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Qualche dubbio per l’Irreal

Lo spogliatoio gialloblù, euforico dopo il pareggio contro il Draft Risto Pub, è ora chiamato alla massima concentrazione in vista della seconda giornata di Champions League. Il buon pareggio di lunedì è stato il risultato ottimale perché si è giocato davvero bene ma non si è vinto e la squadra non dovrebbe rischiare cali di attenzione in vista del prossimo impegno. Lunedì alle 21 arriva l’Irreal che nella prima giornata ha riposato.

Non c’è ancora una lista ufficiale dei convocati ma Rencricca, Di Salvo e Tani saranno confermati così come Serratore. Ruggeri tornerà dopo l’assenza di lunedì scorso mentre Bisogno rimarrà ancora fermo ai box per il protrarsi dell’influenza. Anche Arditi potrebbe essere della partita mentre Perrone rischia di mancare l’appuntamento per problemi lavorativi. Maiozzi sarebbe il sostituto.

Domani dovrebbe esserci la lista ufficiale dei convocati così come dovrebbe essere finalmente disponibile

Con un punto si ragiona meglio

Un tifoso dell’Irreal

Una cosa è certa: con un punto si ragiona meglio e soprattutto si ragiona meglio quando due punti in meno del previsto c’è li ha uno squadrone come il Draft Risto Pub che nelle previsioni della vigilia doveva conquistare, insieme a Zuppa Romana, uno dei due posti che garantiscono l’accesso diretto alle semifinali di Champions.

Nella prima giornata di Champions lo Zio Team ha battuto 5-3 The Boys mentre Be Eat Lidense ha sconfitto a sorpresa Zuppa Romana.

Ecco la classifica:

A questo punto l’Olympic ha dimostrato a tutte le avversarie che in Champions ci è si arrivata un po’ per caso ma che una volta dentro può giocare alla pari con tutte le altre partecipanti. Le altre, se sono furbe, ora ci guarderanno con maggiore rispetto anche alla luce di quanto fatto un anno fa, quando i gialloblù arrivarono fino alla finalissima della Champions League a suoni imprese.

Contro il Draft Risto Pub Rencricca è parso quello die tempi d’oro, Arditi è stato un autentico ispiratore, Serratore è sbocciato, Di Salvo ha fatto stropicciare gli occhi a tutti i presenti mentre Tani è sembrato il miglior Maghetto di sempre. Al fischio finale sono arrivati i complimenti degli avversari e dell’organizzazione che si è complimentata per la prestazione e per il fair play dimostrato.

E non dimentichiamoci che a questa squadra mancavano Bisogno, Attili, Ruggeri e, perché no, anche Formiconi.

La prossima partita di Champions sarà lunedì 15 gennaio alle 21 contro l’Irreal di Roberto Manoni classificatasi seconda nel girone A della prima fase. Per le convocazioni è presto ma da venerdì ne dovremmo sapere qualcosa di più.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 3-3

LUNEDI’ 8 GENNAIO 2018, ORE 22

LONGARINA

GARA #1047

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

3-3 (0-1)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 1 SERRATORE

Nuovo anno, nuova Olympic. Il 2018 ci porta un gennaio insolitamente caldo con uno scirocco primaverile che soffia forte alle spalle di un’Olympic che si presenta alla grande in Champions League. Assenti Attili, Bisogno e Ruggeri, i gialloblù affrontavano la squadra vincitrice del girone A della prima fase, il Draft Risto Pub che aveva vinto sei partite e pareggiate una e che sotto questo nome nascondeva nient’altro che una nuova versione del The Tower’s Pub, formazione abituata ad arrivare in fondo ai tornei e con lacune stelle di livello assoluto nella propria rosa.

L’Olympic schierava Arditi, alla seconda presenza stagionale, e l’attacco inedito formato da Di Salvo e Serratore. Si vedeva subito che era una buona serata per i gialloblu che si mettevano benissimo in campo stazionando frequentemente nella metà campo e avversaria e peccando più volte di leziosità davanti al portiere dei blu. Purtroppo la mancanza di concretezza alla lunga si paga e l’Olympic subiva lo 0 a 1 ad opera del fenomeno Quinquinio che bruciava Tani e freddava Perrone con un diagonale vincente. L’Olympic comunque non si disuniva e si dimostrava fredda e sicura dei propri mezzi. Il pareggio arriva ad inizio ripresa grazie alla coppia Arditi/Serratore: il primo seminava il panico nell’area avversaria e serviva il secondo che realizzava il primo gol con la nuova maglia.

Il secondo tempo mostrava un Draft Risto Pub in leggero calo fisico ma sempre pericoloso anche se i tiri più pericolosi li facevano i nostri. Purtroppo un errore corale della nostra squadra causava l’1 a 2 ma il pareggio era velocissimo grazie a Di Salvo che con un pregevole tiro di precisione in contropiede segnava il 2 a 2. Nel finale la partita era più che mai viva. Gli avversari sfioravano il vantaggio a porta vuota ma era ancora Di Salvo a farsi applaudire grazie ad un tiro meraviglioso che bucava la ragnatela sotto l’incrocio dei pali. L’Olympic a quel punto era meritatamente in vantaggio ma a quattro minuti dalla fine subiva il 3 a 3 su imbucata di un centrocampista avversario. Nel finale l’Olympic aveva quattro occasioni consecutive per vincere ma Rencricca, Serratore e Di Salvo trovavano le miracolose parate del pluri-decorato portiere avversario.

Senza nemmeno un secondo di recupero l’arbitro fischiava la fine e l’Olympic chiudeva il suo esordio in Champions League con un pareggio che sa quasi di due punti persi. Partita bellissima, equilibrata, correttissima e che ha fatto vedere al pubblico della Longarina cosa è capace di fare l’Olympic nei momenti che contano. I gialloblù sapranno ripetersi tra una settimana contro l’Irreal?

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo che aveva perso l’allenamento della settimana scorsa per influenza apre il suo 2018 con una partita tranquilla in cui gli avversari lo mettono poche volte alla prova. Bravo in avvio su punizione di Quinquinio e nel finale con un deviazione istintiva di piede dopo una deviazione sotto misura.

RENCRICCA A. : 7

Partita praticamente perfetta per posizionamento e anticipo su qualsiasi avversario. Non sbaglia un intervento salvo il ritardo in copertura sull’avversario che segna il 3 a 3 nel finale. Di solito diciamo che quando è ben assistito dà il meglio di se, oggi invece possiamo ben dire che ha offerto una prova egregia anche al netto della presenza di compagni in appoggio. Migliore prestazione stagionale.

ARDITI: 7+

Il folletto di Cesano si presenta denunciando problemi di deambulazione e di digestione ma in campo è tutto fuorché appesantito o menomato. Nei dribbling sembra abbia il pallone incollato al piede nemmeno fosse Stephan Chapusait a Sensible Soccer. Ha qualche pallone buono per segnare ma indugia troppo ma quando si tratta di assistere i compagni sfodera una tripletta di passaggi vincenti che Di Salvo e Serratore trasformano in oro. Il Roberto Baggio gialloblù.

TANI: 6.5

Maglia numero 10 sulle spalle e passo felpato come una volpe porta a spasso gli avversari ingannandoli con le sue classiche “buste”. Potrebbe segnare anche lui e fallisce almeno due gol ma riesce comunque ad esaltare i tifosi con contrasti e scivolate vincenti degne del miglior Nesta mondiale.

SERRATORE: 7

L’aria inganna, sembra primavera, e Francesco sboccia come una primula a primavera. Giocate, qualità e sostanza, il primo gol con questa maglia, tutto sembra suggerire una crescita caratteriale con influenze sul bagaglio tecnico che già avevamo intravisto. Decisivo e apprezzato dai compagni.

DI SALVO: 7.5

Giù il cappello per il carro armato gialloblù che tiene da solo il reparto offensivo, fa salire la squadra e segna due gol bellissimi. Prima realizza con un tiro a giro poi con un missile sotto gli incroci che Kim Jon-Un gli invidia dalla lontana Corea del Nord. Il migliore in campo, l’autentico colpo di mercato di questa stagione, il perfetto gemello del gol di Arditi.

Alle 22 c’è Olympic – Draft Risto Pub

Stasera l’Olympic esordisce nella massima competizione della VIII Winter Cup. I gialloblù avrebbero meritato l’Europa League ma quella è una porta che rimarrà aperta nelle peggiore delle eventualità mentre la nostra squadra potrà giocarsi con serenità le sette partite che potrebbero eleggerla tra le sei partecipanti ai play off del torneo.

Si comincia stasera contro la squadra più forte del torneo, contro l’ex Marco Atzeni. L’Olympic recupera Perrone, schiera il totem Arditi mentre in attacco Serratore agirà a supporto di Di Salvo.

Ecco la formazione completa:

  1. Perrone F.

4. Rencricca A.

5. Arditi A.

10. Tani F.

19. Serratore F.

9. Di Salvo R.

L’ex che ci aspetta all’esordio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Finite le feste e archiviato lo stage di mercoledì scorso l’Olympic può finalmente pensare all’esordio in Champions League. La competizione più prestigiosa di questa Winter Cup è quella che porterà alla strada per il titolo e di conseguenza alle finali provinciali di Alba Adriatica di maggio. E’ un sogno impossibile per l’Olympic e “bla-bla-bla e tutto il resto” ma un anno fa ci siamo andati così vicini che sentivamo l’odore delle piadine e del mar Adriatico.

CHAMPIONS LEAGUE – LA FORMULA

La formula di questa Champions League è la seguente: le squadre partecipanti saranno 7, tutte inserite in un unico maxi girone con gare di sola andata. Una di queste squadre riposerà a turno.

Al termine delle sette giornate le prime due classificate andranno direttamente alle semifinali mentre le formazioni classificate dal terzo al sesto posto spareggeranno nei play off per eleggere le rimanenti due semifinaliste. La settimana classificata verrà eliminata dalla corsa Champions ma verrà “retrocessa” in Europa League anche se ancora non sappiamo a che punto della competizione entrerà (probabilmente sarà la quarta semifinalista).

I NOSTRI PROSSIMI AVVERSARI

L’esordio è il più duro possibile perché affrontiamo la prima classificata del girone A della prima fase, il Draft Risto Pub dell’ex Marco Atzeni che in estate ha preferito lasciare la casacca gialloblù per accasarsi alla squadra che ha preso il posto del The Tower’s Pub (nella denominazione). Nella prima fase il Draft ha battuto tutte le sue avversarie tranne l’Irreal con il quale ha pareggiato. il loro bomber è il solito Quinquinio che ha segnato 12 reti, Guadagno invece ha segnato 10 gol.

CHE OLYMPIC VEDREMO?

L’Olympic scenderà in campo con una formazione molto rimaneggiata perché Ruggeri sarà indisponibile mentre il recupero Attili richiederà ancora un paio di mesi. Anche Bisogno dovrebbe essere out per l’influenza mentre Perrone potrebbe esserci. I convocati sono quindi Perrone, Maiozzi (in pare-allarme), Rencricca, Tani, Arditi, Serratore e Di Salvo. Sarà un attacco totalmente nuovo e l’idea di avere Arditi come rifinitore che sfrutta la velocità di Serratore e la fisicità di Di Salvo non ci dispiace.

L’OBIETTIVO

L’Olympic può giocarsi tutte le carte a sua disposizione. Sappiamo che non siamo da primi due posti ma con un piccolo sforzo e una/due vittorie possiamo arrivare a giocarci i quarti di finale e sappiamo poi l’anno scorso come è finita in quelle due partite secche in cui abbiamo fatto sfracelli. Se andasse male c’è il salvagente Europa League.

In Champions per il rotto della cuffia

 

 

 

 

Alla fine l’Olympic, nonostante le quattro sconfitte nella prima fase, si è comunque qualificata alla prossima Champions League. Una qualificazione figlia, dobbiamo ammetterlo, di alcuni risultati che si sono incatenati e soprattutto della squalifica della formazione dell’Orologeria Roma ovvero l’ex Autoricambi Bernocchi, squadra che è riuscita a farsi estromettere dal torneo per comportamento anti sportivo. Non ci nascondiamo dietro ad un filo d’erba, uno dei quattro posti per la Champions, per quanto visto sul campo, apparteneva a Parla e compagni ma ora che siamo nel torneo più importante, grazie alla vittoria nella prima giornata e all’ultimo minuto contro la Virtus Panfili, siamo chiamati ad un onorare un torneo difficilissimo nel aule però l’Olympic potrà giocare con serenità e tranquillità favorita dalla formula.

Partiamo dal principio, ovvero dalla classifica finale della prima fase:

Alla prossima Champions sono qualificate Draft Resto Pub (la squadra di Marco Atzeni), Be Eat Lidense, L’Irreal (Manoni), Mb.o (Gianluca Atzeni), Zuppa Romana (Caprioli), Zio Team, The Boys e Olympic. Queste otto formazioni verranno divise in due gironi da quattro con gare di andata e ritorno. si qualificano al turno successivo le prime tre di ciascun girone mentre le due eliminate “retrocedono” in Europa League a cui invece parteciperanno Kamafusi, Mo’viola, Aston Birra, Virtus Panfili e Baricola.

Ancora non sappiamo i dettagli ma abbiamo capito che così come c’è un meccanismo di retrocessione dalla Champions all’Europa c’è n’è anche uno di promozione dall’Europa alla Champions quindi al termine della prima fase la migliore squadra della coppa minore dovrebbe essere promossa.

Insomma, l’Olympic può giocarsi al meglio la Champions cullando il suo bel sogno come nella stagione scorsa e poi, nel peggiore dei casi, competere nella coppa minore se proprio non andasse. Ma c’è da crescere e c’è da anche trovare giocatori perché l’infortunio di Attili rende la coperta più corta che mai. Un tempo potevamo sostituire gli infortunati con gente esperta come Tarallo e Santolamazza oggi invece dietro ai titolari c’è il vuoto.

Fortunatamente le coppe inizieranno non la settimana prossima come previsto ma a gennaio, dopo le festività natalizie. L’Olympic ha un paio di opportunità per allargare la rosa e la prima si presenta già la settimana prossima, nell’ultima data disponibile prima delle feste.

Martedì 19 dicembre infatti la società ha organizzato un’amichevole probabilmente interna, per la quale saranno convocati il maggior numero di giocatori possibili tra quelli che gravitano nell’orbita gialloblù. Per ora hanno già risposto alla chiamata Perrone, Maiozzi, Tani, Ciardi, Romagnoli, Ruggeri e Silani. In dubbio Bisogno, Rencricca e Bisogno.