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Domani in campo

La risolveranno questi due?
La risolveranno questi due?

Domani sera c’è Olympic – Irreal e finalmente riaprirà il campionato per un’Olympic che non vede l’ora di fare risultati e occupare posizioni di classifica migliori.

Oggi i giocatori si sono incontrati, Formica e Montaldi hanno dichiarato di voler abbattere la squadra di Manoni a suon di gol mentre Belli ha fissato il suo rientro per la primavera. C’era anche Santolamazza che ha chiamato a raccolta i compagni gialloblù per la sua nuova avventura nell’Olympic Lab di cui sarà capitano.

IMG_7314Perrone e Rencricca hanno suonato la carica per il proseguo della stagione e Maiozzi si è dichiarato molto ma molto ottimista per l’avventura nel Lab. Insomma, il gruppo è sembrato quanto mai unito e coeso.

L’appuntamento è per domani sera alla Longarina, ore 21.30.

Tra Olympic e Irreal…

Quattro precedenti tra Olympic e Irreal, due sconfitte, una vittoria per l’Olympic e un pareggio.

Il primo scontro tra le due squadre è datato 20 gennaio 2014, Torneo Marakaibo. E’ la serata di uno spettacolare 6 a 6, di Belli che si infortuna nel riscaldamento e di Perrone che gli subentra e para due rigori nel finale di gara. Marcatori Rencricca (2), Ruggeri (2), Fantini e Formica.

Le due formazioni si affrontano il 30 luglio 2014 nell’ambito del Challenge Summer Trophy ed è una debacle per l’Olympic che perde con il punteggio di 4 a 0. Nel match di ritorno l’unica vittoria gialloblù: il 3 settembre 2014 finisce 6 a 4 per l’Olympic che nella stessa gara saluta Andrea Fantini, nel suo ultimo match in gialloblù. Quella sera vanno a segno Ruggeri (3), Fantini, Formica e Montaldi.

L’ultimo incontro tra le due compagni è il 15 giugno 2015 nel torneo Marakaibo e termina 7 a 2 per Manoni e Co. Non bastano i gol di Rencricca e Formica e l’Olympic viene eliminata.

Lunedì sarà il quinto confronto e serve un’affermazione gialloblù per riequilibrare il ruolino di marcia. Mancherà la spinta propulsiva di Bisogno e la grinta di Musumeci ma la formazione dell’Olympic è altamente competitiva.

Manoni guida l’Irreal

Lunedì 11 gennaio alle 21.30 l’Olympic torna in campo in campionato. L’avversario è l’Irreal di Roberto Manoni, giocatore che nella scorsa stagione e in quella in corso ha vestito la maglia dell’Olympic in gare ufficiali e non.

L’Olympic deve vincere e per farlo ha diramato le seguenti convocazioni: giocheranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Formica, Ruggeri, Montaldi.

Sarà una gara imprevedibile perché l’Irreal ha molte risorse ma l’obiettivo è tornare a correre.

Olympic 2000 – Irreal 2-7


Lunedì 15-06-15, 21.30

Marakaibo 2015, gir. B, VI giornata

Olympic 2000 – Irreal 2-7 (0-2)

Marcatori: 1 Formica, 1 Rencricca A.

Sconfitta sonora quella di ieri sera, l’ennesima stagionale purtroppo, rimediata dall’Olympic contro l’Irreal di Manoni.

Tante le assenze importanti in casa Olympic, vedi quella di capitan Perrone in porta, sostituito dal buon Maiozzi, e il forfait dell’ultima ora da parte di Ruggeri. Convocato Tani last minute nonostante venisse da un periodo di convalescenza.

Veniamo alla gara. L’Olympic comincia in campo con il quintetto Maiozzi, Musumeci, Rencricca, Imbembo, Formica con Tani e Montaldi in panchina.

Pronti via le due squadre si studiano, tengono bene le posizioni e rimangono strette sul campo da gioco. Primo tempo tutto sommato equilibrato nonostante il risultato parziale di 2 a 0 per Manoni e soci. Il raddoppio è arrivato peraltro da un calcio di rigore assegnato generosamente dall’arbitro ai danni di Musumeci il quale respingeva con successo, in scivolata, un tiro a botta sicura di un avversario, con la palla che toccava in primis la coscia di Musumeci per poi involontariamente sbattere anche sulla mano, tutto questo in una frazione di secondo. Primo tempo che ha visto purtroppo il solito Olympic sciupone sotto porta. Tre tiri dal limite in posizione defilata per Imbembo e almeno tre o quattro occasioni là davanti che avrebbero potuto o dovuto essere finalizzate in altra maniera, in particolar modo una ghiotta occasione con Formica a tu per tu con il portiere avversario nella quale Fabio ha provato a spaccare la porta strozzando invece un tiro che è finito fuori dallo specchio della porta! A volte sarebbe sufficiente un minimo di lucidità in qualche frangente soprattutto in fase realizzativa. Rileviamo i soliti atavici problemi; stitichezza cronica in fase offensiva e una fase difensiva completamente da rivedere.

L’Irreal, a tal proposito, ci ha mostrato come si mette in campo una squadra che riesce a fare entrambe le fasi, corta in fase di ripiego e soprattutto veloce a rientrare in tutti i suoi elementi e pronta a colpire in contropiede con passaggi semplici ed un gioco corale che l’Olympic ha fatto intravedere ma solo ad intermittenza e a piccole dosi.

Il secondo tempo, come da copione, l’Olympic sbraga totalmente. Un gol di Formica e un penalty realizzato dal rientrante Rencricca hanno reso meno amara la debacle di ieri sera.

PAGELLE

Maiozzi: 5.5 cap. capitano di giornata, ha salvato la sua porta in parecchie occasioni anche se ha sulla coscienza almeno tre gol per via di interventi non proprio decisi soprattutto riguardo un paio di tiri sul suo palo.

Rencricca: 6- pure lui ha risentito ovviamente del periodo in cui non ha giocato però a differenza di altri è risultato più tonico e propositivo.

Musumeci: 6 che dire, ha tamponato dov’era possibile, la solita grinta, scivolate decise sul pallone mai fallose, grida dalla difesa chiamando queste benedette posizioni, ma tutto questo non è stato sufficiente.

Formica: 5.5 tanto impegno ma gli manca la lucidità.

Imbembo: 6 tra i meno peggio.

Tani: 5 mai in partita. Fuori condizione

Montaldi: 5 come sopra.

Commento e pagelle a cura di Andrea Musumeci.

Una situazione “irreal”

L’Olympic di lecca le ferite dopo le sconfitte della scorsa settimana che hanno portato a sei gli sto consecutivi.

La settimana prossima sono in programma altri due match. Il primo lunedì 15 contro l’Irreal (Marakaibo), il secondo mercedi (Lido) contro il Bullshit.

I convocati per la sfida di lunedì (ore 21) sono Maiozzi, Rencricca, Montaldi,Musumeci, Formica, Ruggeri e Imbembo. 

E poi l’Apertura

La Supercoppa ormai alle spalle ci ha consegnato un’Olympic nuova, con grandi potenzialità e qualche nuovo acquisto che può dare nuova linfa all’ambiente. La rosa appare fornita anche se la disponibilità di alcuni giocatori è ancora tutta da verificare durante i mesi invernali ovvero quelli che, da sempre, mettono a dura prova l’affidabilità di squadra e giocatori.

Siamo copertissimi come portieri perché senza citare i soliti Perrone e Belli alle loro spalle abbiamo Maiozzi e, in emergenza, Montaldi.

In difesa il pilastro Rencricca è in buona compagnia di Romagnoli, Imbembo e di Attili, quest’ultimo in attesa di esordio. Formiconi e Li Causi al momento sono ai box ma non vanno dimenticati (così come l’eterno Santolamazza.

Nella zona offensiva si farà di tutto per dare continuità alla presenza di Brugnetti mentre Ruggeri e Formica sono ormai punti fermi così come il multiforme Montaldi.

La rosa c’è, bisogna solo attendere la prova del fuoco… E quella del freddo!

Olympic 2000 – Irreal 6-4

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MERCOLEDI’ 3 SETTEMBRE 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 902

CHALLENGE SUMMER TROPHY, PRIMA FASE, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – IRREAL

6-4 (1-3)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

AMMONITO: FORMICA

 

Siamo indecisi se gioire per l’impresa di ieri o bacchettare la squadra con il classico “allora lo vedi che sei capace!?” Ci troviamo a essere ebbri di felicità per una grande vittoria e vorremmo che la parola impresa entrasse nel vocabolario della normalità gialloblù.

Alla fine pendiamo per festeggiare una partita epica, in linea con il resto della venticinquennale storia della nostra squadra. Precipitare verso il fondo e un secondo prima dello schianto tirare su la cloche e volare verso il sole: questa è la natura di una squadra che, pur cambiando negli interpreti, riesce solo in questo modo a costruire le sue vittorie, i suoi momenti magici.

Chi poteva battere l’imbattuta e fortissima Irreal se non il fanalino di coda della classifica, quell’Olympic che dopo la vittoria dell’esordio aveva raccolto tre sconfitte finendo per autocondannarsi a terminare nell’ombra il proprio torneo?

Poi ieri in due ore è cambiato tutto, nell’altra gara il Mo’viola batteva il Bernocchi, l’Olympic vinceva e ora, nell’ultima giornata, Perrone e compagni avranno addirittura la possibilità di giocarsi una insperata finale.

E’ la magia del calcio, che ieri è coincisa con la magia gialloblù. La magia di un addio, quello di Andrea Fantini, che lascia la squadra per trasferirsi a Bologna. La magia di un ragazzo che dopo due anni di gavetta  ne prende il posto e con una tripletta spettacolare diventa davvero il “tedesco volante”. La magia di una squadra che al di là dei singoli protagonisti ha vinto come gruppo, mostrando solidità, compattezza e beneficiando di quel pizzico di fortuna che non guasta mai.

La sofferenza c’è stata però, in tutto in primo tempo, che l’Irreal chiudeva sul 3 a 1. L’Olympic soffriva il gioco veloce degli avversari, sulla destra i bianchi bucavano facile, Li Causi era un po’ fragile dietro e Perrone non dava sicurezza. Solo Ruggeri ruggiva in un’allitterazione che si concretizzava nell’azione del gol del provvisorio 1 a 1: sassata dalla destra, palo, gol, poi solo applausi.

Davvero meglio nella ripresa l’Olympic, padrona assoluta del campo, maestra nel contropiede e cinica nelle azioni da gol. Bellissimo il 2 a 3 di Montaldi, in combinazione con Ruggeri ma nel quale SM7 dimostrava di essere sulla buona strada per una forma da cursore di fascia stile Angelo di Livio.

Poi arrivava il pareggio di Formica (che colpo di tacco!) e il 4 a 3 di Fantini, stavolta su assist di Formica, perfetto acuto per salutare la squadra. Si vedeva che l’Olympic adesso era in vantaggio anche psicologico sugli avversari, si rischiava parecchio, Perrone doveva lavorare molto e stavolta si che dava sicurezza, ma era evidente che l’Olympic aveva trovato dentro di se una nuova voglia di vincere.

Il pareggio dell’Irreal era solo una tappa obbligata, un ultimo gradino di sofferenza necessario per poi godere maggiormente. Sul 4 a 4 vedevi l’Olympic che non ti aspetti, letale in contrattacco, guidata dal ragazzo designato per essere la stella della squadra, si proprio lui, saliva in cattedra Alex Ruggeri che su tre occasioni uccideva il match realizzando una bella doppietta e consegnando la vittoria alla sua squadra.

Al triplice fischio sorrisi e pugni in alto. A caldo è stata una goduria. A freddo pensi solo che ti sei stufato di essere una sorpresa e vuoi che sia la regola. Ma oggi gridiamo solo “bravi, bravi e ancora bravi!”

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Terribile nel primo tempo, reattività zero su primo e secondo gol e qualche timido tentativo di mostrare quello di cui è capace. Decisivo al rientro in campo, più volte, magari grazie all’entusiasmo crescente di tutta la sua squadra.

 

RENCRICCA A. : 6.5

La squadra gioca e tanto merito va a lui che fa girare palla. Messa così, a rombo, con questi uomini e queste varianti a disposizione, l’Olympic è in grado di compiere imprese simili a quella di ieri e il numero 4 di Centocelle è indispensabile.

 

LI CAUSI: 6.5

Al rientro dopo un mese è protagonista negativo di un primo tempo confusionario. Secondo tempo invece sugli scudi in cui martella la fascia dando supporto a Rencricca prima di sostituirlo nel finale come centrale difensivo.

 

MONTALDI: 7

Chilometri macinati nelle foreste, sui lungomare, sulle battigie, sulle alture: si vedono tutti perché Simone sta ridiventando quel gran corridore di fascia che ora tempo fa. Bellissimo il gol, molto più importante il resto del lavoro svolto.

 

FORMICA: 7.5

Investito del ruolo di fantasista, di unico giocatore capace di cambiare le partite, si cala perfettamente nella parte rullando come un 747 sulla corsia sinistra dell’Olympic. La chicca per il suolo ruolo di numero 9 e tre quarti è lo splendido gol di tacco. C’est magnifique!

 

FANTINI: 7

Gambe tonanti ci saluta con una prestazione eccelsa, con un gol dei suoi e tanto lavoro di copertura che avrà fatto venire il mal di testa ai playmaker avversari. Ci lascia un grande gialloblù, un artefice di tante vittorie e lo salutiamo con un caloroso ARRIVEDERCI!

 

RUGGERI: 8

Il galeone gialloblù ha un cannone di fabbricazione tedesca che sbaraglia le murate avversarie: primo gol capolavoro con una cannonate memorabile, poi altri due da contropiedista nato. E non è tutto, perché una tripletta non serve per meritarsi tanta enfasi. Il succo della sua prova è il lavoro difensivo l’attenzione con cui scalava e si prendeva l’uomo, il tutto in totale autonomia senza richiami né suggerimenti. E’ il primo giorno del nuovo Alex?

Stasera in campo

Grande attesa per il ritorno in campo dell’Olympic che stasera (21.30) affronta l’Irreal per la quinta giornata del Summer Challenge Trophy.

Rispetto alla sconfitta contro il Bernocchi di sette giorni fa sono stati confermati Perrone, Rencricca, Fantini, Montaldi e Ruggeri a cui si affiancano i rientranti Li Causi e l’attesissimo Formica, di recente investito del ruolo di trascinatore della squadra gialloblù in questa difficile stagione.

Ecco quindi il riepilogo dei convocati per stasera:

Perrone;

Li Causi, Rencricca A.;

Montaldi;

Fantini, Formica, Ruggeri.