LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2015, ORE 22.30
LONGARINA
GARA 956
TROFEO BDS 69 2015/2016, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – BULLSHIT
2-6 (1-3)
MARCATORI: 1 RENCRICCA A. RIG., 1 RUGGERI
AMMONITO: ATTILI
Ci sono sconfitte e sconfitte dicevamo due settimane fa all’indomani della batosta contro il Faddas. Sconfitte umilianti come quella subita da Isidori e compagni e sconfitte come quelle contro il Bernocchi che ci batté di misura al termine di un match combattuto sia sul piano tecnico che su quello nervoso.
La sconfitta di ieri contro il Bullshit appartiene secondo me al secondo gruppo di partite perché non si può dire che ieri sera l’Olympic non sia stata in partita almeno a livello di grinta e carattere. Sul piano tecnico siamo indietro ma le carenze tecniche sono certamente meno importanti di quelle che coinvolgono le caratteristiche morali di una squadra.
In questo quinto turno la squadra era al gran completo tanto che la società si era affrettata a comunicare alla squadra l’organizzazione di un paio di stage per far si che anche il resto della rosa potesse scendere in campo per tenersi allenamento e sentirsi considerata.
Al fischio d’inizio scendevano in campo Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno e Formica con Bisogno e Formiconi pronti a subentrare. Anche nell’incontro di ieri è stata evidente la grande inadeguatezza del direttore di gara, decisamente incapace ma almeno equilibrato nel giudicare erroneamente episodi a sfavore di entrambe le squadre. L’Olympic passava in vantaggio con Rencricca grazie ad un penalty regalato dall’arbitro che poco dopo elargiva un regalo ancor più grande al Bullshit inventando sia il fallo che la posizione presunta dello stesso. 1 a 1 di rigore.
Il Bullshit passava poi in vantaggio su punizione (la barriera gialloblù si allargava sulla destra beffando Perrone) e chiudeva la prima frazione sul 3 a 1. In tutto questo l’Olympic creava pochissimo ma si vedeva negato un altro rigore stavolta solare su Formica.
La ripresa vedeva un’Olympic decisamente migliore che per più di un quarto d’ora metteva alle corde il Bullshit grazie ad un Ruggeri molto attivo. Il numero 11 di Colonia prima segnava il 3 a 2 e poi con un tiro cross pescava Formiconi che colpiva un palo clamoroso con un inserimento pregevole.
Dal possibile 3 a 3 si passava al 4 a 2 in contropiede per il Bullshit che poi concludeva la gara segnando altri due gol. 6 a 2 lo score finale, bugiardo in modo sfacciato. Si chiude così il 2015 dell’Olympic che in questo trofeo BDS 69 ha mostrato un piglio scuramente migliore rispetto alla prima parte dell’anno ma che a livello tecnico sta mostrando lacune molto evidenti soprattutto in fase offensiva. La squadra crea poco e quel poco lo crea attraverso azioni dei singoli. In gare più difficili se non arriva la bordata da fuori di Rencricca e il lampo di Formica e Ruggeri non si vede luce. Ecco il proposito per il nuovo anno: arricchire il gioco offensivo che non è un problema degli attaccanti ma di tutta la squadra.
PAGELLE
PERRONE 6 capitano
Dopo aver pagato i suoi crimini per il rosso rimediato tre giornate fa il neo papà gialloblù rientra in campo con una prova sufficiente. Brividi su un tiro che lo supera sotto le gambe e a cui rimedia grazie a prodigiosi riflessi. Bella anche una parata nel finale in cui legge in anticipo il tiro dell’avversario.
RENCRICCA A.: 6
Partita finita anzitempo per un infortunio rimediato a fine primo tempo. Prima non si era mosso affatto male e aveva segnato con la solita freddezza (è arrivato a sette trasformazioni consecutive dal dischetto) il penalty del provvisorio 1 a 0 per l’Olympic.
FORMICONI: 6
Protagonista dell’episodio clou della partita: se il suo tiro fosse finito in rete invece di colpire il palo forse adesso staremmo parlando di un altro risultato.
ATTILI: 5 ammonito
Una dose eccessiva di nervosismo gli impedisce di essere lucido e presente come al solito.
BISOGNO: 5
Comincia con un errore che porta all’1 a 1 del Bullshit, prosegue con tantissimi errori nei passaggi e un’assoluta mancanza di incisività in attacco. Dai Gianlù, torna ad essere quello di due mesi fa!
FORMICA: 5
Il viaggio Cannes – Longarina fatto in giornata l’ha svuotato di tutte le energie e in campo non è il solito attaccante grintoso e cattivo. Per lui nessun tiro e tanto nervosismo.
RUGGERI: 6
In attacco l’unico che ci prova e trova il gol. Bellissimo il movimento e il tiro da cui nascono il 2 a 3 e apprezzabili altri spunti degni di nota. Migliore in campo per noi.