MARTEDI’ 20 NOVEMBRE 2012, ORE 20
STADIO LONGARINA
GARA #791
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, IV GIORNATA
THE BOYS – OLYMPIC 2000
3-4 (2-3)
MARCATORI OLYMPIC : 3 CASERTA, 1 FORMICONI.
MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA
Alzi la mano chi avrebbe firmato, un mese fa, per avere nove punti dopo quattro giornate. Penso chiunque!
E probabilmente tutti quelli che avrebbero sottoscritto per questo risultato non avrebbero comunque preteso anche un’Olympic così convincente anche in termini di prestazioni.
Ieri era una partita difficile: i The Boys rappresentano le tipiche vecchie volpi del calcio amatoriale, fisicamente forti, maturi, esperti, smaliziati, cattivi e cinici. Proprio un bel quadretto.
E poi da sempre sono stati una bestia nera per i gialloblù che hanno dovuto sudare sette camicie anche quando è arrivata la vittoria. Ultimamente dobbiamo dire che la tendenza di questa sfida si è un po’ invertita infatti l’ultimo confronto era la semifinale di Europa League Clausura del 2011, partita stravinta dall’Olympic che poi perse la finale ai rigori. Ma questa è già storia vecchia.
Il presente infatti parla di un’Olympic che anche ieri si è presentata in campo con il suo consolidato blocco di titolari a cui siamo abituati dalla fine della scorsa stagione. Mancava Formica e alla vigilia si pensava che potesse rivelarsi un’assenza grave in una gara in cui ci sarebbe stato da lottare in attacco invece la partita si è sbloccata dopo pochi secondi grazie ad un Caserta che ha subito fatto capire di essere in serata: il numero 19, dalla trequarti in posizione centrale, accelerava liberandosi lo spazio per calciare di destro e il tiro, per la verità non irresistibile, si infilava tra le gambe dell’impreparato portiere avversario, forse ancora freddo.
E poi il bis, stavolta con un piccolo aiutino da parte del direttore di gara che non rilevava una spinta di Fantini ad un difensore avversario, infrazione che permetteva al numero 9 gialloblù di rubare palla, volare sulla fascia destra e servire l’accorrente Caserta sulla fascia opposta. Un cioccolatino troppo invitante da sprecare e infatti l’attaccante scagliava la palla in rete per il 2 a 0.
A metà frazione arrivava la risposta dei The Boys che accorciavano le distanze su un errore in copertura dell’Olympic e in particolare di Fantini che si faceva sfuggire il solito Della Porta che batteva Perrone con un tiro sotto il sette. La prodezza del giocatore amaranto veniva però subitamente bissata in modo sublime ancora dallo strepitoso Caserta che stavolta faceva venire giù lo stadio con una dribbling in cui si beveva tre avversari e terminato con un tiro a incrociare che il portiere poteva solo ammirare.
Dopo tanta grazia arrivava un momento in cui l’Olympic rifiatava, perdeva ritmo e coesione e concedeva troppo agli avversari che prima accorciavano le distanze e poi costringevano l’Olympic nella sua metà campo imponendogli una pressione insistente. Si trattava però di soli cinque minuti, tempo che l’arbitro mandasse tutti all’intervallo per rinfrescarsi le idee e ricompattarsi.
La ripresa vedeva l’Olympic sempre abbastanza arroccata ma rispetto alla fase finale del primo tempo il quintetto guidato da Perrone non soffriva di disorganizzazione e non veniva schiacciato ma soffriva in modo consapevole senza rischiare più di tanto. Insomma la squadra lottava, combatteva e faceva venire i sorci verdi agli avversari in contropiede.
Purtroppo i The Boys riuscivano a bucare il muro gialloblù realizzando il 3 a 3 e sembrava che la gara dovesse terminare sul risultato di parità ma a pochi minuti dal termine arrivava l’acuto più bello, il gol della vittoria messo a segno dall’influenzatissimo Formiconi che strappava una palla dai piedi di un attaccante amaranto, si involava sulla fascia destra e lasciava partire una rasoiata che il portiere avversario forse non vedeva partire, forse lasciava sfilare giudicando il tiro destinato ad uscire, insomma, una palla che sembrava essere innocua o poco più si infilava tra palo e piede dell’estremo difensore scatenando la gioia del numero 8 che per prima cosa correva in panchina ad abbracciare Montaldi.
Pochi minuti più recupero erano la distanza tra questo gol e il fischio finale e in questi minuti la spazzata in tribuna era la mossa preferita dei gialloblù. E poi il fischio finale con gli incontenibili abbracci di fine gara a cui ci stiamo abituando in questa stagione.
Il consuntivo finale parla della terza vittoria in campionato, la seconda consecutiva, di prestazioni sempre più convincenti, di un gruppo sempre più unito e di un Mimmo Caserta sempre più decisivo. Ci sono ancora margini di miglioramento ma ci sarà tempo per approfondire la questione, adesso è il momento di festeggiare almeno per tutta la serata!
NOTE: serata non fredda. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise GREEN 2012
PAGELLE
PERRONE: 6,5 cap.
Partita intensa quindi il numero 1 gialloblù non può mai distrarsi pur senza rischiare moltissimo. Le traiettorie dei tiri avversari comunque sono sempre pulite e lui può intervenire senza grossi sforzi potendo anche avvalersi di un pizzico di fortuna che non guasta mai.
RENCRICCA A. : 7
Il momento peggiore dell’Olympic è quando lui è in panchina nel finale della prima frazione, vorrà pure dire qualcosa, no? Ottima prestazione, senza rischi, senza fronzoli, solo tanto senso della posizione e interventi che vanno al sodo.
FORMICONI: 7+
Va sempre così, quando Fabrizio è influenzato trova sempre quella forza in più, quel briciolo di energia nascosto chissà dove per tirare fuori la prestazione maiuscola. Di fronte lui Solina, ex West Ham, sparisce come tanti altri bomber super pubblicizzati quest’anno e poi nel finale Fabrizio tira fuori quel tiro che si infila non si sa come in rete. Bella la prestazione, importante il gol, magnifica la corsa dell’esultanza!
MONTALDI: 6.5
Per Lui non è un periodo di forma eccezionale, almeno dal centrocampo in giù dove non riesce a mantenere alta la concentrazione. In avanti invece è una sicurezza perché sia sulla fascia che al centro diventa un pericolo costante per gli avversari incuneandosi nelle difese. Prima partita a secco in questo torneo.
CASERTA: 7,5
E’ l’eroe della serata e per diventarlo gli bastano i primi quindici minuti in cui i The Boys non riescono proprio a contrastare la sua classe cristallina. Sul primo gol si beve due avversari come fossero acqua di fonte, sul secondo arriva tempestivamente all’appuntamento con l’assist di Fantini e poi arriva la magia del terzo gol in cui trapassa tre avversari come fossero fatti di nebbia. Da elogiare perché oltre a tutto questo ben di dio in attacco non fa mai mancare il suo apporto in difesa. Presenza numero 58, sorpassa Luca Civita e ora è al diciannovesimo posto dei gialloblù di tutti i tempi.
FANTINI: 6+
La posizione in fase difensiva è oggetto di discussione in questa stagione perché spesso non c’è chiarezza su come debba o chi debba marcare. Anche ieri una sua mancata copertura ha generato il gol del 2 a 1 un po’ com’era successo all’esordio contro il Bernocchi. Fatta eccezione per questo dettaglio la sua prova è più che sufficiente ed è impreziosita dall’assist per il gol del 3 a 1. In questa occasione l’arbitro da un’aiutino all’Olympic ma la caparbietà di Andrea va comunque elogiata. Ammonito nella ripresa.
