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In attesa del decreto bis

L’attesa della partita di domani è gravata dall’attesa del “decreto-bis” da parte del Governo. Il decreto entrato in vigore il 15 ottobre lasciava scoperte o vaghe le linee guida sui comportamenti da tenere in lcuni aspetti della vita quotidiana tra cui il nostro sport. Dopo questa aggiunta al decreto il fatto di giocare sotto l’egida indiretta del CONI potrebbe non bastare più e la Winter Cup sarebbe costretta a sospendere il proprio svolgimento.

Al riguardo ecco uno stralcio di un articolo pubblicato ieri sul sito internet de La Repubblica:

“Covid, i furbetti del calcetto amatoriale: così si aggira il blocco del Dpcm”

Un certificato medico di “sana e robusta costituzione”, l’iscrizione a un ente sportivo dilettantistico affiliato al Coni dal costo di pochi euro e la partita settimanale di calcetto o calciotto è salva. E’ la soluzione che alcuni circoli sportivi di Roma propongono ai clienti per aggirare il blocco alle attività sportive amatoriali di contatto stabilito dall’ultimo Dpcm del governo Conte. Alcune società hanno già iniziato a raccogliere i tesseramenti. Altre sono coscienti dei pericoli insiti in questa “scappatoia”: “Così mettono le persone in mezzo a un mare di guai”, afferma un gestore. L’escamotage ha attirato l’attenzione del ministero dello Sport che ha diramato una circolare dai toni molto duri. “Il mancato rispetto del Dpcm mette a rischio l’intero sistema sportivo. Per tale motivo non si esclude l’avvio di controlli da parte delle competenti autorità”.

Insomma, attendiamo le nuove disposizioni ma l’impressione che abbiamo è che domani Olympic – Zuppa Romana potrebbe non giocarsi.

Nel frattempo, tornando al campo, si è reso disponibile anche Cristian Marino quindi, se domani si giocasse (calcio d’inizio alle 21) scenderebbero in campo Fabrizio Perrone, Alexander Ruggeri, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Alberto Trabucco e Alessandro Olivieri.

Iniziato il tesseramento ma potrebbe essere inutile

L’Olympic ha cominciato il tesseramento presso l’AICS, misura necessaria visti i nuovi protocolli anti-Covid. Al momento i giocatori tesserati sono quelli convocati per la sfida di lunedì ovvero Fabrizio Perrone, Alexander Ruggeri, Gianluca Atzeni e Alessandro Olivieri. A questi si aggiungono i due giocatori che devono dare la disponibilità per la sfida contro la Zuppa Romana, Luca Baldini e Cristian Marino.

C’è da aggiungere una postilla non da poco: il Governo sta in queste ore studiando nuove misure restrittive per tentare di arrestare l’escalation i nuovi contagi e tra queste potrebbe esserci anche la chiusura totale degli sport di squadra, anche quelli organizzati sotto l’egida degli enti promozionali, inizialmente salvati dal Dpcm del 15 ottobre.

Rimaniamo in attesa ma è chiaro che ogni giorno riserva sorprese e novità imprevedibili fino solo al giorno prima.

A tal proposito ecco un estratto da un articolo dell’edizione on line della Gazzetta dello Sporti di oggi

“Nella notte si è tenuto un vertice interministeriale per definire le nuove misure nella lotta al Covid e già oggi è atteso il nuovo Dpcm. Tra i temi più delicati c’è quello che coinvolge lo sport dilettantistico. Ieri il governatore Attilio Fontana con un’ordinanza ha deciso di fermare “gli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale”. Non solo, stop pure “a tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento”. Una linea dura a cui il governo potrebbe allinearsi: si valuta se bloccare totalmente lo sport dilettantistico in tutto il Paese o concedere almeno gli allenamenti in forma singola. In ogni caso gli effetti sarebbero pesantissimi.”

 

I primi convocati anti-Zuppa

Come sapete, la Winter Cup 2020/2021 potrà continuare a disputarsi in quanto evento organizzato da ente promozionale supportato direttamente dal CONI. Lunedì quindi si procederà con la quarta giornata di campionato, terza per l’Olympic che deve ancora recuperare un incontro.

L’avversario di lunedì prossimo (calcio d’inizio previsto per le 21) è la Zuppa Romana, formazione ostica contro la quale giocheremo una gara presumibilmente equilibrata.

Bisognerà trovare i primi tre punti perchè la classifica piange e bisogna smuoverla un po’ per evitare di entrare in una vera e propria crisi.

Ieri sera sono stati ufficializzati anche i primi convocati che sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Olivieri, Alexander Ruggeri e Alberto Trabucco.

Vi ricordo che proseguono le nostre rubriche sui vari profili social. Sulla pagina Facebook trovate le foto tratte dall’archivio storico della squadra mentre su Instagram trovate la settima puntata del quiz sulla storia dell’Olympic.  Buon divertimento!

 

Si gioca (nel rispetto delle regole)

Si dovrebbe giocare! Manteniamo l’uso del condizionale perché c’è una situazione tale nel nostro paese che ogni giorno le cose possono cambiare.

Vi raccontiamo le ultime notizie: la Winter Cup 2020/2021 viene organizzata sotto l’egida di un’ente di promozione riconosciuto dal CONI quindi ne è permesso lo svolgimento.

Le condizioni per lo svolgimento del torneo sono l’adeguamento di alcune regole e protocolli per il contenimento del contagio da Covid-19 e il tesseramento di tutti i giocatori partecipanti alla competizione.

Se tutto va bene, la prossima partita dell’Olympic è fissata per lunedì 19 ottobre alle 21.10. L’avversario di turno è la Zuppa Romana la cui porta è difesa da Davide Caprioli, vecchia conoscenza gialloblu.

Una piccola postilla al blocco delle partite amatoriali: con questo regolamento non si potranno più organizzare partite fuori dal controllo dell’organizzazione della Winter Cup. In parole povere l’Olympic non potrà più organizzare né stage né allenamenti né amichevoli per conto proprio. Inoltre, in questo periodo, non si potrà in alcun modo organizzare il mini torneo del compleanno della nostra squadra quindi il Trentunennale è a forte rischio per questo 2020.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 3-3 (2-1 D.C.R.)

LUNEDÌ 4 MARZO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1093

KAMARI SPRING CUP, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

3-3 (1-2) 2-1 ai calci di rigori

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FORMICA

Le belle serate dell’Olympic hanno tutte dei punti in comune: sono spesso serate meteorologicamente particolari, sono spesso partite con continue altalene di risultato e finiscono tutte con gioie e ricordi che ti rimangono dentro. Ieri sera c’è stato tutto perchè c’era un vento pazzo, fastidioso per gli occhi e imprevedibile per l’effetto che dava alla palla, c’è stata l’altalena di risultato ed è finita ai calci di rigore con i gialloblu in festa dopo aver rischiato l’eliminazione.

Olympic – Zuppa Romana valeva la finale di Spring Cup: Perrone e compagni nei quarti di finale avevano maltrattato l’A Corto dei Fiato mentre la Zuppa aveva eliminato il Mo’viola ai rigori. I ragazzi in maglia fluo però erano tradizionalmente una bestia nera per l’Olympic quindi questa semifinale si annunciava molto equilibrata.

I nostri cominciavano male perchè l’assetto inedito con Rencricca centrale e Atzeni esterno destro necessitava di un periodo di assestamento. Davanti però l’attacco girava bene e Ruggeri segnava l’1 a 0 con un gol da Premier League. Dopo l’1 a 0 però l’Olympic ballava la samba, sentendo odore di carnevale brasiliano forse, e durante uno di questi balletti la Zuppa pareggiava. L’esordiente Villani al primo pallone toccato spediva un pallone sul palo mentre gli avversari andavano all’intervallo sull’1 a 2 grazie ad un calcio di rigore concesso per un calcione maldestro di Bisogno.

Nella ripresa l’Olympic giocava molto meglio in difesa e molto meno bene in attacco dove si costruiva ma non si finalizzava. Villani, Ruggeri e Bisogno fallivano altre palle gol e in uno dei numerosi contropiedi concessi agli avversari i gialloblù subivano l’1 a 3 che sembrava chiudere definitivamente il discorso qualificazione.

Forse è stato proprio quel terzo gol subito a svegliare l’Olympic che invece di rassegnarsi a chiudere la Spring Cup ha provato fino alla fine a riaprire la partita mantenendo la concentrazione anche negli ultimi dieci minuti. Proprio al quindicesimo della ripresa Ruggeri accorciava le distanze e cinque minuti dopo sempre l’italo tedesco serviva a Formica la palla del 3 a 3. si andava ai calci di rigore: nella prima serie Rencricca bucava la rete e altrettanto faceva il primo rigorista avversario. Nella seconda serie Ruggeri si liberava dall’incubo del rigore sbagliato nella semifinale di Winter Cup mentre il rigorista avversario spediva fuori la sua conclusione. Ultima serie di rigori: Atzeni aveva la palla buona per chiudere il discorso ma calciava addosso al portiere, Perrone invece manteneva la freddezza, rimaneva in piedi e deviava sulla traversa l’ultimo rigore. Fischio finale, abbracci e Olympic in finale contro il Foto Dan BV.

Abbiamo visto un’Olympic non perfetta, anzi, in fase di di non possesso si è sofferto e non poco ma la cosa più bella di questa partita è l’ennesima conferma che in questa stagione si mantiene la testa lucida fino alla fine e se ieri sera non ci fosse stata la concentrazione giusta adesso staremmo parlando di una eliminazione ai danni della nostra squadra. Brava Olympic, stai crescendo.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Prima del fischio d’inizio teme la potenza del vento perchè i tiri nel riscaldamento lo disorientano parecchio. Durante l’incontro invece gli avversari non provano mai la conclusione da lontano e lui deve lavorare solo su qualche tiro dalla media distanza. Bene su un doppio intervento nel primo tempo e su un paio di tiri insidiosi nella ripresa. Nella serie finale para il rigore decisivo e si toglie qualche sassolino rimasto nello scarpino dalla semifinale contro lo Smilenjoy.

RENCRICCA A. : 6.5

Avvio di gara così così soprattutto a causa della mancanza di feeling con Atzeni. Cresce, moltissimo, alla distanza e non sbaglia più niente fino al fischio finale, rigore compreso.

ATZENI G. : 6+

Non in perfette condizioni fisiche, non riesce a dare il meglio di se anche se nella ripresa anche lui cresce molto. Gli manca uno spunto brillante, un gol magari, per togliersi un po’ di ruggine di dosso in questa nuova maglia. Presenza numero 48, raggiunge Stefano Romagnoli.

BISOGNO: 6

Abbronzato e riposato, torna in campo dopo tre settimane ed è il solito Bisogno che fa deliziare e dannare con le sue brillanti giocate e i suoi errori, entrambe immancabili. Tra gli errori da matita rosso ricordiamo il fallo da rigore nel primo tempo ma non dimentichiamo nemmeno qualche bella apertura e un assist per Ruggeri (non andato a buon fine) davvero bello.

VILLANI: 6

Il terzo esordiente stagionale ha un avvio di gara sfortunato perchè alla prima palla toccata colpisce un palo clamoroso. Nel secondo tempo fallisce un altro gol a tu per tu con il portiere ma, tralasciando questi due episodi, dobbiamo dire che ci ha fatto un’ottima impressione. Si vede subito che è un giocatore di pallone vero, dotato di grande tecnica e esperienza. Uno di quesi giocatori insomma che li puoi inserire di punto in bianco in qualsiasi squadra e sembrerebbero non alla prima ma alla centesima presenza. Un ottimo prospetto s cui lavorare in vista della Summer Cup.

FORMICA: 6.5

Il numero 10 gialloblu non giocava da un mese, in pratica dalla semifinale persa contro lo Smilenjoy, e il suo peso in attacco si sentiva, soprattutto l’intesa ormai affinata con Ruggeri. Nel finale di partita ha il merito di seguire il compagno fino alla fine ricevendo l’assist e realizzando il gol del pareggio.

RUGGERI: 7

Ancora una volta man of the match. Sbaglia qualche gol ma ne segna due decisivi tra cui quello che vale il provvisorio 1 a 0, un bellissimo e chirurgico tiro dalla trequarti che si infila a fil di palo. Subito dopo il gol fa vedere alle telecamere un’espressione che ci ha ricordata quella di Roberto Mancini dopo la rete nel derby della stagione 1997/98. Con questa presenza siamo giunti a quota 199, ad un passo dall’importante traguardo delle 200 in carriera con l’Olympic. Per quanto riguarda le gare ufficiali nella prossima aggancerà Stefano Tagliaferri all’ottavo posto in classifica.

Stasera la semifinale

Esattamente un mese dopo la semifinale contro lo Smilenjoy l’Olympic scende in campo per un’altra semifinale contro Zuppa Romana. Non sarà la semifinale di Champions League ma é comunque il penultimo atto di un torneo da onorare e, perché no, provare a vincere.

Zuppa Romana é annunciata in grande forma mentre i gialloblu ritrovano la forza di Formica e la velocità di Bisogno. Tanta curiosità anche per l’esordio di Fabio Villani, esterno sinistro offensivo che i tifosi sperano possa ricalcare le gesta del suo omologo Mimmo Caserta.

Ecco la formazione dell’Olympic (calcio d’inizio alle 20.45):

1. PERRONE FABRIZIO

4. RENCRICCA ALESSANDRO

5. ATZENI GIANLUCA

7. BISOGNO GIANLUCA

19. VILLANI FABIO

10. FORMICA FABIO

11. RUGGERI ALEXANDER

Esperimento sulla fascia sinistra

Settembre 1997, un giovanissimo Maiozzi in squadra con il neo gialloblu Fabio Villani (nel cerchio rosso)

L’indisponibilità di Simone Montaldi per la gara contro la Zuppa Romana schiuderà le porte della prima squadra ad un giocatore esordiente. Era già da un po’ di tempo che si parlava di Fabio Villani in maglia gialloblù perchè Rencricca e soprattutto Maiozzi lo stavano proponendo con convinzione alla società e finalmente lunedì prossimo ci sarà l’occasione per vedere all’opera questo elemento.

Ci parlano di lui come un esterno sinistro veloce, tecnico e offensivo che può fare la differenza sulla fascia creando superiorità numerica. Villani sarà uno di questi poco giocatori che accederanno alla prima squadra senza il viatico di uno stage o di una gara amichevole esordendo direttamente in un match ufficiale di una competizione, certo non importantissima, ma a cui comunque l’Olympic tiene per dare continuità alle buone prestazioni di questa stagione.

La partita contro Zuppa Romana si giocherà lunedì 4 marzo con fischio d’inizio alle 20 e 45. La lista dei convocati ufficiale è la seguente: Perrone, Rencricca, Atzeni, Bisogno, Formica, Villani, Ruggeri.

Zuppa indigesta

Lunedì 4 marzo l’Olympic scenderà in campo per la semifinale di Kamari Spring Cup, un torneo non importantissimo perché sta fungendo da preparazione alla Summer Cup ma che può invece rivelarsi un bell’obiettivo da perseguire viste le formazioni che si sono qualificate alle semifinali.

L’Olympic ha scavalcato egregiamente i quarti di finale battendo l’A corto de Fiato, una formazione che farebbe davvero tanta fatica anche in un triangolare estivo. Più o meno della stessa pasta si sono rivelate le altre eliminate dal tabellone A, Vesper e Aston Birra, mentre il Mo’Viola, nonostante la fusione con l’Irreal é stato eliminato ai calci di rigore dal Foto Dan e dovrebbe avere vita facile nel portare a casa il trofeo di fascia B.

Le semifinali di fascia B saranno quindi le seguenti:

VESPER – ASTON BIRRA

MO’VIOLA – A CORTO DE FIATO

Nel tabellone di fascia A invece la qualità è decisamente più alta con un livello che si attesta su una buona Europa League. Nella semifinale “alta” si affronteranno Foto Dan e Virtus Panfili, la prima eliminata in semifinale di Europa League nel torneo invernale mentre la seconda uscita fuori nei quarti di Champions. Pe entrambe questo torneo potrebbe essere una bella occasione di riscatto ma per una delle due, per forza di cose, si tratterà di un’ulteriore delusione.

L’Olympic sarà di scena nella semifinale “bassa” del tabellone e affronterà la Zuppa Romana che ha affrontato il torneo invernale nella versione Kamafusi. Anche questa Zuppa é più Kamafusi che altro, manca infatti il portiere Davide Caprioli che ha dichiarato di essersi ritirato definitivamente dalle gare ufficiali per dedicarsi esclusivamente alle partite amichevoli. Nonostante ciò la denominazione in questo mini torneo della squadra sarà Zuppa Romana, un nome indigesto per i gialloblu che hanno sempre rimediato figure non edificanti contro la formazione in tenuta fluo.

Veniamo alle convocazioni. In porta tornerà Perrone dopo due gare giocate da centrocampista mentre in difesa sarà confermato Rencricca accanto al quale giocherà ancora Gianluca Atzeni a cui la società ha strappato il sì a partecipare a questo mini torneo. Gli altri convocati sono Ruggeri e i rientranti Bisogno e Formica. L’ultima maglia potrebbe essere di Montaldi anche se potrebbero esserci sorprese legate ad un nuovo giocatore all’esordio.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 5-8

LUNEDI’ 2 LUGLIO 2018, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1068

SUMMER CUP 2018, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

5-8 (2-1)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 BISOGNO

Un’altra delusione, i nostri pieni di rabbia che escono dal campo, tanti rimpianti e poche colpe. Questa è stata finora la primavera dell’Olympic e questa stata anche l’estate dei nostri ragazzi: dodici partite senza vittorie, due pareggi e dieci sconfitte, quasi tutte senza meritare la disfatta, quasi tutte con più attenuanti che responsabilità.

Ieri l’Olympic ha giocato contro Zuppa Romana, era una partita ininfluente per i gialloblù che anche con una vittoria sarebbero comunque andati a giocare l’Europa League. Ma il nostro quintetto ha provato a vincere, ha chiuso il primo tempo in vantaggio e nella ripresa è crollato per la mancanza di cambi di panchina (Rencricca dava forfait a poche ore dall’incontro).

I protagonisti coraggiosi di questa immeritata sconfitta meritano di essere citati uno ad uno. Emiliano Belli, che ha giocato come se si fosse sullo 0 a 0 fino alla fine; Francesco Tani, il simbolo di una stagione con continui adattamenti e soluzioni d’emergenza; Gianluca Bisogno, capitano per una serata che ha cercato di buttare cuore e gambe oltre l’ostacolo; Daniele Silani, il giovane che sembra un veterano su cui la società investe tanto per il futuro; Alexander Ruggeri, la stella della quadra messo KO nella ripresa da un fallo vigliacco e chirurgico di un avversario.

A questi si aggiungeranno, si spera, i giocatori che erano assenti per vari motivi ieri e che proveranno a giocarsi la semifinale di Europa League: potrebbe essere l’ultima partita di una stagione maledetta ma siamo già sicuri che l’Olympic la onorerà come fosse questione di vita o di morte.

PAGELLE

Belli 6 / Più affidabile di una Fiat panda 750 del 1991. Emiliano riesce ad essere così nonostante venga convocato col contagocce in partite di Torneo avendo davanti il totem Perrone. Non fa rimpiangere il capitano ed inanella una serie di interventi che contribuiscono a tenere la squadra in partita per tre quarti di match. Presenza numero 189, ne manca solo una per agganciare Tarallo nella classifica presenze di tutti i tempi.

Tani 6 / primo tempo impeccabile come tutta la squadra. Si piazza al posto di solito occupato da Rencricca e ferma tutto quello che c’è da fermare lì dietro. Anticipa gli avversari e fa ripartire la manovra limitando intelligentemente le sortite offensive considerando che la panchina è vuota e non ci sarebbe possibilità di rifiatare. Sempre più a suo agio in questo ruolo, ci sta prendendo gusto.

Silani 6 / sprazzi di classe anche da parte di Daniele che si muove in campo come un veterano duettando a meraviglia con Ruggeri confezionandogli 2 assist. Da vedere e rivedere l’azione del quinto gol di Alex, gran parte del merito è suo. Purtroppo finisce presto la benzina e nel secondo tempo cala vistosamente soffrendo più degli altri l’assenza di cambi. Merita di essere tra i convocati sempre, lo sta dimostrando.

Ruggeri 6/ Tanta roba! Nel primo tempo si esalta perché la squadra gira a meraviglia, è imprendibile per gli avversari. Nel secondo tempo realizza un gol che starebbe tranquillamente nella sigla della prossima Champions League: Bisogno ruba palla a centrocampo, passaggio a Silani che con un pallonetto serve un cioccolatino ad Alex che dalla tre quarti non ci pensa due volte e spara al volo un missile terra aria che rimane per 2 secondi nella rete sotto la traversa. Rimedia gli applausi anche dagli avversari. Purtroppo la sua partita in qualche modo cambia dopo aver subito un fallaccio da dietro che avrebbe meritato l’espulsione. È sembrato di rivedere la scena Salah -Sergio Ramos della finale Liverpool Real Madrid, quando lo spagnolo ha palesemente voluto annientare il miglior giocatore avversario. Presena numero 141 in gare di torneo che gli permette di superare Tarallo e di entrare nei migliori dieci gialloblu di tutti i tempi nelle gare ufficiali e di braccare Santolamazza che lo precede di una sola presenza.

Bisogno 6/capitano/ due gol e tanta corsa, come si vedeva nei bei tempi andati. Il primo gol è il suo marchio di fabbrica, si fa trovare al momento giusto nel posto giusto, tiro di Alex deviato fortunosamente in rete. Il secondo invece lo realizza con astuzia nel secondo tempo, quando approfitta di un’incertezza di Caprioli per siglare il momentaneo 4 pari. La luce si spegne anche per lui verso il 40esimo per mancanza di ossigeno, peccato. Quarta presenza da capitano per lui.

PAGELLE A CURA DI GIANLUCA BISOGNO

La classifica e le future possibili avversarie

La partita di lunedì sarà ininfluente ai fini della qualificazione in Europa League ma manterrà una certa importanza ai fini dell’accoppiamento nella semifinale della coppa di consolazione. Vincere contro Zuppa Romana significherebbe affrontare quasi sicuramente il Virtus Panfili, perdere invece vorrebbe dire scontrarsi contro una delle grandi deluse estromesse dalla Champions ovvero Mo’viola, Draft Risto Pub o la stessa Zuppa romana.

Ecco la classifica a una giornata dal termine:

Nel frattempo la squadra che affronterà Caprioli e compagni è delineata. A Belli, Rencricca, Bisogno, Tani e Ruggeri si aggiunge Silani, uno degli elementi più in forma di questa parte di stagione, che scenderà in campo per la settima volta in questa annata.