Archivi tag: Paolo Luciani

Si gioca contro il Foto Dan, Luciani guida l’attacco gialloblù

Fabrizio Perrone Paolo Luciani nello spogliatoio gialloblu

Come spesso accade, il programma della prossima settimana è cambiato. Per lunedì sera era prevista la semifinale del torneo di consolazione invece, sempre lunedì l’Olympic giocherà un’amichevole di preparazione contro il Foto Dan.

Ecco il programma di questo finale di stagione posr-covid:

lunedì 6 luglio, ore 20.30: OLYMPIC vs. FOTO DAN

lunedì 13 luglio, ore 20.30: OLYMPIC vs. HAPPY MILF

giovedì 16 luglio, ore 21: eventuale finale (da confermare)

Proseguono le convocazioni per quella che potrebbe tranquillamente essere la partita più attesa della storia della nostra squadra, quella che riporterà in campo l’Olympic dopo 126 giorni di assenza ma soprattutto dopo una pandemia che, forse, ha cambiato per sempre il mondo.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Gianluca Atzeni, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri. Ci dovrebbero essere anche Fabrizio Tocci e Luca Baldini.

Queste tre partite (due se l’Olympic dovesse essere eliminata dalla semifinale del torneo di consolazione) rappresenteranno la fine della stagione 2019/2020. Al termine di queste gare infatti verranno assegnati gli Olympic Awards. Un eventuale Summer Cup speciale (l’organizzazione sta pensando ad un torneo breve da giocare tra la fine di luglio e il mese di agosto) farebbe parte della stagione 2020/2021.

Dopo 126 giorni torneremo a calciare un pallone

Dal Messaggero.it di ieri:

“Si può giocare a calcetto o basket nel Lazio. È appena stata firmata l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti con cui si dà via libera da oggi alla ripresa delle discipline sportive di contatto, dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza Coronavirus. «Alla luce del trend dei contagi nel Lazio, siamo nelle condizioni di procedere alla riapertura, da oggi stesso, anche per questa tipologia di sport. Ne siamo felici, perché lentamente e con la prudenza necessaria, stiamo garantendo agli appassionati, ai professionisti e agli operatori di riaccendere i motori delle loro attività. L’obiettivo è stato frutto di un serrato e fruttuoso confronto con tutti gli attori coinvolti, condividendo le problematiche e le richieste avanzate. Oggi quindi facciamo un passo in avanti con consapevolezza, per ripartire tutti sempre con l’obiettivo di tutelare la salute delle nostre comunità», commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.”

126. Sono i giorni che saranno passati dal 2 marzo al 6 luglio ovvero da quell’ultimo rigore calciato da Paolo Luciani nell’ultima partita prima dell’inizio del lockdown alla ripresa dell’attività agonistica, approvata ieri pomeriggio dal presidente della Regione Lazio.

Appena arrivato il via libera, la macchina organizzativa Kamari Team si è subito mossa. Nelle prossime due settimane verrà terminata la vituperata Winter Cup 2019/2020. Lunedì 6 e martedì 7 luglio ci saranno le semifinali e , come sapete, l’Olympic è attesa dalla semifinale del torneo di consolazione.

L’avversario è l’Happy Milf. Sono già partite le prime convocazioni dopo quattro mesi in cui abbiamo parlato quasi esclusivamente di virus. Lunedì giocheranno Perrone, Manoni, Atzeni G., Luciani, e Ruggeri mentre Attili ha comunicato di essere infortunato. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.30.

Il termine della stagione rimane fissato per il 27 luglio ma molto probabilmente la fine di questa annata coinciderà con la conclusione di questa Winter Cup. Dopo l’assegnazione dei premi 2020, se ci sarà una Summer Cup speciale, la stessa farà parte della stagione 2020/2021.

Ma quanto è bello ritornare a parlare di calcio giocato?!?

Il giocatore del mese di marzo (2020)

Sembra una vita che l’Olympic non gioca eppure l’ultimo incontro risale a soli ventitré giorni fa, alla nefasta sera in cui i gialloblù furono eliminati dalla Champions League per mano del Virtus Panfili.

Quella partita si giocò martedì 3 marzo quindi, in attesa di tempi migliori e per tirarci un po’ su lo spirito, possiamo pubblicare il podio del premio per il miglior giocatore del mese di marzo.

Ecco le prime tre posizioni:

  1. LUCIANI PAOLO
  2. MANONI Roberto
  3. PERRONE Fabrizio

Facciamo quindi i complimenti a Paolo Luciani che contro la Virtus Panfili segnò tre gol tra cui la rete che portò l’Olympic a giocarsi la semifinale ai calci di rigore. Per l’attaccante gialloblù si tratta del secondo podio in stagione e anche l’altra volta, a novembre, si classificò al primo posto.

Al secondo posto troviamo Roberto Manoni, esempio di carattere e grinta, che sale sul podio per la quarta volta in questa stagione. Il centrocampista si è classificato primo ad agosto, secondo a settembre e marzo e terzo a febbraio.

Chiude il podio Fabrizio Perrone che in questa stagione ha vinto il premio a gennaio e si è classificato terzo a settembre e marzo.

Dubitiamo fortemente che in aprile l’Olympic possa tornare in campo e abbiamo seri dubbi anche sulla ripresa dell’intera attività agonistica possa riprendere in questa stagione. Se queste sensazioni si rivelassero corrette la società considererebbe chiusa la stagione in data 30 giugno 2020 e tutti i premi stagionali verranno assegnati considerando le classifiche congelate al 3 marzo 2020 ovvero al giorno dell’ultima partita giocata dalla nostra squadra.

Chiaramente speriamo non sia così perchè vorrebbe dire che l’Italia avrebbe sconfitto il Corona Virus e che il mondo starebbe lentamente tornando alla normalità.

In bocca al lupo a tutti e forza Italia!

Tutte le notizie sul torneo

L’Olympic è eliminata dalla corsa al titolo ma il torneo va avanti, come sapete, anche per i gialloblù.

La nostra squadra giocherà il “Torneo dei Pipporoni”, quello che noi per decenza chiameremo Play Out, alla moda dei vecchi tornei che si giocavano al Kristall tra il 2005 e il 2008. Le qualificate per questo quadrangolare sono Olympic, Happy Milf (eliminata in Europa League dal NTO con il punteggio di 4 a 2), Nuovi Mutanti (fuori ai rigori sempre in Europa League contro l’AS Biduin) e, a sorpresa, il Foto Dan, fuori dalla Champions, sempre ai rigori, per mano del Mexico.

Ecco le semifinali delle tre coppe:

CHAMPIONS LEAGUE

RIMEDIATI – MEXICO e SMILENJOY – VIRTUS PANFILI

EUROPA LEAGUE

MO’VIOLA – NTO e AS BIDUIN – THUNDERBALL

PLAY OUT

OLYMPIC – HAPPY MILF e FOTO DAN – NUOVI MUTANTI

L’Olympic giocherà lunedì 9 marzo con calcio d’inizio alle 20.30 contro Happy Milf, formazione affrontata e battuta in campionato con il punteggio di 8 a 3. Questo torneo rappresenta la classica buccia di banana: nessuno ti elogerà per averlo vinto, chiunque ti criticherà se lo perdi. E non sarà nemmeno facile vincerlo perchè c’è il Foto Dan nell’altra semifinale, altra grandissima delusa eliminata a sorpresa dalla Champions League.

Le convocazioni dovrebbero partire oggi. Intanto sono uscite le classifiche di rendimento dell’ultima giornata. Fabrizio Perrone ha ottenuto un buon voto nell’ultimo match e rimane in testa alla classifica per il miglior portiere. Il numero 1 gialloblù non dovrebbe giocare le partite dei Play Out ma la speranza di vincere il premio ancora ci sono. Infine, Paolo Luciani è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic in campo.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 3-3 (5-6 d.c.r.)

LUNEDI 2 MARZO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1094

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, PRIMO TURNO PLAY OFF

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

3-3 (1-1) 5-6 ai calci di rigore

MARCATORI: 3 LUCIANI P.

L’ultima volta che abbiamo vissuto una serata così è stata il 4 aprile del 2016. Quella sera l’Olympic affrontava l’Irreal di Roberto Manoni e fu schiacciata dalla superiorità dei bianco rossi venendo eliminata dalla competizione. Quella volta però i nostri giocatori un po’ se l’aspettavano perchè il torneo, fino a quella sera, era stato disastroso quindi nessuna sorpresa. Poi è arrivata la semifinale di Champions in estate e ben tre semifinali consecutive (una con accesso alla finalissima) di Champions nei tornei invernali.

Dopo tre anni di alti in inverno e bassi in estate quindi è arrivata la serata di ieri. Affrontavano il Virtus Panfili. L’Olympic si presentava con tre vittorie e due sconfitte nel girone mentre i nostri avversari con ben cinque sconfitte. Sulla carta il pronostico era sbilanciato a nostro favore anche perchè, il 18 febbraio scorso, li avevamo ben strapazzati.

Poi il campo, terribile, severo ma giusto, ha detto la sua. La Virtus è passata in vantaggio sfruttando uno svarione di Gianluca Atzeni e solo poco prima dell’intervallo Luciani la riprendeva su calcio di rigore guadagnato da Attili. I gialloblu però non sembravano loro: un po’ di giro palla sterile, quantità di tiri prossima allo zero. La Virtus uguale ma almeno loro si conoscono, sono sempre così e alla fine il gol lo trovano potendo contare su una solidità difensiva che oltre a impedirti di avvicinarti alla loro porta ti fa anche giocare maledettamente male.

A inizio secondo tempo Luciani, ancora lui, portava in vantaggio l’Olympic ma a metà secondo tempo i nostri attraversano una decina di minuti folli e incomprensibili. I nostri giocatori giocavano lontani gli uni dagli altri rendendo la circolazione di palla impossibile, cresceva un nervosismo serpeggiante, inspiegabile e irrimediabile e la Virtus prima pareggiava su calcio di rigore procurato da Attili e poi segnava il 3 a 2.

Mancavano solo cinque minuti e si intraveda l’orlo dell’abisso. Ruggeri sostituiva Perrone tra i pali e al termine di un forcing disperato arrivava l’insperato pareggio di Luciani.

Si andava ai calci di rigore, maledetti. Atzeni sbagliava il suo primo tiro, Perrone rimediava nella seconda serie, poi alla settima tornata Luciani sparava addosso al portiere della Virtus. Il sogno dei nostri finiva lì, troppo presto.

La guida esperta di Atzeni, il cuore di Manoni e Tocci, la freddezza chirurgica di Baldini, la voglia di Ruggeri e Perrone, il genio di Luciani, la generosità di Attili. Tutte queste cose scivoleranno via, come lacrime nella pioggia di ieri.

Questo gruppo è giovane, ieri ha meritato di uscire ma aveva fatto vedere ottime cose nei mesi precedenti. Questo gruppo merita di proseguire la propria avventura, merita di avere soddisfazioni e di alzare trofei. Alla nostra squadra un trofeo vero manca da nove anni e io ho fiducia che sarà questo gruppo a rompere questo digiuno.

Oggi più che mai, forza Olympic!

PAGELLE

PERRONE: 6

Durante la partita gli arrivano pochi tiri ma su un paio rimane concentrato e reattivo nonostante il freddo e la pioggia. Vede sfumare il suo sogno ai calci di rigore, come troppe volte gli è capitato in carriera. Ora dovrà, per l’ennesima volta, trasformare questa delusione in voglia di tornare in campo e riprovare a inseguire il prossimo sogno.

ATZENI G. : 5

Partita strana, influenzata da una caviglia che non funziona a dovere e tanta voglia di vincere, nonostante tutto. Causa il primo gol avversario e nel finale parzialmente si rifà servendo a Luciani la palla dell’insperato pareggio. Partita altalenante, come la sua stagione divisa tra un campionato eccezionale e una Champions sotto le aspettative. I primi caldi gli faranno bene.

ATTILI: 5

Primo tempo sufficiente, senza errori, arricchito dall’incursione che frutta il calcio di rigore che Luciani trasforma nel gol dell’1 a 1. Nel secondo tempo invece perde le staffe con i compagni che non si muovono a dovere per ricevere i suoi passaggi e nel finale commette un fallo da rigore che poteva essere evitato. In tutto il torneo era stato praticamente perfetto e una serata così, purtroppo, ci può stare. Pillola statistica: supera Guarino e diventa il quindicesimo gialloblù di sempre limitatamente alle gare ufficiali.

BALDINI: 5.5

Grandissimo giocatore, capace di sembrare in palla anche in serate così deludenti per la squadra. Sempre elegante e freddo, anche nelle situazioni più delicate anche se purtroppo ieri sera non ha brillato. Ci aspettiamo ancora di più da lui in primavera.

MANONI: 5.5

Grandissimo cuore, enorme generosità, non sfigura mai del tutto perchè lo vedi correre per cinquanta minuti senza sosta. Il suo cuore sarà indispensabile per rialzarsi da questa brutta serata.

RUGGERI: 5 capitano

Il nostro bomber ieri non l’ha vista mai. Ha avuto l’occasione per segnare un gol che sarebbe stato fondamentale su imbeccata di Baldini ma anche in quel caso si è fatto ipnotizzare dal portiere. Non segna da tre partite e sembra come inceppato, lui che di gol ne ha sempre segnati a caterve. Bisognerà cambiare qualcosa nel suo gioco perchè ha perso brillantezza e contatto con la porta. In primavera rivogliamo il nostro (italo)tedesco volante!

LUCIANI P. : 6

La tripletta è tantissima roba, tutta di rapina e di furbizia. Purtroppo oltre ai tre gol fa poco perchè cerca troppo la sponda di prima quando spesso sarebbe stato opportuno far salire la squadra. Nella serata in cui calcia tre rigori (uno durante il match e due nella lotteria finale) sbaglia il tiro che elimina l’Olympic. Lo vogliamo rabbioso e desideroso di rivincita già dalla prossima partita.

Il primo dentro o fuori

 

 

 

 

 

Dentro o fuori, nessun’altra alternativa. Stasera l’avventura prosegue oppure finisce.

Olympic – Virtus Panfili vale moltissimo. Vale una semifinale che l’Olympic sulla carta merita per quanto fatto nella stagione regolare e per quello che ha fatto nel girone di Champions League.

Ma meritare qualcosa sulla carta non significa nulla. Stasera bisogna combattere pallone su pallone e al fischio finale tirare le somme.

Il fischio d’inizio è previsto per le 21.30. Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

5. ATTILI Giordano

10. ATZENI Gianluca

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Corsa alla semifinale, i convocati

Il play off di Champions League tra Olympic e Virtus si giocherà lunedì 2 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.30.

La partita sarà ad eliminazione diretta e in caso di parità alla fine del secondo tempo si procederà con l’esecuzione dei calci di rigore.

La vincente affronterà in semifinale lo Smilenjoy. L’altro play off è quello tra Foto Dan e Mexico la cui vincente affronterà i Rimediati.

I convocati gialloblù per il play off sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Giordano Attili, Roberto Manoni, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 4-10

LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

4-10 (2-2)

MARCATORI: 2 BALDINI, 1 ATZENI G., 1 MANONI

La grande impresa non è riuscita. L’Olympic desiderava intensamente vincere la partita di ieri contro lo Smilenjoy per volare direttamente in semifinale invece è arrivata una cocente sconfitta che obbligherà Ruggeri e compagni ad affrontare il play off così come è successo nelle ultime tre edizioni della Champions League invernale.

L’Olympic si presentava al gran completo all’Eschilo 2 disponendo di tutti gli effettivi e per la prima volta con otto elementi. Si è subito capito fin dalle prime battute che lo Smilenjoy non sarebbe stato un avversario facile: i bianco rossi si sono dimostrati fin dalle prime battute pazienti, compatti e maledettamente esperti.

Nonostante ciò è stata l’Olympic a passare in vantaggio grazie ad un gran sinistro di Gianluca Atzeni arrivato dopo una bella azione avviata dallo “strappapalloni” Manoni. Purtroppo, au autogol di Ruggeri riequilibrava le cose. A metà frazione arrivava il nuovo vantaggio gialloblù con il portiere avversario che parava alla disperata una conclusione di Fabrizio Tocci e Baldini che era lesto a ribadire in rete. Il primo tempo andava spegnendosi con occasioni da una parte e dall’altra. Perrone era bravo ma anche fortunato quando gli avversari riuscivano a superarlo per due volte trovando in entrambe le occasioni il palo.

Pochissimo prima dell’intervallo un’affrettata rimessa di Atzeni e la conseguente palla persa da Ruggeri causavano il 2 a 2 dello Smilenjoy e si andava al riposo con un risultato tutto sommato giusto.

Nel secondo tempo il crollo che non ti aspetti: l’Olympic è scesa in campo in modo disordinato, deconcentrata e poco attenta e in pochi minuti lo Smilenjoy ha segnato tre gol sfruttando gli enormi spazi lasciati dalla nostra difesa. Sul 2 a 5 l’Olympic si è riorganizzata velocemente segnando due gol con Baldini e Manoni ma a quel punto c’era la necessità di scoprirsi per tentare di vincere l’incontro e gli avversari hanno avuto gioco facile nel trovare ulteriori spazi e altri gol.

E’ finita 10 a 4, un divario di reti che mal rispecchia quanto si è visto in campo ma che dimostra l’enorme valore di un avversario che da anni riesce a mantenere certi livelli (terza semifinale consecutiva di Champions invernale) nonostante le stagioni passino e i loro giocatori non siano più ragazzini.

Ora l’Olympic deve affrontare l’insidioso play off ad eliminazione diretta. Nel 2017 andò bene con i The Boys, nel 2018 con il Foto Dan e l’anno scorso con il Mo’viola. I presupposti per fare bene ci sono ma bisognerà ricompattarsi in fretta sul piano tattico e affrontare questa sfida nello stesso modo in cui abbiamo approcciato le tre vittoriose sfide di Champions League di questo mese.

PAGELLE

PERRONE: 6

Nel primo tempo si guadagna la sufficienza con qualche buon intervento poi nella ripresa può fare poco e viene subissato dai gol.

ATZENI G. : 5.5

Decisivo in positivo nelle tre vittorie consecutive di febbraio, decisivo in negativo ieri con un paio di errori che hanno pesato molto sull’economia della gara in momenti topici. Peccato, la serata era cominciata benissimo con un super gol dei suoi, uno di quelli che segnava una decina di anni fa.

ATTILI: 6

Una onesta serata di scontri fisici, tra una spalla e l’altra, tutti vinti per la cronaca.

MANONI: 6

Deciso negli interventi come sempre, ieri ci ha messo anche il secondo gol in Champions.

BALDINI: 6.5

Anche in una serata così brutta per la squadra, Luca fa registrare numeri da record. Segna una bella doppietta e realizza anche l’assist per Manoni all’interno di una gara precisa e attenta. Si conferma secondo miglior marcatore stagionale dell’Olympic e Ruggeri, per la prima volta dopo cinque anni, si vede insidiato nella corsa al titolo di re dei bomber gialloblù.

TOCCI F. : 5.5

In avvio di gara ha due buone occasioni per segnare ma si fa ipnotizzare dal bravo portiere dello Smilenjoy. Per il resto gara senza sussulti.

RUGGERI: 5.5 capitano

Anche per il capitano è stata una gara piuttosto grigia e senza ispirazioni.

LUCIANI P. : 5.5

Spesso isolato dal resto della squadra e quindi facilmente controllato dalla difesa bianco rossa.

Affrontiamo lo Smilenjoy

I tifosi gialloblu stanno convergendo verso l’Eschilo 2 dove alle 20 e 20 di questa sera andrà in scena l’ultima giornata del girone di Champions League.

L’Olympic si scontrerà con lo Smilenjoy in una sfida che può essere considerata una sorta di quarto di finale senza eliminazione diretta. In caso di vittoria i gialloblù saranno matematicamente qualificati per la semifinale di Champions.

In caso di sconfitta e, al 99.9% di pareggio, invece l’Olympic dovrà giocare un play off contro l’ultima qualificata del girone (quasi sicuramente il Mexico o meno probabilmente il Virtus Panfili). Non sarebbe una tragedia perdere ma una vittoria permetterebbe alla nostra squadra di evitare un ostacolo insidioso e di accedere direttamente al penultimo atto della coppa.

L’obiettivo dei nostri ragazzi è vincere e proseguire nel bel percorso fatto finora.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONi Roberto

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. TOCCI Fabrizio

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Olympic – Smilenjoy, I convocati

Lunedì 24 febbraio (calcio d’inizio alle 20.20) l’Olympic chiuderà il girone di Champions League con una sfida che definire importante è riduttivo. Affronteremo infatti lo Smilenjoy e la vincente di questa partita avrà il grande vantaggio di accedere direttamente alla semifinale del torneo evitando così l’insidia del play off ad eliminazione diretta.

Le convocazioni sono già state diramate e in pratica l’Olympic porterà l’intera rosa dei titolari all’Eschilo 2. Ecco la lista dei convocati nel dettaglio:

Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Nell’articolo di domani racconteremo i precedenti tra le due formazioni.