Olympic 2000 – Guara Team 8-11

20120907-180002.jpg

20120907-180014.jpg

20120907-180024.jpg

GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30

STADIO LONGARINA

GARA #780

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

8-11 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FORMICONI, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A. (1 rig.)

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICONI

Ieri sera l’Olympic è sembrata per ampi tratti l’unica squadra in grado di battere e quindi fermare la cavalcata indisturbata del Guara Team verso la finale della Challenge Cup 5.

Dopo la sconfitta immeritata contro il Real Molteni (l’ultima gara della stagione scorsa) e la vittoria incoraggiante della settimana scorsa contro la New Team, ieri sera è arrivata un’altra buona prestazione della formazione gialloblù a cui mancato poco per fare risultato verso la regina di questo torneo.

Per questo ottavo appuntamento del maxi girone di Challenge l’Olympic doveva rinunciare agli indisponibili Belli e Caserta con Perrone arretrato in porta e Fantini alla prima presenza ufficiale stagionale.

L’Olympic partiva bene e il Guara sembrava sorpreso e impreparato ad affrontare una squadra di livello dopo tante facili vittorie. Purtroppo ai gialloblù sono mancate due cose per stare tranquilli: un portiere all’altezza e l’ispirazione dei suoi bomber.

Il primo problema era rappresentato da un Perrone sorprendentemente incapace di fronteggiare ad alcuni tiri dalla distanza in tre occasioni ed avere un estremo difensore che ti fa prendere tre gol per colpa sua in questo tipo di partite può essere decisivo e così è stato. Passi pure per l’errore isolato del primo tempo sul terzo gol del Guara, errore a cui i compagni erano riusciti a fare fronte giocando un ottimo calcio e bombardando il portiere avversario battendolo più volte ma le disattenzioni arrivate nella ripresa sono state purtroppo determinanti.

Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 4 con in evidenza Montaldi, Formiconi e Rencricca in questi primi 25 minuti davvero sembrava che l’Olympic potesse incamerare tre punti.

Poi a inizio ripresa sono arrivati due erroracci di Perrone davvero pesanti che hanno tagliato le gambe ai compagni che dal canto loro hanno commesso qualche errore veniale in difesa ma, soprattutto, in attacco dove si verificava il secondo “contrattempo” della serata ovvero la scarsa ispirazione di Fantini e Formica che non riuscivano a concretizzare alcune favorevoli occasioni.

Nonostante ciò l’Olympic è stata dentro la partita fino alla fine e nel recupero era ancora sotto di un solo gol con le ultime due reti avversarie che arrivavano per la necessità di scoprirsi eccessivamente alla ricerca del pareggio.

La notizia è che anche questa volta l’Olympic ha giocato un buon calcio, è arrivata in porta creando azioni a cui partecipavano tanti giocatori e ha mostrato un carattere visto in rare occasioni nella scorsa annata.

Quante partite potrà perdere l’Olympic giocando così? Secondo noi poche, è una certezza quasi matematica che va comunque supportata dai fatti.

D’accordo, la partita contro la New Team è stata un inizio, quella di ieri sera è stata una prosecuzione all’altezza: ora ci vuole la continuità che porterà necessariamente ai risultati. Il primo posto è matematicamente nelle mani del Guara, il secondo se lo giocheranno Moviola (favorita) e Acilia United. All’Olympic si prospetta un quarto di finale insidioso in cui potrà dimostrare di meritare la semifinale. Per quello che serve a questa squadra direi che è meglio passare dallo spareggio che andare direttamente in semifinale.

NOTE: serata piacevole con temperatura non molto alta. Spettatori, circa 20. Olympic 2000 in campo con divise CHAMPIONS 2008.

PAGELLE

PERRONE: 4.5 cap.

Un disastro: colpevole sul terzo gol (tiro da fuori che si incunea sul suo palo), poi si rialza con tre spettacolari parate consecutive da terra ma è solo un’illusione prima di cadere nella ripresa sul quinto e sul sesto gol avversario.

RENCRICCA A. : 7

Un altro giocatore rispetto a solo un mese fa: di appariscente fa segnalare una doppietta e un assist ma è la sua prestazione difensiva e caratteriale a farci rivedere il difensore dei grandi trionfi gialloblù. E ormai i suoi record sono vicini: nella classifica presenze di tutti i tempi Stefano Tagliaferri è a sole due lunghezze mentre i gol numero 200 e 201 in gare ufficiali lo avvicinano ulteriormente al trono di miglior bomber di tutti i tempi.

FORMICONI: 7

Si infortuna subito ad una caviglia ma lo nasconde a tutti giocando una partita esemplare condita da quattro gol che chiamano al miracolo sportivo per un difensore “abbottonato” come lui. Il gonfiore della caviglia non fa sperare in un suo recupero per lunedì.

MONTALDI: 6.5

Sembra in forma dopo aver smaltito il jet lag della settimana scorsa. Comincia da “matto” acchittandosi una rovesciata da solo e battendo il portiere del Guara per l’1 a 0 gialloblù, poi ne segna un altro nella ripresa. Se continua su questa curva di miglioramento la sua forma a ottobre sarà sfavillante.

FORMICA: 5.5

Buona prestazione in linea con quella della squadra e dobbiamo dire che ha preso parte a tantissime azioni divendone spesso uno snodo cruciale ma in attacco è mancata quell’ispirazione che serviva in una partita come questa. A secco per la prima volta in questa Challenge si consola superando in classifica presenze Tani e con la presenza numero 96 diventa il dodicesimo gialloblù di sempre insieme a Sforza.

FANTINI: 5.5

Stesso discorso fatto per Formica valido anche per Fantini che gioca bene al pari della squadra ma sfrutta male le sue occasioni per segnare. Anche lui per la prima volta senza reti in questo torneo.

Lascia un commento