Archivi tag: Roberto Manoni

Pizzoni stacca tutti, Atzeni e Baldi si uniscono alla festa

Buongiorno e buon inizio di settimana amici gialloblù. Nello scorso weekend si è disputato il quartultimo turno del Totocalcio Olympic e la per la prima volta le gare su cui scommettere erano quattro. E’ stata una giornata avara di soddisfazioni per i nostri scommettitori infatti i risultati indovinati sono stati pochissimi: basti pensare che su 60 scommesse totali sono stati solo 10 i risultati indovinati con solo 2 bonus ottenuti. E’ stata la giornata di Alessandro Pizzoni che ha ottenuto 3 punti ma sono andati bene anche Davide Baldi e Gianluca Atzeni che hanno ottenuti 2. Ben 7 partecipanti invece hanno concluso la giornata con zero punti. Ecco la classifica aggiornata:

TOTOCALCIO OLYMPIC, GARE 48 SU 60:

  • PIZZONI: 27 punti (6 bonus)
  • BALDI, MANONI e PERRONE: 24 (6)
  • ATZENI: 23 (6)
  • MONTALDI: 22 (4)
  • CASCONE: 19 (5)
  • ATTILI: 19 (1)
  • BISOGNO, TAGLIAFERRI e TANI: 18 (3)
  • FORMICONI: 18 (2)
  • TARALLO: 18 (1)
  • RENCRICCA: 17 (2)
  • BELLI: 17 (1)

Pizzoni guadagna la testa della classifica e va addirittura in volata staccando nettamente Manoni e Perrone, quest’ultimi raggiunti da Baldi. Nel prossimo weekend sono in programma altre quattro sfide su cui scommettere e i primi 6 in classifica dovranno dare i risultati in privato per evitare calcoli e combine (così come era successo nelle ultime giornate del Totocalcio mondiale).


Passiamo ora al calcio giocato. Dopodomani (mercoledì 17 maggio, calcio d’inizio ore 22) l’Olympic torna in campo per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey in cui i gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team. Ieri si è completata la lista dei convocati: la società ha provato a convocare tutta la rosa a disposizione e non ha trovato il settimo giocatore quindi si proverà un nuovo giocatore. Si tratta di Marco Cioli, centrocampista di fascia dinamico e veloce suggerito da Alessandro Pizzoni. Si tratta di un esperimento di fine stagione ma il fatto di giocare la Coppa di Lega favorisce questo tipo di tentativo.

Ricordiamo quindi i convocati per questa sfida che sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Marco Cioli, Fabio Formica, Simone Montaldi e Roberto Manoni.

Montaldi gioca e saluta, tornano Manoni, Tarallo e Formica

L’Olympic tornerà in campo mercoledì 17 maggio. L’appuntamento è per le 22, ora in cui i gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. Ieri sono cominciate le convocazioni e ci sono già sei convocati confermati ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Fabio Formica. Per Montaldi sarà l’ultima presenza stagionale prima di salutare la squadra per una nuova esperienza lavorativa; rientrano invece Tarallo, Formica e Manoni, assenti per vari motivi nell’ultima partita. Non saranno disponibili Perrone e Formiconi mentre l’ultima maglia è in ballottaggio tra 2-3 giocatori e dovrebbe essere annunciata tra oggi e domani.

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR 2-5

GIOVEDI’ 27 APRILE 2023, ORE 21

GARA 1219

CAPO FIVE LEAGUE 2023, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR

2-5 (1-2)

MARCATORI: 1 FORMICONI, 1 PERRONE

Capo Five League 2023, terza giornata: l’Olympic affrontava il Sirviasspor per cercare di tornare alla vittoria dopo la sconfitta di dieci giorni fa contro l’Abdalla Team. I gialloblù dovevano rinunciare a Formica e Rencricca ma ritrovava Belli, Marino e Manoni che si aggiungevano ai confermati Perrone, Tarallo, Formiconi, Palazzo e Pizzoni.

Cominciava davvero bene l’Olympic: corta, attenta, concentrata. I gialloblù giocavano un gioco semplice, facevano girare palla e sorprendevano i giocatori del Sirviasspor che evidentemente avevano immaginato un’altro avversario e preparato un piano partita differente. Il vantaggio dell’Olympic era giusto e meritato: L’Olympic attaccava in tre, trovava spazi in contropiede, la palla arrivava a Perrone che dalla trequarti sfruttava lo spazio concessogli dai difensori e lasciava partire un tiro. La conclusione era forte ma centrale ma colpiva la caviglia di un difensore e finiva alle spalle del portiere. Segnato l’ 1 a 0 i nostri continuavano a giocare bene ma qualcosa si rompeva attorno al ventesimo del primo tempo quando la squadra smetteva di giocare quel calcio semplice e e fruttuoso: si perdevano le distanze, si tardavano i passaggi e il Sirviasspor era bravo a sfruttare queste défaillance segnando due gol (il secondo su rigore) e andando all’intervallo sull’ 1 a 2.

Il riposo tra i due tempi sarebbe dovuto servire come tempo per ritrovare le giuste idee invece la ripresa si apriva come si era chiusa la prima frazione e arrivavano altri due gol dei bianco rossi sempre per la mancanza di concentrazione e di applicazione dei nostri. Nell’ultimo quarto di gara i nostri si ritrovavano parzialmente riuscendo a costruire qualche occasione di gol, Formiconi accorciava le distanze ma anche gli avversari andavano in gol.

La partita finiva sul 2 a 5 per il Sirviasspor e l’Olympic tornava negli spogliatoi con tanta amarezza e frustrazione. Perchè la nostra squadra ad un certo punto si è innervosita perdendo le certezze fin lì guadagnate? Perchè non si è avuta l’applicazione per mantenere quel buon livello di gioco dei primi venti minuti? Altre volte abbiamo spiegato il calo di gioco con un calo atletico al cospetto di avversari più giovani ma questa volta non ce la sentiamo di addurre questa attenuante perchè i nostri stavano giocando bene facendo correre la palla e non stavano spendendo energie fisiche.

Lo step di crescita tecnico e tattico c’è stato per la nostra squadra, quello fisico e atletico non avverrà mai, lo sappiamo, ma forse possiamo chiedere all’Olympic di crescere nella concentrazione che serve per mantenere il gioco visto ieri sera per troppo poco tempo. Abbiamo giocato ottimamente per venti minuti ma anche questa volta una frase di Filiberto Tarallo definisce la situazione: “per vincere servono cinquanta minuti di concentrazione”. Vero, verissimo, la strada per il successo è quella.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Il miglior gialloblù in campo: sempre pronto e concentrato, blocca ogni tiro, non gli sfugge nulla e non ha nessuna colpa sui gol. Il suo finale di stagione sta diventando un crescente eccezionale.

Presenza in gare di tornei numero 80, stacca Montaldi e si insedia all’ottavo posto della classifica generale.

MANONI: 6

Roberto non giocava una gara ufficiale dal 31 gennaio scorso e la sua assenza si era sentita. Tosto come un macigno sulla strada di Will il Coyote.

FORMICONI: 6

Diciottesima presenza stagionale, regolare, affidabile come una Panda e poi in questa stagione si conferma goleador di partita in partita infatti nel finale di gara segna la quarta rete in questo torneo diventando l’attuale capocannoniere dell’Olympic nella competizione.

PIZZONI: 6

Degno contraltare di Formiconi sulla fascia destra, non sbaglia un passaggio.

PERRONE: 6 capitano

Buona prestazione, praticamente non commette mai errori in difesa e a inizio partita porta in vantaggio l’Olympic con un tiro bello e fortunato che trova la deviazione di un difensore. Nel finale si butta nel clima da corrida scornandosi con Cristian Birof in un bel duello duro ma sempre leale.

MARINO: 6

Veste il numero 10 e come succede in molti casi rappresenta la croce e la delizia della squadra: inventa, fa girare la squadra, trova un bel assist per Formiconi ma sbaglia anche troppi passaggi e si innervosisce battagliando verbalmente con gli avversari.

TARALLO: 6

Contro l’Abdalla Team era sembrato in calo mentre ieri ha combattuto senza molti duelli fisici con i giovani avversari senza mai avere la peggio. Un leone!

PALAZZO: 6

Si sbatte tantissimo ma i gol non arrivano anche se li meriterebbe. Rappresenta un bel valore aggiunto per l’Olympic perché è capace di occupare più ruoli ma forse questo gli sottrae lucidità al momento di battere a rete.

Alle 21 c’è Olympic – Sirviasspor

Questa sera l’Olympic gioca la terza partita della prima fase della Capo Five League 2023. Il fischio d’inizio di Olympic – Sirviasspor è fissato alle 21. I gialloblù schiereranno questa formazione:

1. BELLI Emiliano

4. MANONI Roberto

6. MARINO Cristian

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

8. PERRONE Fabrizio

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

Fabrizio Perrone sarà della gara in veste di manager e dirigerà i compagni dalla panchina. Nel caso il risultato lo permetta darà il cambio a qualche giocatore affaticato ma la priorità l’avranno i sette compagni. Domani mattina pubblicheremo l’articolo e le pagelle dell’incontro.

Domani si torna in campo

Domani sera l’Olympic tornerà in campo per la terza giornata della prima fase della Capo Five League 2023. Ieri è tornato disponibile anche Fabrizio Perrone che vestirà la fascia di capitano e tornerà a essere il manager della squadra oltre che, se possibile, giocare qualche scampolo. Riepiloghiamo i convocati che sono Belli, Formiconi, Manoni, Pizzoni, Marino, Tarallo, Perrone e Palazzo. Il calcio d’inizio di Olympic – Sirviasspor è fissato per le 21.


Il giorno dopo, venerdì 28, pubblicheremo il commento e le pagelle della partita mentre sabato mattina pubblicheremo il podio dei migliori tre giocatori del mese di aprile. Infine, non perdete il week end di Totocalcio che vedrà i 15 concorrenti sfidarsi in altri tre pronostici.

Manoni torna in campo

Ieri si sono concluse le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic. Sarà Roberto Manoni il settimo giocatore a scendere in campo giovedì 27 aprile contro il Sirviasspor (ore 21). Manoni era assente in gare ufficiali dalla semifinale di ritorno di Europa League. Ecco la lista aggiornata della squadra che sarà impegnata nella terza gara del torneo: Belli, Formiconi, Pizzoni, Manoni, Tarallo, Marino, Palazzo.

Il giocatore del mese di gennaio (2023)

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio, mese in cui si sono giocate ben quattro gare ufficiali. Prima del podio ecco un piccolo riassunto del regolamento.

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
  5. La classifica, e di conseguenza i premi di fine mese e fine stagione, la decidono solo i giocatori con i loro voti. Nessun altro ci mette mano quindi è il premio più giusto e democratico che ci possa essere.

E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di gennaio:

  1. ATZENI GIANLUCA
  2. BELLI Emiliano
  3. MANONI Roberto

Il premio di questo mese se lo aggiudica Gianluca Atzeni, autore di due ottime prestazioni nelle semifinali di Europa League. Per lui si tratta del secondo podio stagionale dopo il terzo posto ottenuto a novembre.

In seconda posizione troviamo Emiliano Belli, sempre regolare in questa stagione: per il portiere si tratta del terzo podio in stagione dopo il primo posto di settembre e il terzo di ottobre.

Chiude il podio Roberto Manoni, anche lui molto regolare e sempre in campo in questo mese. Per lui si tratta del primo podio stagionale.

Il premio di giocatore del mese tornerà a fine febbraio.


E ora, parliamo del futuro della squadra e di questa stagione. L’eliminazione dalla coppa ha generato una grande delusione ma quanto fatto dalla nostra squadra non va sottovalutato. Eravamo la formazione con la media d’età più alta del torneo eppure abbiamo ottenuto tre vittorie in campionato e offerto prestazioni coraggiose e determinate in coppa. In Europa League siamo usciti per un solo gol giocando alla pari con ragazzi che potevano essere i figli dei nostri giocatori e nulla è stato lasciato sul campo in termini di impegno. In questi giorni i giocatori saranno interpellati sul loro intento per la seconda metà di stagione. Se ci saranno giocatori disponibili a continuare la stagione sui campi dell’Honey allora si potrà pensare di affrontare il torneo di primavera altrimenti si valuteranno altre opzioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 4-4

MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1211

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

2-1 (4-4)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE

Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.

Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.

A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.

Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.

Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.

MANONI: 7

Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.

ATZENI G. : 7

Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.

FORMICONI: 6 capitano

Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.

PIZZONI: 6+

Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.

TARALLO: 7

Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.

CASCONE: 6.5

Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.

Tarallo portaci in finale

Bivio, snodo cruciale, crocevia… sono molti i modi per definire la partita di stasera ma una cosa è chiara, senza tanti giri di parole, l’Olympic non avrà alternative: o proseguirà la sua avventura qualificandosi per la finale o verrà eliminata dal torneo. Abbiamo dissipato tutte le possibili alternative uscendo dai quarti di Champions e venendo sconfitti nel match di andata contro l’Herta: oggi i gialloblù o vincono con due gol di scarto oppure l’avventura in Europa League finirà qui.

La squadra si aspetta molto dal ritorno di Tarallo che guiderà i compagni in questo tentativo d’impresa. La sua classe, la sua visione di gioco, dovranno essere i fattori decisivi per battere l’Herta.

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21 e 30):

1. BELLI Emiliano

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. PIZZONI Alessandro

11. ATZENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

9. TARALLO Filiberto

10. CASCONE Andrea

Tarallo di ritorno: i convocati per la sfida di martedì

Così come era successo la scorsa settimana anche per la gara di ritorno delle semifinali di Europa League le convocazioni sono state velocissime. I convocati per Olympic – Herta ‘mpone, in programma martedì 31 gennaio alle ore 21 e 30, sono Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone.

Ricordiamo che la gara di andata è terminata con il punteggio di 7 a 6 per i nostri avversari e che i gialloblù dovranno vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima.