Questa notte è arrivata una bruttissima notizia dall’infermeria gialloblù: quando tutti ancora dormivano la società ha saputo che la stagione di Emiliano Belli è praticamente finita. Il giocatore infatti ha riportato la frattura di un dito del piede e per quanto non si tratti in generale di un grosso infortunio è comunque un guaio che impedirà al portierone gialloblù di giocare per alcune settimane. Intanto domani il suo posto sarà preso da Fabrizio Perrone ma l’Olympic necessita di una soluzione per l’immediato futuro più affidabile visto che il capitano, dopo due anni di inattività come estremo difensore, non può rivestire il suolo garantendo l’affidabilità di un tempo. In queste ore si sta cercando il settimo convocato per la partita di domani (vs. CTO Abdalla Team, ore 20.30). Nel frattempo i convocati confermati rimangono Perrone, Atzeni, Pizzoni, Manoni, Tarallo e Formica.
Mancano tre giorni al match di ritorno dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. Mercoledì 24 maggio infatti l’Olympic affronterà nuovamente il CTO Abdalla Team per tentare di ribaltare la sconfitta della gara di andata. I gialloblù, per qualificarsi alle semifinali, dovranno vincere con tre gol di scarto. Chiudere i tempi regolamentari con una vittoria con due reti di scarto manderebbe invece l’Olympic ai calci di rigore. C’è anche un’altra possibilità: se la nostra squadra mantenesse basso il passivo generale si potrebbe qualificare al turno successivo come la migliore delle formazioni eliminate ed essere quindi ripescata.
La formazione gialloblù dovrebbe essere al completo anche se non sono esclusi cambiamenti in questi ultimi tre giorni: i giocatori confermati sono Belli, Pizzoni, Manoni, Tarallo, Perrone, Atzeni e Formica.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che oggi si giocano le restanti tre gare in programma del Totocalcio Olympic e che domani mattina pubblicheremo la classifica aggiornata del gioco. Buona domenica
Ormai lo sappiamo: le squadre composte da ragazzi giovani creano all’Olympic una sorta di disordine. Non ce ne vogliano tutti i componenti della squadra, l’età che avanza, al cospetto ovviamente di compagini formate da ragazzi che non superano i venticinque anni, la più delle volte fa la differenza. La tecnica e l’esperienza basta in certi casi ad arginare la vitalità degli avversari, esempio lampante la partita di qualche settimana fa contro i Wolves, ma non sempre la serata è quella giusta.
Che l’Olympic sia la mina vagante di questo torneo ormai è assodato. La qualificazione in Champions League, inaspettata e meritata, ha dato ai gialloblu la consapevolezza che ogni avversario è battibile se un cervello lucido e l’unione di squadra vanno a braccetto. La sconfitta certamente resta, meno grave rispetto a quello visto in campo, resta anche un po’ di confusione a livello tattico, sicuramente da rivedere e la spia della riserva è quasi perennemente accesa, ma la speranza per la gara di ritorno a cui si sono aggrappati i ragazzi è sicuramente ammirabile. In questo caso mi viene da pensare un mantra di un nostro compagno di squadra: “dove non arrivano le gambe, arriva il cuore”.
Nella serata di ieri sera Perrone, causa lavoro, è costretto all’assenza, così come Atzeni, Palazzo, Formiconi e Rencricca. Manoni, che sembra calcare le orme podistiche di Montaldi, torna dopo tre settimane. A lui si aggiunge Cascone, la cui ultima presenza risaliva al 31 gennaio scorso, che cancellava l’addio al calcio, tornando nelle file giallo-blu almeno per una notte. Belli, Formica, Tarallo, Pizzoni e Montaldi rappresentavano lo zoccolo duro.
La partita dell’Olympic possiamo dividerla in tre parti: i primi dieci minuti in cui Montaldi segna di sinistro, Pizzoni raddoppia di punta dopo una bella incursione, qualche altra bella conclusione che impensieriscono il portiere, danno forse un’immagine errata di quello che sia poi il vero andamento del match. Il 2 a 0 è protetto dalle parate di Belli, in formato olimpico in questo ultimo mese, mentre il baricentro dell’Abdalla cominciava ad alzarsi. Il portiere gialloblu veniva tradito dall’autorete di Montaldi, per poi arrendersi definitivamente a fine primo tempo al pareggio della squadra in maglia viola.
Nella ripresa i giallo-blu sembrano restare con la testa in panchina. Gli avversari come un martello compressore si abbattono sui nostri con continuità ed audacia. In fase di impostazione l’Olympic sembra lenta, prevedibile ed il portiere avversario è solo uno spettatore non pagante. I tre gol arrivano nell’arco di quindici minuti ma potevano essere molti di più se i ragazzi avversari fossero stati meno leziosi. Quel maledetto quarto d’ora in cui l’Olympic, come un pugile alle corde, lotta tra il gettare la spugna per non perdere con un K.O. ed è forse qui che tutta la squadra si riconosce, la voglia di non arrendersi nonostante le ossa rotte riesce a riaprire il discorso qualificazione con Formica fermando il tabellino finale sul 5 a 3.
Il primo round lo vince l’Abdalla. Se sconfitta doveva essere, l’importante era farla avvenire con uno scarto minimo in virtù di un discorso di ripescaggio ad un’eventuale semifinale. Ovviamente nessuno vuole aggrapparsi a ciò e i nostri nel ritorno tra una settimana venderanno cara la pelle per ribaltare lo svantaggio patito ieri, cercando di ripetere una serata memorabile in perfetto stile Olympic.
LE PAGELLE
BELLI: 7
Incolpevole sui cinque gol. Stoico in tutte le altre situazioni di pericolo. Emiliano sta tenendo in piedi la squadra grazie ai suoi guantoni. Vediamo i suoi miglioramenti partita dopo partita. Grazie a qualche consiglio ha migliorato la posizione e le uscite basse.
MANONI: 6
Doveva dare quel quid in più grazie alla lettura dei cambi ed in fase d’impostazione. Purtroppo non ha inciso maniera positiva ed a tratti ci è sembrato un pesce fuor d’acqua. Forse un po’ di nervosismo ha influito nella sua prestazione.
PIZZONI: 6.5
L’ultimo baluardo e l’ultimo ad arrendersi. Sicuramente il più in forma di quelli in campo (portiere escluso). Ottimo fluidificante con licenza di accentrarsi e battere il portiere per il momentaneo raddoppio. L’Olympic ha bisogno dello spirito di Alessandro, ma soprattutto della sua corsa.
MONTALDI: 6
Primi 10 minuti da funambolo con un tiro poco sopra la traversa, un gol di sinistro ed altre belle giocate. Sembrava la serata dell’ennesimo, perfetto, addio stagionale e invece dopo la sfortunata autorete va in totale confusione.
TARALLO: 6
Gioca da centrale difensivo. Un po’ confusionario e con poche idee in testa. Quando il piede è ben collegato al cervello la differenza è netta, ma ieri ci è sembrato sotto tono anche se non ha smesso mai di mollare.
FORMICA: 6+ capitano
Il gol della speranza qualificazione viene da lui. Le sue giocate durante la partita danno uno spiraglio di luce che vengono smorzate, quasi sempre, dalla mancata precisione in fase offensiva.
CASCONE: 6
Ha risposto presente nell’ultima chiamata della disperazione per raggiungere quota sette giocatori. Apprezziamo l’impegno nonostante una forma fisica alquanto precaria dove non riesce ad impensierire portiere e i difensori avversari. Nonostante ciò anche lui è l’ultimo ad arrendersi e a rientrare in campo malgrado i tanti dolori muscolari.
Questa sera l’Olympic scende in campo nella gara di andata dei quarti di finale della Coppa di Lega Honey. E’ dalla stagione 2015/2016 che l’Olympic non disputa una partita di coppa o di super coppa e si tratta certamente di una bella novità. La competizione è stat ideata per garantire un impegno alle formazioni del girone Axa della Capo Five League in attesa che quelle del girone Vitinia terminino la prima fase del torneo. Le squadre partecipanti sono sei quindi le gare dei quarti di finale saranno solo tre e non quattro. Alle semifinali accedono le tre vincenti e la formazione perdente con il minor scarto che verrà dunque ripescata. I gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team che nel girone del torneo ha vinto per 7 a 6. Il calcio d’inizio è previsto per le 22.
Ieri pomeriggio c’è stato il forfait di Marco Cioli. Il centrocampista, che avrebbe dovuto esordire questa sera, ha dovuto alzare bandiera bianca a causa dell’influenza. Al suo posto giocherà Andrea Cascone: l’attaccante alla fine del torneo invernale, aveva annunciato di non voler giocare più gare di torneo ma una volta richiamato ha accettato la chiamata. Cascone è a tutt’oggi il miglior marcatore stagionale dell’Olympic.
Ecco la formazione dell’Olympic che giocherà stasera:
Buongiorno e buon inizio di settimana amici gialloblù. Nello scorso weekend si è disputato il quartultimo turno del Totocalcio Olympic e la per la prima volta le gare su cui scommettere erano quattro. E’ stata una giornata avara di soddisfazioni per i nostri scommettitori infatti i risultati indovinati sono stati pochissimi: basti pensare che su 60 scommesse totali sono stati solo 10 i risultati indovinati con solo 2 bonus ottenuti. E’ stata la giornata di Alessandro Pizzoni che ha ottenuto 3 punti ma sono andati bene anche Davide Baldi e Gianluca Atzeni che hanno ottenuti 2. Ben 7 partecipanti invece hanno concluso la giornata con zero punti. Ecco la classifica aggiornata:
TOTOCALCIO OLYMPIC, GARE 48 SU 60:
PIZZONI: 27 punti (6 bonus)
BALDI, MANONI e PERRONE: 24 (6)
ATZENI: 23 (6)
MONTALDI: 22 (4)
CASCONE: 19 (5)
ATTILI: 19 (1)
BISOGNO, TAGLIAFERRI e TANI: 18 (3)
FORMICONI: 18 (2)
TARALLO: 18 (1)
RENCRICCA: 17 (2)
BELLI: 17 (1)
Pizzoni guadagna la testa della classifica e va addirittura in volata staccando nettamente Manoni e Perrone, quest’ultimi raggiunti da Baldi. Nel prossimo weekend sono in programma altre quattro sfide su cui scommettere e i primi 6 in classifica dovranno dare i risultati in privato per evitare calcoli e combine (così come era successo nelle ultime giornate del Totocalcio mondiale).
Passiamo ora al calcio giocato. Dopodomani (mercoledì 17 maggio, calcio d’inizio ore 22) l’Olympic torna in campo per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey in cui i gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team. Ieri si è completata la lista dei convocati: la società ha provato a convocare tutta la rosa a disposizione e non ha trovato il settimo giocatore quindi si proverà un nuovo giocatore. Si tratta di Marco Cioli, centrocampista di fascia dinamico e veloce suggerito da Alessandro Pizzoni. Si tratta di un esperimento di fine stagione ma il fatto di giocare la Coppa di Lega favorisce questo tipo di tentativo.
Ricordiamo quindi i convocati per questa sfida che sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Marco Cioli, Fabio Formica, Simone Montaldi e Roberto Manoni.
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 17 maggio. L’appuntamento è per le 22, ora in cui i gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. Ieri sono cominciate le convocazioni e ci sono già sei convocati confermati ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Fabio Formica. Per Montaldi sarà l’ultima presenza stagionale prima di salutare la squadra per una nuova esperienza lavorativa; rientrano invece Tarallo, Formica e Manoni, assenti per vari motivi nell’ultima partita. Non saranno disponibili Perrone e Formiconi mentre l’ultima maglia è in ballottaggio tra 2-3 giocatori e dovrebbe essere annunciata tra oggi e domani.
Capo Five League 2023, terza giornata: l’Olympic affrontava il Sirviasspor per cercare di tornare alla vittoria dopo la sconfitta di dieci giorni fa contro l’Abdalla Team. I gialloblù dovevano rinunciare a Formica e Rencricca ma ritrovava Belli, Marino e Manoni che si aggiungevano ai confermati Perrone, Tarallo, Formiconi, Palazzo e Pizzoni.
Cominciava davvero bene l’Olympic: corta, attenta, concentrata. I gialloblù giocavano un gioco semplice, facevano girare palla e sorprendevano i giocatori del Sirviasspor che evidentemente avevano immaginato un’altro avversario e preparato un piano partita differente. Il vantaggio dell’Olympic era giusto e meritato: L’Olympic attaccava in tre, trovava spazi in contropiede, la palla arrivava a Perrone che dalla trequarti sfruttava lo spazio concessogli dai difensori e lasciava partire un tiro. La conclusione era forte ma centrale ma colpiva la caviglia di un difensore e finiva alle spalle del portiere. Segnato l’ 1 a 0 i nostri continuavano a giocare bene ma qualcosa si rompeva attorno al ventesimo del primo tempo quando la squadra smetteva di giocare quel calcio semplice e e fruttuoso: si perdevano le distanze, si tardavano i passaggi e il Sirviasspor era bravo a sfruttare queste défaillance segnando due gol (il secondo su rigore) e andando all’intervallo sull’ 1 a 2.
Il riposo tra i due tempi sarebbe dovuto servire come tempo per ritrovare le giuste idee invece la ripresa si apriva come si era chiusa la prima frazione e arrivavano altri due gol dei bianco rossi sempre per la mancanza di concentrazione e di applicazione dei nostri. Nell’ultimo quarto di gara i nostri si ritrovavano parzialmente riuscendo a costruire qualche occasione di gol, Formiconi accorciava le distanze ma anche gli avversari andavano in gol.
La partita finiva sul 2 a 5 per il Sirviasspor e l’Olympic tornava negli spogliatoi con tanta amarezza e frustrazione. Perchè la nostra squadra ad un certo punto si è innervosita perdendo le certezze fin lì guadagnate? Perchè non si è avuta l’applicazione per mantenere quel buon livello di gioco dei primi venti minuti? Altre volte abbiamo spiegato il calo di gioco con un calo atletico al cospetto di avversari più giovani ma questa volta non ce la sentiamo di addurre questa attenuante perchè i nostri stavano giocando bene facendo correre la palla e non stavano spendendo energie fisiche.
Lo step di crescita tecnico e tattico c’è stato per la nostra squadra, quello fisico e atletico non avverrà mai, lo sappiamo, ma forse possiamo chiedere all’Olympic di crescere nella concentrazione che serve per mantenere il gioco visto ieri sera per troppo poco tempo. Abbiamo giocato ottimamente per venti minuti ma anche questa volta una frase di Filiberto Tarallo definisce la situazione: “per vincere servono cinquanta minuti di concentrazione”. Vero, verissimo, la strada per il successo è quella.
PAGELLE
BELLI: 6.5
Il miglior gialloblù in campo: sempre pronto e concentrato, blocca ogni tiro, non gli sfugge nulla e non ha nessuna colpa sui gol. Il suo finale di stagione sta diventando un crescente eccezionale.
Presenza in gare di tornei numero 80, stacca Montaldi e si insedia all’ottavo posto della classifica generale.
MANONI: 6
Roberto non giocava una gara ufficiale dal 31 gennaio scorso e la sua assenza si era sentita. Tosto come un macigno sulla strada di Will il Coyote.
FORMICONI: 6
Diciottesima presenza stagionale, regolare, affidabile come una Panda e poi in questa stagione si conferma goleador di partita in partita infatti nel finale di gara segna la quarta rete in questo torneo diventando l’attuale capocannoniere dell’Olympic nella competizione.
PIZZONI: 6
Degno contraltare di Formiconi sulla fascia destra, non sbaglia un passaggio.
PERRONE: 6 capitano
Buona prestazione, praticamente non commette mai errori in difesa e a inizio partita porta in vantaggio l’Olympic con un tiro bello e fortunato che trova la deviazione di un difensore. Nel finale si butta nel clima da corrida scornandosi con Cristian Birof in un bel duello duro ma sempre leale.
MARINO: 6
Veste il numero 10 e come succede in molti casi rappresenta la croce e la delizia della squadra: inventa, fa girare la squadra, trova un bel assist per Formiconi ma sbaglia anche troppi passaggi e si innervosisce battagliando verbalmente con gli avversari.
TARALLO: 6
Contro l’Abdalla Team era sembrato in calo mentre ieri ha combattuto senza molti duelli fisici con i giovani avversari senza mai avere la peggio. Un leone!
PALAZZO: 6
Si sbatte tantissimo ma i gol non arrivano anche se li meriterebbe. Rappresenta un bel valore aggiunto per l’Olympic perché è capace di occupare più ruoli ma forse questo gli sottrae lucidità al momento di battere a rete.
Questa sera l’Olympic gioca la terza partita della prima fase della Capo Five League 2023. Il fischio d’inizio di Olympic – Sirviasspor è fissato alle 21. I gialloblù schiereranno questa formazione:
1. BELLI Emiliano
4. MANONI Roberto
6. MARINO Cristian
5. FORMICONI Fabrizio
7. PIZZONI Alessandro
8. PERRONE Fabrizio
10. TARALLO Filiberto
9. PALAZZO Rosario
Fabrizio Perrone sarà della gara in veste di manager e dirigerà i compagni dalla panchina. Nel caso il risultato lo permetta darà il cambio a qualche giocatore affaticato ma la priorità l’avranno i sette compagni. Domani mattina pubblicheremo l’articolo e le pagelle dell’incontro.
Domani sera l’Olympic tornerà in campo per la terza giornata della prima fase della Capo Five League 2023. Ieri è tornato disponibile anche Fabrizio Perrone che vestirà la fascia di capitano e tornerà a essere il manager della squadra oltre che, se possibile, giocare qualche scampolo. Riepiloghiamo i convocati che sono Belli, Formiconi, Manoni, Pizzoni, Marino, Tarallo, Perrone e Palazzo. Il calcio d’inizio di Olympic – Sirviasspor è fissato per le 21.
Il giorno dopo, venerdì 28, pubblicheremo il commento e le pagelle della partita mentre sabato mattina pubblicheremo il podio dei migliori tre giocatori del mese di aprile. Infine, non perdete il week end di Totocalcio che vedrà i 15 concorrenti sfidarsi in altri tre pronostici.
Ieri si sono concluse le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic. Sarà Roberto Manoni il settimo giocatore a scendere in campo giovedì 27 aprile contro il Sirviasspor (ore 21). Manoni era assente in gare ufficiali dalla semifinale di ritorno di Europa League. Ecco la lista aggiornata della squadra che sarà impegnata nella terza gara del torneo: Belli, Formiconi, Pizzoni, Manoni, Tarallo, Marino, Palazzo.