Olympic 2000 – Virtus Panfili 2-2 5-4 d.c.r.

 

LUNEDI’ 7 LUGLIO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 893

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, SPAREGGI CHMAPIONS, PRIMO INCONTRO

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

2-2 (5-4) d.c.r

 

MARCATORI: 1 LI CAUSI, 1 MONTALDI

 

C’è un cuore che batte forte sotto quelle le maglie verdi, un muscolo pieno di vita, di amore, di passione per un sogno, un concetto più che una squadra, uno stile di vita che si chiama Olympic.

Questa partita non è stata bella né ben giocata ma l’Olympic ha dato prova di essere una squadra viva, che ama giocare a pallone e composta di giocatori che amano questa maglia.

Spareggi del torneo Marakaibo, gli organizzatori non hanno dormito la notte per inventare una formula cervellotica ed inedita: le seconde dei tre gironi si dovevano affrontare in un triangolare con gare di 25 minuti con il classico regolamento dei mini tornei estivi. Formula strana ma che non cambiava la missione dell’Olympic, vincere e diventare la quarta semifinalista del massimo torneo del Marakaibo.

Nella prima mini gara i gialloblù scendevano in campo contro il Virtus Panfili in un match che non si poteva sbagliare per poi affrontare il quotato Bar Chigi nella terza e conclusiva partita del triangolare.

L’Olympic ha creato moltissime occasioni da gol ed era soprattutto Montaldi a trovarsi nella posizione di battere l’estremo difensore avversario. Purtroppo in quattro occasioni l’eroico estremo difensore del Virtus compiva autentici miracoli e nella quinta occasione Li Causi sparava alto da ottima posizione.

Quando già la panchina pensava alla “dura legge del gol” lo spauracchio si manifestava: su azione da calcio d’angolo il neo entrato Ruggeri si addormentava e permetteva ad un attaccante di battere imparabilmente Belli per un immeritato 0 a 1.

Ingiustamente sotto di un gol dopo tredici minuti l’Olympic non si scomponeva e ricominciava a tessere il proprio gioco sfruttando la buona lena di Formiconi. Il pareggio arrivava otto minuti dopo, anche questo da calcio d’angolo: Ruggeri calciava per Li Causi che sul versante opposto batteva un tiro sporco che piegava le mani al portiere avversario, nella circostanza non esente da colpe. A questo punto mancavano solo quattro minuti per cercare la vittoria ma era destino che questa dovesse arrivare per vie contorte.

Al ventitreesimo Rencricca calcolava male la traiettoria di un lancio lungo e permetteva al solito Spillo, il terrore dei giocatori gialloblù che da solo mise a ferro e fuoco la difesa dell’Olympic nel Marakaibo invernale, di segnare l’1 a 2.

Due minuti da giocare più recupero, per un attimo i nostri ragazzi si sono fatti prendere dallo sconforto, un millesimo di secondo fisiologico e giustificabile che faceva da anticamera ad una rinascita spirituale, ad una scintilla che riaccendeva il fuoco nel cuore.

Prima di rimettere la palla al centro Montaldi sostituiva Belli in porta per sfruttare un paio di piedi in più e proprio SM7 nel primo minuto di recupero batteva il portiere della Virtus con una staffilata maledetta delle sue. 2 a 2 e fischio finale per l’inizio dell’apoteosi gialloblù che si sarebbe conclusa ai calci di rigore.

Rencricca segnava il primo rigore, Formiconi colpiva il palo nella seconda serie e al quinto rigore l’Olympic era sotto di uno con il numero 1 avversario che aveva tra i piedi la palla della vittoria. Il suo tiro finiva però a lato quindi Rencricca segnava il primo rigore a oltranza mentre Montaldi completava la sua serata da eroe nazionale parando il sesto rigore avversario. Questo il racconto della vittoria del cuore, stile Olympic, fino alla fine con il cuore in mano.

 

NOTE: sequenza dei rigori: 1. Rencricca A. gol, Virtus gol; 2. Formiconi palo, Virtus gol; 3. Li Causi gol, Virtus gol; 4. Montaldi gol, Virtus gol; 5. Ruggeri gol, Virtus fuori; 6. Rencricca gol, Virtus parato. Nel secondo match Virtus Panfili – Bar Chigi 1-3. Classifica parziale prima della gara finale: 1. Bar Chigi 3 punti, Olympic 2000 2 punti, Virtus Panfili 1 punto.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6.5

Bravo fino all’1 a 2 della Virtus ma nella circostanza era lecito aspettarsi un intervento di Rencricca. Sostituito da Montaldi al ventitreesimo.

 

RENCRICCA A. : 6

Mette nel suo gioco una furia cieca e disordinata desiderando ardentemente la vittoria. Il cuore Olympic è anche questo. Prova discreta fino all’errore sul secondo gol avversario. Ha il  merito di segnare entrambi i rigori battuti e riuscirci non era psicologicamente facile.

 

FORMICONI: 6

Il migliore nella prima parte della partita poi cala come gli sta succedendo quasi sempre da quando è rientrato dall’infortunio. Urge un minimo di preparazione atletica per la prossima stagione o comunque giocare con continuità.

 

LI CAUSI: 6+

Prima sbaglia un gol facile per precipitazione poi spinge in rete una pallaccia più con la forza di volontà che con la tecnica.

 

MONTALDI: 7 cap.

Il cuore gialloblù ha il suo viso, i suoi piedi e le sue mani. Ad un minuto dalla fine sostituisce Belli, trova un angolino magico in cui nascondere la palla dopo che il portiere gli aveva parato tiri infinitamente più forti. Nella lotteria dei rigori segna il quarto tiro e para il sesto della Virtus caricandosi sulle spalle le voci e i cuori della curva.

 

RUGGERI: 5.5

La sua prestazione viene ricordata per l’errore di marcatura sullo 0 a 1 avversario, dopodiché non c’è molto da raccontare. Non trema quando è il suo momento di battere il rigore, il quinto della serie.

Lascia un commento