MERCOLEDI’ 23 NOVEMBRE 2011, ORE 22.45
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 735
CAMPIONATO GENERAZION CALCETTO, V GIORNATA
MOVIOLA Vs. MOVIOLA
1-4 (0-0)
MARCATORI OLYMPIC
1 CASERTA
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI
Che occasione persa e che rabbia! A cinque giorni dalla vittoria netta contro il Moviola l’Olympic ha affrontato un nuovo derby, stavolta in campionato, ed è stata sconfitta dalla squadra di Daniele Rossi fallendo così un’occasione d’oro per scalare la classifica e fare un salto di qualità che sembrava ormai maturo.
La rabbia invece viene dal fatto che l’Olympic non ha meritato di perdere perché ha giocato un calcio sicuramente migliore di quello espresso dal Moviola e anche dopo essere andata in svantaggio è rimasta sempre in partita fino al fischio finale.
C’è il rammarico di essere stati poco furbi al cospetto di un Moviola che, dopo essere miracolosamente andati al riposo sullo 0 a 0, nella ripresa è stato bravo a sfruttare gli errori commessi dall’Olympic in un breve periodo di tempo, quasi un back out, che però alla fine è risultato decisivo per il punteggio finale.
Rispetto al derby di Challenge l’Olympic cambiava due pedine: Perrone prendeva il posto di Belli in porta mentre Tani sostituiva il capitano in attacco.
I primi venticinque minuti di gioco vedevano il Moviola costruire un paio di pericoli su cui faceva buona guardia Perrone mentre l’Olympic di occasioni nitide ne collezionava almeno cinque. Soprattutto Fantini faceva gridare al gol a metà frazione ma il portiere avversario deviava in angolo la pericolosa conclusione dell’ariete gialloblù.
Nemmeno con l’ingresso di Caserta l’Olympic riusciva a sfondare e anzi il talento gialloblù no sembrava brillante come venerdì scorso quando con i suoi dribbling aveva ubriacato i difensori avversari.
I primi minuti del secondo tempo sono stati poi decisivi: il Moviola realizzava l’1 a 0 grazie ad una magnifica punizione di Carbone e pochi istanti dopo arrivava anche il raddoppio con gli avversari che sfruttavano un clamoroso errore di Rencricca in disimpegno.
L’1-2 viola è stato devastante per la nostra squadra, un vero e proprio macigno, però l’Olympic è stata brava a riorganizzarsi e a metà frazione Caserta, su assist di Fantini, dimezzava le distanze con uno dei pochi guizzi della sua serata.
In questa fase l’Olympic sembrava che potesse raddrizzare gli esiti dell’incontro e pareggiare: la pressione gialloblù era costante e le azioni offensive si concludevano senza esiti solo per l’imprecisione di nostri nell’ultimo passaggio o al tiro.
Quando sembrava che potesse arrivare il pareggio però un nuovo episodio indirizzava la partita nuovamente a favore del Moviola. Un attaccante viola entrava in area dal vertice destro della difesa gialloblù e Rencricca entrava in scivolata: il pallone finiva in angolo ma il direttore di gara fischiava il calcio di rigore interpretando il regolamento in modo molto rigido. Il Moviola realizzava così il 3 a 1 su rigore e nel finale arriva anche il quarto gol.
Il punteggio di 4 a 1 era oltremodo penalizzante per un’Olympic che non avrebbe rubato nulla se fosse andata al riposo sull’1 o sul 2 a 0.
La classifica dopo questa giornata piange ma ancora una volta dobbiamo vedere il lato positivo: il progetto del Gioco con la g maiuscola cresce e non si ferma. A prescindere dagli uomini in campo e dai risultati sono ormai parecchie partite che la squadra persegue l’obiettivo di un gioco corale e i progressi sono evidenti.
Ieri, a fine primo tempo, arrivata anche la conferma e l’attestazione di questi progressi infatti l’arbitro, alla terza direzione con la nostra squadra, ha riconosciuto e apprezzato i miglioramenti del nostro gioco. Continuiamo così, questa è la strada.
NOTE
serata umida
spettatori, circa 10
incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic in campo con divise FLUO 2006
PAGELLE
1. PERRONE: 6 cap.
Attento nel primo tempo alle conclusioni insidiose di Rossi poi nella ripresa si deve inchinare alla meravigliosa punizione di Carbone.
4. RENCRICCA A. : 5
Forse il voto è un po’ penalizzante ma i primi tre gol subiti dall’Olympic vedono lui come protagonista negativo. Esasperante quando nei primi venticinque minuti si ostina a cercare la soluzione del tiro nelle punizioni da centrocampo.
8. FORMICONI: 6
A volte è troppo irruente negli interventi ma la sua è una partita da onesto portatore d’acqua.
11. TANI: 5.5
Combattivo e tenace sia da intermedio sinistro che da punta. Purtroppo non trova mai lo sunto per andare in rete.
10. FANTINI: 5.5
Come Tani: combatte come un toro che vede rosso ma quando si tratta di cercare la via del gol latita parecchio e ha sulla coscienza almeno un due occasioni pulite.
19. CASERTA: 5+
Forse sbagliamo noi a pretendere da lui sempre e comunque la prestazione decisiva ma lo facciamo perché sappiamo che è nelle sue corde. Ieri, gol a parte (serpentina in area e tiro fulminante) si è visto pochissimo ed sembrato spesso fuori partita.