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Alle 21.30 c’è Olympic – The Boys

Con tante assenze ma con tanta voglia di fare bene l’Olympic stasera (21.30 calcio d’inizio) affronta i The Boys “pompati” dalla fusione con il Foto Dan e da un mercato primaverile che ha trasformato in nerazzurro da cenerentola della Champions invernale a pretendevate dello stesso trofeo in versione estiva.

La gara è valevole per la prima giornata del girone di Champions e ricordiamo che la prima classificata accede alla semifinale direttamente.

Ecco la formazione gialloblù:

1. Maiozzi

16. Tani

7. Bisogno

8. Guerra

10. Formica

11. Ruggeri 

La terza giornata della Summer Cup

 

Ecco i risultati che hanno portato alla composizione dei due gironi della seconda fase della Summer Cup.

GIRONE A
AUTORICAMBI BERNOCCHI – DONNARCAMA TEAM: 12 – 0
GIOIELLERIA IL RUBINO – THE BOYS: 4 – 5

GIRONE B
RIMEDIATI SENZA GLORIA – IL CAMPIONE: 11 – 8
MO’ VIOLA – KAMAFUSI: 7 – 10

GIRONE C
WEBGEOMETRA.IT – VIRTUS PANFILI: 7 – 6

GIRONE D
OTTICA VISTA CHIARA – BLUCERCHIATI: 9 – 0

Interessante la vittoria di misura dei The Boys contro la Gioielleria il Rubino. I nostri prossimi avversari sono forti quindi lo è anche il Gioielleria? Probabilmente si.

I Rimediati senza Gloria hanno battuto il Campione subendo molti gol quindi rappresentano presumibilmente un ostacolo di livello medio mentre desta stupore la vittoria con un solo gol di scarto del Web Geometri sul Virtus Panfili. Infine, netta la vittoria dell’Ottica sui Blucerchiati ma qui parliamo di una squadra che potrebbe tranquillamente vincere il quarto titolo di fila tra Winter e Summer Cup.

Da stasera comincia la seconda fase con i gironi di Champions ed Europa League. Fallito il tentativo di avere a disposizione Marco Atzeni o Valerio Ciuffa, entrambi sono indisponibili.

La formazione gialloblu per la sfida di domani quindi rimane di solo sei elementi che saranno Maiozzi, Guerra, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri.

Olympic e The Boys, la storia in breve

Una formazione dell’Olympic per una partita contro The Boys del 2012

Tante volte abbiamo parlato della sfida tra Olympic e The Boys, una sfida ormai diventata un classico del calcio del litorale e che affonda le sue radici nel 2008. i Gialloblu e i granata (almeno in origine, oggi sono nerazzurri) hanno condiviso i campi della Madonetta, del Molo 71 e della Longarina sia nei tornei organizzati dal Lido di Roma che dal Kamari Team.

La squadra di Della Porta in questi nove anni ha vissuto alti e bassi intervallando vittorie importanti di trofei a eliminazioni nei primi turni. Addirittura  per una stagione i The Boys sono anche scomparsi dal calcio che conta a causa di una scissione interna che ha portato alla nascita del Foto Dan, formazione di grande spessore che in queste ultime stagioni ha vinto diversi trofei o arrivandoci vicini praticamente in tutte le stagioni dalla loro nascita. La novità di questo finale di stagione è sicuramente la riunione delle due compagini, non sappiamo se temporanea o definitiva, che ha decisamente rinforzato i The Boys rendendoli una vera e propria pretendente al titolo estivo dopo la precoce e bruciante eliminazione nel primo turno della Champions League invernale.

Il simbolo dei The Boys è il capitano Valentino Della Porta, giocatore di grande qualità e carisma affiancato dal fratello Valentino e dai due fratelli Imbembo insieme ai quali compone lo zoccolo duro e italiano della squadra. Per questa Summer Cup i romeni Buca e Cojoacriu rinforzano i nerazzurri insieme ad un attaccante e ad un portiere di sicuro spessore.

I precedenti confronti tra Olympic e The Boys sono in tutto 19 con sette vittorie dellOlympic, tre pareggi e nove sconfitte. L’ultima sfida si è “giocata” il 13 febbraio scorso quando i gialloblu si imposero per 3 a 0 a tavolino visto che gli avversari non si presentarono per mancanza di giocatori. L’Olympic superò quel girone di Champions arrivando fino alla finale della Winter Cup mentre i The Boys si classificarono ultimi in quel turno venendo eliminati.

La sfida di martedì sarà importante in quanto è la prima di un girone in cui bisogna arrivare almeno quinti per aspirare ad entrare nel lotto di squadre che parteciperanno ai play off di Champions. Il livello del girone è alto ma l’Olympic può farcela, senza dubbi. La formazione è ancora invariata con Maiozzi, Guerra, Tani, Formica, Ruggeri e Bisogno confermati e Marco Atzeni in stand by in attesa di conferma. La società comunica che in assenza di Perrone e Rencricca il capitano sarò Francesco Tani.

Centrocampo di corsa

Sarà Marco Guerra il sesto giocatore gialloblù a scendere in campo martedì sera contro i The Boys. Il centrocampista diventerà così un fedelissimo di questo ultimo mese essendo stato presente negli ultimi quattro stage e nell’esordio di Summer Cup e avendo saltato solo la vittoria contro la Virtus per infortunio.

Con Guerra in campo il centrocampo dell’Olympic sarà molto dinamico visto che ci sarà anche Bisogno a rendere la mediana gialloblù un reparto tutto basato sulla corsa.

L’ultimo posto nella lista potrebbe essere preso da Marco Atzeni che come contro la Virtus potrebbe giocare da playmaker arretrato.

I The Boys si presentano a questo appuntamento rinforzati a al punto da risultare irriconoscibili dopo una Winter Cup deficitaria. La fusione con il Foto Dan li ha resi non solo più forti ma, secondo gli addetti ai lavori, una vera e propria corazzata che può ambire al titolo.

La gara è fissata per martedì 6 giugno alle 21.30.

Girone di ferro

Il dado è tratto: l’Olympic si è classificata tra le migliori seconde della prima fase di Summer Cup e si è quindi qualificata per la Champions League.

La formula

L’organizzazione ha annunciato la formula per la de onda fase, leggermente diversa da quanto stabilito in precedenza. Le migliori 7 della prima fase, tra cui l’Olympic, si sono qualificate per la Champions che si articolerà in un girone all’italiana con gare di sola andata. La prima classificata accederà direttamente alla semifinale di Champions mentre la seconda, la terza, la quarta e la quinta del girone si scontreranno come le prime due dell’Europa League nei play off da cui scaturiranno le altre semifinaliste.

Deduciamo a questo punto che la sesta di Champions andrà direttamente alla semifinale di Europa League mentre la settima si scontrerà con al terza, la quarta, la quinta, la sesta e la settima del girone di Europa League per i play off.

Comunque vada l’Olympic avrà davanti a se almeno sette partite perchè un play off è assicurato seguendo la schema qui sotto:

GIRONE DI CHAMPIONS

  1. in semifinale di Champions
  2. 3. 4.5. ai play off di Champions

6. in semifinale di Europa League

7. ai play off di Europa League

GIRONE DI EUROPA LEAGUE

1.2 promosse ai play off di Champions

3.4.5.6.7 ai play off di Europa League.

Le avversarie

Il girone di Champions League è durissimo, un vero e proprio gruppo di ferro in cui troveremo Donnarcama Team, Gioielleria il Rubino, WebGeometri.it, Kamafusi, The Boys e Ottica Vista Chiara.

Per le prime due parlano i risultati di questa prima fase mentre ben conosciamo la terza e la quarta. Kamafusi dovrebbe essere alla nostra portata mentre i The Boys, squadra cuscinetto della Winter Cup, si è rinforzata alla grande e martedì 6 giugno (20 e 30 il fischio d’inizio) ce la troveremo di fronte per l’esordio nella seconda fase.

Chiudiamo a questo punto parlando delle convocazioni perchè il match è vicino. Al momento sono confermati Maiozzi, Tani, Ruggeri, Formica e Bisogno mentre Perrone e Rencricca saranno assenti.

La seconda giornata di Summer Cup

L’organizzazione della Summer Cup ha aggiornato il sito del torneo con i risultati della seconda giornata e la vittoria dell’Olympic sulla Virtus è stata registrata con il punteggio di 9-5 anziché 9-4 come erroneamente riportato dal sito gialloblù.

I marcatori dell’Olympic sono invece stati confermati quindi anche i record di Formica e Ruggeri che quindi affiancano rispettivamente Fantini e Tarallo al secondo e sesto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi della nostra squadra in gare ufficiali.

Per Ruggeri c’è anche un’ulteriore soddisfazione infatti è stato inserito nella top five di giornata e per L’Olympic è la seconda volta in questo torneo dopo che Formica aveva fatto parte della squadra migliore del primo turno.

Per quanto riguarda i risultati delle altre formazioni da rilevare gli exploit di The Boys, Gioielleria Il Rubino, Rimediati senza Gloria e Ottica Vista Chiara mentre sono in pesante segno negativo Mo’viola, Bernocchi e Irreal.

Lunedì e martedì su concluderà la prima fase e verrà pubblicato il nuovo calendario con l’Olympic che saprà se sarà riuscita ad accedere alla Serie A o se giocherà la Serie B.

Le ultime dal mondo giallo e blu

Bisogno, Rencricca, Romagnoli e gli altri “azzurri” ascoltano il discorso di Perrone nell’ultimo stage

 

La settimana prossima l’Olympic osserverà un turno di riposo nel torneo visto che il girone C della Summer Cup 2017 è composto da tre squadre quindi martedì si disputerà il match tra Web Geometri e Virtus Panfili. I gialloblù saranno spettatori interessati di questo incontro visto che il primo posto nel gruppo è improbabile mentre la buona differenza reti scaturita dalla vittoria dell’altroieri potrebbe essere un fattore decisivo per ottenere uno dei migliori secondi posto che garantiscono l’accesso alla Serie A.

Ricordiamo comunque che accedere alla Serie A potrebbe non essere una cosa positiva visto che i posti per i play off in Serie B sono minori ma il livello medio delle avversarie potrebbe essere così basso o relativamente basso da rendere la qualificazione alla fase finale più agevole. Il difficile probabilmente verrebbe dopo, quando l’Olympic avrebbe un sorteggio decisamente più complicato nei quarti.

Parlarne adesso ci sembra decisamente prematuro e in questi casi preferiamo, piuttosto che costruire castelli sulla sabbia, puntare con decisione a vincere la partita successiva e scegliere il percorso migliore in base ai risultati positivi. Questo è l’atteggiamento che ci ha portato alla finale della Winter Cup e, soprattutto, è il modo di pensare delle grandi squadre. L’Olympic punta a diventarlo e per farlo bisogna confermare i risultati registrati nella Summer Cup 2016 e nella recente Winter Cup.

Ma torniamo a parlare dello stage di lunedì. L’orario sarà 20 e 30 o 21 mentre il campo è ancora da definire. Ci sarà Perrone, all’ultima partita prima del congedo matrimoniale (tornerà per il rush finale in luglio), e torneranno Bisogno, Rencricca e Romagnoli. Formica e ruggeri saranno regolarmente in campo mentre Attili e forse anche Tani osserveranno un turno di riposo dopo la stoica resistenza della sofferta gara contro la Virtus.

Domani sapremo qualcosa di più sulle convocazioni.

Olympic 1989 FC – Virtus Panfili 9-4

LUNEDI’ 22 MAGGIO 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1020

 

SUMMER CUP 2017, PRIMA FASE, GIRONE C, II GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI

9-4 (4-1)

 

MARCATORI:          4 FORMICA, 3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 ATZENI M.

AMMONITO:            ATTILI

 

L’Olympic ha vinto e non poteva andare diversamente vista la differenza di valori in campo con la Virtus Panfili ma i gialloblu hanno faticato tantissimo in una partita in cui enormi demeriti si sono fusi a enormi meriti. Vediamo come.

La vigilia era contraddistinta dal forfait di Bisogno e dalla convocazione di Attili mentre nel pomeriggio di ieri doveva rinunciare all’incontro anche Rencricca per motivi personali. Purtroppo né Guerra né Montaldi erano disponibili a sostituire il numero 4 di Centocelle quindi l’Olympic si presentava al campo con un solo cambio in panchina e con l’incognita Tani, fresco di recupero dopo il guaio al ginocchio di qualche settimana fa.

 

La Virtus non ha offerto sorprese, è sempre la solita squadra onesta, operaia, senza stelle e che punta al collettivo per fare risultato magari sfruttando l’occasionale giornata no degli avversari. E ieri sembrava proprio che l’Olympic fosse in giornata no perché i nostri giocatori fallivano semplici appoggi, marcature e chiusure preventive da scuola calcio. Formica e Perrone gridavano correzioni ai compagni ma la Virtus passava in vantaggio. L’Olympic ha subito reagito pareggiando ma a complicare le cose ci si metteva l’infortunio di Tani che doveva abbandonare il campo. Nemmeno il tempo di sincerarsi delle condizioni del Maghetto che anche Attili si accasciava al suolo infortunato costringendo i compagni a giocare in quattro.

 

I gialloblu in questa fase di grande difficoltà gestivano la situazione e nel frattempo Attili recuperava mentre Tani sarebbe rientrati nella ripresa se non al 100% almeno per dare qualche cambio ai compagni. Ristabilita la parità numerica l’Olympic, pur sbagliando molto in difesa, riusciva a indirizzare la partita e a chiudere la prima frazione sul 4 a 1. Nella ripresa l’Olympic ha continuato a giocare male e ha subito molti gol per errori sciocchi ma ha continuato a segnare tenendo la Virtus sempre a debita distanza. In questi secondi venticinque minuti di gioco il neo acquisto Atzeni è stato molto bravo ad agire da libero/playmaker/rifinitore mentre Formica e Ruggeri hanno ingaggiato un duello personale con il portiere granata con alterne fortune. Eroici Tani e Attili che nonostante l’infortunio hanno tenuto duro risultando decisivi.

 

E’ finita 9 a 4 e questo punteggio potrebbe bastare all’Olympic per qualificarsi tra le migliore seconde della prima fase e ad accedere quindi al successivo gruppo di Serie A. A questo stadio tra l’altro Serie A o B poco importa. In questo mese è stato più importante testare il trio di nuovi acquisti e fare esperimenti. Giugno dovrà invece essere il mese della verità per far capire ai tifosi se l’Olympic può bissare le imprese invernali oppure fallire la prova della conferma. Attendiamo la fine della prima fase per sapere di più sul proseguo dell’avventura sperando nel frattempo di recuperare i titolari e la stella Arditi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7      capitano

Non si aspettava una serata così densa di lavoro invece i tiri degli attaccanti della Virtus hanno scaldato più volte i suoi guantoni e dire che mancava lo spauracchio Spillo all’appello. Serata da protagonista tra parate volanti e uscite basse su avversari forse lenti e poco tecnici ma parecchio tignosi e volenterosi. Questa sarà la sua ultima partita ufficiale prima del matrimonio quindi rivedremo il capitano in campo tra circa quaranta giorni abbondanti.

 

ATZENI M. : 6.5

Dodici anni e dieci mesi, tanto è passato dall’ultima volta che Marco Atzeni, compagno di bianco di Perrone alle scuole medie, indossasse di nuovo la maglia dell’Olympic. L’ultima volta era stato in occasione della finale del Torneo Kristall 2004. Era un’altra Olympic e lui si preparava a diventare il centravanti della Svezia Piglia Tutto di quegli anni a cavallo tra il 2009 e il 2011.

Ieri Marco ha indossato la maglia numero 9 ma l’assenza di Rencricca l’ha portato a giocare come centrale difensivo in un ruolo atipicamente offensivo da cui gestiva tutto il gioco d’attacco della nostra squadra seppur a distanza. Ha segnato un gol e ha realizzato tre assist tra cui i due calibratissimi corner alla Veron che Formica ha trasformato in due missili terra aria vincenti.

Che dire, la voglia sembra quella giusta e il carisma, nonostante giocasse per la prima volta con i compagni, sembra quello di Arditi, uno di quei caratteri forti che ti portano ad essere leader anche se sei alla prima esperienza in una squadra. Il talento poi è indiscutibile. Il primo test è stato positivo, ora vediamo come procede la sua avventura nell’Olympic.

 

ATTILI: 6           ammonito

Assente dalla semifinale di Winter Cup Giordano risponde presente alla chiamata last minute ma si infortuna dopo pochi minuti cercando di deviare di tacco un tiro da fuori area nella porta avversaria. Fortunatamente dopo qualche minuto di recupero rientra e addirittura segna un gol ma si vede che gioca tutta la partita con il freno tirato per non peggiorare la situazione. merita un applauso per la grinta e la determinazione nonostante le smorfie di dolore ag ogni passo.

 

TANI: 6+

Come Backembauer nel 1970 Francesco, 47 anni dopo, gioca una partita eroica, limitato e spaventato dopo pochi minuti da un ginocchio che scricchiola. Il giocatore si accascia, si dispera, va in panchina ma poi stringe i denti e aiuta i compagni a tirare il fiato seppur limitando i movimenti rischiosi. Sono giocatori così che entrano nella leggenda di questa squadra.

 

FORMICA: 6

Cerchiamo di dimenticare le decine di reti sbagliate a tu per tu con un portiere che l’ha stregato e che continuava  a parargli e a bloccargli ogni tentativo di andare in gol. Dimenticare questa volta è facile perché la vittoria è arrivata lo stesso e allora possiamo lasciare da parte gli errori raccontando solo la sua splendida doppietta volante (tiro al volo ciclonico su palla spiovente da calcio d’angolo di Atzeni). Oltre a cotanta bellezza sono arrivati anche un assist e altri due gol anche se in realtà aspettiamo i tabellini ufficiali per capire con chiarezza se le reti segnate dal numero 10 sono state 3 o 4. Nel secondo caso confermeremo il grande record di Fabio che con 263 gol in gare ufficiali ha raggiunto Andrea Fantini al secondo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic. Record o no, battiamo le mani.

 

RUGGERI: 6

Doveva essere la sua partita, quella in cui gli sarebbe bastato dare un filo di gas per superare gli avversari ultra quarantenni e andare in rete oppure assistere i compagni con assist vincenti invece lo è stata solo in parte perché Alex ha sbagliato tantissimi gol e passaggi che hanno reso più difficile la serata gialloblu. Nonostante ciò ha segnato tre gol (o forse due? Anche per Alex aspettiamo i tabellini ufficiali) e realizzato due assist. Se fosse confermata la tripletta staremmo parlando di un altro record ovvero l’aggancio a Tarallo al sesto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi con 166 gol. Giù il cappello anche qui per questo testa coda generazionale tra il nuovo e l’antico che si sono incrociati per pochissimo tempo nel 2013.

Alle 21 c’è Olympic – Virtus Panfili


C’è una novità su formazione nella squadra che stasera (calcio d’inizio ore 21) affronterà il Virtus Panfili.

Ieri sera c’è stato infatti il forfait di Gianluca Bisogno che è stato sostituito da Giordano Attili.

Ecco quindi la lista dei convocati per l’incontro di stasera:

1. Perrone

4. Rencricca A.

6. Attili

16. Tani

9. Atzeni M.

10. Formica

11. Ruggeri

La Virtus crocevia del girone C

Sascha, Spillo e gli altri campioni granata della Virtus

Domani l’Olympic torna in campo per la seconda giornata del Girone C della prima fase della Summer Cup. I gialloblu devono vincere per cercare di ottenere il secondo posto nel girone ma attenzione, anche con una sconfitta l’Olympic non sarebbe eliminata ma accederebbe alla Serie B dove,a  differenza della Serie A, solo le prime tre squadre accedono ai quarti di finale.

Ricapitoliamo schematicamente:

Olympic prima o tra le migliori seconde nel girone C —> Serie A —> le prime 5 ai quarti di finale per il titolo.

Olympic tra le peggiori seconde o terza nel girone C —> Serie B —> le prime 3 ai quarti di finale per il titolo.

Tutto sommato a questo stadio del torneo la differenza è poca perchè tra lottare con squadre più forti per un numero più alto di posti o con squadre più deboli per un numero limitato francamente non ci sembra che ci sia tutta questa differenza.

Sarà anche la partita giusta per valutare Marco Atzeni, se un campione come lui il cui palmares è simile a quello di tutta l’Olympic può inserirsi bene e fare le fortune della squadra. C’è un partito che ha storto il naso per la mancata convocazione di Marco Guerra e per il mancato esordio del centravanti Manfredi De Nora ma il centrocampista ha giocato le ultime quattro gare consecutive e ha fatto capire le proprie potenzialità mentre il secondo è stato visionato in alcuni stage passati quindi la società sa il loro valore e li terrà in gran considerazione per il futuro.

La Virtus è la classica buccia di banana, l’Olympic ci ha spesso vinto ma è arrivata anche una sconfitta bruciante e una vittoria sudata ai rigori. E’ una partita da non sottovalutare, la sconfitta sarebbe ininfluente ma l’Olympic deve farsi perdonare i peccati di presunzione commessi nella scorsa partita e deve ritornare a vincere con umiltà. Ne sapremo di più domani sera.