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Occhio all’M.bo

Il riscaldamento di una recente amichevole tra Olympic e M.bo

La partita di martedì prossimo sarà il terzo confronto tra Olympic e M.bo, il primo semi-ufficiale (il Challenge Trophy infatti non è considerato una competizione ufficiale) dopo le due amichevoli giocate nel dicembre 2017.

La prima, disputata il 4 dicembre, fu vinta dall’Olympic per 7 a 1 e fu la gara in cui esordì Serratore. Il 19 dicembre invece i gialloblu vinsero 10-7. I bianchi guidati da Gianluca Atzeni hanno partecipato alla recente Winter Cup venendo eliminati nei quarti di finale di Europa League. Bisogna fare attenzione perchè hanno alcune individualità da non sottovalutare. Le parole d’ordine in questa sfida per l’Olympic  saranno ordine e concentrazione.

già da ieri la società è al lavoro per le convocazioni. Dovrebbero giocare Perrone, Rencricca, Tani, Ruggeri, Attili e Formica e ci sono buone possibilità anche per Ciuffa.

Ecco la classifica provvisoria del torneo.

Ecco il calendario delle gare rimanenti:

3 aprile: Olympic – M.bo

9 aprile: Mo’viola – Virtus

16 aprile: Olympic – Mo’viola

16 aprile: Virtus – M.bo

Dopo la Virtus, l’M.bo

La partita di lunedì ha lasciato un po’ d’amaro in bocca ai gialloblù che si sono visti rimontare dopo un eccellente avvio che aveva prodotto quattro gol in nemmeno dieci minuti. D’altronde la squadra va comunque elogiata perché nonostante il calo fisico ha sempre lottato e nel finale ha saputo soffrire come solo le grandi squadre sanno fare nei momenti di difficoltà.

Archiviato il Virtus l’attenzione si sposta sulla prossima partita del mini torneo che l’Olympic giocherà martedì 3 aprile alle 21 contro l’M.bo. Sarà l’unica gara in programma perché il Mo’viola (che all’esordio ha battuto l’M.bo 14-3) recupererà successivamente questo incontro.

La classifica che consegue è quindi la seguente:

Mo’viola 3

Olympic 1

Virtus 1

M.bo 0

Tra venerdì e sabato si saprà qualcosa di più sulle convocazioni per l’incontro di martedì. Nel frattempo domani saranno i resi noti i risultati del premio per il miglior giocatore di marzo.

Il Challenge Trophy 6 è una realtà

L’Olympic vincitrice del -Challenge Trophy II nel 2016

La giornata di ieri è stata campale e decisiva per l’organizzazione del mini torneo primaverile da cui si parlava già da un po’.

Mercoledì c’era stata l’adesione di tre squadre ovvero Mo’viola, M.bo e Virtus Panfili, tutte formazioni che hanno partecipato alla recente Europa League del VIII Winter Cup. A loro , chiaramente, si aggiunge la squadra organizzatrice Olympic.

Ieri poi sono stati risolti tutti gli aspetti logistici del mini torneo: si giocherà alla Longarina e il torneo avrà la formula del classico girone all’italiana con gare di sola andata.

Ecco il programma della prima giornata:

ore 21, campo 1: Mo’viola – M.bo

ore 21.30, campo 2: Olympic – Virtus Panfili

Questo sarà il ventottesimo torneo organizzato dalla nostra società. Finora 8 sono state le edizioni non ufficiali mentre le restanti 19 hanno avuto carattere ufficiale tra cui spiccano le 7 Challenge cup.

Per quanto riguarda il Challenge Trophy si tratta della sesta edizione.

Nel 2012 vinse l’Olympic B, nel 2016 l’Olympic, mentre le altre edizioni si sono svolte tutte nel 2017 con con una vittoria a testa per Olympic, Irreal e The Tower’s Pub. Nel computo totale dei tornei organizzati dalla nostra società l’Olympic ha vinto 10 edizioni mentre il Mo’viola ha trionfato in 3 occasioni. M.bo e Virtus Panfili sono invece esordienti.

Diamo anche un primo sguardo alle convocazioni per la partita contro la Virtus: giocheranno Perrone, Rencricca, Tani, Ruggeri e il rientrante Bisogno. Formica e Attili sono al momento in dubbio.

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO 10-7

MARTEDI’ 19 DICEMBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1046

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO

10-7 (6-4)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 3 SILANI, 1 CIARDI, 1 TANI

Più che una partita un parto cesareo questa ultima amichevole del 2017 dell’Olympic. Inizialmente la società aveva organizzato uno stage in famiglia ma tutto era stato cancellato per la mancanza di molti giocatori e di un secondo portiere. Alla fine invece si è riusciti ad organizzare un’amichevole ufficiale contro l’M.bo di Gianluca Atzeni ma anche questa partita stava per essere cancellata per le molte assenze della squadra avversaria. Alla fine la società gialloblu è riuscita a rinforzare gli avversari con il recuperato last minute Maiozzi e con Ciardi e Romagnoli che hanno vestito la maglia bianca un tempo ciascuno quindi l’amichevole si è giocata nel freddo siberiano della Longarina.

Veniamo alla partita. I primi venti minuti dell’Olympic hanno rasentato l’orrido: in difesa si sbagliava moltissimo nelle fasi di impostazione e gli avversari approfittavano di questi errori e dello schema dell’Olympic che troppe volte lasciava libero un attaccante avversario. L’Olympic è andata addirittura sotto per 3 a 1 ma dopo aver rimontato sul 3 a 3, a cinque minuti dall’intervallo, La squadra ha cambiato modulo posizionandosi a rombo e con Tani al centro, Romagnoli a destra, Silani a sinistra e Ruggeri in avanti la squadra si è come sbloccata chiudendo la prima frazione sul 6 a 4 e mostrando una grande vivacità in attacco dove i due “biondini” hanno mostrato qualche scintilla d’intesa.

Nella ripresa l’Olympic ha amministrato il vantaggio subendo di tanto in tanto qualche gol e rischiando un po’ troppo, però in avanti i gol continuavano ad arrivare e alla fine è arrivata una vittoria meritata seppur non esaltante.

Il 2017 si chiude con una situazione non molto positiva: molti giocatori importanti sono ai box, alcuni sono disponibili in maniera molto minore rispetto al passato e i nuovi hanno bisogno di tempo per carburare, per abituarsi al nuovo ambiente e diventare decisivi. Di Salvo, Serratore, Silani, il futuro dell’olimpica è nelle loro mani e in quelle dei senatori che dovranno aiutarli a diventare importanti per la nostra squadra.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

L’onda lunga degli errori commessi nella partita contro i The Boys si protrae fino all’inizio di questa amichevole quando devia troppo vicino un tiro di Atzeni permettendo un facile tap in ad un attaccante avversario. Poi non commette più grandi errori e fa anche qualche bella parata. Bella nella ripresa una respinta da distanza ravvicinatissima.

TANI: 6

Serata da leader della difesa e della squadra a cui fa cambiare modulo dopo lo svantaggio. Il cambio si rivela decisivo e da lì la squadra migliora nettamente. Opera da regista sulla trequarti campo e trova un gol di tacco davvero bello a metà ripresa.

ROMAGNOLI: 6+

Nel primo tempo gioca sulla fascia destra  e conferma la sua ottima stagione in cui sta offrendo prestazioni sempre molto positive tra Olympic e Olympic Lab. Gli capita come cliente la Ibarra e lui non si fa distogliere dal suo compito di mastino solo perché l’avversario è una donna. Nella ripresa, quando Stefano passa alla squadra avversaria, è sulla sua fascia che l’M.bo provoca i danni peggiori alla difesa gialloblu. Presenza numera 46, aggancia in classifica Luca Li Causi e Gianluca Atzeni, quest’ultimo prima avversario e poi compagno in questa serata così fredda,

CIARDI: 6

Prestazione un po’ incerta con la maglia dell’Olympic ma merita la sufficienza per quanto fatto nel primo tempo con la squadra avversaria. Nei primi 25 minuti infatti è un vero e proprio stantuffo sulla fascia destra e impegna Perrone con tiri potenti ma centrali. Il gol lo rosa nel secondo tempo quando veste la maglia dell’Olympic.

SILANI: 6+

L’Olympic punta forte su questo ragazzo dotato di estro e colpi che lo possono far diventare un punto fermo dell’attacco gialloblu. Gli manca un po’ di cattiveria, un po’ di convinzione nei propri mezzi ma quando si accende gli avversari possono solo vedere la palla che si infila in rete e che finisce sui piedi di un compagno che trasforma i suoi assist in gol. Segna una tripletta confermandosi il terzo miglior marcatore stagionale della squadra con 8 reti dietro a Ruggeri (31) e Bisogno (19).

RUGGERI: 6+

In questa partita ha fatto un apprezzabile lavoro di rifinitura per i compagni che non hanno fatto complimenti e hanno trasformato in gol i suoi passaggi illuminanti. Non solo, agendo in maniera corale, con la testa alta, spesso la palla gli tornava e infatti oltre agli assist ha segnato la bellezza di cinque gol sfiorandone tantissimi altri.

Alle 21 c’è Olympic – M.bo

19 dicembre, ultima partita del 2017 per l’Olympic che affronta in amichevole l’M.bo nella “rivincita” del match giocato il 4 dicembre scorso al Samantha.

Stasera si replica sul terreno amico della Longarina, in una serata in cui farà un gran freddo ma in cui l’Olympic avrà l’occasione di scaldarsi provando giocatori e soluzioni descritte nei giorni precedenti. Tra l’altro, l’M.bo potrebbe schierare una formazione totalmente diversa rispetto a quella schierata quindici settimane fa quindi la concentrazione dovrà essere massima per evitare brutte figure.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

6. ROMAGNOLI Stefano

5. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

19. SILANI Daniele

11. RUGGERI Alexander

Un’amichevole dai tanti spunti

Quella di martedì, anche se lo diciamo sempre, sarà un’amichevole da giocare al 100%. Il clima sarà rilassato perché sarà l’ultimo incontro prima delle feste e non precederà nessuna partita ufficiale ma dovrà essere un match da giocare al top e non stentiamo a credere che sarà interpretato in questo modo vista la presenza di tre giocatori che al momento provengono dalle retrovie delle gerarchie gialloblu.

In difesa ci sarà l’inedita coppia Romagnoli-Tani, il primo in marcatura, il secondo in impostazione. Attili potrebbe essere assente per un paio di mesi (lesione di primo grado per il difensore di Dragona) e bisognerà pensarle tutte per sostituirlo. A centrocampo il solido Ciardi dovrà confermare quanto di buono visto in altre apparizioni e sarà una presenza importante per lui che si avvuia al record personale di presenze in una sola stagione con l’Olympic.

Capitolo attacco: le assenze di Serratore e Di Salvo permetteranno alla coppia Ruggeri-Silani di cercare di trovare un’affinità e un’intesa che nelle amichevoli estive si era solo intravista. Per Silani si tratterà della quarta presenza stagionale, un’importante conferma in vista dell’inizio della Champions League.

Destinazione Messico

 

 

 

 

 

 

Cambio di programma. Stamattina la società gialloblu si è resa conto che non sarebbe riuscita ad organizzare uno stage per l’impossibilità di reperire 10-12 giocatori e soprattutto per l’indisponibilità contemporanea di Caprioli, Maiozzi e Triggiani, l’intero plotone di “secondi” portieri dell’Olympic.

A questo punto si è chiesto a Gianluca Atzeni, che avrebbe partecipato allo stage, se fosse stato possibile organizzare un’amichevole contro il suo M.bo e la risposta è stata positiva. Quindi martedì niente stage: si giocherà la rivincita di Olympic – M.bo del 4 dicembre. Quell’amichevole si era giocata al Samantha mentre stavolta rimarrà confermata la sede della Longarina per una sfida che, come ricorderete, avrà il sapore del Messico.

I convocati gialloblu per questa sfida restano più o meno gli stessi di quelli che avevano risposto positivamente alla chiamata per lo stage. Giocheranno Perrone in porta, Romagnoli e Tani in difesa, Ciardi a centrocampo mentre Silani sarà il raccordo tra il centrocampo e Ruggeri. Potrebbe esserci un settimo convocato nel caso in cui Bisogno si liberasse dai suoi impegni lavorativi.

M.BO – OLYMPIC 1989 F.C. 1-7

LUNEDI’ 4 DICEMBRE 2017, ORE 21

SPORTING CLUB SAMANTHA

GARA AMICHEVOLE

GARA #1043

M.BO – OLYMPIC 1989 F.C.

1-7 (1-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 2 SERRATORE, 1 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 TANI

Nell’amichevole organizzata per sopperire all’assenza di gare di campionato in questa settimana l’Olympic vince 7 a 1 contro la formazione dell’M.bo guidata dall’ex gialloblù Gianluca Atzeni, vero e proprio totem del calcio a cinque locale.

L’Olympic presentava una buona formazione nonostante l’assenza last minute di Alessandro Rencricca e quella già prevista di Romolo Di Salvo. L’M.Bo era invece pesantemente rimaneggiato ed era un mix interessante e colorito di giocatori italiani e messicani che dava un tocco di esotismo alla serata fredda, anzi, diciamo artica del Samantha. Nel primo tempo l’Olympic ha faticato molto ad inquadrare la porta per errori propri: i bianchi avversari concedevano molto ma i nostri si disinnescavano da soli sbagliando facili stop e passaggi  dalla trequarti in su.

Alla fine erano gli avversari ad avere le occasioni migliori grazie ai sinistri del solito Atzeni e della Irene Ibarra che sfiorava l’eurogol con un bel tiro giro bello da vedere ma lento e fuori dallo specchio. l’1 a 0 finalmente arrivava grazie all’uomo più atteso, Francesco Serratore, che segnava il suo primo gol in gialloblù concludendo nel migliore dei modi una bella azione. Poco dopo l’M.Bo pareggiava grazie ad un contropiede finalizzato da Andres Avendano Dominguez ma era un fuoco di paglia perchè prima dell’intervallo Ruggeri riportava in vantaggio i suoi beffando il portiere avversario fuori dai pali.

Nella ripresa l’Olympic gestiva facilmente la pratica, segnava altre due reti e nel finale dilagava fino al 7 a 1 finale approfittando della stanchezza degli avversari.

Serata bella per l’Olympic grazie al clima rilassato e alla precisa volontà di cercare il bel gioco. Ci si è riusciti solo nella ripresa e solo in parte ma la volontà, quella sicuramente c’è stata. Gli avversari sono stati simpatici e ha regnato il fair play e tra un !Cuidado!, un !hombre! e un “todo bien” l’incontro è volato.

“Que viva Mexico!”

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Ha i piedi talmente freddi che sembra li abbia immersi nella neve e ha anche poche opportunità di scaldarsi. I tiri in porta avversari vengono solo da Atzeni e il capitano li sventa con parate più d’istinto che di tecnica.

ATTILI: 6.5

Sta vivendo un gran periodo sia a livello tecnico che a livello di carisma e anche in una serata rilassata come quella di ieri sera lo ha confermato dimostrandosi fondamentale anche nelle piccole cose. E’ una vera e propria riserva di tranquillità e sicurezza per i compagni e quando decide di tirare, lo fa raramente, prende la porta e la butta giù. Applausi (nonostante un errore nel finale che Bisogno definisce “da ergastolo”).

TANI: 6

Tra i più concentrati per tutto l’incontro, aiuta Attili ad arginare la minacce provenienti dal centro America. Cerca sempre il passaggio per favorire il gioco orale e nella ripresa trova uno dei gol che chiudono la contesa.

BISOGNO: 6

Qualche problema di equilibrio sul manto scivoloso del Samantha, tende a rimanere troppo schiacciato sulla linea di difesa gialloblù nonostante l’avversario non sia di quelli proibitivi. A parte questi piccoli dettagli offre una prova in linea con quella dei compagni e anche lui segna un gol.

SERRATORE: 6

Il primo gol in gialloblù ha il sapore di un’avventura che sta per cominciare, un semplice appoggio in rete che potrà essere ricordato come la prima perla di una lunga carriera. Il futuro è suo, il cammino è appena cominciato e i tifosi vogliono che Francesco ci regali soddisfazioni, per non dire trofei. Lui ci mette grinta e voglia e nel secondo tempo arriva anche un altro gol. Ora attendiamo la rete in gare ufficiali.

RUGGERI: 6

Primo tempo da 5, il nostro attaccante non cercava i compagni e sbagliava tonnellate di gol. Secondo tempo da 7, tutto l’opposto, alla ricerca di assist e passaggi per Serratore e Tani. La goleada della ripresa è molti aspetti merito di questo cambiamento di atteggiamento. segna una doppietta.