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Il giocatore del mese di dicembre (2019)

La società non è riuscita ad organizzare un’amichevole per lunedì 23 dicembre a causa dell’indisponibilità delle squadre avversarie contattate. Sarebbe stato impossibile anche organizzare una partitella in famiglia perché molti giocatori gialloblu saranno assenti in quel giorno per le prime cene natalizie quindi il 2019 dell’Olympic si è ufficialmente concluso con la gara di lunedì scorso contro l’FC Thunderball.

Essendo terminate le gare ufficiali di dicembre possiamo quindi rendere noto il podio della classifica del miglior giocatore di dicembre.

Ricordiamo il regolamento: alla fine di ogni gara il presidente Perrone assegna in segreto 5 punti al miglior giocatore della partita, 3 al secondo miglior giocatore e 1 al terzo miglior giocatore. A fine mese rendiamo quindi noto il podio di questa classifica ma senza punteggi perchè le classifiche di ogni mese comporranno a fine stagione la classifica del miglior giocatore della stagione che vincerà la Pigna d’Oro, il riconoscimento più antico e prestigioso messo in palio dall’Olympic.

Ecco il podio di dicembre:

  1. BALDINI LUCA
  2. ATTILI Giordano
  3. TOCCI Daniele

Torna in cima al podio Luca Baldini dopo il primo posto di settembre e il secondo di ottobre. Il difensore goleador ha inanellato una serie di prestazioni eccezionali che gli hanno fatto meritare questo premio.

Al secondo posto troviamo Giordano Attili che per la prima volta in questa stagione sale sul podio. Al terzo posto troviamo invece Daniele Tocci, un risultato eccellente per lui visto è appena un esordiente con due presenze.

La cosa eccezionale di questa stagione è che ben dodici giocatori diversi si sono insediati sul podio e considerando che i posti disponibili erano quindici ciò dimostra la grande qualità della rosa in questa annata.

La lotta per la Pigna d’Oro 2019 è apertissima e al momento sono fattivamente in corsa ben dieci giocatori.

Prossimo appuntamento con il giocatore del mese a fine gennaio 2020.

La classifica dopo la decima giornata

L’organizzazione della Winter Cup ha aggiornato il proprio sito con la classifica e i risultati della decima giornata. Purtroppo ci sono molte gare da recuperare quindi la classifica non è totalmente attendibile visto che su tredici formazioni solo sei hanno disputato tutti e dieci gli incontri.

Ecco i risultati di questo decimo turno di campionato:

OLYMPIC – THUNDERBALL 9-2

NUOVI MUTANTI – MEXICO 6-4

FOTO DAN – BIDUIN 8-5

RIMEDIATI – SMILENJOY 6-6

HAPPY MILF – VIRTUS PANFILI rinviata

TORRI BOYS – MO’VIOLA 0-3 a tavolino

La classifica è quindi la seguente:

L’Olympic aggancia il terzo posto e ottiene la matematica certezza di prendere parte alla prossima Champions League. Per il momento alla “massima competizione continentale” parteciperanno Rimediati, Foto Dan, Smilenjoy e appunto Olympic mentre Mexico e Biduin devono ancora ottenere la matematica qualificazione.

In questo turno il miglior gialloblu è risultato essere Luca Baldini ma non è stato inserito nella Top 5 di giornata. Dopo queste gare il campionato va in letargo per alcuni giorni per le feste natalizie. Si riprenderà il 7 e l’8 gennaio con le gare dell’undicesima giornata.

Per chiudere, la società oggi farà sapere se l’Olympic scenderà in campo o meno il 23 dicembre. In caso contrario venerdì pubblicheremo i risultati del podio per il miglior giocatore di dicembre.

OLYMPIC 1989 F.C. – FC THUNDERBALL 9-2

LUNEDI’ 16 DICEMBRE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1086

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC THUNDERBALL

9-2 (5-1)

MARCATORI: 3 BALDINI, 2 ATZENI M., 2 TOCCI D., 1 ATTILI, 1 RUGGERI

La Winter Cup va in letargo per le feste natalizie e l’Olympic si regala un bel natale sereno vincendo in scioltezza contro l’FC Thunderball. La classifica diceva molto su questa sfida: i gialloblu si approcciavano da quarti in classifica, non con il passo delle grandissime ma con un ruolino di marcia di tutto rispetto. I neri invece non avevano vinto nemmeno una gara e occupavano il penultimo posto in classifica con soli due punti.

L’unica insidia di questa sfida poteva risiedere solo nelle teste dei nostri stessi giocatori che avrebbero potuto avvicinarsi a questa partita pensando di vincere troppo facilmente e quindi non con la giusta concentrazione.

In campo questo pericolo è stato scongiurato fin dalle prime battute di gara. Il Thunderball si è dimostrato squadra molto brava a chiudersi e affidava le proprie velleità unicamente al contropiede. Bravi questi ragazzetti in maglia nera e gialla, probabilmente quando giocano le amichevoli contro gli amici le vincono tutte, però a questi livelli se non hai un minimo di gioco propositivo e pensi solo alla difesa non puoi andare molto lontano.

L’Olympic, pur giocando a bassa intensità, pur offrendo uno scarso movimento dei suoi interpreti, ha trovato qualche piccola difficoltà a superare le mura del fortino del Thunderball ma alla lunga i gol sono arrivati. Cinque nel primo tempo e quattro nella ripresa con un gol subito in contropiede per frazione, nulla di preoccupante.

E quindi, brava Olympic, nonostante qualche piccola amnesia e qualche giochino di troppo con la palla. La squadra ha trovato una propria dimensione, ha saputo fare fronte alle assenze dei lungo degenti Manoni e Gianluca Atzeni, ha trovato qualche rinforzo per allungare la rosa e ha consolidato la propria posizione di classifica.

E’ stato un bel finale di questo 2019, niente di meno rispetto a ciò che chiedevamo.

PAGELLE

BELLI: 6

Nel primo tempo il Thunderball fa davvero poco ed Emiliano deve svolgere solo l’ordinaria amministrazione e a volte nemmeno quella.

PERRONE: 6.5

Anche in questa partita Perrone entra nella ripresa ed è bravo ad entrare subito nel vivo della sfida. Fa due parate, tra cui una davvero bella andando a deviare in angolo un’insidiosa conclusione a giro, e sembra davvero molto motivato a lasciare gli avversari a bocca asciutta.

ATTILI: 6.5

Per lui giocare contro questi ragazzetti è come portare i nipotini al parco. Segna un gol da terzino, il numero 35 in gare ufficiali, che lo fa entrare nella Top 20 della classifica cannonieri di tutti i tempi.

BALDINI: 7

Un’altra prestazione molto buona dopo quella della settimana scorsa. In questa partita i compiti difensivi per lui sono ridotti all’osso e può sprigionare tutta la sua classe al servizio della fase offensiva. Realizza una tripletta e diventa il secondo miglior marcatore stagionale alle spalle di Ruggeri aggiungendoci anche due assist.

TOCCI F. : 6.5

Molto attento in fase difensiva, riesce anche a dare supporto in attacco. Realizza un assist.

TOCCI D. : 6.5

Un giocatore così dinamico, ispirato, funambolico e fantasioso i tifosi gialloblù non lo vedevano da parecchio. Però deve imparare a giocare meno a calcio e più a calcetto, cercare più i compagni e meno la soluzione personale. Ieri ha segnato un’altra doppietta (come all’esordio) e se modificasse un pochino il suo gioco l’impressione è che potrebbe segnare a valanga. Bellissimo il suo primo gol, molto simile a quello che segna Aldo in “Tre uomini e una gamba”.

RUGGERI: 6.5 capitano

Paradossalmente in questa squadra brilla di meno perchè prima il suo gioco risaltava in mezzo a tanti giocatori meno talentuosi mentre adesso, che ha moltissimi compagni che fanno la differenza, Alex salta meno agli occhi. La bravura del capitano è stata quella di sapersi reinventare cambiando il suo ruolo da centravanti a rifinitore sui generis. Ieri sera ha segnato solo un gol ma con i tre assist realizzati è diventato l’assist man più prolifico della storia gialloblù superando di slancio Alessandro Rencricca.

ATZENI M. : 6.5

Convocando Marco non si sbaglia mai, dice Belli, perchè sei sicuro di avere un enorme bagaglio di esperienza in tutti i ruoli e di avere una serpe velenosa in attacco. Contro il Thunderball per tutta la serata dà una mano a centrocampo e in difesa mentre nel finale si inventa un grandioso gol con colpo di tacco e realizza un calcio di rigore che testimonia la sua grande precisione dal dischetto (sei trasformazioni su sette tentativi nella sua carriera nell’Olympic).

E’ il giorno di Olympic – Thunderball

Questa sera l’Eschilo 2 ospiterà la sfida di campionato tra Olympic e Thunderball, valevole per la decima giornata di Winter Cup. I temi dell’incontro li conoscete: l’Olympic è quarta in classifica, i nostri avversari sono penultimi, eppure è una sfida delicata in cui i gialloblù non possono fallire per mantenere il passo delle grandi e chiudere il 2019 in bellezza.

Ecco i convocati dell’Olympic (calcio d’inizio alle 20 e 20):

  1. PERRONE Fabrizio

12. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

6. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

9. TOCCI Daniele

11. RUGGERI Alexander

10. ATZENI Marco

Squadra anti-Thunderball al completo

Ieri sera il DS Ruggeri ha completato le convocazioni per la sfida di lunedì 16 dicembre in cui l’Olympic affronterà l’FC Thunderball per la decima giornata di campionato.

I convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alexander Ruggeri, Luca Baldini, Fabrizio Tocci, Daniele Tocci, Giordano Attili e Marco Atzeni.

Sarà una gara importante per tre giocatori, Belli, Tocci Jr. e Atzeni, che giocando per la seconda volta in questo campionato potranno essere così disponibili per la fase a play off in cui potranno scendere in campo solo i tesserati che abbiano fatto registrare almeno due presenze nelle prime due fasi.

Mancheranno i due lungo degenti Gianluca Atzeni e Roberto Manoni oltre al bomber Luciani ma la presenza di Marco Atzeni e Daniele Tocci dovrebbero garantire al reparto offensivo la giusta forza e incisività.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 8-5

LUNEDI’ 9 DICEMBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1085

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

8-5 (6-3)

MARCATORI: 3 BALDINI, 2 LUCIANI P., 1 RUGGERI, 1 TOCCI F., 1 AUTORETE

Spettacolare, divertente, spensierata e ogni tanto un po’ distratta. Ci piace questa Olympic un po’ matta, che ci fa divertire segnando tanti gol, anche se di tanto in tanto potrebbe essere più attenta.

La Virtus Panfili non poteva lasciare tranquilli i nostri giocatori anche se in pochi l’avevano già affrontata (Perrone, Attili, Belli e Ruggeri) e conoscevano quanto poteva essere insidiosa e pericolosa, anche con molte assenze. In passato, tutti gli scontri tra Olympic e Virtus erano stati equilibrati perchè la formazione guidata da “Spillo” non sarà dotata di grandissime doti tecniche ma in quanto a grinta non deve invidiare nessuna avversaria, nemmeno quelle più forti.

Anche l’Olympic lamentava molte assenze ma la formazione schierata al fischio d’inizio era di tutto rispetto, con tanto di staffetta tra i pali tra Perrone e Belli per consentire a quest’ultimo di raggranellare le presenze necessarie per poter disputare, in caso di necessità, i play off.

L’Olympic partiva subito benissimo e si mettevano in luce soprattutto un Baldini in stato di grazia e un Luciani mai così funambolico. Il difensore tranciava la difesa avversaria come il classico coltello incandescente infilato nel burro mentre l’attaccante danzava tra le linee nemiche come una libellula. Il resto della squadra non era da meno con Ruggeri che fungeva da collante tra i reparti e Attili che randellava in difesa. Il primo tempo finiva 6 a 3 e ai nostri si poteva imputare qualche disattenzione di troppo.

A fine primo tempo Belli deviava d’istinto un bel tiro di un avversario che calciava a botta sicura e a inizio ripresa Ruggeri gelava la Virtus con un gol lampo. erano i due episodi che “uccidevano” la partita e che in pratica garantivano all’Olympic di gestire con tutta tranquillità il risultato fino al fischio finale. Nella ripresa entravano molto bene anche Fabrizio Tocci e Perrone e il match si chiudeva con un 8 a 5 bugiardo per quanto visto in campo.

Questa Olympic ci fa impazzire perchè il gruppo è unito e c’è tanto entusiasmo. Finora i gialloblù hanno dimostrato di essere più forti di qualsiasi formazione di basso e medio livello di questo torneo. Manca la grande prova di maturità che finora non è stato possibile affrontare per la mancanza contemporanea di troppi giocatori (contro As Biduin e Rimediati). Gli errori veniali commessi ieri sera contro una grande squadra si pagherebbero a caro prezzo quindi bisogna lavorare su questo, sulla concentrazione per tutta la partita, sulla fase difensiva e allora potremo dire che questa squadra potrà concretizzare le proprie grandi ambizioni.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Emiliano non indossava la maglia gialloblù da quattro mesi e nei primi minuti è arso doversi scrollare di dosso tutta questa inattività. E’ cresciuto con il passare dei minuti e nel finale di primo tempo ha fatto due parate importanti.

PERRONE: 6.5

Fabrizio entra a inizio secondo e ha avuto il merito di aver trovato subito concentrazione e reattività nonostante il freddo. anche per lui due belle parate nella parte centrale del secondo tempo.

ATTILI: 6.5

Il più concreto giocatore di questa squadra di “pazzarelli”. Fa buona guardai nelle retrovie e quando c’è da spazzare verso il campo di padel non fa complimenti.

BALDINI: 7+

Luca mancava da un mese per infortunio e nessuno ieri si aspettava da lui una prestazione del genere. Perfetto in difesa e divino a centrocampo dove sembra che superi gli avversari sul motorino invece che di corsa. La tripletta che realizza è roba di alta scuola e lo consacra come secondo miglior marcatore della squadra dopo Ruggeri. Da stropicciarsi gli occhi e fregarsi le mani.

TOCCI F. : 6.5

Fabrizio gioca solo nel secondo tempo ma il suo impatto nel match è decisivo. Benissimo in difesa dove vince ogni duello e altrettanto bene in attacco dove va via al suo diretto avversario che è un piacere. Segna il suo terzo gol in campionato.

RUGGERI: 7 cap.

Il suo lavoro è fondamentale per tenere unite le due metà di questa squadra che altrimenti tende ad allungarsi. Segna due gol e realizza anche due assist rendendo la trequarti della Virtus terra di conquista.

LUCIANI P. : 7

Ad un certo punto sembrava un calciatore della Playstation: dribbling, stop di petto a seguire, tiri chirurgici, assist, sombrero e tacchi. Ieri la maglia numero 10 gli stava proprio bene, non c’è che dire. Ha segnato un gol e realizzato un assist.

Sfida alla Virtus

Ventuno e trenta, Eschilo2: scendono in campo Olympic e Virtus Panfili nella gara valevole per la nona giornata di Winter Cup. Si affrontano la quinta e l’ottava in campionato in un incontro che i gialloblu di Ruggeri devono vincere per legittimare le proprie ambizioni di alta classifica.

Ecco la formazione ufficiale:

  1. PERRONE Fabrizio

12. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

6. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

21. TOCCI Daniele

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Lo spartiacque Virtus

Sabato tranquillo e senza grandi novità in casa Olympic. L’altro ieri sera la Virtus Panfili ha chiesto il rinvio della partita a causa della mancanza di qualche titolare ma la società gialloblu si è opposta ritenendo questa motivazione un pretesto sbagliato in principio. Il calendario va rispettato altrimenti si creerebbero precedenti pericolosi a cui ogni squadra potrebbe appellarsi in caso di assenza di uno o più giocatori. E se poi il giorno del recupero all’Olympic mancasse qualcuno? Un’organizzazione seria non può gestire un torneo accettando queste richieste.

Ora l’importante però è non rilassarsi:la Virtus è una squadra insidiosa anche senza qualche titolare e questa sfida potrebbe rappresentare uno spartiacque nel torneo lanciando i gialloblu nella cerchia delle formazioni di alto livello in maniera definitiva.

Olympic – Virtus si giocherà lunedì 9 dicembre alle 21.30. I convocati sono Perrone, Belli, Attili, Fabrizio e Daniele Tocci, Ruggeri, Baldini e Luciani.

Tutto nasce da una cena

L’altroieri sera l’Olympic si è riunita a cena: una birra (anche due), una pizza e tante risate. L’obiettivo della cena era quello di fare gruppo, di unire la squadra, di creare legami.

Abbiamo una certa esperienza di queste cose e abbiamo la sensazione che l’altra sera qualcosa sia nato, magari una piccola insignificante scintilla che potrebbe far scaturire un fuoco capace di far vincere a questa nuova squadra un trofeo importante o comunque di raggiungere un obiettivo di un certo livello.

L’Olympic “originale” ci ha messo quattro anni per vincere il suo primo trofeo e si reggeva su rapporti nati nell’infanzia. E’ stato bellissimo finchè è durato perchè quella prima vittoria era stata raggiunta da amici che avevano cominciato insieme a dare i primi calci a pallone. Poi quei giocatori sono cresciuti, i rapporti si sono allentati e tutto è finito in maniera naturale e fisiologico.

L’Olympic “2.0” ci ha messo tre anni per vincere il suo primo trofeo e si reggeva su rapporti nati per caso eppure fortissimi. Ha raggiunto vittorie nate dal cuore, dall’amicizia, da un impegno che superava le capacità tecniche. Vincere quei trofei è stato ancora più bello ma poi tutto è finito, anche qui in maniera fisiologico, con giocatori che non avevano più niente da dare alla squadra e ai compagni di squadra.

Ieri sera è nata l’Olympic “3.0”. Questa squadra ha cominciato a giocare insieme da qualche mese ma solo ieri, davanti a quella pizza e a quella birra, è davvero nato forse qualcosa di importante. Sarà il futuro a dire se è vero, per ora è solo una sensazione nata dai sorrisi sui volti di Perrone, Belli, Manoni, Gianluca Atzeni, Attili, Baldini, Montaldi, Fabrizio Tocci, Luciani e di capitan Ruggeri.

Torniamo a parlare della sfida di lunedì prossimo contro la Virtus Panfili. La lista dei convocati è la seguente: Belli, Perrone, Baldini, Fabrizio e Daniele Tocci, Attili, Luciani, Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN 4-17

LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1082

X WINTER CUP, PRIMA FASE, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN

4-17 (3-6)

MARCATORI: 2 ATZENI M., 1 ATZENI G., 1 PICCIRILLI

Prima sconfitta in campionato per l’Olympic che, falcidiata dalle assenze, perde la propria imbattibilità contro la corazzata AS Biduin.

Così come non ci eravamo eccessivamente esaltati fino ad ora non sarebbe giusto né utile abbatterci ora.

Ecco la disamina serena e oggettiva del navigato Roberto Manoni sulla brutta debacle di ieri sera:

“….ieri dico innanzitutto un applauso a tutti noi che, nonostante il tempo, le tante essenze, il forfait di Fabrizio Perrone, siamo scesi in campo con la consapevolezza di andare incontro ad una sonora sconfitta (in particolar modo un applauso a Francesco Piccirilli e a Marco Atzeni).

In secondo luogo guardiamo il primo tempo, concluso 3 a 6 ma con due goal subiti per colpa mia, tre presi per errore banale nostro (palla persa da Gianluca Atzeni, contropiede su colpo di tacco di Francesco Piccirilli, goal preso su tiro respinto di Gianluca), ed almeno tre goal facili facili sbagliati.

Infine sono stato contento di vedere che dopo cinquanta minuti, sul 17 a 4, avevamo tutti la voglia di andare a fare un altro goal. Molte altre squadre avrebbero tirato i remi in barca e chiesto all’ arbitro di fischiare la fine anticipatamente.

Non è stata una serata positiva, anzi, ma nello spogliatoio ai respira un’aria cosi positiva da rendere tutti ottimisti.

PAGELLE A CURA DI ROBERTO MANONI

Manoni: 3

Non ne para una. Unico merito, quello di aver dato il via alle azione del terzo e quarto goal.

Baldini: 4

La mancanza di un vero centrale si fa sentire. Ci prova anche lui ma con scarsi risultati. Specialmente nella ripresa viene spesso puntato e saltato dal bomber avversario, e sotto porta fallisce più di un’occasione.

Atzeni G. : 4

Davvero una prestazione opaca, nonostante il goal dell’ iniziale 1-0. Nel primo tempo, combattuto, perde due palloni sanguinosi che fissano il riaultato sul 3 a 6. Nella ripresa prova a riscattarsi alternandosi con il fratello Marco nel ruolo di centrale difensivo ma le cose non migliorano.

Tocci F. :4.5

Il “migliore” dei gialloblù. Mette in campo tanta voglia, alcune volte in modo un po’ confusionario, ma spesso riesce a saltare il suo diretto avversario sulla fascia destra.

Piccirilli: 4+

Fa il suo esordio nella serata peggiore, contro una squadra molto forte e in un’Olympic in piena emergenza. Ci mette tanto impegno correndo spesso a vuoto e fallendo diversi goal. Almeno ha il merito di realizzarne uno e formire un assist. Il + è per incoraggiamento.

Atzeni M. : 4. 5

Con la schiena a pezzi, in una squadra piena zeppa di riserve, contro un avversario molto ostico, era difficile far bene. Dopo un buon primo tempo cala vistosamente nella ripresa quando gli offendenti avversari fanno quello che vogliono. Ha il merito di realizzare una doppietta che però non basta per evitare l’umiliazione.