GIOVEDI’ 10 MARZO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 25
STAGE INTERNO
OLYMPIC A – OLYMPIC B
5-6 (3-2)
MARCATORI OLYMPIC A:
2 SFORZA
2 TAGLIAFERRI F.
1 MUSUMECI
MARCATORI OLYMPIC B:
2 ROSSI D.
2 SORCI
1 BISOGNO
1 FANTINI
Complice il turno di riposo in campionato la società gialloblù ha organizzato uno stage con partitella in famiglia acclusa, uno dei momenti preferiti dai giocatori dell’Olympic che solitamente in queste occasioni abbandonano lo stress delle partite ufficiali per dedicarsi al loro hobby preferito: giocare a pallone senza pensare a nient’altro.
Quello di ieri è stato il quarto stage di questa stagione, il terzo di un 2011 in cui Olympic A e Olympic B si sono già affrontate l’11 gennaio e l’11 febbraio, segno che la società nonostante la brutta posizione in classifica, fa di tutto per far si che in questa stagione le cose migliorino gettando contemporaneamente le basi per la primavera e per il prossimo mercato estivo.
Per questa sessione di allenamento speciale purtroppo erano indisponibili Santolamazza, Scollo, Guarino e tanti altri elementi della rosa. Tra l’altro qualsiasi altro tentativo di convocare un portiere oltre a Perrone era fallito e perciò toccava a Formiconi vestire i panni dell’estremo difensore della formazione A che quindi veniva rinforzata in difesa con Rencricca e l’esordiente assoluto Andrea Musumeci, difensore di ruolo. Nell’insolito ruolo di portiere Formiconi si comportava bene mentre inizialmente la totale assenza di difensori di ruolo si rivelava un handicap per la formazione B che andava sotto di tre gol grazie al gol di Sforza e alla doppietta di Tagliaferri.
Nel finale di tempo il sestetto guidato da Perrone però prendeva le misure e grazie a Fantini e a Sorci andava all’intervallo con il minimo scarto.
Nel secondo tempo il match si è confermato equilibrato: l’Olympic B pareggiava ma Sforza riportava avanti i suoi con l’ennesimo gol da opportunista dell’area di rigore. Nel finale la contesa veniva decisa da episodi, fortunati per l’Olympic B e sfortunati per l’Olympic A. Sforza sbagliava qualche occasione di troppo mentre Daniele Rossi e Bisogno non fallivano le loro opportunità fino al 6 a 4. A due minuti dalla fine Musumeci batteva Perrone ma di lì a poco l’incontro si concludeva con la vittoria di Tani e compagni.
Probabilmente questa partita ha offerto poco materiale di studio alla società perché i giocatori convocati per u provino non hanno dato risposte particolarmente esaltanti se non i prospettiva mentre gli elementi facenti parte in pianta stabile della squadra hanno confermato i loro stati di forma.
Dobbiamo però dire che tutti si sono divertiti allentando la tensione, rilassandosi e anche il pubblico ha passato una bella serata di calcio guardando una gara equilibrata, combattuta che tutto sembrava tranne che una sgambata fuori dai ranghi ufficiali.
L’Olympic si ritroverà mercoledì prossimo per la diciassettesima giornata di campionato mentre ieri la società ha annunciato che nella prima settimana di aprile ci sarà un’amichevole ufficiale tra gialloblù e lo Slow Bar United dei vari Tani, Scollo, Sorci e del neo acquisto Bisogno che è stato ceduto alle ex Prime Donne per la Challenge Cup II.
NOTE
CLIMA Serata non particolarmente fredda
SPETTATORI circa 6
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic A con divisa FLUO 2006, Olympic B con divisa PREMIER 2011
PAGELLE
OLYMPIC A
1.FORMICONI: 6.5
Anche nella scorsa stagione aveva vestito per necessità i panni di portiere in un altro stage e stavolta è andata ancora meglio di quella volta visto che non ha fatto assolutamente rimpiangere giocatori che normalmente giocano tra i pali.
Si rivela efficace nonostante la mancanza, comprensibile di tecnica, ma garantisce il valore aggiunto dei suoi piedi da difensore diventando a tutti gli effetti il quinto giocatore di movimento della squadra salendo spesso a impostare l’azione.
4.RENCRICCA A. : 6 cap.
Anche in questa partita senza punti in palio ci tiene a far vedere progressi nel suo gioco facendo girare molto la palla e non perdendo nemmeno un pallone diventando una fonte di gioco utile per la squadra e non rallentando mai l’azione. I tifosi sperano che contro gli Autoricambi Bernocchi giochi la Pigna d’Oro 2010, un giocatore con il quale vincere è un po’ più facile.
6.MUSUMECI: 6
Nessuno ha detto a questo esordiente la storia della maglia che indossa e chi è il numero 6 dell’Olympic. Meglio così perché senza questo fardello ingombrante si affaccia nel mondo gialloblù senza particolare emozione e disputando una partita onesta e senza sbagli rilevanti. Nel finale segna anche un gol ma quando l’arbitro fischia il manager Perrone non ha ancora capito se Andrea può essere utile alla causa. Urge una seconda convocazione, stavolta magari per un’amichevole ufficiale. Nota di colore: per le movenze ci ha ricordato molto l’ex Martini Sedan.
19.RENCRICCA E. : 6
Questo giocatore non riusciamo a inquadrarlo. Non gioca male ma non esce mai dalla sua zona, dal suo compito specifico per fare qualcosa che renda la sua partita degna di memoria. Nelle due apparizioni di questa stagione ci ha dato questa impressione ma avrà un’altra chance per dimostrare all’Olympic che è un giocatore che può fare la fortuna della società gialloblù.
TAGLIAFERRI F. : 7
La sua partita comincia più o meno al quarto d’ora dopo che per quindici minuti non è riuscito a toccare quasi palla. Da quel momento poi cresce a livello esponenziale, segna una bella doppietta, dà una grandissima mano in difesa (ottimo come vice Musumeci a fianco di Rencricca), contrasta benissimo a centrocampo recuperando molte palle e in attacco si vede che vorrebbe spaccare il mondo. Ha un po’ di sfortuna nel secondo in cui avrebbe meritato almeno un gol tra cui quello che avrebbe portato le squadre al definitivo pareggio.
20.SFORZA: 7-
La curva è tutta per lui e questo lo galvanizza portandolo a giocare una gara eccezionale sul profilo dell’impegno e della determinazione che spesso gli da la forza di lottare da solo contro tutta la difesa avversaria. Il meno vicino al sette è per i gol sbagliati, tanti rispetto alle occasioni avute, gol che avrebbero potuto garantire alla sua squadra una facile vittoria. Si candida per una prossima convocazione in gare ufficiali dove speriamo possa riuscire a trovare la tranquillità che in questo tipo di gare gli consente di fare sfracelli.
OLYMPIC B
1.PERRONE: 7 cap.
Senza difensori la serata del capitano è dura anche se alla fine Tani, Bisogno e Sorci riescono a trovare un assetto accettabile. Fino a quel momento le sue parate, un paio feline su Sforza meritano la copertina, tengono in partita l’Olympic B.
11.TANI: 6
Serata di poco calcio e di molto wrestling tra Tani (adattato a difensore centrale) e il suo diretto avversario Sforza. Lo scontro è spesso fisico e nel primo tempo è quasi tutto a favore dell’attaccante. Nella ripresa i miglioramenti del numero 11 gialloblù in marcatura sono una delle chiavi della vittoria dell’Olympic B.
7.BISOGNO: 6
La dimostrazione che se c’è la condizione fisica i ruoli contano poco. Il suo impiego in difesa è solo un adattamento per necessità ma grazie alla sua corsa e al suo dinamismo Bisogno se la cava molto bene. Realizza un gol.
21.ROSSI D. : 6
Quarta presenze in uno stage per Daniele che si segnala sempre per il grande impegno a prescindere della maglia che indossa e del tipo di partita. Come difensore lascia a desiderare mancando di tecnica specifica e dei tempi di anticipo mentre quando viene schierato in attacco non tradisce le aspettative segnando una doppietta decisiva per il risultato.
19.SORCI: 6
Due gol e due assist sono il frutto del lavoro di un giocatore che per certi versi potrebbe tornare buono per la prima squadra gialloblù. Nelle retrovie è poco attento ma dal centrocampo in su garantisce sempre qualità e dei guizzi spesso decisivi per l’azione della sua squadra.
9.FANTINI: 6
Non si muove moltissimo e non è presente a 360° come nelle gare ufficiali però in attacco è un punto di riferimento imprescindibile come dimostra in occasione del gol dell’1 a 3 in cui fa da boa per l’accorrente Sorci. Segna anche il secondo gol dell’Olympic B.