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Riepilogo delle convocazioni

A quarantotto ore dalla sfida contro il Foto Dan non ci grosse novità a scuotere l’attesa. I sei convocati precedentemente annunciati rimangono confermati e sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Luca Baldini, Alessandro Olivieri e Alexander Ruggeri.

Resta in forse Paolo Luciani che dovrebbe dare una risposta oggi. In caso negativo si proverà a fare una convocazione all’ultimo minuto di un altro giocatore.

Se entrate nella pagina Facebook della nostra squadra troverete una foto tratta dagli archivi storici della società mentre ieri c’è stata la sesta puntata del quiz sulla storia della nostra squadra. Solo il 33% dei partecipanti ha indovinato la risposta giusta e ora abbiamo tre giocatori in vetta alla classifica. Buon divertimento!

Convocazioni, c’è Ruggeri, dubbio Luciani

Gianluca Atzeni con il nipote, durante l’allenamento di lunedì sera

L’Olympic tornerà in campo lunedi 12 ottobre per la terza giornata di campionato. L’avversario di questo turno sarà il Foto Dan che l’altro ieri si è imposto per 18 a 10 sugli esordienti dell’F.C. Tracia.

Il risultato ci fa pensare alla solita partita generosa della squadra di Buca in cui si segna molto ma si concede anche molto agli avversari ed è proprio di questa debolezza difensiva che i gialloblu dovranno approfittare per ottenere la prima vittoria in questa Winter Cup.

C’è già una lista di convocati seppur non completa. Chiamati Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Luca Baldini, Alexander Ruggeri e Alessandro Olivieri. In giornata dovremmo avere anche il settimo nome.

Olympic – Foto Dan si giocherà lunedì 12 ottobre alle 21 e 10.

Il giocatore del mese di settembre (2020)

Eccoci giunti al secondo appuntamento stagionale con l’assegnazione del tradizionale riconoscimento che premia il miglior giocatore del mese.

Come sapete, nella scorsa stagione il regolamento prevedeva che fosse Fabrizio Perrone ad assegnare i punti a fine partita mentre da questa nuova stagione ritorna il format che tanto aveva successo nelle passate annate: al termine di ogni partita ogni giocatore è chiamato a dare un’unica preferenza sul miglior giocatore della gara appena terminata.

Alla fine di ogni mese questi punti formeranno la classifica del premio mensile ma verranno pubblicati solo i nomi dei primi cinque classificati mentre i punteggi rimarranno segreti.

Questo perché a fine stagione tutti i punti formeranno la classifica finale della Pigna d’Oro 2021, il premio per il miglior giocatore della stagione.

La classifica di settembre comprende i voti di quattro gare, le tre del trionfale torneo pre-stagionale e la prima della Winter cup.

Ecco i migliori cinque di settembre:

  1. MARINO CRISTIAN
  2. Ruggeri Alexander
  3. Baldini Luca
  4. Olivieri Alessandro
  5. Atzeni Gianluca

Per il secondo mese consecutivo vince il premio Cristian Marino, autore di tre partite praticamente perfette. Al secondo posto troviamo Ruggeri che sale parecchio rispetto al quarto posto di agosto. Al terzo posto di questo mese c’è Baldini che si alza di due posizioni rispetto a trenta giorni fa. Al quarto posto c’è Olivieri che scende di una posizione mentre al quinto posto c’è Atzeni che ad agosto non era entrato in classifica.

Per questo mese é tutto, appuntamento a fine ottobre per il prossimo premio.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 3-5

LUNEDI’ 28 SETTEMBRE 2020, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1106

WINTER CUP 2020/2021, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

3-5 (2-2)

MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 MARINO, 1 LUCIANI P.

Alla fine la prima sconfitta dopo tanti mesi doveva arrivare ed è arrivata proprio contro l’ultima formazione che ci aveva battuto sette mesi fa, lo Smilenjoy vincitore della Winter Cup 2019/2020.

Dopo il trionfale cammino nel torneo pre-stagionale, l’Olympic si trovava in difficoltà per l’esordio nella nuova Winter Cup. Le assenze di Ruggeri e Olivieri erano pesanti e non lo erano di meno quelle di Tocci, Trabucco e Troili chiamati a sostituirli. Alla fine scendevano in campo Perrone, Atzeni, Baldini, Marino, Luciani e Baldi, quest’ultimo convocato proprio poche ore prima della gara.

L’Olympic ha giocato una buona gara e, chiariamolo, la partita è stata decisa dagli episodi. Sul vantaggio dei biancorossi ha pesato la sfortunata deviazione di Baldini e dopo il pareggio di Luciani e il vantaggio di Marino è arrivato il 2 a 2 avversario a sfruttare un’altra piccola indecisione difensiva dei gialloblù.

Nella ripresa succedeva tutto nel finale: Atzeni trovava con caparbietà il 3 a 2 ma subito dopo gli avversari pareggiavano e poi passavano in vantaggio grazie ad un missile da fuori area del portiere dello Smilenjoy. Nel finale il sigillo di Quinquinio che poneva fine alla partita.

Sulla sconfitta hanno pesato le assenze ma non tanto per i singoli giocatori che mancavano nè per quelli che prendevano il loro posto quanto per il meccanismo di squadra che è venuto a mancare. Senza Ruggeri in attacco e Olivieri al centro della difesa si sono persi alcuni automatismi e la compattezza di squadra e ne sono usciti errori e imprecisioni più di squadra che dei singoli.

In definitiva, quella di ieri non si può definire una sconfitta preoccupante ma è chiaro che in questa stagione si è deciso di puntare ad una rosa ristretta e questa decisione da una parte migliorerà il gioco ma dall’altra, alle prime assenze, farà si che ritrovare la giusta compattezza non sarà affatto facile.

Sui singoli meritano applausi Atzeni e Marino mentre Baldi si è ben comportato nonostante non giochi con continuità.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

In generale la sua prova non è stata malvagia (fa tre parate decisive nel primo tempo tra cui un guizzo su un quasi autogol di Atzeni) ma nel finale commette alcune imprecisioni ed errori che alla lunga portano ai gol degli avversari.

AZTENI: 6.5 capitano

A volte sembra essere troppo nervoso e sentire troppo la gara, altre volte il suo carattere è fondamentale per tenere unita una squadra orfana del proprio capitano. Fornisce a Luciani l’assist per il provvisorio 1 a 1  e nel secondo tempo segna un gol al termine di una serie di due rimpalli vinti. Presenza generale numero 70, rientra nella Top 20 dopo qualche anno.

BALDI: 6

Convocato all’ultimo momento, fa registrare la sua seconda presenza stagionale. In avanti non trova mai lo spunto, soprattutto a livello atletico, per rendersi incisivo ma dietro non commette grossi errori (forse traccheggia troppo prima di rinviare il pallone in occasione del 2 a 2) e i compagni si fidano di lui. Guerriero.

BALDINI: 6

Si ha l’impressione che su quella fascia sinistra potrebbe fare di più anche se in effetti guadagna la sufficienza piena. Sfortunato in occasione dello 0 a 1 dello Smilenjoy.

MARINO: 6.5

In questo momento è il giocatore più di carattere della squadra. Lo si vede per come guida la squadra ma anche e soprattutto per la forza e la convinzione con cui va a creare azioni pericolose strappando palloni dai piedi avversari. Lo specchio di ciò è il gol del provvisorio 2 a 1 in cui va a pressare il portiere rubandogli palla e segnando da centrocampo.

LUCIANI P. : 6

I piedi ci dicono che è il solito giocatore di qualche mese fa, la corsa che invece deve ancora lavorare per trovare la giusta condizione. Da fermo fa comunque ciò che vuole, gol dell’1 a 1 compreso: si gira liberandosi dal marcatore e batte il portiere sotto il sette. E’ il gol numero 25 in 12 gare disputate.

Inizia il campionato

Questa sera l’Olympic esordisce nella Winter Cup 2020/2021. Alle 21 e 30 i gialloblù affrontano contro lo Smilenjoy, l’ultima squadra che ci ha battuti in gare ufficiali, più di sette mesi fa.

E’ una partita che si preannuncia difficile perché i bianco rossi sembrano ogni inizio di stagione partire in sordina e segnare il passo ma alla fine raggiungono sempre almeno la semifinale e nella scorsa Winter Cup hanno addirittura vinto il titolo grazie ad un cammino sorprendente perfezionato nell’immediato post lockdown.

L’Olympic sabato ha subìto i forfait di Trabucco e Olivieri ma nel pomeriggio di ieri ha visto entrare tra i convocati il nome Manuele Troili. Il ragazzo ha esordito nella prima amichevole stagionale ed è sembrato molto dinamico e determinato. Come si inserirà nel collaudato scacchiere della squadra per ora è un’incognita ma abbiamo buon sensazioni.

E’ anche possibile che nella giornata di oggi si aggiunga un settimo convocato ma per ora la formazione ufficiale è la seguente:

  • FABRIZIO PERRONE
  • GIANLUCA ATZENI
  • LUCA BALDINI
  • MANUELE TROILI
  • CRISTIAN MARINO
  • PAOLO LUCIANI

Ecco invece il programma completo della prima giornata della nuova Winter Cup:

20.10 AS BIDUIN – FOTO DAN

20.30 CENTO X CENTO – MO’VIOLA

21.10 OSTHIAM CITY – ZUPPA ROMANA

21.30 OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

22.10 MEXICO – VIRTUS PANFILI

La prima fase del torneo avrà inizio oggi, lunedì 28 settembre, e terminerà lunedì 23 novembre.

Problemi in paradiso

Nella giornata di ieri due forfait hanno reso meno sereno l’avvicinamento all’esordio nella Winter Cup 2020/2021. Purtroppo per la sfida di domani sera allo Smilenjoy non saranno disponibili Alberto Trabucco (problemi lavorativi) e Alessandro Olivieri, quest’ultimo alle prese con l’infortunio patito nel secondo tempo della finale di giovedì. Nel giro di poche ore quindi l’Olympic ha visto la propria squadra decimata e ridotta a soli cinque elementi.

Considerata anche l’assenza già preventivata di capitan Ruggeri possiamo dire che l’Olympic sta attraversando una piccola emergenza. Ora, si spera di trovare se non due almeno un sostituto all’altezza della situazione.

Per vostra conoscenza, ecco la rosa che la società gialloblu ha iscritto alla Winter Cup. Ricordiamo che questa rosa è sempre modificabile fino al termine della prima fase ma che per giocare nella seconda bisogna collezionare almeno due presenze durante la regular season.

La rosa gialloblu:

  • Atzeni Gianluca
  • Baldini Luca
  • Belli Emiliano
  • Cianci Luciani
  • Luciani Paolo
  • Marino Cristian
  • Olivieri Alessandro
  • Perrone Fabrizio
  • Ruggeri Alexander
  • Tocci Fabrizio
  • Trabucco Alberto
  • Troili Manuele

Al momento sono disponibili solo Perrone, Baldini, Atzeni, Marino e Luciani.

Finiti i festeggiamenti, comincia il campionato

Quella che si sta avviando al termine è stata una settimana splendida per la nostra squadra. Lunedì c’è stata la goleada contro il Mexico mentre l’altro ieri la vittoria sul Mo’Viola è stato un qualcosa da consegnare ai posteri.

Con una coppa in più in bacheca l’Olympic si appresta ad iniziare il campionato.

Su tutto c’è l’ombra di un nuovo, malaugurato, lockdown ma per il momento rimaniamo positivi sperando che il virus non raggiunga le proporzioni del marzo scorso e non costringa le istituzioni a imporci nuove limitazioni.

Dicevamo del campionato. Alla Winter Cup 2020/2021 parteciperanno dieci formazioni. Eccole nel dettaglio:

  • AS Biduin
  • Cento x Cento
  • Foto Dan
  • Mexico
  • Mo’Viola
  • Olympic 1989 F.C.
  • OsthiamCity
  • Smilenjoy
  • Virtus Panfili
  • Zuppa Romana

La prima fase vedrà queste formazioni affrontarsi in gare di sola andata. La prima giornata è prevista per lunedì 28 settembre, la nona il 23 novembre. Come al solito, dopo la prima fase, seguiranno le coppe. È anche allo studio una Coppa Italia con gare incrociate con le formazioni partecipanti ad un altro torneo. Sarebbe una novità stimolante e la nostra società sta spingendo già da qualche anno per aggiungere una coppa ad eliminazione diretta da affiancare al torneo regolare.

Ecco il calendario della prima fase:

Nella prima giornata, per la terza stagione consecutiva, l’Olympic affronterà lo Smilenjoy. I biancorossi di Simone Quinquinio sono i campioni in carica della scorsa Winter Cup quando, a sorpresa, scakarono i play off fino alla vittoriosa finale di luglio contro il Mexico. Esordio difficile ma forse lo Smilenjoy è meglio affrontarlo adesso che nella fase calda della competizione.

Ci sono già i convocati per questa sfida in cui purtroppo mancherà il capitano Alex Ruggeri che già nei giorni scorsi aveva annunciato di non poter essere disponibile per le prime due giornate.

  • Fabrizio Perrone
  • Alessandro Olivieri
  • Gianluca Atzeni
  • Luca Baldini
  • Cristian Marino
  • Paolo Luciani
  • Alberto Trabucco

Praticamente giocheranno gli stessi sette della finale con l’unica eccezione del rientrante Luciani che sostituirà Ruggeri.

Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30.

Chiudiamo ricordando che oggi sulla pagina Facebook della squadra troverete una nuova foto proveniente dagli archivi storici e che sul profilo Instagram ci sarà la quarta puntata del nuovo quiz sulla storia della squadra.

Buon divertimento e buon week end!

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-4

GIOVEDÌ‘ 24 SETTEMBRE 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1105

TORNEO PRE-STAGIONALE 2020, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-4 (4-3)

MARCATORI: 2 MARINO, 2 OLIVIERI, 1 BALDINI, 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO

L’ansia più bella, quella che ti accompagna per tutto il giorno prima di una finale, si è sciolta ieri sera verso le ventuno e quarantacinque. Cristian Marino scaraventava in rete un assist di Gianluca Atzeni, l’arbitro fischiava la fine della finale del Pre-stagionale e poco dopo capitan Ruggeri alzava al cielo di Acilia una coppa meritatissima.

Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni e riviviamo la finale di ieri nel giusto ordine, partendo dalla serata in cui si sono svolte le semifinali di questo torneo estivo. Lunedì scorso l’Olympic schiantava il Mexico e subito dopo la fine dell’incontro ci si rendeva conto che la finale si sarebbe giocata contro l’avversario più particolare che il destino potesse offrire.

Sarebbe stato Olympic – Mo’viola, una partita che non poteva essere come le altre. I motivi: con i viola c’è una rivalità che va avanti da ben ventiquattro anni e nei viola ci gioca Alessandro Rencricca, un pilastro dell’Olympic per quindici lunghi anni in cui la maglia numero 4 gialloblu aveva un solo padrone. Lo ripetiamo, non poteva essere una partita normale tanto più che il Mo’viola, dopo un periodo di rifondazione, aveva dato segnali di ripresa vincendo i primi due turni di questo torneo ai calci di rigore dimostrando un carattere fuori dal comune.

Questa partita era un segnale forte per le due squadre che, pur in momenti molti diversi per le due formazioni, rimangono ai vertici nonostante gli anni e il succedersi di giocatori più giovani e di squadre sempre nuove. La finale sarebbe stata quindi anche una festa del bel calcio di una volta che si fonde con il bel calcio di oggi, una rara eccezione.

L’Olympic non aveva problemi nelle convocazioni nonostante le assenze di Fabrizio Tocci e Paolo Luciani. La rosa, lunga e di qualità, permetteva di schierare un’ottima squadra formata da Fabrizio Perrone, Alessandro Olivieri, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Cristian Marino, Alexander Ruggeri e Alberto Trabucco. Il Mo’viola dal canto suo portava tutti i giocatori disponibili rispolverando tra l’altro anche il mito Emanuele Verdesca.

Il primo tempo di questa finale è stato tutto in salita per l’Olympic, nonostante sulla carta i gialloblu fossero alquanto avvantaggiati dai pronostici. Il talentuoso attaccante avversario con la maglia numero 3 si girava velocissimo sulla trequarti liberandosi dalla marcatura di Olivieri e batteva Perrone per il vantaggi viola. I nostri trovavano il pareggio faticosamente ma per altre due volte il Mo’viola si portava avanti.

L’Olympic riusciva a pareggiare tutte le volte e solo nel finale di frazione trovava il primo vantaggio dell’incontro grazie all’imbucata di Luca Baldini. Secondo me la partita finiva lì. Il Mo’viola aveva speso molto nel primo tempo e nella ripresa non ha avuto più la forza e gli spunti per rendersi pericolosi. I nostri invece erano freschi, tonici e dotati di cambi in panchina che non abbassavano mai il livello del quintetto in campo.

I nostri gestivano benissimo il vantaggio e si arrivava fino alla scena descritta in avvio con la rete di Cristian Marino che suggellava il 7 a 4 finale e una vittoria più che meritata.

Mentre la nostra splendida squadra alza la coppa e festeggia la vittoria ci accorgiamo che questa Olympic ha ritrovato e perfezionato ulteriormente quel mix costruito nella scorsa stagione. Quell’impasto di veterani esperti e di carattere e giovani che possiamo definire “di una volta” ovvero seri e amanti della palla che rotola oltre che bravi a giocare a pallone.

Diamo la buonanotte a questa Olympic che, a parte una partitella contro la propria seconda squadra (l’Olympic Lab a luglio) non perde un incontro dal 24 febbraio scorso. Sono stati sette mesi particolari, con un lockdown che poteva azzerare la crescita della squadra e che invece ha solo aumentato la voglia di questi giocatori di ritrovarsi per giocare partite come quelle di ieri sera.

In campo si gioca bene, nello spogliatoio si parla e si sorride. Se continuiamo su questa strada il futuro sarà colorato sempre più di giallo e di blu.

PAGELLE

PERRONE: 6

Il più teso, il più nervoso dei giocatori gialloblu. Ne ha vissuti troppi di derby per viverla bene e in maglia viola ci sono giocatori con cui ha condiviso molto, troppo per non sentire brividi. Il gol che subisce da Daniele Rossi se lo fa da solo, in un modo che umilierebbe molti portieri, invece per Fabrizio quella “quaglia” é una doccia gelata che lo sveglia. Ci si fa una risata sopra e poi comincia a parare come sa.

OLIVIERI: 7

In questo primo scorcio di stagione ha mostrato uno strapotere tecnico e fisico sopra ogni avversario e in questa finale non fa certo eccezione. I suoi passaggi filtranti stanno diventando una costante, i suoi anticipi una dura legge a cui ogni avversario deve sottostare. E poi ci mette tanti gol in questo fantastico calderone. Per lui la terza doppietta consecutiva dopo quella realizzata nei quarti e in semifinale.

ATZENI G. : 7

Parte un pochino contratto ma poi si ricorda che ha deciso di puntare al Vassoio d’argento 2021 e comincia a inventare calcio. Arrivano due assist e purtroppo nessun gol. Bellissima l’intesa con il “gemello diverso” Cristian Marino. Questa coppia farà le fortune dell’Olympic.

BALDINI: 7.5

Stamattina, i giocatori del Mo’Viola che hanno giocato sulla loro fascia sinistra si sono fatti fare un ovetto sbattuto dalla nonna perché ieri sera Luca Baldini, Pigna d’Oro 2020, li ha spompati tutti. L’incursore/percussore gialloblu ieri ha anche segnato il gol del 4 a 3 e a inizio match ha tolto dalla porta un gol fatto. Sensazionale.

MARINO: 8

La potenza, il carattere e la tecnica di questo giocatore ne fanno un tutto fare insostituibile per l’Olympic. Il suo bottino in questa finale è di due gol e un assist e la sua intesa con Gianluca Atzeni è tale che da oggi possiamo considerarlo il quarto fratello della dinastia Atzeni.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il capitano gialloblu comincia ad avere un curriculum di tutto rispetto da quando è il manager della squadra. Questa è la terza finale raggiunta con due vittorie e una sconfitta ai rigori nella Summer Cup 2020 che ci piacerebbe tanto rigiocare. Finirà è un successo ma, sai com’è, l’appetito vien mangiando e noi abbiamo ancora tanta fame. Ieri ha contribuito al trionfo con un gol e un assist.

TRABUCCO: 7

Questo giocatore ci piace tanto perché sta dimostrando una grande voglia di entrare in questo progetto e, soprattutto, di avere tutte le carte in regola per farlo. Finora, è un portafortuna per l’Olympic visto che aveva giocato e segnato un gol anche nella finale del Torneo di Consolazione della scorsa Winter Cup. Ieri si è ripetuto e sicuramente avrà altre chances.

Stasera la finale, convocato anche Trabucco

Questa sera Olympic e Mo’viola si affrontano nella finale del torneo pre-stagionale 2020. Nei quarti di finale i viola hanno battuto la formazione B del Cento per Cento mentre in semifinale hanno sconfitto il Foto Dan. In entrambe le occasioni la squadra capitanata da Carassai ha prevalso ai calci di rigore.

L’Olympic invece nel suo cammino ha sconfitto la formazione A del Cento x Cento e il Mexico. E’ una partita dal pronostico molto aperto perchè il Mo’viola vive un bel momento e la grinta dei suoi, unita a qualche bel prospetto, possono formare un mix pericoloso per ogni avversario.

L’Olympic dal canto suo può schierare la sua formazione titolare nonostante le assenze di Paolo Luciani e Fabrizio Tocci. Tra l’altro ieri pomeriggio è giunta anche la convocazione dell’attaccante Alberto Trabucco che sta entrando sempre di più nelle gerarchie gialloblu.

Ecco la formazione dell’Olympic (calcio d’inizio fissato per le 20.30):

  • FABRIZIO PERRONE
  • ALESSANDRO OLIVIERI
  • GIANLUCA ATZENI
  • LUCA BALDINI
  • CRISTIAN MARINO
  • ALEXANDER RUGGERI
  • ALBERTO TRABUCCO

I convocati per il Mo’viola

Domani sera l’Olympic giocherà contro il Mo’viola nella finale del torneo pre-stagionale. Si tratta di un mini torneo di preparazione però fa sempre piacere vincere un trofeo quindi la concentrazione, la carica e l’attenzione per questa sfida devono essere quella che poi ci saranno per tutte le gare della Winter Cup.

Olympic – Mo’viola rappresenta il bello del calcio: mettiamo da parte le rivalità, le storie del passato e le tensioni e pensiamo che queste due squadre, nate rispettivamente nel 1989 e nel 1995, si danno battaglia da ventiquattro anni e tra alti e bassi si ritrovano nella finale di un torneo a dispetto delle nuove leve e delle nuove squadre che nel frattempo sorgono e tornano nell’ombra.

Abbiamo parlato di alti e bassi perchè nelle varie stagioni in cui si sono affrontate c’è sempre stata una squadra che ha aperto dei cicli di vittorie nei confronti dell’altra. Vediamo questa statistica che ci racconta, di stagione in stagione, i risultati negli scontri diretti tra gialloblu e viola negli ultimi 25 anni.

Stagione 1995/96: 2 vittorie Olympic

Stagione 1996/97: 1 vittoria Olympic

Stagione 1997/1998: 2 vittorie Olympic

Stagione 1998/1999: nessun confronto

Stagione 1999/2000: nessun confronto

Stagione 2000/2001: nessun confronto

Stagione 2001/2002: 2 vittorie Olympic, 1 vittoria Mo’viola

Stagione 2002/2003: 2 vittorie Olympic

Stagione 2003/2004: 3 vittorie Olympic

Stagione 2004/2005: 2 vittorie Olympic

Stagione 2005/2006: 1 pareggio, 4 vittorie Mo’viola

Stagione 2006/2007: 5 vittorie Olympic, 1 pareggio, 2 vittorie Mo’viola

Stagione 2007/2008: 4 vittorie Olympic, 2 pareggi, 3 vittorie Mo’viola

Stagione 2008/2009: 3 vittorie Olympic, 3 pareggi, 3 vittorie Mo’viola

Stagione 2009/2010: 1 vittoria Olympic, 5 vittorie Mo’viola

Stagione 2010/2011: 1 vittoria Olympic, 2 pareggi, 5 vittorie Mo’viola

Stagione 2011/2012: 4 vittorie Olympic, 7 vittorie Mo’viola

Stagione 2012/2013: 4 vittorie Olympic, 1 pareggio, 2 vittorie Olympic

Stagione 2013/2014: 3 vittorie Olympic, 3 vittorie Mo’viola

Stagione 2014/2015: 2 vittorie Olympic, 5 vittorie Mo’viola

Stagione 2015/2016: 1 vittoria Olympic, 2 vittorie Mo’viola

Stagione 2016/2017: 1 vittoria Olympic, 1 vittoria Mo’viola

Stagione 2017/2018: 6 vittorie Mo’viola

Stagione 2018/2019: 2 vittorie Olympic

Stagione 2019/2020: 1 vittoria Olympic, 1 pareggio

In totale l’Olympic ha vinto 47 volte, il Mo’viola 49.

Abbiamo anche la lista dei convocati per questa partita:

  • Fabrizio Perrone
  • Gianluca Atzeni
  • Cristian Marino
  • Alessandro Olivieri
  • Luca Baldini
  • Alexander Ruggeri

C’è la possibilità della convocazione di un settimo giocatore.