
LUNEDI’ 21 GENNAIO 2019, ORE 20.40
ESCHILO 2
GARA 1087
IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VII GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – KAMAFUSI
3-3 (3-0)
MARCATORI: 1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI
AMMONITI: ATTILI, FORMICA
Il titolo della serata di ieri potrebbe esse “Come trasformare una partita pressoché ininfluente in un incubo”. La partita contro i Kamafusi aveva vari scopi ma nessuno di questi era fondamentale per il proseguo del torneo. Si poteva vincere e sperare in un passo falso del Bernocchi per ottenere il primo posto del girone, di conseguenza si sarebbe potuto ottenere il pass diretto per la semifinale e si sarebbe potuto rendere la serata perfetta se Ruggeri avesse segnato un buon numero di gol per staccare i suoi inseguitori nella classifica cannonieri del torneo.
Invece l’Olympic è riuscita a non ottenere nessuno di questi obiettivi arrivando addirittura a complicarsi, non molto ma sicuramente un po’, il proprio cammino nei play off. La serata cominciava male perchè il cielo scaricava pioggia da ore e un animale selvatico, attraversando disastrosamente il raccordo anulare, impediva a Rencricca di raggiungere il campo. La partita cominciava bene perchè i nostri arrivavano spesso di fronte al portiere avversario, peccato che, indisturbati a pochi centimetri dalla linea di porta, sbagliassero gol in quantità industriali.
La svolta della partita arrivava al primo cambio gialloblù, quando entrava Davide Baldi. Il “Talentino” come veniva chiamato in gioventù, con i suoi passaggi illuminanti, scardinava definitivamente la difesa avversaria inventando l’assist per l’1 a 0 di Montaldi e per il 2 a 0 di Formica, dando il la anche all’azione del 3 a 0 di Attili. Purtroppo, nel frattempo, Perrone era costretto a fare tante, troppe parate, e per la bravura del capitano la porta rimaneva inviolata all’intervallo.
Durante il breve riposo la squadra cercava di darsi input volti a trovare la giusta concentrazione per arrivare alla vittoria ma all’inizio del secondo tempo nulla sembrava cambiare, anzi. Ruggeri e Baldi sbagliavano altri due gol facilissimi e a questo punto i Kamafusi cominciavano a credere ad una rimonta segnando il loro primo gol. Nel finale di gara gli avversari trovavano il pareggio ma il clou dell’incontro si viveva a metà frazione quando gli animi si scaldavano e volavano i cartellini. Uno di questi, manco a farlo apposta, colpiva l’unico nostro giocatore diffidato, Formica, che sarà così costretto a saltare il play off.
Finiva 3 a 3 con l’Olympic matematicamente seconda in classifica, Ruggeri senza reti e uno dei nostri più validi giocatori appiedato in vista della prima gara ad eliminazione diretta. L’unica cosa buona della serata è il fatto che in altri tempi l’Olympic avrebbe perso mille volte questo incontro mentre stavolta, per la quinta gara di seguito, rimaniamo imbattuti.
Ora bisognerà resettare e riorganizzarsi in vista del play off che dovrebbe essere contro il Mo’viola. Il nervosismo dovrà essere sostituito dalla calma, dalla maturità e dalla concentrazione perché ritrovare l’Olympic che ha battuto quasi tutti in questo torneo sarà fondamentale.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Attento e concentrato, non si accorge nemmeno che piove per tutta la partita. Tra primo tempo e ripresa compie almeno quattro interventi decisivi.
MONTALDI: 6+
Benissimo nel primo tempo, cala alla distanza forse anche a causa di un forte fastidio al tendine d’Achille. Segna l’1 a 0 nella serata in cui entra di diritto nella Top Ten delle presenze di tutti i tempi raggiungendo Tani a braccetto con Ruggeri.
ATTILI: 6 ammonito
Tanto perfetto nel primo tempo quanto imperfetto nelle chiusure e nelle scalate nella ripresa e nel finale si lascia anche andare al nervosismo. Trova un gol di giustezza con un rasoterra preciso.
BALDI: 6.5
Torna dopo tre mesi in prima squadra accendendo un’Olympic impantanata nelle acque cadute dal cielo di Acilia. Trova due assist ispirati e in occasione del gol di Attili sbilancia tutta la squadra avversaria con un passaggio alla Pirlo. Uniche pecche un paio di gol falliti e qualche blackout di tanto in tanto.
FORMICA: 6 ammonito
La sua partita è tutta nell’espressione di disperazione e rabbia quando gli viene sbattuto in faccia il cartellino giallo che gli farà saltare i play off. Un vero peccato visto che dopo le prime due ammonizioni beccate nelle prime due partite del torneo non aveva più avuto problemi con gli arbitri. Segna un gol.
RUGGERI: 5
Che serata storta per il bomber gialloblù. Sbaglia tanti passaggi, dribbling, una quantità innumerevole di reti ed è distratto anche nelle chiusure difensive di cui di solito è maestro. L’unica sua buona azione porta all’assist per il gol di Attili, il resto è il buio.