Olympic 20000 – Centro 4-7

LUNEDI’ 21 FEBBRAIO 2011, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 685
TORNEO APERTURA 2010/2011, XV GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
4-7 (1-3)

MARCATORI:
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Il fondo, se non è stato già raggiunto, è sempre più vicino e tra poco si potrà solo scavare o, viceversa, trovare il modo per risalire una china che si è fatta ormai impervia. Un’latra sconfitta, altri tre punti persi rispetto al girone di andata nel quale almeno avevamo vinto con le squadre che venivano dopo di noi mentre adesso stiamo perdendo punti e partite anche contro le formazioni di bassa classifica. Nemmeno la Europa League è così sicura come sembrerebbe perché basta che une delle squadre in zona retrocessione faccia un colpo a sorpresa e l’Olympic sprofonderebbe nel limbo, nel dimenticatoio delle squadre che si terminano la loro stagione ad aprile.
Per il match contro il Centro la società aveva rispolverato anche il Maghetto Tani ma nemmeno il ritorno del numero 11 gialloblù è servito a scuotere una squadra impantanata fino alla gola.
Il centro è stato più bravo in tutto, sul piano tecnico è stata una disfatta e su quello delle motivazioni è stata una Caporetto totale che ha evidenziato come per battere l’Olympic di questi tempi basta volerlo, basta impegnarsi, nemmeno troppo.
I biancorossi si sono portati velocemente sul 3 a 0 sfruttando la lentezza del nostro schieramento e l’approssimazione del nostro schema. La Pigna d’Oro Rencricca è lontano anni luce dal giocatore che per anni ha tenuto su la squadra. La sua forma è tremenda, la luce nei suoi piedi scomparsa e le sue responsabilità sui gol subiti dalla squadra, sebbene da dividere con il resto della squadra, sono sempre molto evidenti.
Nonostante il momento da tregenda il numero 4 prima della ripresa serviva a Fantini la palla del 3 a 1 ma subito dopo l’intervallo altri errori grossolani in difesa lanciavano il Centro sul punteggio di 5 a 1.
In quel momento il bubbone Olympic è esploso e la squadra ha giocato per circa cinque minuti senza che i giocatori si lagnassero ognuno dell’operato del compagno. Il risultato è stato cinque minuti di bel gioco in cui Formiconi, Bisogno e Rencricca realizzavano tre reti che accorciavano le distanze e mettevano in apprensione i giovani avversari.
Purtroppo è durata poco perché l’incanto si rompeva quando l’arbitro concedeva il tiro libero per l’ennesimo fallo di Rencricca e il Centro, segnato il 6 a 4, dilagava fino al 7 a 4 finale.
Mentre i gialloblù tornavano a testa bassa negli spogliatoi sotto una valanga di fischi i tifosi chiedevano un chiarimento e negli spogliatoi si parlava fino a notte fonda finché tutti, ma proprio tutti i problemi, non sono venuti a galla.
E’ uscito fuori che la squadra non sopporta più l’ostinazione a giocare quasi sempre da solo di Rencricca, il suo gioco che porta la squadra da avere lui come unica fonte di gioco e d’ispirazione anche in un momento in cui il giocatore è totalmente fuori forma e in cui sbaglia moltissimo divenendo spesso un capro espiatorio per la squadra che non lo segue più.
Gli altri da par loro devono ricominciare a correre, a sacrificarsi, a impegnarsi e soprattutto a non gettare le proprie frustrazioni sul compagno vicino che invece va sempre supportato, aiutato o almeno criticato in modo costruttivo senza che venga demoralizzato da una critica detta in malo modo.
Da ieri, dopo questo chiarimento, la squadra ha trovato un appiglio per risalire. Sarà in grado di salvarsi?

NOTE
CLIMA Molto freddo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
Rispetto alle ultime due partite è decisamente più in forma ed effettua tante belle parate nell’arco di tutta la gara. Purtroppo sette reti subite in una sconfitta rappresentano un handicap troppo pesante per puntare alla sufficienza.

4.RENCRICCA A. : 4
La peggiore stagione del Libero di Centocelle da quando milita nell’Olympic dovrebbe servire a fargli capire che dopo sette stagioni di successi di squadra e personali è il momento di cambiare qualcosa nel suo gioco. A questo aggiungiamo una condizione fisica deficitaria con conseguente scarsa lucidità che lo porta a commettere troppi falli e mal valutare il tempo di molti anticipi.
Segna un gol e serve un assist a Fantini.

8.FORMICONI: 5.5
Meglio del compagno reparto anche se pure lui commette davvero troppi falli. Prova a suonare la carica a metà ripresa ma le polveri della squadra sono bagnate.
Anche per lui un assist e un gol, il settimo in campionato.

7.BISOGNO: 5+
Mai pericoloso né ispirato però il gol in scivolata è davvero bello.

11.TANI: 5
Al rientro dopo quasi un mese si sistema sulla fascia destra. Comincia bene ma man mano che la gara entra nel vivo diventa inconsistente in fase di non possesso e poco reattivo quando si tratta di difendere.

19.FANTINI: 5+
A parte il gol non si vede moltissimo però dà l’impressione che potrebbe rendersi pericoloso da un momento all’altro.

16.SFORZA: 5
Fallisce nel suo compito primario cioè quello di puntare la porta e cercare di segnare invece gira spesso al largo della porta biancorossa.

Lascia un commento