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OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 10-5

MARTEDI’ 8 OTTOBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1077

X WINTER CUP, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

10-5 (7-1)

MARCATORI: 4 DI SALVO, 3 RUGGERI, 2 BALDINI, 1 ATTILI

Esordio di Winter Cup, Olympic in campo, finisce il primo tempo e il pubblico esclama “Oh mamma, ma che Olympic stiamo vedendo!?!”

Riavvolgiamo il nastro e cominciamo a raccontare dal principio la splendida serata di ieri. Iniziava il torneo invernale e la nuova Olympic di Alexander Ruggeri si presentava al fischio d’inizio con tante dubbi e domande: che squadra sarà? I nuovi come si comporteranno? Che futuro avrà questa squadra?

A queste domande risponderemo a fine luglio, quando la stagione sarà finita ma per il momento possiamo parlare di ciò che abbiamo visto ieri sera e di uno spettacolo a cui non pensavamo di poter assistere. L’Olympic si presentava con il neo capitano Ruggeri a guidare la squadra composta da lui stesso, Perrone, Gianluca Atzeni, Attili, Baldini, Di Salvo e dall’esordiente Tocci. Di fronte l’insidioso Draft Risto pub che otto mesi ci eliminava dalla Winter Cup ai calci di rigore guadagnando una finale che probabilmente meritavamo noi più di loro.

Pasavano dieci secondi dal fischio d’inizio e Ruggeri faceva partire un missile dalla trequarti. Il portiere guardava la palla spegnersi in rete ed era solo l’inizio di un primo tempo praticamente perfetto dei nostri giocatori che annichilivano gli avversari con un calcio corale, intenso, pieno di fantasia e di grinta. In attacco gli scambi e i triangoli fruttavano le reti di un Di Salvo in serata di grazia, di Baldini, Attili e ancora Ruggeri. In difesa invece si lottava, si gestiva le sfuriate avversarie e quando non bastava c’era Perrone a parare. All’intervallo, come dicevamo, 7 a 1 e pubblico a bocca aperta.

L’imperativo per la ripresa era quello di giocare mantenendo la stessa concentrazione dei primi venticinque minuti. Il Draft cambiava assetto aumentando l’intensità di gioco e qui l’Olympic completava il suo capolavoro soffrendo con mestiere, assorbendo i colpi e riversandosi in avanti sfruttando gli spazi che gli avversari lasciavano per cercare di recuperare.

Il Draft di tanto in tanto si avvicinava segnando qualche rete ma i nostri realizzavano altri tre gol e gestendo il risultato fino al fischio finale. Ne usciva una vittoria limpida, cristallina, netta in cui ogni giocatore dava il suo contributo, dal navigato Perrone all’esordiente Tocci.

Ora l’importante è resettare perchè le squadre che aspirano a diventare grandi non vincono una partita ma una partita dopo l’altra confermandosi e migliorandosi di settimana in settimana. Umiltà e ambizione, questi devono essere le ambizioni di un’Olympic che mira ad arrivare al livello delle grandi del torneo come Foto Dan o i Rimediati.

PAGELLE

PERRONE: 7

Il nonno di Fabrizio Tocci, che assiste alla partita dalla panchina fumando una sigaretta e che ci fa pensare un po’ al leggendario Nereo Rocco, definisce il nostro portiere uno “scoiattolo”. Questo ci dà la misura della forma del numero 1 gialloblù che appare in forma dopo qualche problemino fisico in estate.

ATZENI G. : 6.5

Cinquantesima presenza per questo veterano che esordiva nell’Olympic già ventuno anni fa. In molti pensano che questa possa essere la stagione giusta per puntare ad una Pigna d’Oro che ha già vinto nel 2004. Ieri ha giocato una buona partita sia come centrale come laterale di sinistra. Ad uno come lui questa Olympic non può rinunciare.

BALDINI: 7

Due gol e un assist, niente male per un difensore e davvero niente male per un giocatore come lui che è appena all’ottava presenza con l’Olympic e che invece sembra già un veterano. Ha la capacità e l’abilità di uscire fuori dagli ingorghi difensivi con la tecnica di un attaccante in area avversaria. Bravo bravo.

ATTILI: 6.5

Giordano non giocava in gialloblù dal 24 giugno scorso, periodo in cui appariva appannato invece ieri sera ci è sembrato un giocatore ritrovato, anche e soprattutto nell’entusiasmo. Segna un gol.

TOCCI: 6.5

Il centoquarantaduesimo  giocatore della storia dell’Olympic parte leggermente contratto ma poi cresce moltissimo e ci fa vedere cose molto buone sulla fascia sinistra tra cui due assist illuminanti. Ci è piaciuta la sua tigna e la sua determinazione, caratteristiche che lo hanno fatto uscire vincitore da parecchi contrasti a centrocampo.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il neo capitano e responsabile tecnico dell’Olympic ha esordito in questa Winter Cup con il botto bucando la porta avversaria dopo nemmeno un minuto con un tiro beffardo ma bellissimo. A fine partita il suo bottino è stato di tre gol e di tre assist ma è stato decisivo soprattutto a centrocampo dando sostanza e protezione al reparto supportando i compagni.

DI SALVO: 7.5

Romolo esordisce nella sua terza stagione in gialloblù con una prova ricchissima impreziosita con ben quattro gol e un assist. E’ stato bravissimo a fare reparto da solo in attacco, a far salire la squadra proteggendo palla e mettere continuamente in apprensione la difesa avversaria con le sue azioni tutta potenza. Alla sedicesima presenza ci sembra molto inserito nello spogliatoio dell’Olympic.

Bernocchi passeggia, l’Olympic vince due premi

Ieri sera si sono disputate le finali delle “coppe europee” della Winter Cup. Le prime due formazioni a scendere in campo sono state Erinaig e Mexico che si contese l’Europa League. Nonostante un finale arrembante degli uomini di Irene Avendano Ibarra a vincere il trofeo é stato il Mexico con il punteggio di 6 a 5. A seguire si è giocata la finalissima di Champions League tra Autoricambi Bernocchi e i giustizieri dell’Olympic, lo Smilenjoy. I Verdi di Cascone hanno dominato l’incontro vincendo con il punteggio di 9 a 3 e portando a casa la seconda Champions League della loro storia e con essa il pass per Alba Adriatica.

Dopo il fischio finale c’è stata la premiazione e Fabrizio Perrone e Alex Ruggeri sono stati premiati rispettivamente con il trofeo per il miglior portiere e quello per il miglior giocatore del torneo. Purtroppo, proprio durante la finale, é svanita la possibilità per Ruggeri di ottenere anche il trofeo di capocannoniere, andato a D’Errico del Bernocchi.

Per i due giocatori gialloblu questi premi sono stati una grande soddisfazione ma devono esserlo per tutta la squadra che li deve interpretare come una conferma dell’ottimo torneo disputato in cui l’Olympic avrebbe meritato di giocare almeno la finale.

Archiviato definitivamente il torneo invernale la squadra torna a concentrarsi sulla prossima partita amichevole che si disputerà giovedì 21 febbraio alle 21. I convocati al momento sono Perrone, Baldi, Ruggeri, Formica e Cabitza. In queste ore si sta cercando almeno un cambio per la panchina. La gara contro i Nonnetti si giocherà all’Eschilo 2.

Cala il sipario sulla Winter Cup

Oggi si assegnano le coppe “europee”

Questa insolita settimana in cui l’Olympic giocherà di giovedì comincia con la serata finale della Winter Cup. Questa sera infatti il torneo invernale chiude i propri battenti assegnando Europa e Champions League.

Alle 20 e 30 ci sarà il fischio d’inizio della finalissima di Europa League che vedrà affrontarsi l’Erinaig e il Mexico. La sorprendente formazione inizialmente guidata da Gianluca Atzeni è ora rappresentata dall’unica giocatrice di questo campionato, Irene Avendano Ibarra, che fa parte di una squadra esperta che è arrivata a questo capitolo conclusivo della manifestazione senza godere dei favori del pronostico. Nel girone di Europa League i nerazzurri si sono qualificati terzi alle spalle di Foto Dan e Mexico. Nei quarti di finale è arrivata poi la partita della svolta, una convincente e netta vittoria ai danni del Gio & Gio Bar sconfitto per 8 a 1. Il capolavoro tecnico è invece avvenuto in semifinale dove l’Erinaig ha sconfitto la formazione prima classificata nel girone ovvero il Foto Dan, squadra che godeva fortemente dei pronostici per il titolo finale.

L’altra finalista la conosciamo bene perchè l’abbiamo affrontata ed eliminata nella prima fase. Si tratta del Mexico, classificatesi seconda nel maxi girone preliminare di Europa League. Nei quarti di finale i verdi hanno battuto con difficoltà A Corto de Fiato (5-4) mentre in semifinale non hanno avuto difficoltà a battere l’Aston Birra (6-3). La finale di domani sera dovrebbe essere godibile perchè le due squadre sono corrette e schierano diversi elementi validi. Da una parte ci sarà la spensieratezza dei giovani messicani, dall’altra l’esperienza dell’Erinaig.

Alle 21 e 30 ci sarà il match clou che deciderà quella Champions League sfuggita all’Olympic in semifinale. Da una parte del campo ci sarà proprio l’esecutore dei gialloblù, quello Smilenjoy che è arrivato all’atto finale del torneo battendo prima l’Irreal per 8 a 4 e poi Perrone e compagni ai calci di rigore.

Ma la vera favorita del torneo è l’Autoricambi Bernocchi che in questo torneo non ha perso nemmeno una partita e ha chiuso al primo posto il girone C della fase preliminare prima di vincere anche quello di Champions League. Tra l’altro, la vittoria nel girone di Champions ha permesso alla squadra di Cascone di scavalcare i play off ed approdare direttamente in semifinale dove ha sconfitto per 7 a 3 l’Ottica Vista Chiara. Il pronostico della finale sembra sbilanciato a favore del Bernocchi ma si sa che nel calcio tutto è possibile.

Dopo la finale ci sarà la premiazione e potrebbe esserci qualche soddisfazione per due giocatori gialloblu infatti Perrone è in lizza per il trofeo di miglior portiere mentre Ruggeri per quello di miglior giocatore e di capocannoniere.

Infine, sempre in giornata, dovrebbe esser definita la lista di convocati per la prossima partita dell’Olympic, l’amichevole di giovedì 21 febbraio contro i Nonnetti (Eschilo 2, ore 21).

La Winter Cup chiude lunedì

Perrone devia d’istinto una conclusione dell’attaccante del Kamafusi

La IX Winter Cup si chiederà ufficialmente lunedì 18 febbraio, giorno in cui si disputeranno le due finali della competizione.

Alle 20 e 30 scenderanno in campo Aston Birra e Erinaig che si contenderanno l’Europa League. A seguire invece si affronteranno Autoricambi Bernocchi e Smilenjoy che si giocheranno il trofeo più ambito, quello della Champions League che dà diritto al viaggio verso Alba Adriatica per le finali provinciali e regionali.

Subito dopo le finali ci sarà la cerimonia di chiusura del torneo e verranno assegnati i tre premi personali della manifestazione ovvero quelli riservati al miglior giocatore, al miglior portiere e al capocannoniere. Due giocatori dell’Olympic sono in lizza per questi premi e vincerne almeno uno rappresenterebbe una sorta di riconoscimento di consolazione per la squadra che ha disputati un ottimo torneo senza però ottenere nulla a livello collettivo.

Per quanto riguarda le notizie di campo oggi la società dovrebbe ufficializzare l’impegno della prossima settimana. Ieri si parlava di un’amichevole contro la Virtus Panfili che dovrebbe passare alla fase organizzativa nella giornata di oggi.

Attesa, delusione, ripartenza: cronaca di sette giorni vissuti intensamente

Rencricca calcia il primo rigore nella sfortunata semifinale contro lo Smilenjoy

Gli ultimi sette giorni sono sembrati lunghi come un’intera vita. Il tifoso gialloblu ha passato in rassegna tutta la storia dell’Olympic, dall’attesa per il grande appuntamento, all’esperienza di una grande partita fino alla delusione per un traguardo svanito e alla difficoltà di ripartire subito come se nulla fosse successo. Ripercorriamo quanto successo in questi ultimi sette giorni ovvero nella settimana dal 4 al 10 febbraio.

Lunedì 4 febbraio la squadra era ancora divisa tra il ricordo della bella giornata trascorsa in compagnia di Andrea Fantini e la tensione per l’attesa della semifinale contro lo Smilenjoy. Il giorno dopo era già il grande giorno di una partita bella e sfortunata. L’Olympic aveva perso solo ai calci di rigore ma forse, per la prima volta dopo tanti anni, si era avuta la sensazione che quel trofeo atteso dall’aprile del 2011 fosse un po’ più vicino.

Mercoledì 6 febbraio abbiamo pubblicato le pagelle dell’incontro premiando soprattutto Perrone, Rencricca e Montaldi. Purtroppo, come spesso accade, il miglior giocatore della squadra fino a quel punto, Alex Ruggeri, era stato scelto dal destino per essere il peggiore in campo e sbagliare il calcio di rigore decisivo.

Giovedì 7 abbiamo pubblicato una serie di statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic nella Winter Cup. Se vi inteeressa rileggerle potete cliccare qui.

Venerdì 8 febbraio abbiamo sperimentato la necessità e al tempo stesso la difficoltà di ripartire superando la difficoltà psicologica di dover iniziare da zero un nuovo percorso dimenticando in parte quanto fatto di buono nella Winter Cup. La società ha chiesto all’organizzazione del torneo di provare a chiedere ad altre formazioni eliminate dalle finali di Europa League di giocare contro l’Olympic e nel giro di qualche ora era stata organizzata un’amichevole contro i Kamafusi.

Ieri la società ha poi cominciato a stilare le convocazioni per l’amichevole di lunedì e ha dovuto fare i conti con la decisione di alcuni giocatori di prendere una pausa di riflessione per vari motivi. Contro i Kamafusi mancheranno molti protagonisti della recente Champions League come Formica, Di Salvo, Attili e Montaldi ma in compenso torneranno finalmente tra i titolari Formiconi e Bisogno.

Concludiamo questo riepilogo settimanale con la lista definitiva dei giocatori che domani, lunedì 11 febbraio, scenderanno in campo alle 21 contro i Kamafusi: Perrone, Rencricca, Formiconi, Olivieri, Bisogno, Baldi e Ruggeri.

La forza di ripartire

Montaldi spiazza il portiere dello Smilenjoy durante i rigori della semifinale

L’amarezza e la delusione dopo la sconfitta ai rigori contro lo Smilenjoy sono ancora vive nei cuori gialloblu e l’unico modo per scacciare questi sentimenti è ripartire subito, giocare di nuovo, coltivando quanto di buono fatto nella Winter Cup sotto il profilo del gioco. Il difficile è tutto lì, nel trovare la forza di rimboccarsi le maniche e ripartire da zero, come se le vittorie di questi ultime mesi non ci fossero mai state.

La società sta già tentando di organizzare delle amichevoli la prima delle quali potrebbe già essere lunedì 11. Le novità di formazione saranno rappresentate dal rientro di Bisogno, dal provvisorio allontanamento volontario di Montaldi e dal progressivo inserimento di Formiconi.

Prima di accantonare definitivamente la Winter Cup ecco alcune statistiche e informazioni riguardanti i quattordici giocatori utilizzati in queste quindici partite (10 vittorie di cui a tavolino, 2 pareggi, 3 sconfitte).

FABRIZIO PERRONE

Il capitano è stato sempre presente, 5 partite nella prima fase, 7 nel girone di Champions e 2 nei play off. 51 i gol subiti con una media di 3.64 gol subiti a incontro. Per lui anche un assist e nessuna sanzione.

ATTILI GIORDANO

Stesso ruolino di marcia anche per Giordano per ciò che riguarda le presenze. Il difensore ha anche collezionato 5 reti e 6 assist. Per lui anche due ammonizioni.

MONTALDI SIMONE

Terzo e ultimo giocatore sempre presente in questo torneo. Simone ha segnato 10 gol totali diventando il terzo miglior marcatore della squadra. Ha anche realizzato due assist e non è stato mai sanzionato dal direttore di gara.

RUGGERI ALEXANDER

Alex ha collezionato 13 presenze divise in 4 nella prima fase, 7 nel girone di Champions e 2 nella fase finale. E’ stato il miglior marcatore gialloblù con 31 reti a cui si aggiunge un autorete che per l’organizzazione del torneo vale come gol ai fini della classifica cannonieri. Il numero 11 ha realizzato anche 10 assist e ha rimediato un’ammonizione.

FORMICA FABIO

Il numero 10 ha giocato 11 gare divise in 4 nella prima fase, 6 nel girone di Champions e 1 nei play off. E’ stato il secondo miglior marcatore gialloblu nel torneo con 14 reti e ha realizzato 7 assist. E’ stato squalificato nel primo turno dei play off al ricevimento della terza ammonizione.

RENCRICCA ALESSANDRO

Il Libero di Centocelle ha disputato 10 partite suddivise in 2 nella prima fase, 6 nel girone di Champions e 2 nei play off. Ha segnato 5 reti e realizzato 3 assist. Nell’ultimo incontro ha rimediato la prima e unica ammonizione nel torneo.

TANI FRANCESCO

Lo sfortunato centrocampista dei Parioli ha giocato solo 4 partite con 3 presenze nella prima fase e 1 nel girone di Champions, giocata subito prima del brutto infortunio la crociato occorsogli in allenamento. In quelle quattro gare il bottino di Francesco è stato di 2 reti e 4 assist.

BISOGNO GIANLUCA

Il tornante di Acilia ha giocato 3 partite nella prima fase prima dell’intervento al setto nasale che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco durante l’inverno. Per lui 3 reti e 2 assist.

DI SALVO ROMOLO

L’ariete gialloblù ha giocato 1 partita nel girone di Champions e 2 nei play off raccogliendo 3 reti e 1 assist.

PATACCONI LUCA

3 presenze per il fantasista dei Castelli, tutte collezionate nel girone di Champions. Per Luca nessun assist ma ben 4 reti che lo rendono il miglior marcatore immediatamente dopo i cinque giocatori di movimento titolari.

ARDITI ALESSANDRO

Chicco ha giocato 1 partita nel girone di Champions e 1 nei play off. Per lui l’impatto sulle gare è stato buono con 3 reti e 1 assist in cascina.

BALDI DAVIDE

2 presenze anche per Davide, entrambe collezionate nel girone di Champions League. Il suo bottino è stato di 1 gol e 2 assist.

CABITZA MASSIMILIANO

Il jolly gialloblù ha esordito nell’Olympic in questo torneo giocando 1 gara della prima fase e 1 nel girone di Champions. H segnato ben 3 gol ed è stato ammonito 2 volte.

MOSETTI VALERIO

Valerio ha esordito nell’Olympic nella prima fase senza essere ricordato nei tabellini se non per un tiro deviato terminato sulla traversa dell’Autoricambi Bernocchi. In quella stessa gara si infortunò alla caviglia.

Dopo il cuore c’è di nuovo la battaglia

La bellissima ed indimenticabile giornata di sabato ha letteralmente elettrizzato l’ambiente gialloblu che per una volta ha messo da parte il clima agonistico del campionato per mettere in campo i sentimenti veri.

La divertente partitella (di pallanuoto?) dell’altroieri è stata assolutamente divertente e rivedere in campo Andrea Fantini ha smosso più di qualche cuore. Il successivo pranzo con le famiglie non è stato da meno e ha contribuito a rendere la giornata memorabile.

Durante il pranzo si è fantasticato su un replay della sfida bolognese dell’estate del 2016, quando l’Olympic si spostò in Emilia per l’addio al celibato di Andrea Fantini e chissà se in un futuro prossimo la cosa non si possa ripetere, magari in campo neutro.

A malincuore, dobbiamo lasciarci alle spalle questa giornata di festa per rituffarci nell’attesa della prossima epica battaglia, quella che vedrà affrontarsi Olympic e Smilenjoy e che varrà un posto nella finalissima della Champions League.

La lista dei convocati gialloblu è composta dai nomi di Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica, Di Salvo e Ruggeri. La partita si giocherà domani, martedì 5 febbraio, con calcio d’inizio alle 22.

Sfidiamo Quinquinio

Perrone ipnotizza Quinquinio in un Olympic – The Tower’s Pub del 2017

 

L’organizzazione del torneo, perennemente in ritardo con gli aggiornamenti del proprio sito, ha da poco ufficializzato la data della semifinale tra Olympic e Smilenjoy.

L’epico, penultimo atto della Winter Cup, si giocherà martedì 5 febbraio con calcio d’inizio alle 22. L’attesa è tanta perchè è un evento straordinario ma dobbiamo sottolineare che i gialloblù negli ultimi tre anni hanno raggiunto risultati niente affatto negativi pur non riuscendo a vincere nulla.

L’Olympic infatti ha raggiunto la semifinale di Champions della Summer Cup nel 2016, la finale di Champions nella Winter 2017 e la semifinale di Champions nella Winter 2018. A questi risultati si aggiunge questa semifinale di Champions della Winter 2019.

Questa sarà la nona volta che Olympic e Smilenjoy si affrontano considerando che i nostri avversari in passato hanno giocato anche con la denominazione Draft Risto Pub e the Tower’s Pub. Finora i gialloblù hanno ottenuto 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte mentre l’ultimo confronto è avvenuto in questo stesso torneo all’esordio del maxi girone di Champions League quando l’Olympic si impose con il punteggio di 7 a 7.

Al momento la lista dei convocati vede i nomi di Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica e Ruggeri. L’ultima maglia è come di consueto in ballottaggio tra quattro/cinque giocatori.

Prima di questa partita ricordiamo che l’Olympic dovrebbe affrontare un’amichevole interna sabato mattina ma di questo parleremo diffusamente nell’aggiornamento di domani.

La notte del play off

Un campo di calcio, due squadre e una semifinale in palio. È questo lo scenario che stasera si presenterà all’Eschilo 2, forse con un po’ di pioggia per rendere il tutto epico.

Per l’Olympic c’è da ricordare il solito mantra: concentrazione, umiltà e gioco di squadra. Bisogna pensare a giocare bene, corti, uniti: l’avversario viene dopo.

Ecco la formazione gialloblu:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. MONTALDI Simone

9. DI SALVO Romolo

10. ARDITI Alessandro

11. RUGGERI Alexander

Quel pareggio che non ci voleva

Questa settimana è stata contraddistinta dal malaugurato pareggio in cui l’Olympic è incappata nell’ultima giornata di Champions League. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

Lunedì mattina è stata ufficializzata la formazione che la sera stessa avrebbe dovuto affrontare i Kamafusi per cercare quella vittoria che avrebbe potuto significare il primo posto nel girone di Champions e il conseguente accesso diretto alle semifinali del torneo. La settima maglia era stata affidata a Davide Baldi che sarebbe tornato in prima squadra dopo due mesi ma a pochi minuti dalla partita Rencricca doveva rinunciare al match a causa del blocco del raccordo anulare.

I gialloblù non sono riusciti a vincere sbagliando tantissime e facili palle gol e il pareggio ha impedito all’Olympic di raggiungere il primo posto, mantenuto dall’Autoricambi Bernocchi. Le pagelle hanno premiato soprattutto Perrone, Montaldi e il rientrante Baldi, autore di due assist. Purtroppo Formica riceveva un’ammonizione che faceva scattare la squalifica per il primo turno dei play off. Da segnalare che Montaldi e Ruggeri raggiungevano il decimo posto nella classifica presenze di tutti i tempi della squadra.

La giornata di mercoledì è stata di attesa ma giovedì mattina l’organizzazione del torneo ha ufficializzato la composizione dei play off con l’Olympic che riceveva così la certezza di dover affrontare il Mo’viola.

A quel punto sono partite le convocazioni, doppie, perchè la società sta organizzando anche lo stage per i quarant’anni di Andrea Fantini che ha chiesto e ottenuto di poter festeggiare il suo compleanno con una partitella in famiglia con la sua ex squadra.

Venerdì sono uscite le convocazioni che potete leggere cliccando qui. Ieri infine si è parlato dell’ultima maglia a disposizione per il play off, maglia assegnata ad Arditi mentre, come sapete, di Salvo sostituirà Formica.