GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA
GARA 745
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, IX GIORNATA
OLYMPIC 2000 – QUATTRO CHIACCHERE
1-9 (0-4)
MARCATORI OLYMPIC
1 CASERTA
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
Dopo cinque vittorie consecutive tra amichevoli, Coppa Italia e Challenge Cup l’Olympic ritorna a giocare in campionato e rimedia la quinta sconfitta consecutiva in un torneo che finora l’ha vista vincere solo in due occasioni.
Ieri sera l’obiettivo principale era quello di vendicare la partita di andata che resta rimarrà per molto tempo, se non per sempre, la più pesante sconfitta della storia gialloblù. Quel 21 a 3 del Quattro Chiacchiere è stata un’onta troppo grande da digerire e ieri serviva soprattutto una prova di carattere ancor più di una vittoria, comunque improbabile a causa della caratura di un avversario che al momento è nettamente superiore alla nostra squadra.
Peccato che al fischio finale il miglior gialloblù in campo risulti essere stato Perrone perché dopo i primi venticinque minuti di gioco l’impressione era che le due squadre fossero quasi sullo stesso piano nonostante sull’Olympic gravasse un passivo di quattro gol a zero.
Ma andiamo a vedere come è maturato questo passivo e scopriamo che il Quattro Chiacchiere realizzava i primi due gol con altrettanti lanci lunghi che scavalcavano Formiconi (avvio sconcertante il suo) mentre la quarta segnatura era la conseguenza di uno sciagurato passaggio corto di Montaldi che favoriva un letale contrattacco avversario. In mezzo c’è stata una serie non trascurabile di occasioni per l’Olympic i cui giocatori riuscivano incredibilmente a fallire la via del gol in almeno cinque occasioni: per due volte Montaldi faceva il pelo al secondo palo con due rasoiate, per due volte Bisogno sparacchiava alla cieca addosso al portiere mentre Caserta, dopo aver dribblato, possiamo proprio dirlo, “alla Caserta”, un paio di difensori, allargava troppo il giro del suo sinistro che finiva a lato di poco.
Tutto un altro discorso la ripresa che cominciava malissimo. Bisognava essere presenti per crederci: gli avversari segnavano quattro gol approfittando di una fortuna sfacciata e continua che spostava le traiettorie di tiri diretti fuori dallo specchio sulle caviglie, sulle ginocchia, sugli stinchi di giocatori dell’Olympic e del Quattro Chiacchiere facendoli diventare conclusioni imparabili per Perrone.
E uno, e due, e tre e quattro e alla fine un po’ di scoraggiamento da parte di Formiconi e compagni ci stava pure. Il contorno a questa infausta situazione era un abbassamento della concentrazione della nostra squadra che causava sbilanciamenti continui e a ciò si aggiungeva l’atavica difficoltà ad andare in rete, difficoltà cui solo Caserta sfuggiva per qualche istante realizzando di giustezza il suo nono gol in campionato.
A fine gara l’Olympic incassava i soliti e meritati complimenti del direttore di gara mentre gli avversari dimostravano, con qualche frase di scherno di troppo, che spesso le qualità tecniche non collimano con altrettanto grandi qualità morali.
L’Olympic di queste ultime non ha mai fatto difetto e possiamo dire che anche il gioco non è da buttare via perchè probabilmente giocando sui livelli del primo tempo i gialloblù avrebbero vinto contro qualsiasi altra squadra partecipante al campionato.
Dopo aver affrontato le due squadre in cima alla classifica ora l’Olympic è attesa ad un trittico abbordabile e di conseguenza ad un nuovo, potenziale salto di qualità. Riusciranno i gialloblù a diventare grandi anche a questi livelli? Ai posteri l’ardua sentenza!
NOTE
Serata estremamente umida
Spettatori, circa 5.
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011
PAGELLE
1. PERRONE: 5.5 cap.
Prova di livello in una partita in cui servirebbe la sfera di cristallo per sapere dove va la palla. Peccato per i nove gol subiti altrimenti il voto sarebbe stato ben più alto.
8. FORMICONI: 5
Quelli sui primi due gol sono errori fuori dal suo repertorio e che influenzano l’andamento dell’incontro. Nella ripresa si trova spesso a lottare da solo contro due tre avversari lanciati in contropiede.
5. MONTALDI: 5
Sfasato e non attento come al solito, un po’ come era apparso nella fase centrale della finale di Challenge. A metà primo tempo sfiora il gol due volte e solo per pochi millimetri non è riuscito a battere il portiere avversario.
7. BISOGNO: 5-
Al rientro dopo quasi un mese non riesce a dare un contributo né tecnico né atletico. Ha sulla coscienza quattro gravi errori sotto porta, soprattutto in un’occasione in cui Caserta gli da una palla pulita che sembra un rigore in movimento.
11. TANI: 5-
Prestazione molto opaca in cui non trova mai il passo giusto.
19. CASERTA: 5
Dopo aver brillato come una stella nella finale di Challenge, contro il Quattro Chiacchiere stenta a trovare spunti interessanti. Nonostante ciò le cose migliori arrivano dai suoi piedi. Nel finale trova il gol della bandiera gialloblù.
9. FANTINI: 5+
Centoquarantesima presenza in gare ufficiali grazie alla quale affianca Tarallo al sesto posto della graduatoria di tutti i tempi. Non si da mai per vinto ma spesso gioca solo spinto da i nervi e dal cuore e poco dalla testa.