Olympic 2000 – Tamarri 8-4

GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO 2012, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 751
OLYMPIC CHALLENGE CUP IV, PRIMA FASE, II GIORNATA

I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
4-8 (1-4)

MARCATORI OLYMPIC
4 MONTALDI
2 RENCRICCA A.
1 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO EMILIANO BELLI

La seconda giornata di Challenge Cup ha visto l’Olympic vincere anche contro i Tamarri dopo la vittoria all’esordio contro il Miami City. A leggere il tabellino si direbbe che i gialloblù hanno faticato per ottenere i tre unti e che Emiliano Belli abbia dovuto ricorrere ai miracoli per fermare gli avversari ma la realtà dei fatti non corrisponde esattamente a questa descrizione.
E’ vero che i Tamarri sono rimasti sempre in partita, è vero che Belli ha compiuto più di una parata decisiva ma è altrettanto vero che è bastata una piccola e svogliata Olympic per portare a casa la vittoria.
Probabilmente l’aver giocato appena 48 ore prima non ha giovato all’Olympic che si è ritrovata con poche energie fisiche e nervose. Molti giocatori sono sembrati stanchi mentre i due cambi, Tani e Caserta entrambi assenti contro il Miami City, non hanno garantito quel quid in più che ci si aspettava. Nonostante ciò la prima frazione si chiudeva con un 4 a 1 molto netto frutto della tripletta di Montaldi e della splendida punizione di Rencricca.
Poi a inizio secondo tempo i Tamarri si sono come ridestati dal torpore e hanno segnato qualche rete in rapida successione ma al rimo contropiede ancora Montaldi li puniva dando il la alla sequenza di gol finali che portavano la firma di Fantini, Formiconi e ancora Rencricca.
Finiva quindi con una vittoria non molto esaltante dell’Olympic che comunque incamerava i tre punti e si teneva in allenamento in vista del big match di mercoledì 15 febbraio contro gli Skull Men, capolista del campionato.
La Challenge Cup tornerà invece tra un paio di settimane.

NOTE
Clima non molto freddo
Spettatori, circa 8
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 6.5
Impossibile superarlo senza alzare la palla. Se ci presenta di fronte a lui, anche in soprannumero, tentando il dribbling palla a terra è matematico che l’estremo difensore gialloblù disinneschi la minaccia. Dopo due buone prove in Challenge dovrebbe difendere la porta dell’Olympic anche mercoledì in campionato.

4. RENCRICCA A. : 6 cap.
Grande serata per lui, indossa infatti la maglia gialloblù per la trecentesima volta e, semmai ce ne fosse bisogno, diventa ancor di più uno dei pilastri della storia di questa squadra. Il suo esordio è datato agosto 2004 e in otto anni di militanza ha vissuto praticamente tutti i successi dell’Olympic. Ormai è destinato, a breve, a superare anche Stefano Tagliaferro e diventare il secondo gialloblù di sempre per presenze. Ieri sera, per festeggiare, ha segnato una doppietta e ricordiamo doverosamente il suo primo gol, una stranissima e bellissima punizione a palombella che ha baciato il palo prima di superare il portiere, quasi un colpo da pallanuoto. Questo tiro, calciato con il piede ad uncino, lo ribattezziamo Hook Shoot!

8. FORMICONI: 6-
Due giorni fa contro il Miami City ha raggiunto quota 250 presenze e dobbiamo dire che il gruppo attuale dell’Olympic è veramente solido e destinato a durare nel tempo quindi non ci meravigliamo più se Fabrizio, Alessandro e Andrea, gli attuali pilastri della squadra, raggiungono questi traguardi così prestigiosi e quasi contemporaneamente. Per Fabrizio serata un po’ grigia in cui ha commesso errori che per lui non sono abituali. In compenso ha segnato il secondo gol in altrettante presenze in questo torneo.

5. MONTALDI: 6.5
La palma di migliore in campo è un affare tra Belli e Simone che ieri sera ha dimostrato ancora una volta quanto può essere utile un giocatore come lui all’Olympic. In avanti segna quattro gol (e sono 26 in maglia gialloblù) mentre all’occorrenza Perrone lo piazza anche in difesa per dare respiro a Rencricca.

19. CASERTA: 5.5
Che delusione! Aspettavamo di vederlo segnare tanti gol e invece Mimmo è apparso molto lento e macchinoso, quasi frenato da una condizione atletica sembrata deficitaria o addirittura assente. Nl secondo tempo poi ci si è messa la sfortuna a impedirgli di segnare.

11. TANI: 6
Buona prestazione anche se non esaltante, del resto lo sappiamo che Francesco trova la sua dimensione alla Longarina dove il campo è leggermente più piccolo. I suoi apprezzabili tentativi di far correre il pallone di prima sono spesso finiti in fallo laterale.

9. FANTINI: 6.5
Un solo gol segnato ma tantissimo impegno in tutte le zone del campo. Esplode di energia nonostante ieri avesse dichiarato di essere un po’ stanco dopo la partita contro il Miami City.

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