

GIOVEDI’ 15 OTTOBRE 2015, ORE 21.30
LONGARINA
GARA 949
AMICHEVOLE UFFICIALE
OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
10-10 (2-8)
MARCATORI OLYMPIC: 3 RENCRICCA A., 2 BISOGNO, 2 PERRONE, 1 FORMICONI, 1 IMBEMBO R., 1 TANI.
MARCATORI OLYMPIC LAB: 5 BINUTTI, 3 ROMAGNOLI, 2 SANTOLAMAZZA.
Sembra proprio un periodo positivo questo per l’Olympic. Anche ieri sera la nostra squadra non ha perso, eppure era un’amichevole, cosa che spesso in questi anni ha fatto rima con figuraccia. L’avversario era l’Olympic Lab, la squadra sperimentale che da anni testa nuovi giocatori e soluzioni tattiche in funzione della prima squadra. Ma spesso è successo che la squadra sperimentale a messo in serie difficoltà l’Olympic e cos è stato anche ieri.
La maglia bianca del Lab era indossata ieri sera da Santolamazza, Romagnoli, Manoni e Binutti, in porta Perrone con l’intenzione già annunciata di cambiare casacca durante la ripresa e vestire come di consueto quella della prima squadra. Di contro l’Olympic schierava Rencricca e Formiconi in difesa e Bisogno e Roberto Imbembo in attacco. Tra i pali Francesco Tani che infilava i guanti in vista di una stagione nella quale potrebbe essere chiamato in causa in questo ruolo così importante.
Gli obiettivi della serata erano di tenere in movimento i titolari disponibili in vista della finale per il terzo posto di Supercoppa in programma lunedì e testare Tani in porta. A questi si aggiungevano alcuni spunti interessanti.
I primi trenta minuti di gara erano per l’Olympic una tragedia sportiva e i paragoni che i commentatori usavano per i componenti dell’Olympic Lab davano la misura delle difficoltà della prima squadra: Manoni era accostato a Beckembauer, Binutti a Lewandosky e Romagnoli addirittura a Verdesca. L’8 a 2 del parziale andava perfino stretto a blu.
Poi dopo l’intervallo tutto cambiava perché l’Olympic decideva di giocarsi la sua partita e i problemi di colpo sparivano: la difesa non era più un colabrodo e l’attacco, nonostante Bisogno e Imbembo fossero evanescenti e spuntati come un calabrone d’inverno, cominciava a segnare a raffica. La rimonta avveniva nell’ultimo quarto di gara quando a supporto dell’Olympic entrava anche un Perrone in versione giocatore di movimento. Il pareggio arrivava sul fischio finale grazie a Rencricca il quale realizzava un gol che permetteva all’Olympic di prolungare la sua imbattibilità non tanto grazie ai meriti tecnici ma soprattutto per merito del carattere e della voglia di portare a casa il risultato. Prossimo impegno lunedì 19 ottobre contro il Bullshit in Supercoppa.
PAGELLE OLYMPIC
TANI: 6
L’intervento a cui dovrà sottoporsi Belli, l’alterna disponibilità di Maiozzi e l’imminente paternità di Perrone suggeriscono all’Olympic di cautelarsi in un ruolo che storicamente è sempre stato egregiamente coperto. Nella serata della presenza numero 103 (scavalcato Guarino al tredicesimo posto della classifica generale) Francesco offre una prestazione sufficiente nonostante fosse disabituato ad un ruolo che non ricopriva da mesi. Una volta uscito dai pali dà il la della rimonta segnando il primo gol dell’Olympic. Nella ripresa finisce il match con la maglia del Lab.
RENCRICCA A. : 6+ cap.
Un indecente primo tempo giocato a due all’ora stona con una buon a ripresa nella quale è decisivo per la rimonta fino al gol del definitivo pareggio. Presenza da capitano numero 54 con la quale aggancia Formiconi al quarto posto della speciale classifica.
FORMICONI: 6.5
Il più continuo dell’Olympic e probabilmente il migliore in campo. Se nel primo tempo si adegua al clima dopolavorista nel secondo tempo è il primo a credere all’urlo di battaglia lanciato da Bisogno. Segna un gol di tacco e in molti l’hanno chiamato “Hernan”.
BISOGNO: 6+
Nel primo tempo è l’unico a pensare che l’amichevole debba comunque essere onorata poi a inizio secondo tempo esorta i compagni a giocare “come fosse una finale” e forse è proprio questo il momento della svolta gialloblù. Segna una doppietta ma a metà ripresa subisce un infortunio che lo costringe addirittura a finire in porta il match (con buoni risultati).
IMBEMBO R. : 6
Schierarlo in attacco è come partecipare al Gran Premio di Monza con una moto trebbia ma alla fine, pur pungendo poco in avanti (solo un gol per lui) è l’unico giocatore che fa filtro a centrocampo e merita la sufficienza.
PERRONE: 6+
Ultimi quattordici minuti della partita in maglia gialloblù dopo tre quarti di incontro nella squadra avversaria. E’ fresco e questo risulta decisivo ai fini della rimonta. Per lui due gol e l’assist che Rencricca trasforma nel 10 a 10.
PAGELLE OLYMPIC LAB
PERRONE: 6
Pochissimo lavoro per lui nel primo tempo perché la sua squadra asfalta l’Olympic sena concedere molto. Qualche buona parata a inizio ripresa prima del cambio con Tani.
TANI: 6
Parte finale di gara in porta con il Lab. Si impegna e para molto ma alla fine deve arrendersi alla rimonta avversaria.
MANONI: 6+
Play basso dell’Olympic Lab giunto alla seconda presenza nel team sperimentale. Non riesce a segnare ma tutte le azioni partono dal suo piede destro.
SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.
Capigliatura da boy band anni ’90 e una sfrontatezza da ragazzino imberbe. Regge 60 minuti alla grande e segna due gol tra cui uno nel secondo tempo che per pochissimo non regala la vittoria alla sua squadra. Molto in forma.
ROMAGNOLI: 6.5
Per trenta minuti la difesa formata da Stefano e Santolamazza è invalicabile e lui può anche togliersi la soddisfazione di segnare ben tre gol a Tani (bellissimo il primo da fuori area). Cala nella ripresa come tutta la sua squadra.
BINUTTI: 7
I cinque gol segnati dal Bell’Antonio ci fanno chiedere se le sue prestazioni sarebbero dello stesso tenore anche in gare ufficiali e la curiosità cresce ogni volta che lo vediamo all’opera.