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Olympic 2000 – Scarsenal 9-5

MERCOLEDI’ 16 OTTOBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 840
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, FINALE PER IL 7° E 8° POSTO
OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
9-5 (5-1)

MARCATORI: 3 FANTINI, 3 RUGGERI, 1 COLLU, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Finisce con una buona prestazione la Supercoppa Lido di Roma 2013, un torneo a cui l’Olympic si era avvicinata con propositi ambiziosi e che ha invece ha riservato ai gialloblù più delusioni che soddisfazioni. Il settimo posto finale nella manifestazione è un boccone amaro da mandare giù soprattutto alla luce del cammino della squadra che già all’esordio gettava alle ortiche buona parte delle sue possibilità perdendo in modo deludente contro l’F.C. De Angelis.
Poi è arrivato il pareggio con i The Boys in cui la squadra aveva fatto vedere cose buone solo per un tempo mentre la partita contro il Mo’viola era stata influenzata da un avvio di gara disastroso.
Fino a ieri quindi la vittoria a tavolino ottenuta ieri contro l’F.C. Mambo era l’unica affermazione dell’Olympic in questa Supercoppa quindi la vittoria contro lo Scarsenal era d’obbligo per tirare su il morale dell’ambiente, confermare alcune cose buone fatte vedere finora e vendicare la sconfitta del 2 settembre scorso quando Bisogno e compagni ci avevano battuto per 5 a 3.
La squadra per questo impegno doveva rinunciare a Formica e Li Causi, il primo per motivi di lavoro, il secondo per infortunio. I gialloblù si presentavano quindi con Perrone, Rencricca, Collu, il rientrante Montaldi, Fantini e Ruggeri.
Il match è stato equilibrato per un buon quarto d’ora in cui le reti sono rimaste inviolate: gli attaccanti gialloblù erano poco precisi o sfortunati mentre Perrone doveva compiere un paio di parate per impedire a Todisco di batterlo.
Poi è arrivato, finalmente, il gol dell’1 a 0 di Fantini e da quel momento in poi per lo Scarsenal è cominciato a piovere a dirotto perché Rencricca raddoppiava e Collu e Ruggeri mettevano a ferro e fuoco la difesa bianco rossa.

Già, Collu. Il numero 5 era l’osservato speciale dell’incontro dopo l’espulsione rimediata contro il Mo’viola ma si è ben comportato profondendo grande impegno e dando equilibrio alla squadra. Il primo terminava sul 5 a 1 e alla ripresa delle ostilità Ruggeri segnava subito il sesto gol. Da questo momento in poi però l’Olympic si sbilanciava troppo alla ricerca di altri gol (soprattutto Rencricca si faceva trovare spesso fuori posizione) e per alcuni minuti lo Scarsenal si trovava di fronte un’Olympic mal messa approfittandone per segnare quattro gol.

Fortunatamente i gialloblù continuavano a segnare, seppure con minor continuità rispetto alla prima frazione, e il risultato non era mai messo in discussione al fischio finale.
Terminata questa Supercoppa tiriamo una prima somma di quanto visto: la squadra è ancora discontinua ma, quasi sempre nei primi tempi, fa vedere con continuità cose egregie seppure intervallate da errori evitabili. I nuovi si sono decisamente ben integrati con i “grandi vecchi” del team gialloblù: Ruggeri è l’astro nascente di questa squadra e Li Causi ha finalmente colmato il vuoto lasciato da Formiconi. Infine Collu è in crescita.
Probabilmente è uscito da questa squadra Mimmo Caserta di cui abbiamo perso le tracce un mese e mezzo fa vuoi per impegni di lavoro ma soprattutto perché, rispetto ad altri giocatori, dimostra certamente meno volontà di appartenere al gruppo.

I due tornei a cui la squadra parteciperà in questa stagione sono ormai alle porte, sia il Lido di Roma, considerato il principale, che il Marakaibo a cui invece parteciperà una squadra di outsider e di titolari bisognosi di entrare in condizione. Ancora una volta comincia una stagione con tante aspettative. Come andrà a finire?

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Tre parate nel primo tempo rappresentano la sua prestazione: prima mantiene la porta inviolata sui primi tiri dello Scarsenal poi con un balzo felino toglie dal sette una saetta di Todisco fiaccando la velleità di rimonta dello Scarsenal. In forma.

RENCRICCA A. : 6.5
Primo tempo impeccabile, ripresa contraddistinta dalla voglia di andare in gol con effetti deleteri sull’equilibrio della squadra. La partita era in ghiaccio e lo perdoniamo però sarebbe un comportamento da evitare a nostro personale parere. Segna un gol.

MONTALDI: 6.5
Al rientro dopo un mese sembra ripresosi dall’infortunio. Buona prova nonostante la scarsa tenuta. Per lui un gol ma soprattutto tre ottimi assist.

COLLU: 6.5
Il giocatore che vogliamo vedere: concentrato, tenace, cattivo. Segna un gol e da l’impressione di aver fatto il primo passo verso un nuovo inizio di stagione.

FANTINI: 6.5
Finalmente un po’ di luce dal nostro bomber che contro lo Scarsenal fa vedere tutto il suo repertorio a cui siamo abituati: la tripletta gli da morale e quei sorrisi che erano scomparsi dal suo bel volto da attore americano brizzolato.

RUGGERI: 6.5
Ruggeri ruggisce verso la porta avversaria che quasi annienta con una tripletta che lo conferma il miglior marcatore gialloblù in questa Supercoppa con 6 reti in 3 partite. Le ragazzine già appendono il suo poster in camera.

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Olympic 2000 – Mo’viola 2-5

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MERCOLEDI’ 2 OTTOBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA 837
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, GIRONE A, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
2-5 (0-3)

MARCATORI: 1 COLLU, 1 AUTORETE

Il derby numero 82 della storia tra Olympic e Mo’viola sarebbe stata l’occasione migliore per i gialloblù per ottenere la prima vittoria stagionale in gare ufficiali invece si è rivelato l’ennesima delusione per una squadra che aveva dato l’impressione di aver imboccato la retta via e che invece ieri sera, dopo cinquanta minuti intensissimi, sembra averla smarrita di nuovo.
Nessuna attenuante per l’Olympic che per questa terza partita di Supercoppa si presentava con la migliore formazione possibile e i ranghi al completo. L’assenza di Montaldi per infortunio era pesante per la difesa ma la contemporanea disponibilità del resto della rosa garantiva tutte le soluzioni possibili per sostituirlo degnamente.

L’approccio alla gara non è stato nemmeno dei peggiori perché il primo a sfiorare il gol è stato Ruggeri ma poco dopo il Mo’viola passava in vantaggio sugli sviluppi di una punizione ribattuta dalla barriera. Nemmeno il tempo per mettere la palla al centro che arrivava lo 0-2 su svarione di Perrone che si sfaceva sfuggire dalle mani una rasoiata facilmente controllabile di Santoro.
Non c’era nemmeno il black out né una tangibile batosta psicologica perché per tutto il primo tempo l’Olympic spingeva in modo continuo. Il problema era semplicemente che il gol non arrivava perché o gli attaccanti gialloblù sprecavano occasioni propizie o il portiere del Mo’viola si dimostrava insuperabile. La doccia fredda arrivava poco prima dell’intervallo quando Rencricca perdeva per un attimo un attaccante avversario che impattava la palla perfettamente battendo Perrone con un pregevole gol.

Ritrovarsi sotto di tre gol giocando tutto sommato decentemente non ha abbattuto l’Olympic che anche nel secondo tempo ha cominciato a spingere e trovava l’1 a 3 su autorete propiziata da un traversone di Fantini. Di lì a poco arrivava anche l’episodio chiave del match: l’Olympic otteneva un calcio di rigore e Formica chiedeva al rigorista Rencricca di batterlo, probabilmente per tentare di sbloccarsi cercando il primo gol stagionale. Purtroppo il numero 10 italo francese angolava troppo e la sfera finiva a lato per la disperazione del giocatore. Il rimpianto si acuiva quando dopo pochi minuti Ruggeri trovava in area Collu che finalmente batteva Carassai per il 2 a 3.

Quando sembrava che potesse arrivare il pareggio però il Mo’viola trovava la quarta rete e nel finale anche la quinta decretando irrimediabilmente la sconfitta per un’Olympic sfortunata, nervosa e anche bistrattata da un arbitro affetto da manie di protagonismo che ammoniva Formica, Fantini e Li Causi e espelleva Collu rendendo la serata ancora più nera.

La sconfitta contro il Mo’viola rende questa Supercoppa un’esperienza assolutamente negativa, perlomeno nei risultati che non sono mai arrivati. In effetti il gioco mostrato non è stato dei peggiori, solo l’Olympic ha buttato per scarsa concentrazione la prima gara, per mancanza di energie la seconda e per errori dei singoli questo derby che francamente avrebbe potuto vincere. Il cammino per la squadra è in salita in questa stagione e tra le varie soluzioni per crescere, almeno a livello atletico, c’è quella di partecipare ad un altro torneo e comunque di intensificare gli impegni all’interno della settimana. Vedremo in che modalità questo progetto si svilupperà.
Per chiudere un momento da ricordare: prima del fischio d’inizio le due squadre hanno chiesto un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del mitico arbitro Gerardo che tante gare dell’Olympic e del Mo’viola ha arbitrato negli ultimi venti anni. R.I.P.

PAGELLE

PERRONE: 5 Cap.
Errori come quelli commessi ieri pesano sul giudizio di un portiere: purtroppo il primo indirizza la gara in un certo modo mentre l’ultimo, anche se ininfluente, è comunque rilevante.

RENCRICCA A. : 6-
La coppia Rencricca – Li Causi va e cresce. Il Libero di Centocelle offre una prestazione buona anche se in parte macchiata dall’errore di marcatura in occasione del terzo gol avversario. L’attaccante lo brucia di un secondo arrivando prima sulla palla e battendo a rete.

LI CAUSI: 6
Alter ego quasi perfetto di Formiconi: l’assegnatario della maglia numero 6 di Santolamazza occupa la fascia destra attaccando e difendendo con la stessa verve. Ammonito nella ripresa per proteste.

COLLU: 5+
Inizia bene, sembra il Collu dell’estate scorsa prima dell’infortunio e manca il gol solo per le parate eccezionali del portiere avversario. Gli manca qualcosa ma il suo primo tempo fa ben sperare. Poi a inizio ripresa sembra confermare tutto ciò che di buono aveva fatto trovando il primo gol stagionale salvo poi rovinare tutto con un nervosismo eccessivo che nel finale sfocia in un cartellino rosso davvero evitabile. La prossima sarà squalificato e questo purtroppo rallenterà di fatto la sua crescita.

FORMICA: 5
Il rigore sbagliato pesa come un macigno sulla sua prova iniziata nel migliore dei modi (con la sua tecnica nessun avversario riusciva a marcarlo) e terminata con un peso sulla coscienza che gli ha impedito di riprendersi dopo l’errore dal dischetto. Ammonito anche lui.

RUGGERI: 6
Sempre tra i più positivi e pericolosi esalta le doti del portiere del Mo’viola. Illuminante l’assist che Collu trasforma in gol con un tiro a fil di palo.

FANTINI: 5
Mai in partita, la sua condizione è ancora latitante e inficia sulla sua lucidità. Di conseguenza è uno dei maggiori fautori dell’intensificazione del calendario. Ammonito.

Olympic 2000 – The Boys 5-5

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MERCOLEDI’ 18 SETTEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
GARA 835
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, GIRONE A, II GIORNATA
THE BOYS – OLYMPIC 2000
5-5 (1-4)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 MONTALDI

Al fischio finale di Olympic – The Boys i giocatori gialloblù schiumano di rabbia per una vittoria sfumata all’ultimo minuto ma all’indomani del match valido per la seconda giornata di Supercoppa lo stato d’animo, a freddo, cambia decisamente e ci si accorge che il risultato è giusto perché entrambe le squadre avrebbero potuto vincere se avessero sfruttato al massimo tutte le chances per segnare. Ne ha avute tantissime l’Olympic per chiudere la pratica ma ne hanno avute altrettante i The Boys la cui furia offensiva si è spesso scontrata contro un Perrone in serata di grazia.
E’ comunque una di quelle partita al termine delle quali ci si può permettere di analizzare con tranquillità cosa non ha funzionato: un po’ perché il pareggio contro i campioni della Champions in carica è un risultato comunque di prestigio ma anche perché la squadra ha imboccato un percorso di crescita costante e le cose da migliorare ora sembrano dettagli e non elementi sostanziali.
Nonostante le assenze di Rencricca, Caserta e Collu (quest’ultima arrivata last minute) l’Olympic è riuscita comunque a schierare un sestetto di tutto rispetto e un assetto solido e compatto.
In difesa Montaldi e Li Causi si sono mossi bene e i tre davanti, alternatisi in egual misura durante i cinquanta minuti di gioco, si sono fusi al reparto difensivo garantendo uno schieramento davvero soddisfacente.
L’Olympic è partita a mille perché dopo pochissimo è andata sull’1 a 0 sull’asse Li Causi (lancio millimetrico) Montaldi con quest’ultimo che batteva al volo per il vantaggio gialloblù. Poi è arrivata la pregevole doppietta di Ruggeri che ieri sera è stato fondamentale per l’Olympic.
Sul 3 a 0 i The Boys, rinforzati dagli “svedesi” Gianluca e Fabio Atzeni, hanno accorciato le distanze ma prima dell’intervallo Montaldi portava la squadra sul 4 a 1. Sembrava un risultato da poter gestire in tranquillità invece proprio l’incapacità di gestire il palleggio si è rivelato essere il tallone d’Achille dell’Olympic. I The Boys infatti hanno realizzato due gol sfruttando altrettante ingenuità dei nostri giocatori e hanno poi cominciato a bombardare la porta di Perrone con continuità, spesso esaltando la forma del capitano gialloblù. A metà ripresa il terzo gol di Ruggeri sembrava porre fine alla contesa ma gli avversari accorciavano di nuovo e ad un minuto dalla fine riuscivano a pareggiare dopo aver sprecato un paio di palle gol clamorose con l’ex Buca.
A tempo scaduto Formica aveva il match point battendo una punizione guadagnata da Ruggeri ma la palla si infrangeva sulla barriera e l’arbitro fischiava la fine rimandando alla terza giornata la prima vittoria di entrambe le formazioni.
Una volta limati e aggiustati i dettagli già citati l’Olympic ha la possibilità di disputare una buona stagione: il reparto offensivo deve ancora trovare la sua forma e dimensione perché anche ieri le occasioni buone sprecate sono state molte. Per ora ci poggiamo sull’interdizione di Fantini, i tagli, i dribbling e gli assist di Formica e i gol di Ruggeri.
Dietro il reparto difensivo cresce e quando sarà totalmente a disposizione la squadra potrà finalmente contare su dei ricambi in panchina grazie all’innesto dell’ottimo Li Causi.
Questo futuro che sembra non arrivare mai è appena dietro l’angolo. Per arrivarci, al salto di qualità, la strada è breve ma ancora difficile. Comunque, breve.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.
Spettacolare il suo duello con Gianluca Atzeni. I The Boys non vincono anche grazie alla prestazione strepitosa del capitano gialloblù.

MONTALDI: 6.5
Schierato sul versante sinistro della difesa non teme né i pericoli provenienti dalla Romania (Buca e Cojocariu) né quelli dalla Svezia (i fratelli Atzeni). Il tiro al volo del primo gol è una piccola magia, di forza la rete del 4 a 1. In crescita, unica incertezza sul gol del 3 a 1.

LI CAUSI: 6.5
Ottimo giocatore, il difensore che può incrementare le scelte a disposizione di Perrone dopo stagioni affrontate con due difensori contati. Bellissimo il lancio che vale l’1 a 0 di Montaldi, poi una prestazione supportata da una grinta che trascina la squadra. Ha un calo a inizio ripresa poi torna ai suoi standard. Nato per questa maglia.

RUGGERI: 7
Il giovane e imberbe tedescone venuto dal nord stupisce ancora una volta i tifosi gialloblù con una prestazione matura, assennata e al tempo stesso spumeggiante e piena di vitalità. I contrasti con avversari più esperti di lui li vince tutti e poi segna una tripletta da consegnare agli annali. Con questa partita scala tante gerarchie e ora altri giocatori devono recuperare posizioni se vogliono il posto da titolare.

FORMICA: 6+
Era mancato tanto contro l’F.C. De Angelis e ieri si è capito perché. A destra è un pericolo costante perché taglia, dribbla, scompagina gli schemi con la sua fantasia e tecnica. Confeziona un assist per Ruggeri poi a fine partita ha la palla del KO ma la sua punizione finisce sulla barriera. Comunque un trascinatore.

FANTINI: 6
E’ il centrocampo dell’Olympic e con Ruggeri argina gli avversari vincendo quasi tutti i contrasti. Il gol manca a lui e all’Olympic ma non si può avere tutto a meno che la condizione non diventi un’altra.

Olympic 2000 – F.C. De Angelis 3-4

MERCOLEDI’ 11 SETTEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, GIRONE A, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – F.C. DE ANGELIS
3-4 (1-3)

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 LI CAUSI, 1 RENCRICCA A.

Dopo la sconfitta della settimana scorsa contro lo Scarsenal l’Olympic non riesce ad ottenere la prima vittoria stagionale nemmeno al secondo tentativo ma se dieci giorni fa la partita contro Bisogno & C. era poco più che un’amichevole stavolta si trattava di una gara ufficiale il cui risultato negativo fa decisamente più male.
Era l’esordio nella Supercoppa, una competizione in cui, prima di ieri, vantavamo, se così si può dire, una sola vittoria in quattro partite disputate.
E anche stavolta la tradizione negativa è stata rispettata e ampliata anche se l’Olympic non ha giocato una brutta partita. Diciamo piuttosto che è stata punita per alcuni errori di impostazione dei singoli ed è mancata in fase di concretizzazione.
L’avversario, l’F.C. De Angelis, era all’esordio nel calcio a 5 ma portava in campo tutto l’ardore agonistico che normalmente mette sul campo di calcio a 8. I gialloblù hanno retto più che bene sul piano fisico, agonistico e tattico e anzi, dopo tanto tempo, abbiamo rivisto una squadra messa benissimo in campo grazie all’innesto di Li Causi come secondo difensore di ruolo e di Collu come tornante.
Purtroppo proprio il tanto atteso Collu si rendeva protagonista di una gara nervosa a causa di qualche fallo subito a inizio gara e perdeva concentrazione commettendo alcuni errori decisivi come quello che portava allo 0 a 1 e all’1 a 3 dopo che Fantini era riuscito a pareggiare i conti.
Si andava quindi all’intervallo sotto di due gol mala squadra, salvo qualche minuto di black out, non sembrava affatto in balia degli avversari. I cambi funzionavano, le occasioni da gol arrivano con costanza e i giocatori dimostravano una convinta presenza di spirito.
Spingendo con costanza alla fine i gol arrivavano e così il pareggio grazie a Rencricca e Li Causi che coronava così una prestazione davvero buona e incoraggiante.
Purtroppo, a quattro minuti dalla fine, ancora Collu confermava la serata nera e consegnava agli avversari la palla del 3 a 4 proprio quando c’erano le basi per l’azione del 4 a 3 gialloblù. Poco dopo l’arbitro fischiava la fine e decretava l’ingiusta e immeritata sconfitta di un’Olympic che ha dimostrato solidità, una grande compattezza e alcuni meccanismi di squadra già molto ben coordinati considerando che gli stessi Collu e Li Causi erano pressoché esordienti.
La Supercoppa è ancora lunga, mercoledì prossimo ce la vediamo con l’ostico The Boys. Ci sono i presupposti per vincere, migliorare gli aspetti negativi di questa partita e anche quelli già positivi.
Il cantiere Olympic è ancora una volta aperto.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Trafitto dagli avversari che rubano palla ai compagni in posizioni in cui mai la palla andrebbe persa. Non fa miracoli ma sul finire della ripresa, quando si era ancora sul 3 a 3, si comporta bene su un paio di tiri da fuori area.

RENCRICCA A. : 6
La notizia più bella serata è l’intesa con Li Causi che sembra già oliata e collaudata. Dopo tanto tempo si rivedono due difensori di ruolo in contemporanea lì dietro ed è un piacere per gli occhi. Realizza su tiro da fuori il gol del momentaneo 2 a 3. Ammonito al termine di un battibecco con il numero 10 avversario.

LI CAUSI: 6.5
Lo premiamo per il carattere e il piglio con il quale si è presentato nello spogliatoio e in campo con una maglia pesante come la sua storia. La coppia formata da lui e Rencricca va già alla perfezione e c’è di buono che Luca attacca sulla fascia destra che è una bellezza. Il gol del provvisorio 3 a 3 dimostra che un giocatore dal carattere forte.

MONTALDI: 5.5
Ancora una volta la sua prestazione ci dice che sulla destra va molto meglio che come centrale dove non sembra avere gli spunti per trovare spazio e fare male ai portieri avversari. Le cose migliori le fa sulla fascia dove in progressione può essere decisivo e propiziare reti (come in occasione del gol di Li Causi).

COLLU: 5
Chiariamo subito: la classica serata storta può starci per chiunque e nessuno deve caricarsi la croce addosso per gli errori fatti. Qui si fanno semplici valutazioni oggettive di quanto successo in campo e lì finisce. Detto questo dobbiamo dire che Valerio ieri sera si è reso responsabile di due gol e mezzo degli avversari e di una prova in cui ha dominato il nervosismo e la paura di sbagliare. Il giocatore ora deve essere bravo ad archiviare e dimenticare questa battuta d’arresto e, visto che le potenzialità ci sono tutte, di rifarsi contro i The Boys mercoledì prossimo.

FANTINI: 5.5
Ripete più o meno la serata della partita contro lo Scarsenal: inappuntabile in fase difensiva perché nel suo ruolo è davvero il migliore. Poi però in fase offensiva pecca di precisione e freddezza e riesce a segnare solo un gol su 4 o 5 occasioni davvero buone. E’ un attaccante e nonostante l’ottimo lavoro in interdizione lo dobbiamo giudicare anche e soprattutto per il lavoro offensivo. La sua serata rimarrà comunque memorabile perché con il gol, in numero 220 in gare ufficiali, supera Stefano Tagliaferri nelle reti nei tornei e ora ha solo Rencricca davanti a se che comanda la classifica di tutti i tempi con 235 segnature.