LUNEDI’ 11 GIUGNO 2012, ORE 21
GARA 771
CAMPO SPINACETO 70
GC CUP, PLAY OFF, GIRONE B, II GIORNATA
11-06-12 REAL PERSALDO – OLYMPIC 2000 5-8 (2-6)
(3 CASERTA, 2 FORMICA, 2 FORMICONI, 1 MONTALDI)
MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABRIZIO FORMICONI
E’ stata la miglior partita di questa stagione!
Comincia così la storia della sfida di ieri in cui l’Olympic ha affrontato il Real Persaldo nella seconda giornata dei play off della GC Cup. Era una partita a cui entrambe le squadre si presentavano con un uno zero bello tondo nella casella dei punti in classifica, con l’Olympic che aveva perso all’esordio contro i neo campioni dell’IOS Team (vittoriosi domenica a Barcellona nella finale del torneo invernale) e i nostri avversari che nella prima partita avevano perso di misura contro la Casa del Materasso.
I gialloblù ci arrivavano appunto dopo una lezione di calcio “spagnolo”, un tiqui taca che ci aveva annichilito cinque giorni fa e ci aveva fatto pensare di non essere pronti per questo tipo di sfide. Invece di una cosa dobbiamo innanzitutto ringraziare l’Olympic ovvero di aver fatto ricredere addetti ai lavori e tutte le squadre avversarie sul fatto che noi non meritassimo di giocare nel circolo delle grandi. Ora, tutti quelli che ci avrebbero visto meglio nei play out ci temono anche un po’ perché ieri l’Olympic ha giocato con una grinta tale da farla diventare agli occhi di tutti la classica mina vagante del torneo.
Il Real Persaldo l’avevamo affrontato già il primo marzo scorso e ci aveva estromesso dalla Coppa Italia quindi lo conoscevamo e sapevamo le sue caratteristiche e la sua forza. L’Olympic è scesa in campo senza l’indisponibile Fantini ma con il rientrante Rencricca l’assetto gialloblù trovava la sua solidità ristabilita e i gol non tardavano a arrivare.
Caserta, Formiconi e Formica ne segnavano ben sei prima dell’intervallo e i nostri avversari solo due. E il risultato così netto non era certo casuale perché abbiamo visto la coppia difensiva Rencricca – Formiconi come ai vecchi tempi e più in generale una pazienza, una concentrazione e una dedizione incredibile nel far girare la palla aspettando che il Persaldo si aprisse. A questo gran bel gioco si sono unite le magie dei singoli, e che magie!
E poi c’è stato il magnifico secondo tempo, i venticinque minuti che hanno consegnato questa partita alla storia di questa stagione spesso sciagurata. Rencricca dopo pochi minuti accusava un forte colpo ala caviglia alla caviglia e in difesa accanto a Formiconi si alternavano ora Caserta ora Montaldi.
Il Persaldo ha cominciato ad attaccare con estrema continuità ed incisività e le conclusioni dei bianco rossi venivano o parate da Perrone o deviate da un eccezionale Formiconi e poi l’Olympic si è affidata all’arma del contropiede che fruttava un gol pesante nell’economia della partita.
Dopo venti minuti di battaglia i nostri erano stremati soprattutto Formica e Caserta che in ogni azione si lanciavano in contropiedi estenuanti. I gialloblù usufruivano di un time out dopo il quale Rencricca sostituiva un eroico Caserta. A due minuti dalla fine c’è stato l’episodio che ha chiuso la gara: gli avversari sono andati vicinissimi al gol con una doppia conclusione, sulla seconda Perrone era ormai a terra ma non si sa come trovava l’istinto e il riflesso per deviare il tiro a lato. Sugli sviluppi dell’azione Montaldi recuperava palla e trovava un jolly dalla nostra tre quarti beffando il portiere avversario avanzato per attaccare. Dal possibile +1 con ancora due minuti più recupero da giocare si è passati ad un rassicurante +3 e al triplice fischio finale che scatenava un bellissimo e liberatorio abbraccio di gruppo gialloblù.
E’ stata una partita epica, di quelle che fino a qualche anno fa rappresentavano il modo normale di giocare dell’Olympic. In questa stagione finora rappresenta un unicum o poco più ma ora che abbiamo visto che la nostra squadra è ancora capace di queste prestazioni dobbiamo pretendere dai nostri ragazzi altre partite come queste. Giocando così una semifinale di GC Cup possibile e sarebbe, a questi livelli, un’impresa che varrebbe quasi una coppa.
Crediamoci, diamo sostanza a queste speranze perché, ora lo sappiamo, l’Olympic c’è ancora.
NOTE
serata molto calda
spettatori, circa 10
incontro disputato con regolamento federale con modifiche specifiche dell’organizzazione
Olympic in campo con divise GOLD 2009
PAGELLE
PERRONE: 7,5 cap.
Nel primo tempo macchia con una papera sul secondo gol avversario una prestazione che alla fine risulterà praticamente perfetta. Gli avversari sbattono sulle palizzate che erige davanti alla porta e nel finale la parata descritta nel commento lo fa sembrare il ventenne che parava tutto al San Carlo.
RENCRICCA A. : 8
Girava una battuta negli ultimi tempi nello spogliatoio gialloblù, un’invocazione ricorrente tra Rencricca e Formiconi che si dicevano “li facciamo cinquanta minuti come ai vecchi tempi?”. Ieri, dopo tanto tempo li abbiamo rivisti così, come ai vecchi tempi, come fino all’anno scorso, quando alzavano le coppe. Viene ammonto nel primo tempo.
FORMICONI: 8
Che partita! Tra i sei eroi di ieri lo eleggiamo migliore in campo perché oltre a essere concentrato e perfetto per cinquanta minuti ha anche segnato una doppietta fondamentale per la vittoria. E poi quante volte ha fatto muro con Perrone su quella linea di porta? Mitico.
MONTALDI: 8
Pensando a Simone viene in mente la rete nel finale, la parabola che beffa il portiere fuori dai pali e vale il gol numero 33 in stagione in 22 presenze, ma la sua partita è stata così pregna di generosità e grinta che ricordare solo un dettaglio sarebbe un delitto. Cuore gialloblù.
CASERTA: 8
Capite perché in altre partite lo abbiamo criticato anche se creava tantissimo? Perché dopo una prestazione come quella di ieri, da campione assoluto, da lui pretendiamo sempre o quasi quello che ha fatto contro il Real Persaldo. Sulla fascia sinistra ha disfatto la difesa avversaria dribblando nove volte su dieci il suo o i suoi marcatori, ha segnato una tripletta, ha realizzato un assist e ha giocato un quarto d’ora in difesa fino allo sfinimento fisico. Questo è il giocatore che ci ha fatto vincere l’Europa League l’anno scorso e questo vogliamo, l’unico, inimitabile, Mimmo Maravilla!
FORMICA: 8
Un’altra doppietta, tredici gol stagionali in cinque partite, tredici rete consecutive nella ultime quattro presenze per il giocatore che pochissimo tempo ha cambiato il gioco d’attacco gialloblù aggiungendo soluzioni e imprevedibilità ad un reparto che con Fantini, Caserta e Montaldi diventa davvero ricco di soluzioni. Che battaglie con i difensori avversari, quante vittorie nei contrasti e nelle spallate e che discese, che dribbling!