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Olympic A – Olympic B 9-9

STAGIONE 2013/2014

GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2013, ORE 21
LONGARINA
STAGE #44
OLYMPIC A – OLYMPIC B
9-9 (4-1) 2-3 D.C.R.

MARCATORI OLYMPIC A: 3 COLLU, 2 CIARDI, 2 LICAUSI, 2 PERRONE
MARCATORI OLYMPIC B: 3 BISOGNO, 3 FANTINI, 2 RUGGERI, AUT. LICAUSI

SEQUENZA RIGORI:
ROMAGNOLI PALO, FANTINI ALTO; CIARDI PARATO, TROMBETTI PARATO; LICAUSI GOL, RENCRICCA A. GOL; PERRONE GOL, RUGGERI GOL; COLLU GOL, BELLI FUORI.

Un mese senza calcio è stato davvero troppo lungo per degli amanti del calcio come i giocatori dell’Olympic. Non c’era relax, infortuni da recuperare o nervi da rilassare che tenessero, volevano rimettersi gli scarpini e fare quello che più amano: giocare a pallone.
Se non altro però questo mese è servito per recuperare qualche giocatore che ieri abbiamo rivisto in campo in una gara dai toni bassi ma dall’ottimo livello. Si è già visto qualcosa di importante, si sono già potute fare alcune valutazioni sulla strada della costruzione della rosa che affronterà l’ennesima lunghissima stagione e del resto non potrebbe essere diversamente visto che la prima gara ufficiale è già fissata per l’11 settembre, il giorno dell’esordio nella Supercoppa Lido di Roma a cui l’Olympic è stata invitata proprio ieri.
In questo primo impegno stagionale non abbiamo potuto vedere in campo Montaldi, Caserta e Formica, ancora fuori per qualche giorno, ma abbiamo rivisto la sorpresa della scorsa stagione Collu, il giovane Ruggeri e l’esperto Licausi, tutti elementi che faranno parte della nuova squadra nel tentativo di allargare e consolidare una rosa che nella scorsa stagione ha sofferto in modo devastante della carenza di alternative.
La partita è stata come al solito equilibrata e molto divertente: la squadra A ha avuto il predominio delle operazioni nella prima frazione in cui Fantini e Ruggeri hanno fatto davvero molto bene coadiuvati da Bisogno che rivestiva la maglia gialloblù dopo undici mesi. Nella ripresa invece è stata la squadra B a prendere il sopravvento prima pareggiando sul 4 a 4 e poi, dopo essere passata più volte in svantaggio, sul definitivo 8 a 8 quando mancavano due minuti alla fine.
L’immediato futuro vedrà l’Olympic di nuovo in campo in veste non ufficiale per il torneo organizzato per i 24 anni dalla nascita della società (triangolare fissato per lunedì prossimo) e dopo questa festa si dovrà via via intensificare i carichi perché, come già accennato in precedenza, alla Supercoppa manca davvero poco.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6
Non si scaldava le mani dallo scorso primo luglio ma non ha demeritato.

RENCRICCA A. : 6.5
Per essere il 22 di agosto è sembrato relativamente in forma. Speriamo che in questa stagione, in attesa del ritorno di Formiconi, possa trovare un compagno capace di affiancarlo dopo una stagione, quella scorsa, in cui è stato spesso impiegato come unico difensore con risultati, dobbiamo ammetterlo, straordinari ma che potrebbero diventare eccezionali se potesse rifiatare un po’.

TROMBETTI: 6
Il cursore gialloblù si è presentato alla grande supportato da una condizione fisica molto buona sulla quale è evidente il lavoro compiuto nell’ultimo mese. Brillante.

BISOGNO: 6.5
231 presenze in questa squadra non si dimenticano facilmente e si vede che è emozionato ad indossare una maglia che è stata sua per sei anni. Dopo quasi un anno dall’ultima apparizione fa un’ottima figura nel centrocampo dell’Olympic A, segna una tripletta e fa vedere che in questa squadra potrebbe ancora fare grandi cose. La stagione è lunga e sta per cominciare e la sua corsa potrebbe tornare utile alla causa gialloblù.

RUGGERI: 6.5
Per lui la stagione scorsa sembra non essere mai finita perché è già tonico e scattante come fossimo in pieno autunno. Bellissimo il suo secondo gol che batte Maiozzi sotto gli incroci. Può essere la stagione della sua consacrazione.

FANTINI: 6+
Mai visto così in forma alla prima stagionale. All’esordio in Supercoppa potrebbe essere già decisivo. Ieri ha segnato una tripletta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 6
Arrugginito dopo la parentesi estiva. Nella ripresa ha la sua parte di merito nella rimonta.

LICAUSI: 6.5
Si è presentato in squadra nella finale di Europa League, aveva fatto una buona impressione, la società lo ha contattato pensando che potesse un buon sostituto di Formiconi e lui ha iniziato la sua avventura in gialloblù. Come andrà? Solo il campo lo potrà dire e per ora il supremo giudice verde ha evidenziato grande personalità e posizione. Ha anche segnato due gol, la strada è tracciata.

ROMAGNOLI: 6+
In grande spolvero: gioca da centrale e da laterale destro con buoni risultati. Anche lui in lizza per un posto in questa rosa in cantiere.

COLLU: 6.5
Tutti ma proprio tutti, giocatore compreso, aspettavano questo giorno, il giorno del rientro dopo l’infortunio subito nel girone della scorsa Europa League. Dopo tanto riposo Valerio ha potuto rimettere piede in campo e ha cominciato a far vedere le belle cose viste nello scorso torneo, certo, è sembrato essere al 30% della condizione ma dopo una sola partita la cosa è più che naturale. La tripletta segnata è stato un assaggio delle sue qualità e in particolare la prima rete (scatto impressionante e tiro nell’angolino) ci fa pregustare una stagione importante.

CIARDI: 6+
Schierato come laterale destro e occasionalmente come punta non ha deluso per grinta e concentrazione, semmai tifosi lo hanno beccato per qualche leziosismo di troppo. Per lui una doppietta.

PERRONE: 6+
In difficoltà sul piano atletico ha giocato quasi unicamente da punta centrale cercando l’inserimento giusto. Bello il tiro indirizzato sotto il sette e fermato dalla traversa. La sua doppietta è stata fondamentale per il risultato: prima supera Belli per il 4 a 4 poi per l’8 a 8 finale.

Olympic – Blockbuster Village 5-8

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Marco Guerra strizza la sua prima, sudatissima, maglia gialloblù
Marco Guerra strizza la sua prima, sudatissima, maglia gialloblù

MERCOLEDI’ 17 LUGLIO 2013, ORE 22.15
STADIO LONGARINA, VII TORNEO LIDO DI ROMA, EUROPA LEAGUE, III GIORNATA
GARA 831
OLYMPIC 2000 – BLOCKBUSTER VILLAGE
5-8 (2-5)

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 FANTINI, 1 GUERRA, 1 TARALLO
MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA

Obiettivo centrato. L’Olympic è uscita da questo trappolone dell’ultima giornata del girone di Europa League senza infortuni (tranne quello di Tarallo che però non era stato convocato per la finale di domani) e con l’orgoglio intatto.
Si temeva un’imbarcata di quelle storiche visto che i gialloblù dovevano rinunciare a sette titolari ed erano dovuti ricorrere a tre outsider per comporre la squadra invece, nonostante la sconfitta comunque meritata, la squadra ha saputo combattere, ha giocato con piglio e non ha rovinato sotto i colpi della ben più giovane formazione avversaria.
Non illudiamoci comunque che il Blockbuster sia quello visto ieri sera perché abbiamo avuto la netta impressione che anche i blu avversari si siano voluti “nascondere” molto similmente a quanto fatto dall’Olympic che però vi era stata costretta dalle tante assenze.
L’Olympic ha avuto una partenza molto buona con Tarallo difensore e playmaker centrale, l’esordiente Guerra a sinistra, Formica a destra e Fantini al centro. L’esperto centrocampista campano realizzava l’1 a 0 con un bel sinistro ma gli avversari si portavano presto in vantaggio. Poi Tarallo si faceva male confermando la tragica tradizione di questo torneo e proprio come era successo con Aschettino e Collu doveva abbandonare la contesa definitivamente.
Entrava Trombetti il cui innesto non scombinava di molto lo scacchiere gialloblù che però chiudeva la frazione in svantaggio per 5 a 2.
Nella ripresa il Blockbuster sfruttava le lacune atletiche dell’Olympic e confermava l’andamento del primo tempo ma mai in tutto il match si è avuto l’impressione di un’Olympic arrendevole né in balia degli avversari.
Di questo incontro teniamo da parte il carattere che in questo torneo c’è stato sempre a prescindere da chi scendeva in campo, teniamo l’allenamento senza infortuni per i tre titolari, teniamo anche le buone prove di Guerra e Trombetti che nella prossima stagione saranno ancora considerati ottimi gregari.
E ora la finale, l’ultima partita della stagione, quella che potrebbe portare i nostri a toccare il cielo con un dito.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Tante parate, un erroraccio sul secondo gol del Blockbuster e in generale tanta attenzione a non farsi male.

TARALLO: 6
Dopo la fase di preparazione al torneo era stato accantonato per favorire l’ingresso in squadra dei nuovi giocatori come Ruggeri e Collu. Al momento del bisogno risponde presente alla chiamata, gioca un buon scampolo di gara come difensore centrale e segna l’1 a 0 sugli sviluppi di una punizione battuta da Formica. Poi l’infortunio alla caviglia e il saluto, chissà, alla prossima stagione.

GUERRA: 6
Il 9 febbraio scorso aveva debuttato in gialloblù in uno stage ed aveva destato una buona impressione poi confermata ieri sera. Ordinato, diligente, preciso, non ha piedi eccelsi ma fa cose semplici e ha carattere per costruirsi un suo piccolo spazio in questa squadra, se vorrà. Nella ripresa si divora un gol ma ne fa uno su assist di Fantini che corona il suo esordio in gare ufficiali.

TROMBETTI: 6
Alla terza presenza stagionale si vede che la sua forma atletica finalmente è sufficiente per giocare a questi livelli, purtroppo il forfait di Tarallo lo costringe a giocare per 35 minuti circa di seguito e arriva esausto al traguardo. Ammiriamo la sua dedizione per questa maglia.

FORMICA: 6+
Per la seconda volta consecutiva migliore in campo per l’Olympic. Ha grandissima voglia di dimostrare il suo valore e ci riesce confezionando un assist e segnando una doppietta, impresa non facile in una serata come questa. Devastante la sua azione personale in occasione del suo secondo gol

FANTINI: 6
Serata da ricordare per il suo gol numero 219 in gare ufficiali, rete che gli permette di agganciare Stefano Tagliaferri al secondo posto dei bomber gialloblù di tutti i tempi e di cominciare la battaglia tra calciatori in attività con Rencricca. Suo anche l’assist per Guerra.

Olympic 2000 – Scarsenal 10-4

MARTEDI’ 16 APRILE 2013, ORE 21.30
STADIO LONGARINA
GARA #816
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
10-4 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FANTINI, 3 FANTINI, 2 FORMICA, 1 MONTALDI.
MIGLIORE IN CAMPO: TROMBETTI

Scarsenal. Imprimetevi bene nella memoria questo nome perché nei prossimi mesi ne sentiremo parlare spesso e volentieri. Per ora è una squadra nata da pochi mesi e con scarsi risultati ma è un fenomeno destinato a crescere e ci scommettiamo sopra perché è una squadra composta da tanti ex giocatori dell’Olympic che hanno fatto quadrato e hanno deciso che avevano ancora molto da dare al calcio, anche se non con la maglia gialloblù.
Dopo un Torneo di Apertura (erano inclusi nel girone di Parco de’ Medici) con poche soddisfazioni parteciperanno al Clausura alla Longarina quindi presto le strade di Scarsenal e Olympic potrebbero incrociarsi di nuovo. Nel frattempo l’hanno fatta per la prima volta in occasione di una gara amichevole che ai gialloblù serviva come preparazione, ma soprattutto come diversivo, in vista della sfida di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi, una semifinale che, al momento, è la partita più importante della stagione.
Per questa amichevole ufficiale (la terza in questa stagione con tanti stage) l’Olympic doveva rinunciare ai due elementi di maggior dinamismo, Ciuffa e Caserta, mentre lo Scarsenal schierava Ciardi, Romagnoli, Sforza, Tani e Bisogno mentre in porta usufruivano del prestito a titolo temporaneo di Belli. Messa così sarebbe potuta tranquillamente essere una formazione dell’Olympic, soprattutto grazie al trio d’attacco che in totale vantava ben 424 presenze con la maglia gialloblù.
Non è stata una gara equilibrata: lo è stata sul piano del risultato per una buona mezz’ora ma in generale l’Olympic ha avuto un numero di palle gol davvero elevato sprecato e non concretizzato per scarsa precisione ma anche per l’ottima prova di Emiliano Belli che sta affilando i denti in vista della semifinale di Challenge Cup.
Le squadre andavano al riposo sul 2 a 1 per l’Olympic che veniva raggiunta da Ciardi sull’1 a 1 e da Bisogno sul 2 a 2 a inizio ripresa. Poi per lo Scarsenal è stato il buio perché Fantini e compagni hanno fatto valere la maggiore tecnica e la maggiore coesione di squadra. E’ finita 10 a 4 per i gialloblù che hanno giocato relativamente una buona gara: la concentrazione non è stata quella di una gara ufficiale ma ci può stare a due giorni da una semifinale di Europa League e comunque i nostri non sono stati deconcentrati come di solito accade nelle amichevoli in cui di norma l’Olympic incappa in autentiche figuracce. L’allenamento è stato sicuramente fruttuoso, ora attendiamo la sfida di giovedì con cauto ottimismo e una sana tensione.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Lo Scarsenal non tira praticamente mai quindi ha poco lavoro.

RENCRICCA A. : 6
Bisogno e Sforza lo beffano in occasione del secondo e del quarto gol dello Scarsenal. Per il resto non sfigura e segna una tripletta (molto bello il secondo gol personale).

MONTALDI: 6
Ingaggia un gran duello di tornanti con Gianluca Bisogno in un match che sa di scontro tra passato e futuro dell’Olympic. SM7 batte GB7 su tutta la linea anche se forse l’ex ala gialloblù risulta essere più concentrato. Realizza un gol.

FORMICA: 6
Un carrarmato: per lui una doppietta benaugurante in vista della semifinale.

FANTINI: 6
Che poker d’autore! Il numero 9 dell’Olympic fa la differenza rispetto ad uno Scarsenal un po’ spuntato. Andrea segna invece segna quattro reti da vero bomber tra cui spicca un gol al volo su calcio d’angolo e un tiro che si insacca sotto il sette.

TROMBETTI: 6+
Simone Trombetti, alla seconda presenza stagionale (oltre ai tanti stage giocati) si merita il titolo di migliore in campo grazie ai grandi progressi che fa registrare ad ogni uscita. Ieri sera ha mostrato maggiore condizione, più lucidità, più tonicità. Ci ha fatto davvero piacere vederlo guizzare tra gli avversari che provavano a fermarlo in tackle, offrire assist, battere a rete. Avrebbe meritato il gol mentre siamo sicuri che, almeno in Challenge, avrà altre occasioni.

Olympic A – Olympic B 12-4

Il campo 6vs6 della Madonnetta
Il campo 6vs6 della Madonnetta

MARTEDI’ 9 FEBBRAIO 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
STAGE INTERNO #42

OLYMPIC A – OLYMPIC B
12-4 (3-2)

MARCATORI OLYMPIC A:6 CASERTA, 5 FANTINI, 1 TROMBETTI.
MARCATORI OLYMPIC B:2 GUERRA, 1 MONTALDI, 1 FORMICA.

L’assioma è quello più volte sperimentato in questa stagione: partita vinta a tavolino = stage organizzato in fretta e furia. Stavolta la vittoria a tavolino è avvenuta in Europa League, competizione in cui il Bi Trattoria, ormai eliminata e senza stimoli, non ha nemmeno avuto gli attributi per chiudere con dignità la propria stagione e ha consegnato tre punti facili all’Olympic che ha così ottenuto il secondo posto matematico nel girone e ora è in attesa di sapere quando e contro chi giocherà in semifinale.
Organizzare uno stage in poche ore non è facile ma anche questa volta la società ci è riuscita seppur con qualche difficoltà: purtroppo i campi della zona erano tutti occupati e ci si è dovuto accontentare di un enorme campo da 6 contro 6 sul quale giocare in dieci è stata una fatica immane. Le convocazioni sono state relativamente più facili perché possiamo sempre contare su giocatori in gamba come Maiozzi, Belli e Trombetti che rispondono presente anche nel giorno stesso della partita. Purtroppo non si è riusciti a trovare dei sostituti quindi la partita è stata bella, utile e vera solo per un tempo. Poi le energie sono finite, le idee si sono annebbiate e la squadra con più risorse, la A, ha concluso in goleada.
L’obiettivo però è stato raggiunto, i gialloblù si sono tenuti in allenamento e ora affronteranno l’impegnativa semifinale di Europa League al top della forma.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6.5
I tifosi tirano un sospiro di sollievo. Questo Belli ci può far vincere la Challenge Cup 6.

RENCRICCA A. : 6.5 cap.
Guida i suoi alla vittoria senza sforzi particolari.

TROMBETTI: 6.5
Quanto ci piace questo giocatore! Sempre disponibile quando viene chiamato in causa, il suo lo da sempre e anche se ancora non è nel pieno della forma lo vediamo migliorare nettamente di volta in volta. Realizza un gol e nella ripresa scende in dribbling saltando tre giocatori in stile Ricky Alvarez!

CASERTA: 7
Minimo sforzo, massimo risultato. Sei gol realizzati, assist e pochi metri percorsi per preservarsi per la semifinale. Just do it, just Mimmo!

FANTINI: 7
Recuperato dopo l’infortunio di due settimane fa. Cinque gol ne sono la testimonianza così come la corsa naturale e senza dolore.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 5
Serataccia inaspettata per il numero 22 gialloblù. Almeno quattro gol evitabili parzialmente riparati dalla parata sul rigore calciato da Rencricca.

MONTALDI: 5.5
Ottimo primo tempo poi tira il freno a mano. Realizza l’1 a 0.

PERRONE: 5
Primo tempo appena decente poi viene inghiottito dall’enorme campo stile Holly e Benji. La cosa più bella la fa causando il rigore, ovvero parando d’istinto un tiro a botta sicura di Caserta.

GUERRA: 6
La novità della serata, per lui esordio assoluto nel mondo gialloblù. Sembra un Guarino con più tecnica. Realizza una doppietta e da una impressione malvagia.

FORMICA: 5.5
Si arrende per ultimo ma predica nel deserto. Realizza un gol.

Olympic A – Olympic B 4-9

Trombetti in azione. Migliora il numero 11 gialloblù e acquista man mano forma
Trombetti in azione. Migliora il numero 11 gialloblù e acquista man mano forma
Tisana "dolce sonno" a bordo campo
Tisana “dolce sonno” a bordo campo
Formica deluso
Formica deluso

GIOVEDI’ 27 FEBBRAIO 2012, ORE 22.30
STADIO SAN GIORGIO
STAGE INTERNO #41

OLYMPIC A – OLYMPIC B
4-9 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC A:2 FORMICA, 2 TARALLO.
MARCATORI OLYMPIC B: 3 CIARDI, 2 CASERTA, 2 PERRONE 1 FANTINI, 1 ROMAGNOLI.
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
TEMP.: 5°
UMIDITA’: N/D.

Usufruendo del turno di riposo in campionato scaturito dalla vittoria a tavolino contro il Pane & Colori la società ha organizzato il quarantunesimo stage con partitella della storia dell’Olympic. La maggiore nota di interesse della serata era l’esordio del difensore Marco Taricone, ennesimo tentativo si sostituire Fabrizio Formiconi ma anche il ritorno di Tarallo emozionava i tifosi gialloblù accorsi al San Giorgio. Il difensore esordiente Taricone veniva schierato subito a fianco di Rencricca, in modo da testare quella che potrebbe diventare la nuova coppia difensiva dell’Olympic. Nella stessa squadra anche Belli, Trombetti, Formica e Tarallo. Opposta alla squadra A c’erano invece Maiozzi e l’ottima difesa (già vista all’opera sia in altri stage che in un’amichevole ufficiale dello scorso autunno) composta da Romagnoli, Ciardi e Perrone (o Caserta). In attacco Fantini, spesso coadiuvato da Perrone o dal “Maravilla”.
La partita l’ha vinta con grande scarto e grande merito l’Olympic B che ha sempre mantenuto gli equilibri e giocato con maggiore concentrazione e compattezza, soprattutto in difesa dove i meccanismi hanno funzionato benissimo. L’Olympic A accennava una reazione sullo 0-3 portandosi fino al 2-3 ma troppo spesso concedeva troppo spazio agli avversari che non perdonavano .
Dopo molto tempo l’Olympic sta affrontando una settimana con un doppio impegno (giovedì sarà impegnata in Challenge contro il Mo’viola) e in questo stage ha testato qualche nuovo giocatore e proprio il giocare di più e allargare la rosa sono due capi importanti dell’ordine del giorno della società gialloblù.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 5
Appesantito: rispetto alla scorsa stagione ha giocato molto meno e con minore continuità. Si vede.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Non è il buon Rencricca delle partite ufficiali. Spesso negli stage non ha la stessa concentrazione e non è un caso che spesso le sue squadre perdano queste partitelle.

TARICONE: 5.5
La prima esperienza in gialloblù è stata negativa: è sembrato a corto di fiato, in difficoltà atletica e quindi il giudizio tecnico è reso difficile perché non abbiamo capito se le sue difficoltà erano oggettive o dipendevano dalla scarsa forma. Qua e là abbiamo notato qualche barlume, qualche segno del giocatore che potrebbe essere. Lo rivedremo in campo per capirne di più.

TARALLO: 6
Diciamolo: se Montaldi non avesse avuto un impedimento lavorativo Filiberto non avrebbe ricevuto questa convocazione. Invece, dopo 55 minuti di gioco, tanto gioco, spunti e una doppietta ci chiediamo se non possa essere ancora utile alla causa gialloblù.

TROMBETTI: 5.5
Lontano dal giocatore che ricordiamo ma un po’ meno lontano dell’altra volta. Deve lavorare molto per tornare in prima squadra.

FORMICA: 5.5
La sua squadra appare spesso slegata e anche lui contribuisce. Però c’è da dire che ce la mette tutta per cercare varchi e far crescere il livello dell’Olympic A. Il risultato purtroppo è solo una doppietta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 7
Sempre meglio, stavolta addirittura sopra le righe. Con molta bravura e un po’ di fortuna impedisce all’Olympic A di credere in una qualsivoglia rimonta.

CIARDI: 7
Bravissimo in tutti i ruoli occupati, la sua stella brilla di luce propria in particolare per una tripletta d’autore ma in generale per la sua volontà di cercare sempre il gioco in combinazione, la proposizione sulla fascia e il gioco senza palla. Almeno in Challenge meriterebbe maggiore spazio.

ROMAGNOLI: 6.5
L’intesa difensiva con Ciardi e Perrone va alla grande. Ormai questa linea difensiva ha una certa esperienza alle spalle e i meccanismi cominciano ad essere davvero soddisfacenti, almeno a questi livelli. Segna un gol a giusto coronamento di una prova buona.

PERRONE: 6.5 cap.
Come sopra. Gioca quasi sempre sull’out di destra della difesa dell’Olympic B e spesso interpreta il ruolo dell’uomo del penultimo passaggio come quando libera Caserta con un tocco illuminante che il numero 19 sfrutta per mettere Ciardi solo davanti a Belli. Personalmente segna due gol.

CASERTA: 6.5
L’augurio è quello che Mimmo torni stabilmente in squadra perché anche in queste partite si capisce l’equilibrio che può dare alle squadre in cui gioca, oltre a tutto l’apporto offensivo che ben conosciamo. Realizza una doppietta e numerosi assist.

FANTINI: 6.5
Ieri sera è stata il pivot attorno al quale gravitavano e si inserivano con successo Perrone e Ciardi. All’inizio del match però trova anche il tempo di sbloccare la partita con un bellissimo gol su azione da calcio d’angolo: anticipo e spizzata d’esterno.

Protagonista assoluto, Emanuele Maiozzi
Protagonista assoluto, Emanuele Maiozzi
Perrone e Maiozzi all'erta
Perrone e Maiozzi all’erta

Olympic 2000 – Moviola 4-6

MARTEDI’ 15 GENNAIO 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #798
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, X GIORNATA

MOVIOLA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC :3 RENCRICCA A., 1 TROMBETTI
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE
AMMONITI: FANTINI
ESPULSI: –
CLIMA: FREDDO
TEMP.: N/D
UMIDITA’: N/D

Forse l’Olympic vantava un credito con la fortuna, qualche episodio favorevole contro Autoricambi Bernocchi e The Boys, e probabilmente ieri sera la Dea Bendata ha pensato bene che fosse giunto il momento di riprendersi tutto con gli interessi. Che tempismo la Fortuna: sceglie di riprendersi quello che ti aveva dato proprio quando non dovrebbe, proprio quando ti servirebbe l’ultimo pizzico di buona sorte. Proprio nel giorno del derby contro l’odiatissimo (sportivamente parlando si intende) Moviola che ieri sera i gialloblù affrontavano in uno scontro diretto decisivo per accedere ai piani della classifica.
Contro i viola di Daniele Rossi la sfortuna ci privava contemporaneamente di Formica e Caserta, due che di solito risultano decisivi per aprire le difese avversarie. E non dimentichiamoci che già qualche una decina di giorni fa abbiamo dovuto rinunciare a Formiconi per un lungo periodo. Tutte queste assenze pesantissime hanno distrutto quella che in questa stagione sembrava la rosa perfetta per affrontare un campionato, un gruppo di sette persone che mai come in questa stagione era sembrato il mix giusto per arrivare a traguardi soddisfacenti.
Poche squadre possono rinunciare ai propri campioni con leggerezza e nessuna squadra al mondo può concedere ai propri avversari tre titolari del livello di Formiconi, Formica e Caserta. Tutti e tre sono rimpiazzabili ma nessuno di loro è sostituibile. Le convocazioni erano obbligate: Perrone in porta, Rencricca, Montaldi e Fantini, Romagnoli, ormai uno di noi a fare il quinto e, direttamente dallo stage del 2 gennaio, Simone Trombetti scaraventato di colpo in prima squadra dopo sei anni senza gare ufficiali.
Con questi enormi problemi di formazione l’Olympic avrebbe potuto sedersi sulle sue stesse attenuanti e invece l’Olympic, pur giocando un calcio deficitario e limitato sotto tanti aspetti, ha offerto una buona prestazione mettendo in difficoltà il Moviola, giocandoci alla pari e arrivando anche abbastanza vicini ad un risultato positivo che avrebbe destato clamori se fosse stato raggiunto.
La partita ha avuto un copione abbastanza monotono e lineare perché il Moviola ci ha mostrato una sola e unica idea di gioco: i viola avevano un playmaker che poteva essere a turno Carbone o Santoro. Se in avanti c’era l’ariete Verdesca il play effettuava un lancione lungo alto. Se in avanti c’era Delfini effettuava un lancione lungo palla a terra. E poi si sperava che quei due in avanti risolvessero la pratica.
Tanto di cappello a questa strategia. E infatti inizialmente la nostra difesa non ha avuto problemi ad arginare gli avversari e grazie ad un po’ di fortuna l’Olympic passava anche in vantaggio grazie a Rencricca (tiro deviato il suo da un difensore). Purtroppo alla lunga la maggiore qualità del Moviola è uscita fuori e quando l’Olympic ha cominciato a ruotare i suoi giocatori la differenza è stata evidente e si è passati dall’1 a 0 ad un repentino 1 a 3.
Però i nostri non hanno mai e poi mollato, anche sull’1 a 5 che poi è diventato 5 a 3 grazie al bomber di serata Rencricca e ad una zampata estemporanea di Trombetti. Finale amaro con un gol per parte e con il triplice fischio che apriva il momento del rimpianto.
Di questa serata prendiamo il buono: la grinta, la determinazione, il coraggio dei gialloblù. Cerchiamo di dimenticare la sterilità del gioco offensivo, la scarsa mobilità dei giocatori in campo e le assenze. Dovuto, un plauso a chi comunque ce l’ha messa tutta per non sfigurare nonostante la forma non permettesse risultati migliori.
Nota a margine, ulteriormente negativa: Fantini è stato ammonito e sarà squalificato quindi per la prossima giornata speriamo torni qualche titolare.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Non sbaglia niente e spesso è decisivo su Verdesca e Delfini. Complimentato da arbitro e avversari (il che lo gasa ulteriormente!). Partita numero 699 in gialloblù, la settimana prossima dovrà portare lo champagne per festeggiare.

RENCRICCA A. : 6.5
La pagelle della settimana scorsa parlavano di un Rencricca fermo al palo nella rincorsa al record di Stefano Tagliaferri e Alessandro ha risposto da campione con una tripletta che lo rimette in corsa alla grande. Prima sfrutta una deviazione poi un errore del portiere e infine un tiro libero battuto magistralmente. Come difensore soffre su Verdesca mentre con Delfini vince il confronto. Prestazione non eccezionale ma decisamente impreziosita dai gol.

ROMAGNOLI: 5.5
Giocatore al momento incompiuto: da una parte avrebbe spazio e modo per fare razzie sulla fascia destra ma viene poco servito dai compagni e quando viene servito pasticcia con tiri e passaggi approssimativi. In difesa la sua battaglia è contro Delfini, un duello con alti e bassi che l’attaccante del Moviola finisce per portare a casa. Di Stefano ci piace la grinta e il carattere ma per diventare il difensore che serve all’Olympic la strada è ancora lunga ma lui la percorre con sicurezza e con la fiducia di compagni e società.

MONTALDI: 5.5
Da Simone ci aspettiamo un salto di qualità in questa fase della stagione, un qualcosa che ci faccia pensare a lui come un elemento indispensabile come nelle passate due stagioni. Ci aspettiamo più movimento, qualche uomo saltato sulla fascia, qualche gol etc. etc. Per ora il suo bottino in campionato è un po’ magro (9 presenze, 5 reti, 1 assist). Il suo lo fa sempre, chiariamo, però vorremmo lo star player che ha già in passato ha dimostrato di poter essere.

TROMBETTI: 5+
Che serata difficile! Prima della pagella ricordiamo la sua carriera. Coppa UEFA Spazio Design 2005/2006: è il 26 maggio 2006 e Simone esordisce nell’Olympic in una serata in cui i gialloblù perdono 3 a 0. Sembra una competizione segnata e invece l’Olympic si rialza e nella semifinale di ritorno Simone viene convocato di nuovo e segna il gol del momentaneo 1 a 1 con il Real Acilia che risulterà poi decisivo per l’accesso della nostra squadra in finale. Sembra un buon inizio di carriera e invece Simone cade nel dimenticatoio e non praticamente abbandona il calcio per sei anni e mezzo, fino alla convocazione nello stage del 4 gennaio. Ieri, a causa del forfait last minute di Caserta, viene scaraventato in campo e non può fare altro che provare in qualche modo a approcciarsi con il pallone. Il primo tempo è disastroso, viene coinvolto in due reti del Moviola e sembra perdersi ma nella ripresa spezza il fiato, gioca qualche buon pallone e nel finale realizza un gol d’opportunismo. E’ l’inizio Simone, abbi fiducia, da qui in poi sarà sempre tutto più facile.

FANTINI: 5+
Mancano Formica e Caserta e l’attacco è tutto su di lui che per caratteristiche non può fare quello che farebbero i suoi compagni assenti. Andrea contro il Moviola combina poco, fa poche sponde, conclude pochissimo e si becca un’ammonizione che gli procurerà un’inevitabile squalifica per la prossima giornata.

Olympic A – Olympic B 5-11

MERCOLEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21.00
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #39

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-11 (0-5)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 PERRONE, 3 CIARDI, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FANTINI, 2 ROSSI D., 1 TROMBETTI

AMMONITI: –

ESPULSI: –

CLIMA: UMIDO

TEMP.: 12°

UMIDITA’: N/D.

Il 2013 dell’Olympic si è aperto ieri, mercoledì 2 gennaio, con uno stage a cui, domani, ne farà subito seguito un altro. Entrambi sono ritenuti fondamentali per smaltire le tossine delle feste natalizie e per preparare al meglio la sfida di martedì 8 gennaio contro l’Egitto. I nord africani vengono da un periodo di ottimi risultati e affronteranno l’Olympic senza aver gozzovigliato tra Natale e Capodanno, un match ad handicap per i gialloblù che ieri hanno interpretato l’allenamento in modo serio, quasi fosse un incontro ufficiale.
La composizione delle squadre probabilmente è risultata un po’ squilibrata: la formazione A aveva in porta il ritrovato Maiozzi ma Rencricca in difesa ha spesso ballato potendo disporre del solo Santoni come supporto. In avanti Fantini ha lottato come sempre ma Rossi e Trombetti sono stati compagni di reparto troppo leggeri. Altra musica la formazione B dove Belli è apparso in gran forma e la dedizione e concentrazione di Romagnoli e Ciardi sono state qualità decisive. La vera differenza però l’ha fatta la prestazione di Caserta infatti il numero 19 ha fatto il bello e il cattivo tempo martoriando la difesa avversaria e il forfait a poche ore dal fischio d’inizio di Alberto Petecchia ha fatto mancare all’Olympic A un degno contraltare al campione partenopeo-milanese.

La partita è stata dominata per quattro quinti della durata dalla squadra di capitan Perrone che chiudeva il primo tempo sul 5-0. Anche la ripresa ha seguito lo stesso leit motiv mentre nel finale la squadra di Rencricca ha approfittato del calo degli avversari per accorciare le distanze trovando finalmente la via del gol che precedentemente era sembrata stregata. Sospendiamo ogni giudizio approfondito e attendiamo il secondo stage per capire come l’Olympic si avvicinerà alla sfida con l’Egitto.

PAGELLE

OLYMPIC A

MAIOZZI: 6

E’ con grande piacere che diamo nuovamente il benvenuto a questo giocatore che per doti e capacità ha rivaleggiato, e potrebbe ancora farlo, con Perrone e Belli per un posto da titolare nell’Olympic. Le sue precedenti esperienze in gialloblù risalgono al periodo tra la fine dell’estate 2009 e la primavera del 2010 poi tanti problemi, un Purgatorio da cui è uscito vincitore e rafforzato e la convocazione di ieri a suggellare il percorso. La prestazione di ieri è stata buona, a volte è parso un po’ rigido ma la sua è stata una prova tranquillamente sufficiente. Speriamo di rivederlo presto tra di noi.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Lo attendono serate difficili e il test di ieri è stato sicuramente utile per alleggerirlo un po’. Soffre molto la mancanza di un partner affidabile. Anche lui ha sfarfallato ma in difesa ha praticamente portato la croce da solo per settanta minuti.

SANTONI: 5.5

Esordio nel mondo gialloblù come tanti giocatori del Moviola prima di lui. Abbastanza fuori dal gioco e poco utile alla causa, non ha lasciato grandi ricordi.

ROSSI D. : 6

Dopo un lungo periodo di inattività durato più di un mese e mezzo torna su un campo di calcio e fatica molto per trovare il ritmo e spezzare il fiato. Nonostante ciò le sue conclusioni sono le più pericolose della squadra A nel primo tempo mentre nella ripresa emerge nel finale e dopo un estenuante quanto frustrante (per lui) duello con Belli, nel finale, trova una doppietta.

TROMBETTI: 6

Altro gradito ritorno quello di Simone, un giocatore che, nonostante le sue due sole presenze, viene sempre ricordato per quel gol in semifinale UEFA 2006 contro il Real Acilia che qualificò l’Olympic in finale. In questi sei anni Simone non ha giocato molto ma ci si può lavorare su nel senso che se si applica, se si impegna e se ha volontà di entrare nel gruppo, si potrebbe ritagliare un posticino nella rosa. Ieri ha segnato un gol e si è mosso in una posizione “alla Bisogno”. Arrugginito ma con prospettive interessanti.

OLYMPIC B

BELLI: 6.5

Il parziale di 9-0 a favore della squadra B a metà ripresa lascerebbe pensare ad una serata di riposo per Emiliano invece l’impenetrabilità della porta è stata tale anche per merito delle sue parate e delle sue prese sicure. Bravo e fortunato, il che non guasta mai.

ROMAGNOLI: 6.5

Sempre meglio e sempre più sicuro, Stefano è ormai pronto alla promozione in prima squadra e a test maggiormente probanti. Segna anche un gol confermando l’efficacia dei suoi rari ma proficui inserimenti.

CIARDI: 6.5

Ispiratissimo sia come suggeritore che come finalizzatore. Realizza una tripletta e serve parecchi assist ai suoi compagni. Lui il salto in prima squadra l’ha già compiuto in Challenge e potrebbe presto ripetersi.

PERRONE: 6+

Bomber di serata, si alterna tra fascia destra e attacco ma le cose migliori le fa in area di rigore. Segna quattro gol tra cui un paio di ottima fattura.

CASERTA: 7

E’ lui l’ago della bilancia che fa pendere la vittoria a favore della squadra B o almeno è uno dei fattori più incisivi. Come al solito copre tutta la fascia, si dimostra efficacissimo in difesa e dall’area di Belli compie cavalcate impressionanti che speriamo ripeta contro l’Egitto. Realizza una doppietta e per noi è stato il migliore in campo.

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