Olympic 1989 F.C. – The Tower’s Pub 2-2 (1-3 d.c.r.)


LUNEDI’ 16 OTTOBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1034

CHALLENGE TROPHY IV, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – THE TOWER’S PUB

2-2 (1-3 dopo i calci di rigore)

MARCATORI: 1 RUGGERI, 1 TANI

L’inizio del campionato slitta al 30 novembre con il conseguente allungarsi del calendario delle amichevoli ormai non più estive ma pienamente annuali. Ma ormai anche queste ultime amichevoli stanno salendo di importanza e difficoltà e non fa eccezione il quadrangolare svoltosi ieri alla Longarina a cui hanno partecipato quattro delle sicure protagoniste della stagione.

Il regolamento prevedeva la disputa di due semifinali di 25 minuti ciascuna con conseguente finale per il titolo e finalizza per il terzo posto. Il sorteggio delle semifinali metteva di fronte Olympic e The Tower’s Pub e Irreal e Mo’viola. ai gialloblù toccava quindi una delle squadre più forti del campionato che nonostante molti alti e bassi ha raggiunto spesso le fasi finali dei recenti tornei.

L’Olympic scendeva in campo con Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Ruggeri e Atzeni per una formazione molto duttile e fine dai alternative. Il The Tower’s, nonostante l’assenza del top player Audio, si portava in avanti per due volte approfittando di due infortuni difensivi della nostra squadra ma in entrambe le occasioni i nostri erano bravissimi a recuperare grazie a due gol spettacolari. Ruggeri realizzava il provvisorio mentre meritava grande risalto la rete del definitivo 2 a 2 che vedeva protagonisti Tani e Bisogno. Il numero 7 saltava nettamente un uomo e al termine di una lunga cavalcata crossava dal fondo, sulla palla accorreva Tani che siglava un gol che faceva esplodere lo stadio.

La gara terminava sul 2 a 2 ed erano i rigori a decidere la finalista rigori nei quali il The Tower’s si dimostrava molto più freddo dell’Olympic. La nostra squadra, nonostante la sconfitta, meritava però tanti applausi, soprattutto per il carattere indomito grazie al quale si è fatta amare da chiunque era presente alla Longarina. Anche se era una “mezza” partita quella contro il The Tower’s è stata una gara magica che ha ci ha mostrato l’Olympic che vogliamo in campionato.

SEQUENZA DEI RIGORI: The Tower’s parato, Rencricca parato; The Tower’s gol, Attili gol; The Tower’s gol, Atzeni parato; The Tower’s gol, Ruggeri parato.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Molto reattivo e decisivo tutte le volte he gli avversari lo mettono alla prova e alla fine subisce un gol su autorete di Attili e uno in uno contro uno con un attaccante bianco rosso. Inizio di stagione davvero buono.

RENCRICCA A. : 6.5

Come se il triangolare della settimana scorsa non fosse mai finito prosegue la striscia di buone prestazioni iniziata lunedì scorso.

ATTILI: 6

Esordio stagionale per Giordano che aveva giocato l’ultima gara ufficiale addirittura nel maggio scorso e che aveva disputato in questa stagione solo il Ventottennale. Si vede che è alla prima partita seria perché non è molto preciso ed è come alla ricerca delle giuste misure. Prende anche una botta.

TANI: 6.5

Per metà incontro fatica a farsi servire ma nel finale è autore del gol che permette all’Olympic di pareggiare e di andare a giocarsi la finale ai rigori. Dovrebbe forse accentrarsi di più nell’area di rigore avversaria attaccando il secondo palo.

BISOGNO: 7

Ma che Bisogno è quello di quest’anno? Già lunedì scorso l’avevamo visto in palla ma ieri contro il The Tower’s è stato semplicemente devastante e non solo in occasione di quell’azione travolgente che ha portato alla rete di Tani. Salem ha già strabuzzato gli occhi dinanzi a cotanto splendore ribattezzandolo “Bisognaldo”!

ATZENI M. : 6.5

L’Olympic aveva bisogno di qualità a centrocampo e in attacco e l’ha trovata riuscendo a confermare Marco anche per questa stagione. In questa semifinale il suo estro non fa faville ma si vede che ogni volta che tocca palla la luce si accende e qualcosa di bello potrebbe succedere. Diamogli il giusto tempo e vedremo!

RUGGERI: 6.5

Decisivo come al solito. L’Olympic stava perdendo ed è ancora lui che trova l’angolino giusto per far piangere i tifosi avversari.

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