MARTEDI’ 14 MAGGIO 2014, ORE 21
LONGARINA
STAGE #49
OLYMPIC A – OLYMPIC B
6-6 (3-3) 5-4 D.C.R
MARCATORI OLYMPIC A: 2 RUGGERI, 2 TANI, 1 FORMICONI, 1 SANTOLAMAZZA
MARCATORI OLYMPIC B: 3 MONTALDI, 2 ROMAGNOLI, 1 BISOGNO
SEQUENZA DEI RIGORI
RENCRICCA A. GOL, FANTINI GOL; SANTOLAMAZZA GOL, MONTALDI GOL; PERRONE PALO, ROMAGNOLI GOL; FORMICONI GOL, BISOGNO ALTO; RUGGERI GOL, CIARDI GOL; TANI GOL, BELLI PALO.
Nel quinto stage del 2014, il primo dopo la vittoria della Challenge Cup e probabilmente l’ultimo prima dei tornei primaverili, l’Olympic è scesa in campo per la tradizionale partitella in famiglia nella quale mancavano Collu, Formica e Li Causi, elementi importanti che verranno presto rilanciati. C’erano invece, oltre ai soliti volti noti, Tani e Bisogno il cui futuro è ancora nebuloso e che per il momento figuravano nella rosa gialloblù.
Le squadre le ha composte Simone Montaldi che ha scelto per se, oltre a se stesso, Belli, Romagnoli, Fantini, Bisogno e Ciardi. Dall’altra parte Perrone che disponeva di Santolamazza, Rencricca, Ruggeri e Tani.
Partita come al solito combattuta ed equilibrata fino al paradosso. Il primo tempo finiva 3 a 3 (Montaldi pareggiava proprio all’ultimo secondo) mentre nella ripresa la squadra B passava prima in vantaggio, poi veniva superata e proprio quando sembrava che il match dovesse finire sul 6 a 5 per Perrone e compagni arrivava la zampata di Romagnoli, anche qui nel recupero, ad equilibrare definitamente la contesa prima che la divertente appendice dei tiri di rigore assegnasse la vittoria alla squadra A.
I più e i meno di questo stage: bravi Formiconi, Montaldi e Fantini. Il primo ha confermato di essere tornato quello di un tempo mentre gli altri due hanno sorretto da soli la loro squadra. Benissimo anche i due portieri che hanno trasformato un’amichevole tranquilla in una partita quasi da torneo. Non bene invece Bisogno, Ciardi e soprattutto Santolamazza.
La squadra ora sosterrà un ulteriore test match la settimana prossima (probabilmente un’amichevole ufficiale) prima dell’esordio nei tornei che avverrà a fine maggio.
PAGELLE OLYMPIC A
PERRONE: 6.5
Dei due portieri gialloblù è quello che fa affidamento maggiormente sulla tecnica e spesso mantenere la giusta posizione è sufficiente per riuscire a parare un tiro insidioso. Bellissima la parata su Fantini nel primo tempo.
RENCRICCA A. : 6.5
Gli manca Li Causi, terzo tenore sulla fascia destra, ma con Tani e Formiconi esce fuori comunque un bel concertino.
FORMICONI: 7
Il migliore dei suoi: comincia segnando l’1 a 0 poi fa cose egregie contrastando con i giusti tempi gli avversari più pericolosi.
SANTOLAMAZZA: 5.5 cap.
Non una buona prova, sicuramente un passo indietro rispetto alla prestazione del 16 aprile contro lo Scarsenal. Segna un bellissimo gol nel finale e Belli gliene toglie dagli incroci due che sarebbero stati ancora più belli. Purtroppo in difesa è spesso fuori posizione e Montaldi ne approfitta.
TANI: 6+
Benissimo quando gioca un calcio semplice e pulito condito da un po’ di estro (l’assist per il secondo gol di Ruggeri è magia). Quando invece la voglia di stupire va oltre un certo limite i risultati lo penalizzano. Doppietta per lui, i primi gol gialloblù di questa stagione per inciso.
RUGGERI: 6.5
Pericolo numero per l’Olympic B. Segna una doppietta e da sempre l’impressione di poter far male. Un appunto: dialogo poco con i compagni.
PAGELLE OLYMPIC B:
BELLI: 6.5 cap.
Emiliano fa dell’istinto la sua arma migliore e allora anche un tiro scoccato da due passi può essere sventato con naturalezza. Prodigioso sotto il sette contro Santolamazza.
MONTALDI: 7
L’ingranaggio su cui gira l’Olympic B detta i tempi ai compagni e scende incuneandosi nella difesa avversaria come un coltello nel burro fuso. Batte Perrone per tre volte e colpisce anche due pali. Molto positivo.
ROMAGNOLI: 6.5
Vince il duello degli outsider di difesa contro Santolamazza, non dietro dove si dimostra più preciso nelle marcature ma anche in avanti dove segna due gol tra i quali figura la rete del 6 a 6.
BISOGNO: 5.5
Solo un gol per lui in mezzo ad una prestazione che si contraddistingue per l’inconcludenza del suo gioco. Non ci è piaciuto.
CIARDI: 5.5
Più o meno come Bisogno, le sue azioni non hanno sbocchi né spessore.
FANTINI: 7
L’ariete gialloblù non ha compagni in attacco ma fa praticamente reparto da solo costringendo spesso due difensori a marcarlo. Non trova il gol ma viene spesso arginato all’ultimo secondo e Perrone lo ferma ricorrendo ad un paio di miracoli. Curioso che ieri sera abbia giocato spesso viso alla porta invece che di spalle come fa normalmente nelle gare ufficiali.