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Olympic 2000 – Scarsenal 2-3

 

MERCOLEDI’ 13 MARZO 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 870

EUROPA LEAGUE APERTURA, II GIORNATA

SCARSENAL – OLYMPIC 2000

3-2 (2-1)

 

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

 

Una speranza rimane accesa, un lumicino nella notte, nella tempesta che avvolge l’Olympic ma è veramente una piccola luce che va spegnendosi dopo l’ennesima sconfitta in questo torneo di Apertura. Alla quindicesima partita stagionale ci troviamo con una sola vittoria sul campo, un decimo posto nella regular season e un ultimo posto momentaneo nel girone di un Europa League per la quale non sono non riusciamo a competere ma non ci andiamo nemmeno vicino.

Non ci nascondiamo: la rocambolesca sconfitta di misura contro i The Boys ci aveva demoralizzato e caricato. La partita contro lo Scarsenal non si poteva fallire, doveva rappresentare il trampolino verso le due imprese da compiere nelle ultime due partite. Invece ci ha battuto anche lo Scarsenal e ora andare in finale di Europa League diventa un assurda combinazione di risultati nostri e altrui da far rabbrividire.

I gialloblù hanno giocato male contro un avversario che era stato sempre battuto con facilità ma che ha giocato con maggiore tranquillità. Pesanti anche le assenze di Li Causi e Fantini che per l’ennesima volta hanno impedito di giocare con la stessa formazione una gara importante. Non è un attenuante ma l’ennesimo problema di una squadra che non può contare su una rosa affidabile sul piano della continuità.

Nel primo tempo lo Scarsenal ha creato innumerevoli occasioni da gol ed è passata in vantaggio su punizione mentre la seconda rete allo scadere è arrivata a causa di uno svarione difensivo. In mezzo, effimera come una farfalla dai colori sgargianti, la rete del provvisorio pareggio di Rencricca che teneva l’Olympic sull’1 a 1 per poco più di un minuto.

Nel secondo tempo ha pesato parecchio la sensazione di stare a lottare contro il tempo, contro una spada di Damocle che pendeva sulla testa di una squadra che aveva a disposizione venticinque minuti per evitare una quasi certa eliminazione dalla coppa. Il pareggio di Montaldi su calcio di punizione arrivava tardi e comunque diventava inutile allorché Bisogno siglava il 3 a 2 con la più classica rete dell’ex. I rimpianti per l’Olympic, nonostante una sconfitta meritata fin nei più reconditi angoli della ragione, erano il rigore fallito da Rencricca nel finale e i pali colpiti da Montaldi e Romagnoli. La sfortuna era solo l’ennesimo tassello di una situazione sportivamente tragica da cui la squadra non riesce a uscire dando qua e la qualche timido segno di rinascita ricadendo fragorosamente all’ostacolo successivo azzerando ogni progresso.

Va bene, il passato dell’Olympic è ormai inequivocabilmente perso e lontano: i top player di qualche anno fa non ci sono più ma mi rimane un unico dubbio. La splendida Europa League della scorsa estate è stato solo un fuoco di paglia illusorio, un caso isolato, oppure è una dimensione che la squadra può ancora raggiungere? Dateci una risposta ragazzi in maglia gialloblù.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6- cap.

Tante parate e un’unica incertezza sullo 0 a 1 dello Scarsenal. Spesso salva la baracca intervenendo tempestivamente in uscita ma alla fine sembra il personaggio dell’Urlo di Munch.

 

RENCRICCA A. : 5

Sul voto pesa l’incertezza difensiva che genera l’1 a 2 bianco rosso e il rigore fallito nel finale che poteva almeno dare all’Olympic un punticino di consolazione. Suo l’1 a 1, suoi tanti buoni interventi ma l’intesa difensiva con Romagnoli spesso diventa un incubo kafkiano.

 

ROMAGNOLI: 5

L’uomo affidabile della retroguardia gialloblù finisce per ballare una danza con Rencricca, una mazurka frenetica a cui i gemelli Cabitza partecipano per poi sganciarsi sul più bello e colpire. Colpa della difesa, colpa del gioco difensivo.

Il voto sarebbe stato 5.5 (6 se quel tiro nel primo tempo fosse finito in gol invece che sbattere sul palo) ma nella ripresa l’errore che causa il 2 a 3 di Bisogno è un macigno che nemmeno Atlante potrebbe spostare.

 

MONTALDI: 6-

Si danna l’anima perché non può vedere l’Olympic soccombere in questo modo. Segna un gol con uno dei suoi micidiali e proverbiali tiri, colpisce l’incrocio dei pali ma rimane sempre la sensazione che possa fare di più. Due anni fa era un top player ora un buon giocatore con potenzialità inespresse di campione.

 

FORMICA: 5.5

Il bomber gialloblù stavolta non incide nella posizione di trequartista né in quella di esterno né tantomeno in quella di centravanti come sostituto di Fantini. Si guadagna il rigore ma a parte tanto nervosismo non si nota quasi mai. Ci prova molto, quello si, ma non basta.

 

RUGGERI: 5

Molto atteso a questa prova del 9 ma la fallisce con una prestazione incolore in cui non segna, non rischia, non pressa il playmaker avversario né riesce a trovare le giuste combinazioni con i compagni finendo per isolarsi sulla fascia.

Olympic 2000 – Scarsenal 8-6

VENERDI’ 3 GENNAIO 2014, ORE 20.45

LONGARINA

GARA 854

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL

8-6 (5-4)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 COLLU, 2 FANTINI, 1 RENCRICCA A. (R)

 

Eccolo il 2014, l’ennesimo anno di vita e di attività dell’Olympic, una squadra che vi si affaccia in un momento di crisi profonda di risultati e di gioco. I gialloblù confidano che questo nuovo anno possa portare un cambiamento, una svolta e i più audaci sperano anche in qualche grande soddisfazione da consegnare ai posteri e alle bacheche.

Purtroppo la prima uscita della squadra non ha certo supportato queste ottimistiche teorie e anche i primi buoni e incoraggianti minuti di gioco sono stati poi seppelliti da una finale di primo tempo e da una ripresa osceni per il gioco mostrati.

Un anno fa di questi tempi l’Olympic preparava la sfida allo spauracchio Egitto e c’erano ancora Formiconi e Caserta nel gruppo. Oggi ci aggrappiamo alla regolarità di Stefano Romagnoli, un soldatino affidabile e diligente, e agli strappi imprevedibili e discontinui di Collu e Ruggeri, due giovani che possono dare molto e lo fanno anche ma a corrente alternata.

Ieri, con l’attenuante dei troppi panettoni e cotechini ingurgitati negli ultimi dieci giorni, l’Olympic è scesa in campo contro lo Scarsenal, divenuto ormai un abituale buon compagno di sgambate. Come abbiamo anticipato l’Olympic del primo quarto d’ora ha mostrato gioco, triangolazioni, tante azioni da gol e il risultato di 4 a 1 la premiava adeguatamente ma dalla metà del primo tempo in poi i gialloblù hanno giocato male ma così male da far rimpiangere l’Olympic del 2005, quella della rinascita firmata Giannola, Iannotti, Leva.

Alla partita ha partecipato praticamente tutta la rosa con le uniche eccezioni di Li Causi e Formica e abbiamo constatato che il livello atletico è molto basso e possiamo tirare un sospiro di sollievo pensando che prima della ripresa dei due tornei (13 gennaio il Marakaibo, due giorni dopo l’Apertura) ci sarà un’altra amichevole fissata per l’8 gennaio.

Il 2014 profuma di rinnovamento e ripresa ma l’Olympic saprà seguire questo profumo fino a raggiungere questi obiettivi?

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Un paio di anticipi provvidenziali su Binutti per poi risparmiare le forze per inveire sui suoi difensori.

 

BELLI: 6.5

Subentra a Perrone nella ripresa salvando più volte la porta con parate decisive per la vittoria finale. L’unico errore lo commette nel posizionare la barriera in occasione del quinto gol dello Scarsenal ma in definitiva merita al 100% la maglia da titolare nel Marakaibo.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Tante disattenzioni nelle marcature in occasioni di calci d’angoli e rimesse battute nelle vicinanze dell’area di rigore. Segna su rigore guadagnato da Fantini.

 

MONTALDI 6-

Nel secondo tempo deve lottare contro l’emicrania causata dalla confusione tattica gialloblù. Trema ma non si perde. Novantanovesima da gialloblù, la prossima sarà la numero 100 con tanto di festeggiamenti e fascia di capitano premio.

 

ROMAGNOLI: 6

L’Olympic si aggrappa alla sua regolarità, alla sua affidabilità, ai suoi recuperi. Non farà sgroppate sulla fascia, inserimenti brucianti o assist illuminanti ma su Stefano ci puoi contare, l’uomo non perde mai.

 

COLLU: 5.5

Dr Jekyll e Mr Hyde colpiscono ancora: il buon Collu entra in campo e fa lo Scarsenal a pezzetti con due gol molto belli (prima rasoiata sul secondo palo poi rifinisce l’azione più bella di tutta la partita dell’Olympic). Bad Collu invece entra nella ripresa, non ne azzecca una, sbaglia due gol fatti e nel finale da vita ad una baruffa con Binutti. Good Collu può farci vincere tutto, quello cattivo può farci sprofondare.

 

FANTINI: 6-

La coppia Fantini – Ruggeri è probabilmente l’elemento più deleterio della serata perché qualsiasi altro avversario avrebbe infierito su un’Olympic così mal messa a partire dalla zona avanzata. Da solo invece Andrea fa reparto a se stante ed è il solito punto di riferimento. Pur con molti errori mette a segno una doppietta di qualità nella prima partita di un 2014 in cui può scavalcare i fratelli Tagliaferri e Formiconi diventando il terzo gialloblù di tutti i tempi per numero di presenze.

 

RUGGERI: 5.5

Giudizio difficile perché nella stessa partita ti risolve situazioni spinose andando a segnare gol importanti (in pratica quelli della vittoria) e al tempo stesso offrendo ampi tratti di gara in cui scompare oppure gioca senza criterio non rispettando compiti e posizioni. Dopo un 2013 in cui è salito in prima squadra e guadagnato il rispetto dei veterani il 2014 dovrà essere l’anno della crescita a livello tattico.

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Olympic 2000 – Scarsenal 7-5

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MERCOLEDI’ 11 DICEMBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 852
TORNEO APERTURA, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
7-5 (2-2)

MARCATORI: 3 LI CAUSI, 2 MONTALDI, 1 COLLU, 1 RENCRICCA A.

Salutare e rinfrescante come una doccia gelata d’estate è arrivata la prima vittoria dell’Olympic nel torneo di Apertura. Finalmente, dopo cinque giornate senza punti, i gialloblù hanno ottenuto la loro prima affermazione in un torneo in cui, storicamente, non sono abituati ad arrancare nelle sabbie mobili della bassa classifica.
Dobbiamo ammetterlo, la vittoria non è arrivata grazie ad una prestazione cristallina ed esente da difetti e purtroppo di fronte non c’era la capolista ma un’atra squadra a zero punti ma per ora prendiamo il buono, almeno sul piano psicologico, di una vittoria che speriamo serva da trampolino verso un nuovo trend di una stagione finora contraddistinta da molte ombre.
Quella emersa dalle eterne nebbie della Longarina è un’Olympic perlomeno rigenerata da un’iniezione di morale arrivata dopo una settimana in cui la squadra è uscita imbattuta da entrambi i suoi impegni nei due tornei a cui partecipa. Se lunedì il pareggio in extremis era arrivato grazie alla grinta della squadra che tanto sta facendo bene nel Marakaibo ieri sera non possiamo non notare che i tre punti sono arrivati grazie ai sette giocatori finora più impiegati in questa stagione.
Perrone in porta, Rencricca, Montaldi e Li Causi in difesa, Fantini e Ruggeri in avanti e Collu tra le linee. Il buon calcio si è visto grazie a questi elementi che finora hanno fatto registrare più presenze in queste diciotto gare stagionali.
Purtroppo questo buon calcio si è visto per pochi minuti perché in avvio la supremazia gialloblù è stata sterile e non ha portato a nessun gol segnato. Anzi, è stato lo Scarsenal a passare in vantaggio grazie all’ex Bisogno. Poi i gialloblù hanno avuto una reazione subitanea e sono passati in vantaggio grazie a Rencricca e Li Causi ma le squadre andavano all’intervallo sul 2 a 2 grazie a ancora a quell’indiavolato di Bisogno.
A inizio ripresa c’era invece il miglior momento dell’Olympic: con Montaldi centrale, Li Causi a destra, Collu a sinistra e Ruggeri in avanti i gialloblù hanno dato spettacolo e per cinque minuti hanno messo in scacco lo Scarsenal segnando due gol in rapida successione e sfiorandone altri due. E’ stato questo il momento decisivo dell’incontro e sono stati questi i momenti in cui probabilmente l’Olympic ha vinto la sua partita grazie a rapidi scambi e a triangolazioni fulminee che i giocatori bianco rossi proprio non riuscivano ad arginare. Da qui in poi il match viveva dei sussulti di uno Scarsenal che provava ad avvicinarsi all’Olympic che però è stata brava a non scomporsi e a distanziare gli avversari grazie ai gol di Collu e Li Causi.
Il finale riportava lo score di 7 a 5 che non esaltava i tifosi che però hanno capito che questa era una gara innanzitutto da vincere e che per convincere i palati fini c’era tempo, magari già dalla prossima partita contro gli Autoricambi Bernocchi. Una nuova svolta per questa stagione può arrivare dalla crescita di Montaldi e Li Causi, ieri incontenibili, dalla continuità di Collu e dalla ricerca di un gioco che è possibile attuare se ci mette bene in testa di lavorarci su.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
La sua prestazione è nobilitata dalla parata sul bel tiro di Binutti a metà ripresa.

RENCRICCA A. : 6.5
Il gol più bello della serata (almeno stilisticamente parlando) lo segna il nostro liberaccio grazie ad una combinazione di anticipo, dribbling e tiro al volo.

LI CAUSI: 7
La stampa gli aveva chiesto un segno di vita e lui ha risposto con una grande prova in cui la tripletta, paradossalmente, è solo un dettaglio. Bene in difesa, ha eccelso nei movimenti con e soprattutto senza palla rendendo così i gol mai semplici tap in ma dirette ed inevitabili conseguenze di inserimenti precisi e di chiusure di triangoli perfetti. In particolare il gol del 3 a 2 è stata una delizia per gli amanti del bel calcio perché arrivato al termine di una manovra avvolgente e rapida che dovrebbe essere un esempio di gioco per le scuole calcio. Grande exploit, si candida per un posto da titolare contro gli Autoricambi Bernocchi.

MONTALDI: 7
Aveva fatto intravedere già lunedì che era in ripresa e ieri sera lo ha confermato con una prova magistrale in tutti i settori. Da vivacità alla manovra, sembra in palla fisicamente e abbatte lo Scarsenal con una doppietta in momenti decisivi dell’incontro, prima sul momentaneo 4 a 2 e poi sul 6 a 3. Aver un Montaldi così contro il Bernocchi sarebbe fondamentale.
Con questa presenza, la numero 97, raggiunge Sforza e Tani al dodicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi e ora il prossimo obiettivo è Guarino, fermo a quota 102. La doppietta invece lo porta a 102 reti in carriera in gare ufficiali e all’ottavo posto dei cannonieri all time. I prossimi obiettivi davanti a lui ora sono Caserta (settimo con 108 gol), Perrone (sesto con 116 reti).

COLLU: 6.5
Sempre più continuo il numero 5 gialloblù e sempre più decisivo anche se i margini di miglioramento secondo noi sono ancora enormi. Il suo bottino contro lo Scarsenal sono un gol e un assist mentre fa arrabbiare i compagni con l’errore di concentrazione che porta al quarto gol bianco rosso. Nonostante ciò la sua prova è davvero positiva e con qualche accorgimento e un po’ più di intesa e feeling con i compagni può diventare il pezzo pregiato di una rosa che ha bisogno di classe ed imprevedibilità.

FANTINI: 6.5
Tra i migliori in questo nebbioso dicembre della Longarina. Ieri ha realizzato uno splendido assist da calcio d’angolo che è valso il momentaneo 2 a 1 di Li Causi ma il suo continuo pressing ci fa capire che la fase di rodaggio è completata e che il nostro numero 9 è ormai a pieno regime.

RUGGERI: 6+
In avanti si smarca bene ma spesso non capitalizza le palle che ha a disposizione per precipitosità o per imprecisione. Con i due assist messi a segno ieri è il più prolifico rifinitore stagionale ma lo spingiamo a essere più concentrato a fare meglio perché sappiamo che può fare più di così.

Olympic 2000 – Scarsenal 9-5

MERCOLEDI’ 16 OTTOBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 840
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, FINALE PER IL 7° E 8° POSTO
OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
9-5 (5-1)

MARCATORI: 3 FANTINI, 3 RUGGERI, 1 COLLU, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Finisce con una buona prestazione la Supercoppa Lido di Roma 2013, un torneo a cui l’Olympic si era avvicinata con propositi ambiziosi e che ha invece ha riservato ai gialloblù più delusioni che soddisfazioni. Il settimo posto finale nella manifestazione è un boccone amaro da mandare giù soprattutto alla luce del cammino della squadra che già all’esordio gettava alle ortiche buona parte delle sue possibilità perdendo in modo deludente contro l’F.C. De Angelis.
Poi è arrivato il pareggio con i The Boys in cui la squadra aveva fatto vedere cose buone solo per un tempo mentre la partita contro il Mo’viola era stata influenzata da un avvio di gara disastroso.
Fino a ieri quindi la vittoria a tavolino ottenuta ieri contro l’F.C. Mambo era l’unica affermazione dell’Olympic in questa Supercoppa quindi la vittoria contro lo Scarsenal era d’obbligo per tirare su il morale dell’ambiente, confermare alcune cose buone fatte vedere finora e vendicare la sconfitta del 2 settembre scorso quando Bisogno e compagni ci avevano battuto per 5 a 3.
La squadra per questo impegno doveva rinunciare a Formica e Li Causi, il primo per motivi di lavoro, il secondo per infortunio. I gialloblù si presentavano quindi con Perrone, Rencricca, Collu, il rientrante Montaldi, Fantini e Ruggeri.
Il match è stato equilibrato per un buon quarto d’ora in cui le reti sono rimaste inviolate: gli attaccanti gialloblù erano poco precisi o sfortunati mentre Perrone doveva compiere un paio di parate per impedire a Todisco di batterlo.
Poi è arrivato, finalmente, il gol dell’1 a 0 di Fantini e da quel momento in poi per lo Scarsenal è cominciato a piovere a dirotto perché Rencricca raddoppiava e Collu e Ruggeri mettevano a ferro e fuoco la difesa bianco rossa.

Già, Collu. Il numero 5 era l’osservato speciale dell’incontro dopo l’espulsione rimediata contro il Mo’viola ma si è ben comportato profondendo grande impegno e dando equilibrio alla squadra. Il primo terminava sul 5 a 1 e alla ripresa delle ostilità Ruggeri segnava subito il sesto gol. Da questo momento in poi però l’Olympic si sbilanciava troppo alla ricerca di altri gol (soprattutto Rencricca si faceva trovare spesso fuori posizione) e per alcuni minuti lo Scarsenal si trovava di fronte un’Olympic mal messa approfittandone per segnare quattro gol.

Fortunatamente i gialloblù continuavano a segnare, seppure con minor continuità rispetto alla prima frazione, e il risultato non era mai messo in discussione al fischio finale.
Terminata questa Supercoppa tiriamo una prima somma di quanto visto: la squadra è ancora discontinua ma, quasi sempre nei primi tempi, fa vedere con continuità cose egregie seppure intervallate da errori evitabili. I nuovi si sono decisamente ben integrati con i “grandi vecchi” del team gialloblù: Ruggeri è l’astro nascente di questa squadra e Li Causi ha finalmente colmato il vuoto lasciato da Formiconi. Infine Collu è in crescita.
Probabilmente è uscito da questa squadra Mimmo Caserta di cui abbiamo perso le tracce un mese e mezzo fa vuoi per impegni di lavoro ma soprattutto perché, rispetto ad altri giocatori, dimostra certamente meno volontà di appartenere al gruppo.

I due tornei a cui la squadra parteciperà in questa stagione sono ormai alle porte, sia il Lido di Roma, considerato il principale, che il Marakaibo a cui invece parteciperà una squadra di outsider e di titolari bisognosi di entrare in condizione. Ancora una volta comincia una stagione con tante aspettative. Come andrà a finire?

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Tre parate nel primo tempo rappresentano la sua prestazione: prima mantiene la porta inviolata sui primi tiri dello Scarsenal poi con un balzo felino toglie dal sette una saetta di Todisco fiaccando la velleità di rimonta dello Scarsenal. In forma.

RENCRICCA A. : 6.5
Primo tempo impeccabile, ripresa contraddistinta dalla voglia di andare in gol con effetti deleteri sull’equilibrio della squadra. La partita era in ghiaccio e lo perdoniamo però sarebbe un comportamento da evitare a nostro personale parere. Segna un gol.

MONTALDI: 6.5
Al rientro dopo un mese sembra ripresosi dall’infortunio. Buona prova nonostante la scarsa tenuta. Per lui un gol ma soprattutto tre ottimi assist.

COLLU: 6.5
Il giocatore che vogliamo vedere: concentrato, tenace, cattivo. Segna un gol e da l’impressione di aver fatto il primo passo verso un nuovo inizio di stagione.

FANTINI: 6.5
Finalmente un po’ di luce dal nostro bomber che contro lo Scarsenal fa vedere tutto il suo repertorio a cui siamo abituati: la tripletta gli da morale e quei sorrisi che erano scomparsi dal suo bel volto da attore americano brizzolato.

RUGGERI: 6.5
Ruggeri ruggisce verso la porta avversaria che quasi annienta con una tripletta che lo conferma il miglior marcatore gialloblù in questa Supercoppa con 6 reti in 3 partite. Le ragazzine già appendono il suo poster in camera.

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Olympic 2000 – Scarsenal 3-5

LUNEDI’ 2 SETTEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
SPRING TROPHY, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
3-5 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC: 2 RUGGERI, 1 CASERTA

L’Olympic comincia la sua ventesima stagione ufficiale con una sconfitta inattesa. Si giocava contro lo Scarsenal per la terza giornata dell’ormai quasi dimenticato Spring Trophy, un triangolare iniziato per l’appunto in primavera e poi sommerso dai tanti impegni ufficiali di fine stagione.
Le due squadre erano poi finalmente riuscite ad accordarsi sulla data e ieri sera è andata in scena la penultima gara di questo mini torneo che si concluderà con l’ormai inutile match tra l’Olympic e il Mo’viola che, con il risultato di ieri, ha già matematicamente vinto il trofeo.
L’Olympic veniva da un paio di buoni galoppi che si pensava fossero stati importanti per trovare un minimo di condizione ma non è stato così, anzi. I gialloblù hanno disputato un ottimo primo tempo in cui ha impedito agli avversari ogni tipo di conclusione mentre nella ripresa è letteralmente crollata di fronte invece ad uno Scarsenal che è uscito alla distanza.
Peccato non aver potuto schierare i nuovi acquisti Collu e Licausi, entrambi indisponibili. La formazione che ne risultava era piuttosto squilibrata e con tanti elementi offensivi. L’Olympic si è schierata inevitabilmente con un rombo difficile da sostenere in questo periodo della stagione.
Nonostante ciò i primi venticinque minuti di gioco hanno mostrato una buona Olympic che con Caserta e Formica fluidificava attraverso le fasce. I gol arrivavano grazie a Ruggeri e Caserta mentre prima dell’intervallo l’agile Al Moghazi pareggiava momentaneamente.
Proprio il brevilineo egiziano diventava decisivo nella ripresa quando l’Olympic calava vistosamente e subiva la rete del 2 a 2 e poi quella del 2 a 3. Ruggeri era caparbio e trovava ottimamente il gol del 3 a 3 ma nel finale lo Scarsenal passava in vantaggio definitivamente trovando anche il quinto e ultimo gol con il più classico dei contropiedi.
Francamente pensavamo che l’Olympic stesse meglio di quanto visto ieri ma evidentemente i due testi agostani erano stati fuorvianti. La settimana prossima sarà già tempo di Supercoppa e non possiamo essere sereni in vista di un impegno che sarà davvero difficile per il calibro delle formazioni impegnate.
Per ciò che riguarda l’Olympic è incappata in una mezza figuraccia: va bene essere scarichi, a corto di fiato e fuori forma ma si poteva fare qualcosa di più.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Dimostra scarsa reattività. Ha un momento di vitalità a metà ripresa ma in questo momento non è proprio quello che si chiama una sicurezza.

RENCRICCA A: 5.5
Mancava in gare ufficiali da quasi due mesi. Fisicamente meglio di altri mentre la testa è ancora in vacanza.

FORMICA: 6
Nonostante la forma migliore sia lontana anni luce si dimostra tra i migliori in campo con un primo tempo travolgente in cui propizia gol e occasioni importanti. Aveva finito la stagione sulla fascia destra e ne ricomincia un’altra nello stesso ruolo in cui può prendersi tante soddisfazioni.

CASERTA: 5.5
Meglio di come era apparso nelle partite conclusive della scorsa stagione. Nel primo tempo macina avversari sulla fascia poi ha un vistoso crollo atletico. Realizza il gol del 2 a 1.

MONTALDI: 5
Brillantezza da ritrovare. Probabilmente accusa anche i carichi di lavoro del suo percorso personale di preparazione.

FANTINI: 5
Mezzo voto in meno per i tantissimi gol sbagliati che avrebbero potuto cambiare il risultato.

RUGGERI: 6
Il migliore in campo per condizione atletica, una condizione che però deve imparare a dosare e gestire perché spesso la sua corsa è sfruttata senza criterio. Sbaglia tante occasioni e passaggi decisivi ma segna anche una doppietta (tra cui il primo gol della stagione gialloblù): bellissimo il secondo, dribbling e tiro sotto pressione. Grande risorsa.

Olympic 2000 – Scarsenal 11-2

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Aggiornamenti limitati causa aggiornamento ADSL.

OLYMPIC – SCARSENAL
11-2 (6-0)

Reti di Collu (4), Ruggeri (3), Montaldi (2), Formica, Rencricca A.
Migliore in campo: Collu

Voti
Perrone 7
Rencricca A. 6.5
Montaldi 7
Collu 7
Ruggeri 7
Formica 7
Belli 6

Il programma della prossima settimana

Stefano Romagnoli, in una recente vacanza a Londra
Stefano Romagnoli, in una recente vacanza a Londra

Dopo la brutta sconfitta di mercoledì sera l’Olympic ritornerà in campo la settimana prossima per due impegni ravvicinati.

Lunedì 10 giugno (Longarina, ore 21) i gialloblù affronteranno il Peppe Football Club con una formazione volutamente rimaneggiata visto il carattere amichevole del match. In porta giocherà Belli, in difesa rientrerà Alessandro Rencricca affiancato da Romagnoli, Santolamazza ed Edoardo Recnricca. In attacco Montaldi e Perrone.

Ma la partita più importante della settimana sarà quella di mercoledì 12 giugno (Longarina, ore 22). Qualora l’Olympic uscisse sconfitta dall’incontro con lo Scarsenal l’ultimo posto del girone sarebbe matematico e anche l’Europa League sarebbe preclusa. Sarà assente Fantini (impegnato per tutta la settimana a Firenze per motivi di lavoro) ma sarà sostituito dal rientrante Formica. In porta tornerà Perrone mentre in difesa giocheranno Rencricca, Aschettino e Collu. In attacco Montaldi e Formica.

Olympic 2000 – Scarsenal 10-4

MARTEDI’ 16 APRILE 2013, ORE 21.30
STADIO LONGARINA
GARA #816
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
10-4 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FANTINI, 3 FANTINI, 2 FORMICA, 1 MONTALDI.
MIGLIORE IN CAMPO: TROMBETTI

Scarsenal. Imprimetevi bene nella memoria questo nome perché nei prossimi mesi ne sentiremo parlare spesso e volentieri. Per ora è una squadra nata da pochi mesi e con scarsi risultati ma è un fenomeno destinato a crescere e ci scommettiamo sopra perché è una squadra composta da tanti ex giocatori dell’Olympic che hanno fatto quadrato e hanno deciso che avevano ancora molto da dare al calcio, anche se non con la maglia gialloblù.
Dopo un Torneo di Apertura (erano inclusi nel girone di Parco de’ Medici) con poche soddisfazioni parteciperanno al Clausura alla Longarina quindi presto le strade di Scarsenal e Olympic potrebbero incrociarsi di nuovo. Nel frattempo l’hanno fatta per la prima volta in occasione di una gara amichevole che ai gialloblù serviva come preparazione, ma soprattutto come diversivo, in vista della sfida di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi, una semifinale che, al momento, è la partita più importante della stagione.
Per questa amichevole ufficiale (la terza in questa stagione con tanti stage) l’Olympic doveva rinunciare ai due elementi di maggior dinamismo, Ciuffa e Caserta, mentre lo Scarsenal schierava Ciardi, Romagnoli, Sforza, Tani e Bisogno mentre in porta usufruivano del prestito a titolo temporaneo di Belli. Messa così sarebbe potuta tranquillamente essere una formazione dell’Olympic, soprattutto grazie al trio d’attacco che in totale vantava ben 424 presenze con la maglia gialloblù.
Non è stata una gara equilibrata: lo è stata sul piano del risultato per una buona mezz’ora ma in generale l’Olympic ha avuto un numero di palle gol davvero elevato sprecato e non concretizzato per scarsa precisione ma anche per l’ottima prova di Emiliano Belli che sta affilando i denti in vista della semifinale di Challenge Cup.
Le squadre andavano al riposo sul 2 a 1 per l’Olympic che veniva raggiunta da Ciardi sull’1 a 1 e da Bisogno sul 2 a 2 a inizio ripresa. Poi per lo Scarsenal è stato il buio perché Fantini e compagni hanno fatto valere la maggiore tecnica e la maggiore coesione di squadra. E’ finita 10 a 4 per i gialloblù che hanno giocato relativamente una buona gara: la concentrazione non è stata quella di una gara ufficiale ma ci può stare a due giorni da una semifinale di Europa League e comunque i nostri non sono stati deconcentrati come di solito accade nelle amichevoli in cui di norma l’Olympic incappa in autentiche figuracce. L’allenamento è stato sicuramente fruttuoso, ora attendiamo la sfida di giovedì con cauto ottimismo e una sana tensione.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Lo Scarsenal non tira praticamente mai quindi ha poco lavoro.

RENCRICCA A. : 6
Bisogno e Sforza lo beffano in occasione del secondo e del quarto gol dello Scarsenal. Per il resto non sfigura e segna una tripletta (molto bello il secondo gol personale).

MONTALDI: 6
Ingaggia un gran duello di tornanti con Gianluca Bisogno in un match che sa di scontro tra passato e futuro dell’Olympic. SM7 batte GB7 su tutta la linea anche se forse l’ex ala gialloblù risulta essere più concentrato. Realizza un gol.

FORMICA: 6
Un carrarmato: per lui una doppietta benaugurante in vista della semifinale.

FANTINI: 6
Che poker d’autore! Il numero 9 dell’Olympic fa la differenza rispetto ad uno Scarsenal un po’ spuntato. Andrea segna invece segna quattro reti da vero bomber tra cui spicca un gol al volo su calcio d’angolo e un tiro che si insacca sotto il sette.

TROMBETTI: 6+
Simone Trombetti, alla seconda presenza stagionale (oltre ai tanti stage giocati) si merita il titolo di migliore in campo grazie ai grandi progressi che fa registrare ad ogni uscita. Ieri sera ha mostrato maggiore condizione, più lucidità, più tonicità. Ci ha fatto davvero piacere vederlo guizzare tra gli avversari che provavano a fermarlo in tackle, offrire assist, battere a rete. Avrebbe meritato il gol mentre siamo sicuri che, almeno in Challenge, avrà altre occasioni.

Il programma della prossima settimana

La prossima settimana sarà pregna di emozioni per l’Olympic: l’evento clou sarà chiaramente la semifinale di giovedì sera contro gli Autoricambi Bernocchi ma ci sarà un antipasto gustoso già martedì 16 aprile.
Quel giorno infatti l’Olympic affronterà in amichevole una selezione di giocatori che formeranno una squadra molto vicina a quella che sarà lo Scarsenal che giocherà il prossimo Torneo di Clausura.
L’amichevole sarà un allenamento importante in vista della semifinale e sarà una gara probante visto che nelle file della squadra avversaria giocheranno Belli, Tani, Romagnoli, Ciardi, Bisogno (tutti già confermati) e forse Sforza.
L’Olympic per questa amichevole dovrà fare a meno di Caserta, indisponibile, ma avrà a disposizione Perrone, Rencricca, Montaldi, Formica e Fantini. Si sta cercando un sesto elemento, preferibilemnte Ciuffa, ma sono in lizza anche Santolamazza e Trombetti.

La stampa

Uno stralcio del Giornale di Ostia di ieri con la foto dello Scarsenal
Uno stralcio del Giornale di Ostia di ieri con la foto dello Scarsenal

Ecco uno stralcio della pagina sportiva del Giornale di Ostia di ieri in cui si parla dell’Olympic e della bella prestazione dei gialloblù contro il Mykonos. Nell’articolo si fa anche un breve accenno alla prova di Mimmo Caserta che, nonostante non sia entrato nella top fve settimanale, è comunque risultato il migliore in campo della sfida di martedì.
Nella stessa pagina c’è anche una curiosa foto dello Scarsenal i cui responsabili anche oggi hanno dichiarato di voler partecipare al prossimo Torneo di Clausura.
Continuiamo a pensare che un’eventuale sfida tra gialloblù e i grigi capitanati da Bisogno sarebbe davvero suggestiva e interessante.