MARCATORI OLYMPIC A:
6 BUCA
4 TAGLIAFERRI F.
1 PERRONE
1 TARALLO
MARCATORI OLYMPIC B:
3 SFORZA
2 TANI
1 BALDI
1 BISOGNO
1 AUTORETE TAGLIAFERRI S.
E’ il bello dell’Olympic: viene organizzata un’amichevole in famiglia per preparare al meglio la sfida di lunedì contro la Svezia ed ecco che ti ritrovi ad assistere ad una bella gara equilibrata, divertente e piena di spunti di cronaca.
Lo scopo principale dello stage era offrire ai giocatori un allenamento extra nella settimana in cui la squadra doveva osservare un turno di riposo in campionato ma si sa che la nostra società, che in questo è impareggiabile, non perde mai occasioni per provare giocatori e prepararsi al futuro, sia che si tratti del partitone di lunedì sia che si tratti del secondo torneo da giocare, presumibilmente, da marzo in poi.
Anzi, nelle intenzioni della vigilia sarebbero dovuti essere molti di più gli esperimenti però l’influenza di stagione e altri imprevisti hanno mietuto molte vittime e così Venturi, Santolamazza e molti altri si sono dovuti accontentare di dover vedere la partita in tv come comuni tifosi.
Al gelo della Madonnetta così si sono affrontate come da tradizione in questi stage le formazioni di Olympic A e Olympic B. La porta della squadra A era difesa da Perrone davanti al quale si schieravano Buca, Fabio Tagliaferri e un trittico fantasia composto da Stefano Tagliaferri, Tarallo e Leva, tutti lontani dall’Olympic da molto tempo e per vari motivi che analizzeremo nelle rispettive pagelle.
I forfait di Maiozzi, Guarino e Ponzetti hanno invece costretto Francesco Tani a sacrificarsi nel ruolo di estremo difensore della squadra B che sembrava quasi un’Olympic di campionato visto che nelle sue file si schieravano Rencricca, Baldi, Bisogno e Sforza.
Come dicevamo la gara è stata equilibrata, spesso contraddistinta da frequenti cambi di fronte, contropiedi e reti che a turno si gonfiavano.
La prima frazione è terminata sul 4 a 4, da una parte grazie alla serata di grazia di Catalin Buca che realizzava reti a grappoli e dall’altra dall’ottima verve atletica di Bisogno e dalle parate di un Tani all’altezza della situazione.
Il break decisivo del match è stato l’avvio di ripresa in cui la difesa dell’Olympic B si è presentata deconcentrata e in clima davvero troppo amichevole. In questi cinque minuti di follia goliardica gli attaccanti dell’Olympic A hanno approfittato per segnare i gol decisivi per la vittoria e non è bastata una ritrovata concentrazione di Rencricca e compagni a riequilibrare le sorti dell’incontro che è finito sul punteggio di 12 a 8 per la squadra in maglia gialla, l’Olympic A.
In definitiva è stato uno stage che oltre all’aspetto estetico e alla piacevolezza dello spettacolo ha offerto il vantaggio dell’allenamento atletico che tornerà sicuramente utile lunedì contro il colosso Svezia e in più l’utilizzo di Stefano Tagliaferri con buoni risultati ha fatto sognare i tifosi che non dimenticano come il numero 5 gialloblù sia ancora il miglior marcatore in gare ufficiali della storia della squadra.
NOTE: serata molto fredda. Incontro non ufficiale giocato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30.
PAGELLE
Olympic A
PERRONE: 6.5 cap.
Obiettivi dell’allenamento raggiunti: tenersi in forma e non farsi male. Segna in contropiede lanciato l’ultima rete della partitella.
BUCA: 7-
Devastante con i suoi dribbling, i suoi assist, le sue veroniche, spesso però concede troppo spazio al suo ego finendo per trascurare compagni in attesa di un passaggio in buona posizione. E’ il capocannoniere della serata con sei gol.
TARALLO: 6.5
Di nuovo in gialloblù dopo otto mesi ma anche quella volta si era trattato di uno stage. Tecnicamente impareggiabile stavolta però appare in debito di condizione, soprattutto nella ripresa. Rimane comunque la solita fonte di assist per tutta la squadra. Anche per lui un gol.
LEVA: 6
Non vedevamo il tank irlandese con la maglia dell’Olympic addirittura da tre anni e cinque mesi ovvero da un match di Coppa UEFA del 2006. Dopo tutto questo tempo lo ritroviamo praticamente sempre lo stesso eccetto per il ruolo. E’ sempre lo stesso giocatore da football gaelico di una volta però gioca in difesa anche se si vede che ha i piedi settati per le distanze del calcio a 8, specialità su cui la sua carriera ha svoltato da tanto tempo. Non riesce a segnare però la vittoria dell’Olympic A è anche merito della sua prestazione come difensore. Nella seconda parte del secondo tempo gioca con la stessa verve nella squadra B per sostituire Baldi.
TAGLIAFERRI F. : 6+
E’ il secondo marcatore della serata con un poker che nella ripresa abbatte ogni resistenza degli avversari ma deve lavorare a fondo per pareggiare la distanza atletica con alcuni compagni di entrambe le formazioni. Ai tifosi però sono brillati gli occhi quando scattava la scintilla dell’intesa mai sopita con il fratello Stefano. In un futuro forse non troppo lontano torneranno a giocare insieme in prima squadra, numero 10 e numero 5, come una volta, come deve essere.
TAGLIAFERRI S. : 6+
Gran rientro in campo dopo l’esperienza del Ventennale. Stavolta gioca con più continuità una partita quasi vera e nonostante siano evidenti i limiti impostogli dal tutore sono altrettanto evidenti gli sprazzi del giocatore che è stato fino a tre anni fa. Spesso le gambe non supportano i movimenti richiesti dal cervello che fortunatamente è rimasto quello di un fuoriclasse che cerca dribbling e tocchi ad effetto ma siamo sulla strada buona. Dipenderà da lui adesso sfruttare ogni occasione offertagli dalla società.
Olympic B
TANI: 7
Vero spirito Olympic! Accetta di giocare in porta e sfodera una prestazione magari non tecnicamente ineccepibile ma decisamente efficace. Finché c’è lui in porta la partita rimane equilibrata ma anche quando, nella ripresa, gioca nel suo ruolo abituale sono dolori per la difesa dell’Olympic A che gli deve concedere due gol di opportunismo. Si infortuna a fine primo tempo al solito, benedetto ginocchio, e si attendono accertamenti per capire l’entità dell’eventuale danno.
RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Buon primo tempo poi nella ripresa entra in campo il fratello giocherellone che di solito gioca nelle amichevoli di questo tipo e le sue distrazioni e gigioneggiamenti causano almeno tre gol. Gli vanno comunque riconosciuti i meriti tra i quali almeno tre assist gol.
BALDI: 6-
In buona forma ma alla fine poco concreto e decisivo. Molto apprezzabile la sua volontà nell’andare a cercarsi palla sulla trequarti per creare gioco a fianco di Rencricca. Nonostante qualche passaggio a vuoto questa rimane comunque la stagione in cui, da outsider di lusso, sta diventando un punto fermo della squadra. Segna un gol.
BISOGNO: 6.5
Ora come ora è il giocatore più in forma dell’intera rosa in coabitazione con Buca. Corre per tutta la partita, va a contrastare, combatte su ogni pallone, mette in crisi la difesa avversaria con dei traversoni insidiosissimi che o trovano i compagni o qualche deviazione pericolosa come in occasione dell’autogol di Stefano Tagliaferri. Anche per lui una rete.
SFORZA: 6
In queste partite è la solita mina vagante nell’oceano gialloblù. Sonnecchia, ogni tanto si stiracchia ma poi un passaggio, una deviazione, una palla che gli arriva addosso per caso si trasformano in gol. Realizza una tripletta tutta con gol del genere ma ci vorrebbe più continuità per dare l’impressione agli avversari di essere veramente pericoloso.
CARICATEVI RAGAZZI… DOMANI CI ASPETTA UN GRAN MATCH, CONCENTRAZIONE MASSIMA E DIAMO TUTTO… DOMANI PIU’ CHE MAI!