Olympic 2000 – Hammers ICF 6-4

Buongiorno amici gialloblù!
Pubblichiamo commento, pagelle e foto della partita di ieri.
MERCOLEDI’ 21 APRILE 2010, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI CLAUSURA, GIRONE B, I GIORNATA
HAMMERS ICF   VS.   OLYMPIC 2000
4-6 (1-2)

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Santolamazza

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 TAGLIAFERRI S.

2 TARALLO

1 RENCRICCA A.

1 SANTOLAMAZZA

 

Chi ben comincia è a metà all’opera! Potrebbe essere questo il sottotitolo della partita di ieri dell’Olympic che ha esordito nel Torneo di Clausura, competizione che ci accompagnerà alla fine di questa stagione agonistica. In questo torneo le aspettative dei tifosi sono altissimi: il secondo posto nel Torneo di Apertura è un precedente a cui la squadra non può nascondersi e l’assenza dello squadrone Svezia è solo un ulteriore elemento che accresce le attese verso Perrone e compagni.

E’ anche vero che in questo torneo ci sono altre squadre molto quotate come il Moviola e il Real Mellano e rispetto al torneo invernale si sono iscritte molte formazioni sconosciute che potrebbero rivelarsi candidate al titolo finale.

Tra queste incognite c’era l’avversaria di ieri dell’Olympic, gli Hammers Inter City Firm, compagine che si è presentata sul terreno di gioco con una rosa composta da ben otto elementi e con una divisa molto bella ricalcante i colori del West Ham, bordeaux e azzurro.

L’Olympic per questo esordio doveva fare a meno di due eroi dell’Apertura come Tani e Sforza (rientreranno nel prossimo turno) ma recuperava tra i titolari Santolamazza e il nuovo acquisto Tarallo, acquistato proprio dalla grande assente Svezia. Nonostante qualche assenza illustre i gialloblù sapevano fin da subito che quella di ieri era una gara da non sbagliare visto che la formula del torneo prevede solo sette gare eliminatorie per cercare la qualificazione tra le prime quattro del girone. Solita storia, Champions League e Europa League, prime quattro in paradiso, dalla quinta all’ottava in Purgatorio e, francamente, i tifosi dell’Olympic non vorrebbero più sentir parlare di Europa League dopo l’esperienza della stagione scorsa nella Green Cup.

Esaurita la presentazione del torneo e della gara d’esordio cominciamo a parlare della cronaca di una gara che per i nostri giocatori non è stata molto difficile salvo qualche defaillance qua e là che ha dato un po’ di coraggio agli avversari. La differenza di esperienza tra le due formazioni è stata decisiva: l’Olympic poteva vantare una conoscenza dei tornei della Madonnetta e un’esperienza generale molto maggiore ad avversari molto giovani e abituati al gioco del calcio a undici.

I primi minuti dell’Olympic sono stati tambureggianti: Tarallo colpiva un palo e Tagliaferri si divorava sue occasioni d’oro prima che il fantasista campano segnasse una doppietta molto bella prima su assist di Rencricca e poi su suggerimento di Formiconi.

La prima frazione si chiudeva con gli Hammers che riducevano le distanze ma l’inizio della ripresa ricalcava l’avvio di match con Rencricca che segnava su calcio di punizione e Stefano Tagliaferri che si scrollava di dosso gli errori del primo tempo con la rete del 4 a 1.

Sarebbe potuta essere una partita pressoché perfetta se dopo il quarto gol l’Olympic non fosse entrata in una fase di abulia durata circa dieci minuti in cui i giocatori gialloblù perdevano il ritmo e consentivano agli Hammers di avvicinarsi pericolosamente fino al provvisorio 4 a 3. Fortunatamente si è trattato di un empasse da cui la nostra squadra è uscita brillantemente grazie alla classe e all’esperienza, qualità che producevano altre due reti, la prima di Santolamazza e la seconda ancora di Tagliaferri.

Il quarto gol dei rosso azzurri era solo un modo per movimentare i minuti finali di gara prima che il direttore di gara mandasse tutti negli spogliatoi.

Il commento va chiuso doverosamente con due storie bellissime da Libro Cuore. La prima è quella di Tarallo, al rientro dopo quasi due anni, e decisivo come un tempo e la seconda è quella di Santolamazza. Dovevate essere alla Madonnetta ieri per vedere come questo grande professionista ha giocato e come ha esultato al gol.

Emozioni indescrivibili a parole, magia pura!

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile

SPETTATORI      Circa 10

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa  GOLD 2010 e prima vittoria in gare ufficiali con questa maglia.

 

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Un po’ contratto nei primi venticinque minuti di gioco, più sciolto nella ripresa dove fa capire agli avversari che non basta superare i difensori dell’Olympic per segnare.

RENCRICCA A. : 6.5

Gara non perfetta ma parliamo di dettagli. Fondamentale la sua punizione che regala il 3 a 1 all’Olympic, un break che a inizio ripresa incide moltissimo sull’andamento della gara. Ammonito per un fallo di mano a metà primo tempo.

FORMICONI: 6+

Scende in campo influenzato e a fine partita scoprirà di aver 38 e mezzo di febbre. Lo stato di salute incide moltissimo, si vede che non al massimo però riesce comunque a essere decisivo producendo l’assist per il secondo gol di Tarallo. Presenza numero 100 in partite di torneo.

SANTOLAMAZZA: 7

Migliore in campo, senza dubbio! Non sarà mai un giocatore appariscente ma dalle sue parti non si passa, punto e basta. Non sarà mai un giocatore dai piedi buoni ma ha i tempi di inserimento in area anche migliori rispetto a giocatori più offensivi di lui. E a metà secondo tempo fa scendere giù lo stadio dagli applausi segnando una rete decisiva e molto bella. La prestazione, il gol, l’esultanza (che bella!), badate, sono tutte cose che vengono da lontano, dagli allenamenti negli stage, con l’Olympic Lab, nelle amichevoli. Non segnava in gare ufficiali dal 16 novembre 2007 e ne è valsa la pena attendere così a lungo.

BISOGNO: 6+

Prestazione più che sufficiente ma con la costante consapevolezza che il numero sette gialloblù avrebbe potuto imprimere a fuoco il suo marchio sulla gara se solo avesse provato almeno una volta a calciare verso la porta avversaria. Lo sappiamo che è un giocatore estremamente generoso ma sappiamo anche che quando prova a fare tiri, anche molto difficili, allora l’Olympic si deve spesso inchinare a vere e proprie perle balistiche.

TARALLO: 7

L’uomo dei ritorni: era ritornato in squadra nel 2002 e nel 2007 e ora nel 2010 lo ritroviamo nella rosa gialloblù, un acquisto perfezionato a furor di popolo. Quel popolo che lui ringrazia colpendo un palo, segnando due gol e regalando ai compagni assist come fosse un distributore a gettoni di passaggi decisivi. Non sappiamo se in questo torneo Tarallo avrà ancora spazio ma una cosa è certa, ieri sera si è (ri)guadagnata la stima di tutto l’ambiente gialloblù.

Con questa doppietta è giunto a quota 150 reti in gare ufficiali con l’Olympic e si confermato al secondo posto della classifica marcatori di tutti i tempi.

TAGLIAFERRI S. : 6.5

Due reti per cominciare bene il torneo e continuare la sua salita verso la forma migliore. Onestamente non è stata una gara brillantissima perché nel primo tempo ha sbagliato gol molto facili e ha proseguito fallendo passaggi abbastanza elementari ma poi è cresciuto alla distanza, si è visto qualche dribbling secco che hanno creato superiorità numerica e il secondo gol, botta da fuori area che aggira il portiere, sbatte sul palo e entra in rete, sa molto di liberazione e da spartiacque non solo nella prestazione della serata ma forse anche della stagione.

Con questa doppietta sale a quota dodici reti in gare ufficiali in questa stagione e può ricominciare a pensare alla Scarpa d’Oro.

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