LUNEDI’ 31 GENNAIO 2011, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 680
TORNEO APERTURA 2010/2011, XII GIORNATA
BI TRATTORIA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-0)
MARCATORI:
2 FORMICONI
1 CASERTA
1 GENNARI
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA
Qualcosa sta cambiando. Non solo nell’aria, nel clima, che pian piano da rigido si sta avvicinando al tepore primaverile ma anche nell’Olympic. L’elenco di sconfitte stagionali si allunga ormai ogni settimana ma da qualche tempo, troppo poco in verità per individuare un trend definito, qualcosa si muove, lentamente, ma si muove.
Le sconfitte contro Svezia, The Boys e anche quella di ieri contro il Bi Trattoria si assomigliano tutte. L’Olympic gioca un buon calcio, dimostra solidità, anche una certa concretezza, ma rimane vittima di piccoli black out che alla fine diventano determinanti per il punteggio finale.
Ieri, contro la seconda in classifica, nonostante l’assenza di Fantini e Baldi i gialloblù hanno giocato alla pari con i loro avversari per quasi tutta la gara. Purtroppo la sconfitta si è determinata nella parte centrale del match quando il Bi Trattoria ha segnato tre gol in rapida successione che si sono aggiunti a quello segnato in apertura e hanno reso tutto troppo difficile.
Raccontato così, in soldoni, sembra che sull’Olympic si sia abbattuta una tempesta tropicale in realtà i gialloblù prima dello 0 a 1 stavano giocando molto bene e anche dopo essere andati sotto hanno continuato a creare occasioni da rete senza però finalizzarle con successo.
Poi a tre quarti di frazione c’è stato il crollo, anzi il mini crollo. La squadra si è slegata e purtroppo dobbiamo dire che in questa fase è stata decisiva l’amnesia tattica di Rencricca che, come spesso gli capita in questi ultimi tempi, ha spesso perso la sua posizione, contributo a rallentare l’azione con un possesso spesso sterile e venendo a mancare di lucidità nei momenti topici in cui la differenza fra un gol sbagliato nell’area avversaria e un contropiede subito in velocità da gente brava come Lucidi e compagnia bella è stata fatale.
Subito dopo l’intervallo un altro errore di posizione di Rencricca causava il gol dello 0 a 4 ma proprio quando sembrava che le lampadine di casa Olympic fossero tutte fulminate e il buio calasse indisturbato la nostra squadra si è miracolosamente riaccesa e ha ripreso il discorso interrotto nel primo tempo terminando la ripresa in crescendo.
A quel punto era troppo tardi per evitare la sconfitta ma non troppo tardi per far vedere che tutto sommato che l’Olympic è una squadra in salute, è una squadra che non gioca un buon calcio ma crea tantissime palle gol e ultimamente la media di gol per occasioni create è decisamente aumentata.
Il futuro è ancora indecifrabile, anzi possiamo dire che nel nostro futuro c’è l’Europa League, a cui rischiamo addirittura di qualificarci come ultima del gruppetto di quattro che vi accederà. Se fosse un futuro prossimo a cui arriveremo migliorando ulteriormente e continuando su questa squadra allora potrebbero esserci sorprese per tutti gli avversari ma anche per i nostri tifosi che ultimamente hanno avuto poco di che festeggiare.
I punti fermi su cui lavorare ci sono (quintetto base trovato, acquisto di Caserta, spogliatoio sempre unito), gli obiettivi pure (vincere la Challenge Cup e l’Europa League e arrivare in condizioni migliori alla fase finale della stagione).
Resta da seguire i giusti binari che a conti fatti è la missione più ardua.
NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011 (maglia bianca con banda trasversale gialloblu e pantaloncini blu)
PAGELLE
1.PERRONE: 5.5 cap.
Festeggia il ragguardevole traguardo delle 600 partite con l’Olympic in un periodo in cui anche i pupazzi di neve sono più reattivi e scattanti. Anche contro il Bi Trattoria non è che abbia colpe specifiche su questo o quel gol però qualche parata che cambi il corso delle partite da lui ce le aspettiamo. Purtroppo al momento è un portiere troppo “normale” per le esigenze della sua squadra.
4. RENCRICCA: 5
Si becca il voto più basso della squadra perché dalla Pigna d’Oro 2010 ci aspettiamo di più. Nelle ultime due gare ha attraversato due periodi del tutto simili in cui gli si è come staccata la spina e quando lui va in palla la squadra crolla come un castello di carte. Ha sui piedi due palle gol in momenti importanti del match ma le spreca sparacchiando sul portiere.
8.FORMICONI: 5.5
Serata di grosse soddisfazioni in zona offensiva con una doppietta che lo porta a quota sei gol in campionato. Meno bene nel suo ruolo ma si trova spesso solo contro tutti gli indiani. Di nuovo e di nuovo ancora.
7.BISOGNO: 5.5
Prestazione di grossa sostanza agonistica, è anche molto attento nelle chiusure anche se nell’unica disattenzione il Bi Trattoria segna l’1 a 0. Da lui vorremmo anche qualche gol in più visto che quest’anno in campionato ha segnato solo quattro reti.
11.CASERTA: 6
Entra e rischia subito di segnare con una serpentina che convince ancor di più tutti quelli che non credevano troppo al suo acquisto. Purtroppo la tenuta è ancora limitata ma segna il quinto gol stagionale in tre uscite e piazza anche un assist per il secondo gol di Formiconi. I tifosi cominciano a chiamare il suo nome quando è in panchina.
9.GENNARI: 5.5
Un gradito ritorno quello del bomber che nel 2008 fu decisivo per la vittoria dell’Olympic in Coppa UEFA e in Coppa Italia. “Gennarinho” non giocava una gara ufficiale con l’Olympic dal 10 settembre 2009 e i tifosi lo hanno acclamato con foga quando lo speaker ha annunciato il suo nome. Purtroppo la sua prova non è stata decisiva come altre volte anche se ha segnato un gol e fornito due assist ai compagni. Si vede però che ormai è abituato a giocare a calcio a 11 e sicuramente all’Olympic avrebbe fatto maggiormente comodo il recente Fantini che purtroppo soffre di fascite plantare. Abbiamo comunque apprezzato l’impegno e l’amore per la maglia di Gennari che ha risposto presente alla convocazione non appena i suoi impegni gliel’hanno permesso.