STADIO LONGARINA
GARA #803
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, XV GIORNATA
OLYMPIC 2000 – F.C. MYKONOS
7-13 (2-5)
MARCATORI OLYMPIC :4 RENCRICCA A., 3 FANTINI
MIGLIORE IN CAMPO: RENCRICCA A.
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: NON MOLTO FREDDO
TEMP.: N/D
UMIDITA’: N/D
Da ieri sera è ufficiale: l’Olympic è in crisi. Una crisi profonda nata dall’infortunio di Fabrizio Formiconi e dall’indisponibilità di Mimmo Caserta, due assenze che hanno infranto sul più bello il sogno di una squadra finalmente in grado di schierare sempre o quasi gli stessi sette giocatori. Da queste assenze, soprattutto quella di Formiconi, è nata la ricerca di elementi in grado di sostituire i titolari, una ricerca finora infruttuosa, che ha portato più confusione e difetti che pregi. Da questa situazione poi sta nascendo un evidente mancanza di fiducia nei titolari rimasti che non riescono più a giocare con la stessa sicurezza di qualche mese fa.
L’ultima vittoria dell’Olympic sul campo è datata 8 gennaio contro l’Egitto, da lì in poi solo vittorie a tavolino e sconfitte deludenti a cui si aggiunge il pareggio beffa della settimana scorsa e la conseguente perdita del traguardo abbordabile della Champions League.
Al momento l’Olympic è massacrata dalle assenze e demoralizzata: il momento è davvero delicato perché la risalita, per quanto fattibile appare difficile e lontana. Per costruire la squadra scesa in campo ieri sera contro il Mykonos si è dovuto ricorrere alla convocazione di più di 25 giocatori e alla fine l’unico in grado di aggiungersi al quintetto di veterani è stato Matteo Rencricca.
Il primo tempo dei gialloblù non è stato nemmeno malvagio: era evidente che gli avversari non erano irresistibili e che in difesa erano molto fragili ma l’Olympic, complice anche un approccio alla gara davvero sbagliato, ha preso ben quattro gol in contropiede e in avanti ha sbagliato molto pur creando un considerevole numero di pericoli alla porta dei rossi avversari.
Non volgiamo gettare la croce addosso ad un unico giocatore ma purtroppo dobbiamo ammettere che il quintetto titolare al meno nei primi venticinque minuti di gioco si è dimostrato all’altezza mentre l’entrata di un Matteo Rencricca impalpabile ha coinciso con il break del Mykonos che bucava sempre e solo dalla parte del numero 3 di Montesacro.
Nella ripresa c’è stato una piccola reazione dell’Olympic che si portava sul 3 a 5 (eccezionale Alessandro Rencricca apparso in forma, anche come goleador) ma la necessità di rimontare e l’infortunio di Matteo Rencricca diventano fattori che rendevano impossibile la rimonta.
Recuperare almeno Mimmo Caserta ora diventa fondamentale. Recuperare mentalmente l’intera squadra è il passo successivo. Trovare un paio di ricambi di qualità nel giro di due settimane è l’ultimo passo. L’obiettivo è ben figurare in Europa League, provare a vincerla un obiettivo dovuto.
PAGELLLE
PERRONE: 5.5 cap.
Abbastanza bene, evita molti gol. Purtroppo ne subisce tredici.
RENCRICCA A. : 6
Che Rencricca ragazzi. Questo è il giocatore che è mancato nella scorsa stagione e quello che in questa avrebbe fatto faville in coppia con Formiconi. Con un partner all’altezza in questo periodo diventerebbe un top player capace di capovolgere e decidere intere partite. Già così riesce a sobbarcarsi parecchio lavoro della difesa da solo e riesce a trovare spazio per segnare gol bellissimi come il suo secondo personale. Figuriamoci con un compagno di reparto in grado di guardargli le spalle e dargli possibilità di rifiatare ogni tanto. Realizza quattro gol.
MONTALDI: 5
In questa parte della stagione manca il miglior Montaldi, quello in grado di saltare l’uomo e di essere incisivo. Con la presenza di ieri, la numero 62, aggancia Caserta al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

RENCRICCA M. : 4.5
La sua voglia di far parte di questo gruppo è evidente e ci fa piacere. Poi evidentemente qualcosa si rompe al momento di entrare in campo perché Matteo sembra lontano anni luce dal terreno di gioco e incapace di infondere una seppur minima dose di grinta alla sua azione. Da suoi errori a centrocampo nascono quattro gol del Mykonos nel primo tempo.
FANTINI: 5.5
Duecentoquaranta presenze che significano l’aggancio al mostro sacro Santolamazza al sesto posto della classifica presenze. In campo realizza una tripletta.
FORMICA: 5
Altra partita senza segnare (la sesta su dieci presenze), altra prestazione piuttosto sterile.

