Olympic A – Olympic B 5-4

Ecco a voi tutto sullo stage di ieri, commento, pagelle e foto. Domani troverete anche gli highlights!!!
LUNEDI’ 22 MARZO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A   – OLYMPIC B
5-4 (0-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A:

2 SFORZA

1 PERRONE

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI S.

 

MARCATORI OLYMPIC B:

2 GRAZIADIO

1 SANTOLAMAZZA

1 TANI

 

Mentre Svezia e Ostia Soccer si stavano sfidando per guadagnarsi il diritto di affrontare l’Olympic nella finale del Torneo di Apertura la squadra gialloblù si allenava in vista dell’ultimo atto della competizione.

Per l’ormai usuale galoppo tra Olympic A e Olympic B rispondevano alla convocazione ben dodici giocatori tra cui i sette eroici titolari nei play off di Champions League a cui si sono aggiunti i gregari di lusso Santolamazza e Brusco e tre pretendenti ad un posto in prima squadra come Graziadio, Scotto e Caviola.

Uno degli spunti più interessanti della serata era il test del nuovo centro sportivo Babel ubicato in zona Infernetto e famoso per le proprie strutture all’avanguardia.

Cominciamo subito con il dire che la fama del centro è più giustificata visto che il terreno di gioco è favoloso 8erba sintetica di ultima generazione), le strutture della club house moderne ed esteticamente bellissime e gli spogliatoi puliti e confortevoli.

In questa cornice suggestiva si è quindi svolto il secondo stage di marzo dopo quello di tre settimane fa: l’Olympic B ha dominato le operazioni nella prima frazione chiudendo il primo tempo sul 2 a 0. La squadra in maglia bianca era composta da Scotto, Santolamazza, Formiconi, Bisogno, Tani e Graziadio: la difesa si dimostrava solida anche grazie ad un Santolamazza che non sembrava affatto al rientro dopo tanti mesi di inattività mentre l’attacco, pur farraginoso, ha tenuto in ansia la difesa dei gialli.

L’Olympic A invece è stata brava a crescere nella ripresa e a vincere la partita grazie ad un gioco più lineare basato sull’impostazione garantita da Stefano Tagliaferri e Rencricca e sui gol di Perrone e Sforza.

Alla fine è finita 5 a 4 per l’Olympic A anche se un pareggio sarebbe stato più giusto visto che le due formazioni si sono complessivamente equivalse.

I ritmi sono stati molto bassi ma era decisamente più importante rimanere allenati in questa settimana senza impegni ufficiali e terminare il galoppo senza nessun infortunio.

Mentre i giocatori erano sotto la doccia infine arrivava la notizia della vittoria della Svezia sull’Ostia Soccer e così, per il secondo anno consecutivo, ci sarà una finale tra Olympic e i ragazzi capitanati da Gianluca Atzeni.

Una storia infinita a cui presto si aggiungerà un nuovo e appassionante capitolo!

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile, poco umido, cielo nuvoloso, campo asciutto

SPETTATORI      Circa 4

FORMULA           Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIE               Olympic A con la divisa del Ventennale, Olympic B con la maglia GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A:

CAVIOLA: 6

Seconda presenza in uno stage dopo l’esordio di tre settimane fa. Prestazione in definitiva sufficiente però desta l’impressione di un portiere con una tecnica approssimativa.

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo un paio di stage in cui aveva giocato a livelli quasi da gara ufficiale stavolta abbassa notevolmente i ritmi e la concentrazione. Nonostante ciò garantisce comunque solidità al reparto difensivo. Nella ripresa segna un bellissimo gol da fuori area.

PERRONE: 7 cap.

Prima partita intera fuori dai pali dopo quasi tre mesi. In gare del genere vanno premiati i giocatori che riescono a mantenere alta la concentrazione nonostante non ci siano punti in palio e il capitano ha proprio questo merito offrendo una prestazione attenta in difesa e buona in attacco. Da vero bomber il gol del provvisorio 3 a 3, un tiro da dentro l’area che va dritto sotto il sette.

TAGLIAFERRI S. : 6.5

Liberato da obblighi tattici gioca più liberamente rispetto al torneo e quindi può svariare a tutto campo. Nella prima gara senza tutore dopo l’infortuni si muove bene e segna un gol da fuori area con una tipica azione delle sue, dribbling sulla trequarti e rasoiata imparabile.

BRUSCO: 6.5

L’ariete argentino non trova la via del gol ma si libera spesso al tiro concludendo più volte solo di poco oltre il secondo palo. Bene sulla trequarti dove mostra qualità e sembra più un trequartista che un centravanti.

SFORZA: 6+

Tanta confusione in fase di protezione della palla, nei passaggi e negli appoggi però poi trasforma in gol due palle vacanti in area, reti che si rivelano decisive per il risultato finale.

 

OLYMPIC B

SCOTTO DI PERROTOLO: 6.5

Esordio assoluto nel mondo gialloblù dopo che nel settembre scorso aveva affrontato l’Olympic da avversario. Si vede che nei movimenti e nei riflessi non ha la rapidità che solo l’allenamento può dare ma è altresì evidente che il giocatore ha un’esperienza e una tecnica tale che gli permettono di fare un’ottima figura al cospetto degli attaccanti in maglia gialla a cui nega più volte la rete.

FORMICONI: 6.5

Anche per lui ritmi di parecchio inferiori a quelli che garantisce in campionato però la prestazione è più che sufficiente visto che spesso Brusco, Perrone e Sforza sbattono implacabilmente sui suoi tackle e i suoi anticipi.

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.

Dopo quasi quattro mesi di assoluta inattività rientra alla grande dimostrando una classe solo un po’ arrugginita. Forma un’ottima coppia con Formiconi cui copre le spalle quando il compagno esce dall’area palla al piede e sblocca la partita con un inserimento felino in area grazie al quale brucia Rencricca e Brusco e porta in vantaggio l’Olympic B.

BISOGNO: 7

Stesso discorso fatto per Perrone visto che con il capitano dell’Olympic A ha in comune la grinta e la determinazione di una partita con i tre punti in palio. Incita i compagni per tutta la partita e li sprona ad impegnarsi in vista della finale.

Encomiabile.

TANI: 6

In difficoltà contro la difesa avversaria gioca però bene a centrocampo scambiando ora con Bisogno ora con Graziadio. Ha un paio di occasioni favorevoli ma in entrambe non riesce a battere Caviola.

GRAZIADIO: 6

Il prossimo acquisto gialloblù non impressiona come nella sua prima apparizione di tre settimane fa. E’ vero che segna una doppietta in cui dimostra senso del gol e buona tecnica ma per il resto si rivela spesso inconcludente e un po’ troppo narcisista. Ci si può sicuramente lavorare sopra.

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