
MARTEDI’ 9 OTTOBRE 2018, ORE 22.30
ESCHILO 2
IX WINTER CUP, GIRONE C, I GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI
4-5 (3-3)
MARCATORI: 2 TANI, 1 FORMICA, 1 RUGGERI
AMMONITI: FORMICA, RUGGERI
Delusione. E’ questa la parola che sgorga dalla gola dopo la partita di ieri dell’Olympic, quella che segnava l’esordio nella Winter Cup. Il sorteggio era stato benevolo e aveva proposto un avversario tra i meno attrezzati, l’ideale per un morbido passaggio tra le amichevoli pre-campionato e le gare ufficiali.
Al momento di scendere in campo però tutto è apparso estremamente difficile, faticoso, laborioso e la Virtus Panfili è apparso un avversario durissimo. E’ stata tutta una questione di testa perchè la Virtus è stata insuperabile solo agli occhi di un’Olympic timorosa, emozionata, nervosa. L’Olympic, con il forfait last minute di Rencricca, non aveva una fonte di gioco pulita per iniziare il gioco ma i modi per avanzare verso l’area avversaria c’erano comunque perchè bastava far girare la palla per arrivare davanti al portiere. Poi i nostri giocatori sbagliavano l’impossibile quando era il momento di attaccare mentre la Virtus passava in contropiede.
Fallire gol e subirne in contropiede è indice di mancanza di concentrazione e di applicazione e quando questo succede più volte in pochi minuti la situazione diventa allarmante. Tre volte la Virtus passava e per tre volte l’Olympic pareggiava: Tani segnava su assist di Ruggeri, Formica ribatteva in rete un tiro velenoso dello stesso Maghetto mentre Ruggeri era bravo a trovare l’angolino a fine frazione.
Nel secondo tempo l’Olympic si dimostrava ancora più fragile a livello caratteriale perchè gli avversari la mettevano sulla lotta, sul gioco duro e fioccavano i cartelli da entrambe le parti ma alla fine l’Olympic sprecava ben due rigori e un tiro libero mentre la Virtus segnava due gol in circostanze paradossali.
Nel finale l’Olympic schiacciava la Virtus e arrivavano altre nitide palle gol sprecate in cui brillava il tap in di Tani ma la nostra squadra non riusciva nemmeno a trovare un punto che sarebbe comunque stato poco, per la cronaca.
Dopo questa sconfitta l’Olympic ha l’obbligo di dimostrare di che pasta è fatta, che carattere ha e che obiettivi vuole porsi. Prima bisogna ritrovarsi come squadra e poi bisogna ritrovare i punti altrimenti la stagione diventerà quella collana di serate orrende che è stata la scorsa stagione.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Sui gol non poteva fare molto di più però, almeno sui primi tre gol della Virtus, quelli del primo tempo, ci si poteva aspettare un guizzo in più che avrebbe cambiato la serata. Nel recupero del secondo tempo para un tiro libero riducendo il passivo. Appare ancora molto contratto e limitato dai movimenti anche se il dolore al ginocchio si va attenuando.
ATTILI: 5.5
Ottimo pre-campionato il suo, mentre ieri qualcosa non ha funzionato, soprattutto a livello di movimenti corali con il resto della difesa. Il momento peggiore nella parte centrale della gara a cavallo tra le due frazioni quando entra in due segnature della Virtus. Realizza un assist per Ruggeri.
TANI: 6
Tantissimo impegno, spesso disordinato e scarsamente utile per la squadra, ma la dedizione che Francesco ha messo ieri sera è parsa sopra la media un po’ a tutti. Bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto in occasione dei suoi due gol ed è stato decisivo in occasione della rete di Formica visto che il numero 10 ribatte in rete un tiro insidioso del Maghetto.
MONTALDI: 5
Il tornante di Dragoncello ieri non è sembrato in palla: lento, poco ispirato e nel secondo tempo la sua prestazione è stata condizionata dalla voglia di rifarsi e di essere decisivo per rimettere la partita sui giusti binari. Con questo stato d’animo si è presentato a battere il rigore e il tiro libero e in entrambi casi la trasformazione è stata fallita. E’ un po’ il simbolo della prestazione di squadra di ieri e la prossima volta lui e i compagni dovranno essere più calmi e canalizzare le modo corretto le energie nervose.
FORMICA: 5.5 ammonito
Ci ha provato molto ma troppe volte la squadra non l’ha trovato e tante volte lui non ha trovato la squadra. Di buono c’è che ha ritrovato il gol in gare ufficiali dopo ben otto mesi.
RUGGERI: 5 ammonito
Troppa differenza tra il Ruggeri delle gare amichevoli e quello visto ieri sera. Il gol e l’assist sono stati belli ma poi sono arrivati troppi errori sotto porta decisivi e la squadra ha pagato il conto con la sconfitta. Puntualizziamo, la sconfitta non è stata colpa sua ma del gioco di squadra ma il suo mestiere è fare gol e ieri non sono arrivati.