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OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 3-3 (5-6 d.c.r.)

LUNEDI 2 MARZO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1094

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, PRIMO TURNO PLAY OFF

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

3-3 (1-1) 5-6 ai calci di rigore

MARCATORI: 3 LUCIANI P.

L’ultima volta che abbiamo vissuto una serata così è stata il 4 aprile del 2016. Quella sera l’Olympic affrontava l’Irreal di Roberto Manoni e fu schiacciata dalla superiorità dei bianco rossi venendo eliminata dalla competizione. Quella volta però i nostri giocatori un po’ se l’aspettavano perchè il torneo, fino a quella sera, era stato disastroso quindi nessuna sorpresa. Poi è arrivata la semifinale di Champions in estate e ben tre semifinali consecutive (una con accesso alla finalissima) di Champions nei tornei invernali.

Dopo tre anni di alti in inverno e bassi in estate quindi è arrivata la serata di ieri. Affrontavano il Virtus Panfili. L’Olympic si presentava con tre vittorie e due sconfitte nel girone mentre i nostri avversari con ben cinque sconfitte. Sulla carta il pronostico era sbilanciato a nostro favore anche perchè, il 18 febbraio scorso, li avevamo ben strapazzati.

Poi il campo, terribile, severo ma giusto, ha detto la sua. La Virtus è passata in vantaggio sfruttando uno svarione di Gianluca Atzeni e solo poco prima dell’intervallo Luciani la riprendeva su calcio di rigore guadagnato da Attili. I gialloblu però non sembravano loro: un po’ di giro palla sterile, quantità di tiri prossima allo zero. La Virtus uguale ma almeno loro si conoscono, sono sempre così e alla fine il gol lo trovano potendo contare su una solidità difensiva che oltre a impedirti di avvicinarti alla loro porta ti fa anche giocare maledettamente male.

A inizio secondo tempo Luciani, ancora lui, portava in vantaggio l’Olympic ma a metà secondo tempo i nostri attraversano una decina di minuti folli e incomprensibili. I nostri giocatori giocavano lontani gli uni dagli altri rendendo la circolazione di palla impossibile, cresceva un nervosismo serpeggiante, inspiegabile e irrimediabile e la Virtus prima pareggiava su calcio di rigore procurato da Attili e poi segnava il 3 a 2.

Mancavano solo cinque minuti e si intraveda l’orlo dell’abisso. Ruggeri sostituiva Perrone tra i pali e al termine di un forcing disperato arrivava l’insperato pareggio di Luciani.

Si andava ai calci di rigore, maledetti. Atzeni sbagliava il suo primo tiro, Perrone rimediava nella seconda serie, poi alla settima tornata Luciani sparava addosso al portiere della Virtus. Il sogno dei nostri finiva lì, troppo presto.

La guida esperta di Atzeni, il cuore di Manoni e Tocci, la freddezza chirurgica di Baldini, la voglia di Ruggeri e Perrone, il genio di Luciani, la generosità di Attili. Tutte queste cose scivoleranno via, come lacrime nella pioggia di ieri.

Questo gruppo è giovane, ieri ha meritato di uscire ma aveva fatto vedere ottime cose nei mesi precedenti. Questo gruppo merita di proseguire la propria avventura, merita di avere soddisfazioni e di alzare trofei. Alla nostra squadra un trofeo vero manca da nove anni e io ho fiducia che sarà questo gruppo a rompere questo digiuno.

Oggi più che mai, forza Olympic!

PAGELLE

PERRONE: 6

Durante la partita gli arrivano pochi tiri ma su un paio rimane concentrato e reattivo nonostante il freddo e la pioggia. Vede sfumare il suo sogno ai calci di rigore, come troppe volte gli è capitato in carriera. Ora dovrà, per l’ennesima volta, trasformare questa delusione in voglia di tornare in campo e riprovare a inseguire il prossimo sogno.

ATZENI G. : 5

Partita strana, influenzata da una caviglia che non funziona a dovere e tanta voglia di vincere, nonostante tutto. Causa il primo gol avversario e nel finale parzialmente si rifà servendo a Luciani la palla dell’insperato pareggio. Partita altalenante, come la sua stagione divisa tra un campionato eccezionale e una Champions sotto le aspettative. I primi caldi gli faranno bene.

ATTILI: 5

Primo tempo sufficiente, senza errori, arricchito dall’incursione che frutta il calcio di rigore che Luciani trasforma nel gol dell’1 a 1. Nel secondo tempo invece perde le staffe con i compagni che non si muovono a dovere per ricevere i suoi passaggi e nel finale commette un fallo da rigore che poteva essere evitato. In tutto il torneo era stato praticamente perfetto e una serata così, purtroppo, ci può stare. Pillola statistica: supera Guarino e diventa il quindicesimo gialloblù di sempre limitatamente alle gare ufficiali.

BALDINI: 5.5

Grandissimo giocatore, capace di sembrare in palla anche in serate così deludenti per la squadra. Sempre elegante e freddo, anche nelle situazioni più delicate anche se purtroppo ieri sera non ha brillato. Ci aspettiamo ancora di più da lui in primavera.

MANONI: 5.5

Grandissimo cuore, enorme generosità, non sfigura mai del tutto perchè lo vedi correre per cinquanta minuti senza sosta. Il suo cuore sarà indispensabile per rialzarsi da questa brutta serata.

RUGGERI: 5 capitano

Il nostro bomber ieri non l’ha vista mai. Ha avuto l’occasione per segnare un gol che sarebbe stato fondamentale su imbeccata di Baldini ma anche in quel caso si è fatto ipnotizzare dal portiere. Non segna da tre partite e sembra come inceppato, lui che di gol ne ha sempre segnati a caterve. Bisognerà cambiare qualcosa nel suo gioco perchè ha perso brillantezza e contatto con la porta. In primavera rivogliamo il nostro (italo)tedesco volante!

LUCIANI P. : 6

La tripletta è tantissima roba, tutta di rapina e di furbizia. Purtroppo oltre ai tre gol fa poco perchè cerca troppo la sponda di prima quando spesso sarebbe stato opportuno far salire la squadra. Nella serata in cui calcia tre rigori (uno durante il match e due nella lotteria finale) sbaglia il tiro che elimina l’Olympic. Lo vogliamo rabbioso e desideroso di rivincita già dalla prossima partita.

Il primo dentro o fuori

 

 

 

 

 

Dentro o fuori, nessun’altra alternativa. Stasera l’avventura prosegue oppure finisce.

Olympic – Virtus Panfili vale moltissimo. Vale una semifinale che l’Olympic sulla carta merita per quanto fatto nella stagione regolare e per quello che ha fatto nel girone di Champions League.

Ma meritare qualcosa sulla carta non significa nulla. Stasera bisogna combattere pallone su pallone e al fischio finale tirare le somme.

Il fischio d’inizio è previsto per le 21.30. Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

5. ATTILI Giordano

10. ATZENI Gianluca

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Corsa alla semifinale, i convocati

Il play off di Champions League tra Olympic e Virtus si giocherà lunedì 2 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.30.

La partita sarà ad eliminazione diretta e in caso di parità alla fine del secondo tempo si procederà con l’esecuzione dei calci di rigore.

La vincente affronterà in semifinale lo Smilenjoy. L’altro play off è quello tra Foto Dan e Mexico la cui vincente affronterà i Rimediati.

I convocati gialloblù per il play off sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Giordano Attili, Roberto Manoni, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 4-10

LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

4-10 (2-2)

MARCATORI: 2 BALDINI, 1 ATZENI G., 1 MANONI

La grande impresa non è riuscita. L’Olympic desiderava intensamente vincere la partita di ieri contro lo Smilenjoy per volare direttamente in semifinale invece è arrivata una cocente sconfitta che obbligherà Ruggeri e compagni ad affrontare il play off così come è successo nelle ultime tre edizioni della Champions League invernale.

L’Olympic si presentava al gran completo all’Eschilo 2 disponendo di tutti gli effettivi e per la prima volta con otto elementi. Si è subito capito fin dalle prime battute che lo Smilenjoy non sarebbe stato un avversario facile: i bianco rossi si sono dimostrati fin dalle prime battute pazienti, compatti e maledettamente esperti.

Nonostante ciò è stata l’Olympic a passare in vantaggio grazie ad un gran sinistro di Gianluca Atzeni arrivato dopo una bella azione avviata dallo “strappapalloni” Manoni. Purtroppo, au autogol di Ruggeri riequilibrava le cose. A metà frazione arrivava il nuovo vantaggio gialloblù con il portiere avversario che parava alla disperata una conclusione di Fabrizio Tocci e Baldini che era lesto a ribadire in rete. Il primo tempo andava spegnendosi con occasioni da una parte e dall’altra. Perrone era bravo ma anche fortunato quando gli avversari riuscivano a superarlo per due volte trovando in entrambe le occasioni il palo.

Pochissimo prima dell’intervallo un’affrettata rimessa di Atzeni e la conseguente palla persa da Ruggeri causavano il 2 a 2 dello Smilenjoy e si andava al riposo con un risultato tutto sommato giusto.

Nel secondo tempo il crollo che non ti aspetti: l’Olympic è scesa in campo in modo disordinato, deconcentrata e poco attenta e in pochi minuti lo Smilenjoy ha segnato tre gol sfruttando gli enormi spazi lasciati dalla nostra difesa. Sul 2 a 5 l’Olympic si è riorganizzata velocemente segnando due gol con Baldini e Manoni ma a quel punto c’era la necessità di scoprirsi per tentare di vincere l’incontro e gli avversari hanno avuto gioco facile nel trovare ulteriori spazi e altri gol.

E’ finita 10 a 4, un divario di reti che mal rispecchia quanto si è visto in campo ma che dimostra l’enorme valore di un avversario che da anni riesce a mantenere certi livelli (terza semifinale consecutiva di Champions invernale) nonostante le stagioni passino e i loro giocatori non siano più ragazzini.

Ora l’Olympic deve affrontare l’insidioso play off ad eliminazione diretta. Nel 2017 andò bene con i The Boys, nel 2018 con il Foto Dan e l’anno scorso con il Mo’viola. I presupposti per fare bene ci sono ma bisognerà ricompattarsi in fretta sul piano tattico e affrontare questa sfida nello stesso modo in cui abbiamo approcciato le tre vittoriose sfide di Champions League di questo mese.

PAGELLE

PERRONE: 6

Nel primo tempo si guadagna la sufficienza con qualche buon intervento poi nella ripresa può fare poco e viene subissato dai gol.

ATZENI G. : 5.5

Decisivo in positivo nelle tre vittorie consecutive di febbraio, decisivo in negativo ieri con un paio di errori che hanno pesato molto sull’economia della gara in momenti topici. Peccato, la serata era cominciata benissimo con un super gol dei suoi, uno di quelli che segnava una decina di anni fa.

ATTILI: 6

Una onesta serata di scontri fisici, tra una spalla e l’altra, tutti vinti per la cronaca.

MANONI: 6

Deciso negli interventi come sempre, ieri ci ha messo anche il secondo gol in Champions.

BALDINI: 6.5

Anche in una serata così brutta per la squadra, Luca fa registrare numeri da record. Segna una bella doppietta e realizza anche l’assist per Manoni all’interno di una gara precisa e attenta. Si conferma secondo miglior marcatore stagionale dell’Olympic e Ruggeri, per la prima volta dopo cinque anni, si vede insidiato nella corsa al titolo di re dei bomber gialloblù.

TOCCI F. : 5.5

In avvio di gara ha due buone occasioni per segnare ma si fa ipnotizzare dal bravo portiere dello Smilenjoy. Per il resto gara senza sussulti.

RUGGERI: 5.5 capitano

Anche per il capitano è stata una gara piuttosto grigia e senza ispirazioni.

LUCIANI P. : 5.5

Spesso isolato dal resto della squadra e quindi facilmente controllato dalla difesa bianco rossa.

Affrontiamo lo Smilenjoy

I tifosi gialloblu stanno convergendo verso l’Eschilo 2 dove alle 20 e 20 di questa sera andrà in scena l’ultima giornata del girone di Champions League.

L’Olympic si scontrerà con lo Smilenjoy in una sfida che può essere considerata una sorta di quarto di finale senza eliminazione diretta. In caso di vittoria i gialloblù saranno matematicamente qualificati per la semifinale di Champions.

In caso di sconfitta e, al 99.9% di pareggio, invece l’Olympic dovrà giocare un play off contro l’ultima qualificata del girone (quasi sicuramente il Mexico o meno probabilmente il Virtus Panfili). Non sarebbe una tragedia perdere ma una vittoria permetterebbe alla nostra squadra di evitare un ostacolo insidioso e di accedere direttamente al penultimo atto della coppa.

L’obiettivo dei nostri ragazzi è vincere e proseguire nel bel percorso fatto finora.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONi Roberto

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. TOCCI Fabrizio

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Olympic e Smilenjoy, storia breve ma intensa

La storia tra Olympic e Smilenjoy è breve ma intensa. In tutto i precedenti sono 11 con 5 vittorie gialloblu, 3 pareggi e 3 affermazioni dei bianco rossi. In questo computo sono inseriti anche i confronti con Draf Risto Pub e The Tower’s Pub che sono a tutti gli effetti la medesima formazione. Il computo delle reti è esattamente in parità con 49 gol segnati da entrambe le squadre.

L’Olympic ha una tradizione piuttosto positiva con Quinquinio e compagni: i gialloblù hanno vinto molti confronti tra cui il più importante è sicuramente la semifinale della Winter Cup 2016/2017. I bianco rossi si rifecero nel 2019 quando vinsero la semifinale della Winter Cup 2018/19 ai calci di rigore.

Lo Smilenjoy ha una media di età dei propri giocatori piuttosto alta ma un tasso tecnico molto alto a cui aggiunge il valore assoluto dato dall’esperienza.

I nostri dovranno stare attenti e concentrati come nelle ultime due partite dimenticando il precedente confronto con questo avversario. Era l’8 ottobre 2019 quando l’Olympic scese in campo nella prima giornata della prima fase di questa Winter Cup. Ruggeri e compagni si imposero con il punteggio di 10 a 5 grazie al poker di Di Salvo, alla tripletta del capitano, alla doppietta di Baldini e al gol di Attili. Fu anche la gara d’esordio di Fabrizio Tocci.

All’epoca lo Smilenjoy era fuori forma e reduce da un’estate senza aver fatto nessun test di preparazione mentre la gara di lunedì sarà molto, molto diversa.

 

Olympic – Smilenjoy, I convocati

Lunedì 24 febbraio (calcio d’inizio alle 20.20) l’Olympic chiuderà il girone di Champions League con una sfida che definire importante è riduttivo. Affronteremo infatti lo Smilenjoy e la vincente di questa partita avrà il grande vantaggio di accedere direttamente alla semifinale del torneo evitando così l’insidia del play off ad eliminazione diretta.

Le convocazioni sono già state diramate e in pratica l’Olympic porterà l’intera rosa dei titolari all’Eschilo 2. Ecco la lista dei convocati nel dettaglio:

Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Nell’articolo di domani racconteremo i precedenti tra le due formazioni.

Quarta giornata di coppe, tutte le info

La quarta giornata di Champions League è stata particolarmente felice per l’Olympic che, come sapete, ha vinto la sua terza gara consecutiva battendo 6 a 3 il virtus Panfili.

Ecco tutti i risultati nel dettaglio:

RIMEDIATI – MEXICO 3-0 a tavolino

SMILENJOY – FOTO DAN 8-7

OLYMPIC – VIRTUS PANFILI 6-3

La classifica:

RIMEDIATI 12 punti

OLYMPIC 9

SMILENJOY 6*

FOTO DAN 6

MEXICO 0*

VIRTUS 0

Smilenjoy e Mexico una gara in meno.

Dopo questi risultati l’Olympic non può più arrivare prima a causa dello scontro diretto sfavorevole contro i Rimediati ma non può nemmeno andare più giù del terzo posto perchè ha lo scontro diretto a favore nei confronti con il Foto Dan. Nell’ultimo turno l’Olympic deve battere lo Smilenjoy per vare la certezza del secondo posto anche perchè, in caso di sconfitta, Smilenjoy ha la possibilità di ottenere altri tre punti nel recupero contro il Mexico e proprio per questo anche un pareggio con i biancorossi potrebbe non bastare ai gialloblù per ottenere l’accesso diretto alla semifinale del torneo.

Ecco invece i risultati dell’Europa League:

AS BIDUIN – THUDNDERBALL 3-1

MO’VIOLA – HAPPY MILF 5-2

NTO – MUTANTI 6-7

Per quanto riguarda le classifiche di merito del torneo, Fabrizio Perrone è stato inserito nel miglior quintetto della settimana ed è attualmente primo nella classifica del miglior portiere della Champions con due decimi di vantaggio nei confronti dell’estremo difensore del Virtus Panfili. Paolo Luciani invece è stato eletto come miglior giocatore della gara di martedì sera.

Ricordiamo infine che la prossima gara dell’Olympic è fissata per lunedì 24 febbraio con fischio d’inizio alle 20.30 e che oggi potete trovare su Instagram la settima puntata del quiz sulla storia dell’Olympic.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 6-3

MARTEDI’ 18 FEBBRAIO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

6-3 (2-0)

MARCATORI: 3 LUCIANI P., 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 TOCCI F.

AMMONITO: LUCIANI P.

Terza vittoria consecutiva in Champions League, la squadra che predica calma e sangue freddo, i tifosi impazziti di gioia, la stampa che a stento riesce a trattenere l’euforia. E’ questo il quadro davanti al quale ci risvegliamo stamattina dopo l’ennesima prova di forza di una squadra che sta stupendo tutti.

Il bello di questa nuova famiglia gialloblu è che sta percorrendo un percorso di crescita davvero bello, pieno di umiltà ma anche di consapevolezza dei propri mezzi. Se da una parte i “vecchi” come Perrone, Atzeni e Manoni predicano umiltà dall’altra i giovani come Fabrizio Tocci e Baldini hanno pienamente capito il messaggio e lo spogliatoio, dopo tanti anni, ha ritrovato un’unione di intenti che di rado si trova al primo anno di un progetto.

Noi oggi celebriamo non la terza vittoria in Champions League ma l’atteggiamento di questa squadra. Perchè se sul lato sportivo ancora non si è fatto nulla e la strada è ancora lunga, sul piano dell’atteggiamento si sono fatti passi da gigante.

La Virtus contro questa Olympic non ha mai visto la palla tanto che a Perrone a stento diamo la sufficienza anziché il senza voto in pagella. Il primo tempo è stato un monologo gialloblù con il rientrante Luciani che segnava una doppietta da vero fuoriclasse e la difesa che non permetteva mai agli avversari di avvicinarsi.

Nel secondo tempo il monologo è andato avanti fino a dieci minuto dalla fine e sul 6 a 0 l’Olympic si è comprensibilmente rilassata concedendo tre reti. Per quaranta minuti la nostra squadra è stata praticamente perfetta ed è stata anche brava a non cadere nelle solite provocazioni della Virtus Panfili. Alla fine gli avversari hanno anche chiuso con un espulsione sul groppone mentre i nostri con un cartellino giallo che non fa danni.

Bene così quindi, con il ribattezzato “stile Manoni” come linea guida, un atteggiamento fatto di umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto con la consapevolezza che la partita più importante è sempre la prossima, sempre.

PAGELLE

PERRONE: 6

La difesa gioca così bene che lui può giocare quasi da libero anticipando gli avversari al limite dell’area. Fa un paio di parate in tutto.

ATTILI: 6.5

La caviglia sembra recuperata a pieno e lui sembra di nuovo  sciolto nei movimenti. Segna anche un gol da opportunista vero con una girata in area.

ATZENI G. : 7

Si dice che la difesa sia il termometro di quanto una squadra sia in palla e i nostri difensori sono davvero in forma e vengono guidati da Gianluca che sta attraversando un periodo davvero eccezionale. Peccato sbagli il tiro libero perchè avrebbe davvero meritato un gol. Presenza numero 53 in gare ufficiali, aggancia Luca Civita al diciannovesimo posto della classifica storica.

BALDINI: 6.5

Un treno super veloce che non deraglia mai e che arriva sempre puntuale. Per lui arriva anche il diciottesimo gol in campionato.

TOCCI F. : 7-

Un giocatore che abbiamo l’orgoglio di poter dire che è cresciuto nella nostra squadra. 134 giorni fa, quando ha esordito, era un ragazzotto pieno di speranze e con buone prospettive. Oggi è un giocatore che sta maturando, sicuro di sé e con un gran futuro tutto da scrivere davanti. Segna un gol alla Erling Haaland con una botta sotto gli incroci. P.S.: IL meno in pagella è perchè deve migliorare un pchino in fase di non possesso della squadra.

RUGGERI: 6.5 capitano

Una partita davvero buon a cui manca solo il gol ma se se lo sta tenendo per lo smilenjoy a noi va benissimo così. Realizza un assist.

LUCIANI P. : 7 ammonito

Faccia da bomber di provincia, piedi da grande palcoscenico internazionale, numeri da top player. E’ l’unico giocatore gialloblu ad aver segnato tutte le volte che è sceso in campo e nella tripletta di ieri non c’è solo opportunismo e classe ma anche la rabbia e l’agonismo per andare a rubare palla e costruire una rete, quella dell’1 a 0, tutto da solo e dal nulla. A luglio la società dovrà difendersi dall’attacco di squadre come Liverpool o Barcellona.

Olympic – Virtus con un occhio al Foto Dan

Questa sera l’Olympic scende in campo per la quarta giornata del girone di Champions League. Alle 21 e 30 i gialloblu saranno chiamati all’impegnativo match contro il Virtus Panfili per tentare di ottenere una vittoria indispensabile nella corsa al secondo posto in classifica.

Ieri sera intanto si è giocato l’incontro tra Smilenjoy e Foto Dan ma ancora non siamo in grado di aggiornarvi sul risultato.

Al momento la formazione è confermata. Eccola nel dettaglio:

1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

10. ATZENI Gianluca

7. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

10. LUCIANI Paolo