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Un insolito calcio mercato

Dopo la figuraccia dell’altro ieri l’Olympic si è gettata in una insolita sessione di calciomercato primaverile per evitare altre sconfitte a tavolino.

La prossima partita sarà lunedì 28 maggio contro l’Aston Birra. La società ha cinque giorni di tempo per rimpolpare la rosa dei convocati che per ora annovera solo Belli, Rencricca, Tani e Ruggeri.

I papabili per i due/tre posti vacanti sono Bisogno, Serratore, Ciardi e Olivieri ma si parla anche di Dario Sorci (protagonista con l’Olympic nel 2011) e di Simone Gambuti (esordiente assoluto).

Insomma, tutto è ancora aleatorio è campato in aria ma ci si sta lavorando sodo.

OLYMPIC 1989 F.C. – MASTERCHEF UNITED 0-3 a tavolino

LUNEDÌ 21/5/18, ORE 20.15

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – MASTERCHEF UNITED

0-3 a tavolino

E alla fine è successo. Tanti giocatori indisponibili, tante assenze, sfortuna, un momento un po’ così, e alla fine, dopo ben 16 anni, l’Olympic è stata costretta a darsi per battuta a tavolino per la seconda volta nella sua storia.

Nel 2002 la sconfitta a tavolino fu programmata perché quell’Olympic, impegnata in due tornei contemporanei, non poteva permettersi di giocare anche in Coppa Italia ritirandosi dalla competizione fin dal l’iscrizione del torneo.

Stavolta è stata una sconfitta storica perché per la prima volta in quasi 29 anni di storia i gialloblù non sono riusciti a mettere su una squadra dopo i forfait di Bisogno e Romagnoli.

Il momento delle considerazioni serie sulla particolare situazione storica della squadra è rimandato all’estate. Adesso è il momento di riorganizzarsi, completare questa Summer Cup con dignità e di giocare, soprattutto.

Bisogno “sesto d’emergenza”

Romagnoli, Ruggeri e Rencricca: le tre “R” protagoniste lunedì sera

***NOTIZIE FLASH***

Ecco i convocati ufficiali per la partita di lunedì sera tra Olympic e Masterchef United: giocheranno Belli, Rencricca, Romagnoli, Tani e Ruggeri. Bisogno sarà in panchina come “sesto d’emergenza” per dare man forte ai titolari in caso di necessità.

Poche certezze

Belli e Rencricca, due certezze in vista del prossimo match

L’Olympic che si avvia a giocare la terza giornata di Summer Cup continua a vivere la situazione d’emergenza che da settimane sta attanagliando la squadra gialloblu.

Anche contro il Masterchef mancheranno molti titolari, da Attili (infortunatosi durante la gara contro il Draft) fino a Perrone (il capitano sarà assente per motivi personali per circa tre settimane).

I convocati sono Belli, il rientrante Rencricca, Tani, Romagnoli e Ruggeri. A questi si aggiungerebbe Bisogno che potrebbe rivestire il ruolo di “sesto d’emergenza” a causa delle non perfette condizioni fisiche.

Manch… Masterchef United!

I Coffe Boys dell’Olympic

L’Olympic, reduce da cinque sconfitte consecutive ma da altrettante prove incoraggianti per spirito e grinta si prepara alla prossima partita di Summer Cup. Nella terza giornata, in programma lunedì 21 maggio (calcio d’inizio alle 20.15) i gialloblu affronteranno il MasterChef United, formazione che abbiamo visionato l’altro ieri e ci è sembrata ben attrezzata sotto tutti i profili.

Già da oggi partirà il primo giro di convocazioni nella speranza di rivedere qualche titolare rivestire la maglia gialloblu. Nel frattempo il capocannoniere dell’Olympic nel torneo, Pierluigi Ciardi è ormai un idolo della tifoseria e domani mattina è prevista un’intervista del centrocampista presso lo Slow Bar dell’aeroporto di Fiumicino.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 4-8

LUNEDI’ 14 MAGGIO 2018, ORE 22.30

ESCHILO 2

GARA #1061

SUMMER CUP 2018, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

4-8 (1-3)

MARCATORI: 3 CIARDI, 1 ROMAGNOLI

L’Olympic più rattoppata della stagione esaudisce la richiesta dei tifosi e offre una prestazione gagliarda contro il Draft Risto Pub purtroppo senza riuscire ad evitare la quinta sconfitta consecutiva, la seconda su due uscite in Summer Cup.

A poche ore dall’inizio Ruggeri diventava disponibile per la partita contro i blu di Auddino. Il bomber si schierava al vertice alto dell’attacco gialloblu ma praticamente giocava l’intera partita da rifinitore favorendo la vena realizzativa e gli inserimenti dell’uomo più in forma del momento, Pierluigi Ciardi. Era proprio il runner di Ostia a portare in vantaggio l’Olympic con un meraviglioso sinistro a giro che faceva scendere giù lo stadio dagli applausi.

La squadra, rafforzata dall’ottima crema di caffè della signora Pina del bar dell’Eschilo 2, giocava un buon calcio ma la mancanza di un po’ di qualità lasciava ampi spiragli agli avversari che chiudevano il primo tempo sul 3 a 1 grazie soprattutto alle avanzate inarrestabili di Auddino che trascinava la sua squadra in avanti come il miglior Christian Vieri. I nostri comunque potevano recriminare per alcuni gol sbagliati con lo stesso Ciardi, con Tani e con Ruggeri.

Nel secondo tempo il Draft beneficiava del vantaggio acquisito per giocare di rimessa e riusciva a sfruttare gli errori occasionali dei nostri per battere Perrone. Raddoppi sbagliati, sbagli in impostazione, insomma, i soliti limiti dell’Olympic quando deve fare a meno di determinati giocatori in difesa.

Nonostante ciò l’Olympic non mollava mai e continuava a cercare il gol trovandolo con Ciardi che ribatteva in rete i tiri di Ruggeri non controllati dal portiere avversario e con Romagnoli che trovava l’angolino con una meravigliosa rasoiata da fuori area. Nel finale il Draft conduceva per 6 a 4 (il risultato più rispondente alla realtà per quanto visto in campo) ma trovava altri due gol nel finale con l’Olympic tutta riversata in avanti alla ricerca del pareggio.

Con la seconda sconfitta in altrettante gare la Summer Cup dell’Olympic si fa tutta in salita ma con tutte queste assenze l’obiettivo della squadra deve essere quello di giocare al meglio delle proprie possibilità in attesa di tempi migliori e sfuggendo alla depressione di questa primavera così avida di soddisfazioni. Al momento la squadra ci sta riuscendo perché gioca con voglia e carattere. Manca un po’ di attenzione, forse anche di convinzione, ma i gialloblu finora non si sono arresi mai, tutt’altro.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo la panchina della settimana scorsa torna a vestire i panni del portiere “festeggiando” le 600 presenze da capitano della squadra. Nel primo tempo non riesce ad impedire i gol mentre nella ripresa si guadagna gli applausi con due parate davvero belle su altrettanti siluri ben indirizzati.

ATTILI: 6

Prende e dà botte in ugual misura anche se alla fine dei giochi esce malconcio per il riacutizzarsi dell’infortunio patito nel Challenge Trophy. Il Gladiatore gialloblu sente la mancanza di un compagno di reparto di ruolo.

TANI: 6

La qualità si affievolisce man mano che la stanchezza cresce ma il grande carattere del fantasista gialloblu lo tiene a galla per tutta la partita consentendogli di fare un numero elevatissimo di tackle che terminano con l’avversario senza palla e Francesco che reimposta l’azione. Adesso come adesso è il tutor di questa squadra piena di buchi. Presenza numero 178, raggiunge Vijay Montaldi al dodicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

ROMAGNOLI: 6

Maglia di Nesta addosso e prestazione decisamente migliore a quella traballante offerta in Challenge Trophy. Nella ripresa trova un gol da fuori area che Kroos prima di rifarlo dovrebbe tirare settanta volte verso la porta del Draft. Per lui si tratta della seconda rete stagionale in gare ufficiali.

CIARDI: 6+

Dopo le copertine sulle riviste di running si guadagna anche la prima pagina della Gazzetta dello Sport segnando una meravigliosa tripletta e diventando il capocannoniere gialloblu in questa Summer Cup. Alcuni addetti ai lavori forse si stupiranno ancora della fluidità della corsa di Pierluigi sulla fascia sinistra, del tempismo dei suoi inserimenti e dei gol che segna ma i più attenti, che conoscono la crescita del numero 19 gialloblu, non saranno affatto sorpresi. Forse ormai è il caso più di stupirsi dei tre gol che sbaglia piuttosto di quelli realizzati. Ora come ora è un titolare vero.

RUGGERI: 6

Vengono i brividi adesso a pensare ad una partita senza di lui anche perché, va bene che non segna, però tutti i gol, fatti e falliti, di Ciardi provengono da tiri di Alex non trattenuti dal portiere. Certo, anche il nostro numero 11 con un partner più adatto lì davanti farebbe certamente meglio.

Alle 22.30 c’è Olympic – Draft Risto Pub

Stefano Romagnoli durante la finale di Champions League del 2017

Stasera una rabberciatissima Olympic affronta il Draft Risto Pub nella seconda giornata di Summer Cup. Le moltissime assenze hanno impedito alla società di disporre anche di un solo sostituto in panchina quindi, a meno di un recupero insperato di Ruggeri, stasera i gialloblu giocheranno con lo stesso quintetto tutti e cinquanta minuti più recupero dell’incontro.

L’avversario non è dei più facili anche se dopo tanti bei piazzamenti in Champions il Draft non ha fatto registrare risultati di rilievo nemmeno nella recente Winter Cup, nemmeno in Europa League.

Ecco la formazione per l’incontro di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

6. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

3. ROMAGNOLI Stefano

Il momento più difficile dell’Olympic 2.0

Perrone e Ciardi, due dei pochi superstiti della rosa gialloblù

Alla vigilia della sfida di domani contro il Draft Risto Pub l’Olympic perde pezzi in un emorragia di risorse che sembra inarrestabile.

La società aveva appena trovato un giocatore abile arruolato nella persona di Stefano Romagnoli ma ne ha perso poco dopo uno importantissimo Alex Ruggeri, impossibilitato a giocare per impegni personali.

Non era mai successo che l’Olympic 2.0 (quella nata nel 2005) incontrasse una tale difficoltà nel mettere su una squadra e cominciamo a credere che l’epoca di questa squadra sia giunta al capolinea e che per risolvere la situazione sia necessaria la nascita di un’Olympic 3.0 con nuovi giocatori e nuove motivazioni.

Tornando al presente, i convocati per il match di domani sono solo Perrone, Tani, Attili, Romagnoli e Ciardi. Si sta lavorando a delle situazioni alternative ma nemmeno le grandissime squadre riescono a fare fronte alla mancanza di più di dieci giocatori contemporaneamente.