
MARTEDÌ 13 GIUGNO 2023, ORE 21
HONEY SPORT CITY
GARA 1225
CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO
OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS
1-3 (0-1)
MARCATORI: 1 MARINO
I sogni dell’Olympic si sono sciolti sotto la pioggia che ha bagnato Acilia per tutta la serata. I gialloblù aspiravano ad una storica qualificazione alle semifinali di Champions League dopo il buon pareggio della partita di andata ma si sono scontrati con una formazione forte, che ha meritato la vittoria e che, rispetto alla gara giocata la settimana scorsa, aveva recuperato qualche elemento di grande valore tra le proprie file. Ai nostri giocatori vanno fatti tantissimi applausi perché hanno disputato una partita dignitosissima e soprattutto perché hanno dato tutto al cospetto di un avversario che ha espresso tutto il proprio potenziale dimostrandosi un serio candidato alla vittoria finale così come è successo nella Champions invernale, vinta proprio dai Gunners.
Rispetto alla gara di andata l’Olympic confermava Marino, Atzeni, Pizzoni, Palazzo e Tarallo. Due le novità: Formica in attacco e l’esordiente Leoni in porta. I gialloblù lasciavano il pallino del gioco agli avversari aspettando il momento giusto per colpire. La nostra squadra si disponeva con ordine in difesa come un blocco unico con il classico piano gara all’italiana. Nel primo tempo i Gunners colpivano due pali e producevano altre cinque palle gol sbagliate o sventate da Leoni. I rossi si portavano in vantaggio al tredicesimo mentre i nostri in attacco si vedevano poco impegnando il portiere avversario in una sola occasione.
A inizio secondo tempo arrivava il raddoppio su calcio di punizione e da questo momento in poi la gara era più aperta con l’Olympic che doveva provare il tutto per tutto per recuperare. Purtroppo i gol non arrivavano per merito dell’ottimo portiere avversario e i nostri capitolavano per la terza volta. Solo all’ultimo minuto di gioco Marino riusciva a spezzare l’incantesimo segnando la rete della bandiera per l’1 a 3 finale.
Dopo questa sconfitta l’Olympic accederà alle semifinali di Europa League e l’obiettivo sarà ritrovare in breve tempo motivazioni ed energie per provare a raggiungere la finale di un torneo comunque prestigioso cercando di mantenere questa la qualità di gioco mostrata ieri. I Gunners avevano dalla loro la giovane età, la prestanza fisica che gli ha permesso di sopportare meglio la pioggia e il campo pesante ma hanno trovato nella squadra gialloblù un validissimo ostacolo.
Nel finale di stagione sarà fondamentale continuare a giocare così e soprattutto rimanere uniti come gruppo perché laddove il gap anagrafico e fisico è incolmabile si può invece provare a colmare con l’esperienza e la forza del gruppo. Questa non è la fine ragazzi, è solo una tappa quindi avanti così.
PAGELLE
LEONI: 6+
Non è facile per nessuno esordire in una partita del genere ma Edoardo passa dal ruolo di terzo portiere gialloblù a quello di titolare in una notte di Champions League senza nessuna paura dimostrando sangue freddo e nervi saldi. Fa almeno cinque parate complicate e non ha nessuna responsabilità sui gol. Buona la prima.
ATZENI G. : 6 capitano
Insignito dei gradi di capitano dà tutto quello che ha sfiorando anche il gol ma il portiere gli nega le gioie che gli aveva concesso all’andata.
PIZZONI: 6
Sandro c’è sempre, anche in questo serata di giugno che sembra pieno novembre. Nel finale realizza l’ennesimo assist stagionale offrendo a Marino la possibilità di segnare la rete della bandiera.
Presenza numero 82, raggiunge Davide Baldi al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
MARINO: 6+
Probabilmente il migliore in campo in questa sfida con i Gunners, sicuramente il più dinamico e il più tenuto dagli avversari, peccato trovi il gol solo nel finale, a giochi fatti.
TARALLO: 6
Partita di sofferenza questa per i giocatori con caratteristiche offensive. Si piazza tra le linee del centrocampo ma non trova ma lo spunto giusto per essere incisivo tranne quando colpisce una traversa sullo 0 a 2. Chissà come sarebbe finita se quella palla fosse entrata…
Serata statisticamente importante per lui: con questa presenza, la numero 160 in gare di tornei, supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare ufficiali e si insedia al decimo posto di questa importante classifica.
FORMICA: 6
Menomato da un recente intervento scende comunque in campo, purtroppo sbatte contro la difesa avversaria ma non si risparmia mai.
PALAZZO: 6
Gioca nelle retrovie accusando il campo pesante la pioggia ma non per questo si arrende davanti a due gocce.






