MARTEDI’ 21 DICEMBRE 2010, ORE 22.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 673
TORNEO APERTURA 2010/2011, VIII GIORNATA
WEST HAM – OLYMPIC 2000
4-2 (1-0)
MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA
Qualcuno sostiene che tutte le sconfitte sono uguali, che le sconfitte non portano niente. Personalmente ci sentiamo di essere in disaccordo con questa opinione, soprattutto dopo aver assistito alla partita di ieri dell’Olympic, un incontro che ha visto ancora una volta i gialloblù uscire sconfitti dal terreno di gioco ma che ha visto la nostra squadra tenere testa alla capolista del campionato per tutta la durata del match.
L’Olympic è a secco di vittorie da cinque partite, l’unico risultato positivo è stato il pareggio rocambolesco contro il Centro in Challenge Cup, ma contro il West Ham si è vista una squadra che ha dato tutta se stessa per provare ad uscire da questo periodo negativo e se ne sono accorti anche Solina e compagni che hanno dovuto faticar più del previsto per mantenersi in testa alla classifica.
Per la quarta partita consecutiva in campionato l’Olympic poteva contare su Santolamazza mentre arrivava inaspettato il forfait di Davide Baldi che dopo aver saltato il derby con il Moviola si rendeva indisponibile anche per questa importante sfida. L’assenza del numero 10 lasciava libero un posto e a furor di popolo veniva convocato Francesco Tani spesso chiamato a gran voce dalla curva al termine delle ultime brutte prestazioni dell’Olympic.
Le dichiarazioni della vigilia dei protagonisti gialloblù erano tutte improntate al ritrovamento della concentrazione e della compattezza di squadra e questi buoni propositi venivano mantenuti visto che il West Ham sbloccava la gara solo su una autentica magia di un loro attaccante che regalava ai bianchi l’unica marcatura della prima frazione.
L’Olympic subiva gol nell’unica vera disattenzione di tutto il primo tempo perché Rencricca e Formiconi dietro erano perfetti e anche il pressing a centrocampo operato ora da Fantini e Bisogno, ora da Santolamazza e Tani funzionava abbastanza bene.
Quello che mancava, in maniera quasi patologica, era la manovra offensiva in fase di possesso palla. L’iniziativa gialloblù era quasi del tutto sterile e le uniche occasioni da gol, peraltro piuttosto casuali, erano sprecate da Rencricca e Formiconi.
A inizio secondo tempo il West Ham raddoppiava in maniera piuttosto fortunosa con un tiro dalla traiettoria assurda che batteva un Perrone comunque non attentissimo. La scarsa forma del capitano si ripeteva poco dopo quando il West Ham triplicava su calcio di punizione. Poco prima di questa terza marcatura avversaria l’Olympic aveva ridotto le distanze con il solito Rencricca che si ripeteva segnando anche il gol del 2 a 3.
Il fatto che per l’ennesima volta Rencricca, l’uomo più arretrato dello schieramento, abbia segnato gli unici gol della squadra è un segnale davvero allarmante. Nel secondo tempo gli attaccanti hanno avuto la loro occasione per dare alla partita una sterzata ma Fantini, Formiconi e Tani hanno fallito in maniera analoga le loro ciance.
Nel finale, quando l’Olympic ha provato il tutto per tutto, il West Ham ha chiuso la gara in contropiede segnando la rete del 4 a 2 poco prima che l’arbitro mandasse tutti sotto le docce.
Nella notte più buia negli ultimi quattrocento anni (coincidevano il solstizio d’inverno e un’eclissi lunare) l’Olympic continua il suo viaggio a fari spenti in questo campionato per ora così avaro di soddisfazioni. La squadra stavolta ha giocato una buona gara e qui si esplicita il significato di una sconfitta che non può essere uguale a quelle precedenti.
I gialloblù hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà e di poter giocare alla pari con la prima della classe. Questo non significa che possiamo ambire a chissà quali risultati perché ora come ora una dichiarazione del genere sarebbe da matti ma ai giocatori deve essere ben chiaro che giocando a questi livelli nessuna avversaria diretta può resisterci.
L’uscita del tunnel non deve essere una buona prestazione contro il West Ham, contro il quale è normale che ci siano motivazioni e stimoli alla miglior concentrazione. La soluzione a questo periodo deve essere una buona prestazione contro le formazioni che con le quali condividiamo la parte centrale della classifica.
Cominciamo a battere il Moviola giocando questo calcio altrimenti ci ritroveremmo un castello con fondamenta di carta.
NOTE
CLIMA Clima umido, non freddo
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 5.5 Cap.
Peccato, stavolta la difesa è stata perfetta mentre il nostro portiere ha sulla coscienza, diciamo un gol e mezzo. Gli servirebbe un po’ di riposo per dare tregua a caviglie e ginocchia ma al momento non ci sono alternative.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Il Rencricca che è mancato contro Centro e Autoricambi. Contro il West Ham mette in mostra concentrazione, grinta, determinazione e la doppietta è una ciliegina su una prestazione che deve rimanere come esempio di standard per il futuro.
8.FORMICONI: 6+
Ottima prestazione che avrebbe potuto essere ancora migliore se avesse azzeccato la conclusione e battuto il portiere avversario nel secondo tempo. Anticipa gli avversari sulla trequarti con interventi da fabbro (l’arbitro però li giudica tutti regolari) e regala a Rencricca un assist bon-bon da scartare e gustare.
6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Quarta presenza consecutiva in campionato, stavolta però offre una prova né carne né pesce. Nella ripresa gli si chiede di dare una mano in attacco invece tiene la squadra troppo bassa finendo per fare spesso il terzo di difesa.
7.BISOGNO: 5.5
Alla sua serata manca un guizzo, un’idea, un dribbling. Molta intensità ma poca sostanza.
20.TANI: 5.5
Al rientro dopo 36 giorni appare evidente che sul piano atletico è sotto il livello medio degli altri giocatori in campo. E’ un peccato che non possa allenarsi per conto suo perché quando tocca la palla si capisce perché la curva lo voglia sempre in campo.
19.FANTINI: 5
Spesso decisivo per i suoi gol stavolta lo è per un errore che da uno come lui non ci si aspetta. Della sua partita purtroppo si ricorda solo questo evento negativo.