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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-5

LUNEDI’ 28 OTTOBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1080

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-5 (4-3)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 1 BALDINI, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Il derby è sempre il derby. Cambiano i giocatori in campo, le circostanze e il momento storico ma quando il giallo e il blu si incrocia con il viola è peggio dell’incontro tra acqua fredda e olio bollente. Bene che ti va ti fa un casino in cucina.

Derby numero 108 della storia: una nuova Olympic incontrava un nuovo Mo’viola e quando Gianluca Atzeni sbloccava il suo digiuno di gol che durava da quindici anni dopo appena un minuto tutti pensavano che la partita fosse in discesa. L’Olympic giocava convinta mentre il Mo’viola sembrava impacciato e tecnicamente scarso. Invece i viola capitalizzavano ogni errore della nostra squadra e rimaneva sempre in partita ribattendo colpo su colpo anche ai gol di Baldini, Ruggeri e Montaldi. Si andava all’intervallo sul 4 a 3 per i nostri che anche nella ripresa continuavano nell’impressionante sequela di errori nei passaggi ed errori sotto porta. Incredibilmente il Mo’viola pareggiava e poi passava in vantaggio a nove minuti dalla fine.

Ai nostri calava una patina nera davanti agli occhi e non si trattava della fitta nebbia che avvolgeva Acilia. Si trattava di rabbia, di furore agonistico, di tigna… tutte cose che con questa intensità dalle nostre parti non si vedevano da un po’. Il Mo’viola le doveva provare tutte per arginare i nostri e alla fine il direttore di gara concedeva ai gialloblù due tiri liberi. Il primo lo falliva Ruggeri, il secondo lo segnava Atzeni. Era il gol del 5 a 5 a due minuti dalla fine. Nel finale un episodio contestato: un giocatore del Mo’viola colpiva il pallone con la mano e l’arbitro fischiava la fine asserendo che non c’era più tempo per battere il tiro libero.

Timore di non tornare a casa intero: questo ha provato l’arbitro perchè da regolamento (e l’ha confermato anche il supervisore A.R.A. presente in tribuna) bisognava permettere all’Olympic di battere il tiro libero e poi fischiare la fine del match in qualunque caso. Se si fosse trattato di una gara valevole per un turno ad eliminazione diretta sarebbe successo il pandemonio ma ha vinto il buon senso e l’educazione, doti comunque non inesauribili.

Nel finale c’è stato anche un battibecco tra Perrone e Manoni ma bene così, se c’è questa rabbia (senza chiaramente trascendere) significa che la squadra vuole vincere, che i giocatori hanno voglia di giocare, anche se hanno raggiunto gli “anta”. Questo gruppo ha futuro ci sembra, sosteniamoli!

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Vive questo derby dal ventitré anni e lo sente ancora come fosse il primo. Nonostante il ginocchio gli dia noie si supera in tre occasioni.

ATTILI: 6

“Trinciastinchi” (così lo chiamano nello spogliatoio) non offre una prestazione negativa ma nemmeno ha i suoi guizzi dei tempi migliori. Molto nervoso.

ATZENI G. : 7

Gianluca è sbocciato! Dopo tante prestazioni buone ma non esaltanti finalmente ha fatto vedere ai tifosi una prova brillante in cui segna un gol in gialloblù dopo ben quattordici anni di digiuno. E poi realizza un assist, incita, spinge, incoraggia, combatte fino alla fine e nel finale buca la porta con il tiro libero che vale il pareggio. Lo vogliamo sempre così. Presenza numero 52, entra nella Top 20 scalzando Valerio Ciuffa.

BALDINI: 5.5

Partita insolita per lui di solito così preciso. Sbaglia molti passaggi, segna un bel gol ma se ne mangia almeno altri due che avrebbero potuto essere decisivi.

MANONI: 5.5

Esordio in campionato per Roberto che appare contratto e poco preciso. Per lui un assist.

MONTALDI: 5.5

Il gol numero 196 in gare ufficiali non è abbastanza per raggiungere la sufficienza. Gara molto altalenante con errori disseminati qua e la. Potrebbe essere stata la sua ultima partita del 2019 a causa dei suoi viaggi.

RUGGERI: 6- capitano

Il capitano soffre moltissimo la tensione da derby. Segna un gol bellissimo quasi buttando giù la porta ma poi nel finale fallisce il tiro libero che avrebbe potuto significare il pareggio ottenuto qualche minuto prima e in quel caso, chissà…? Con questo gol arriva a quota 284 reti in gare ufficiali: supera Formica e diventa il secondo bomber gialloblu di tutti i tempi in gare ufficiali.

 

Arrivano i viola

Sarà una serata calda all’Eschilo 2 e non solo per i ventuno gradi centigradi previsti, tutt’altro che autunnali. Anche se non è più il derby acceso degli anni scorsi Olympic – Mo’viola non sarà mai una partita come le altre e se n’è reso conto anche Gianluca Atzeni che sembra aver superato i propri malanni fisici facendo uno sforzo per scendere in campo.

Ecco la formazione ufficiale della squadra gialloblù (ore 21 calcio d’inizio):

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. BALDINI Luca

7. MONTALDI Simone

11. RUGGERI Alexander

Mo’viola: che significa?

Una formazione del Mo’viola dello scorso luglio

Olympic – Mo’viola: per tanti è una partita come le altre nella lunga stagione agonistica ma in realtà si tratta di una sfida che va avanti da ben ventiquattro anni.

La prima volta che le due formazioni si affrontarono fu il 13 giugno 1995 ma da quel lontano giorno ci furono altri 106 scontri che videro l’Olympic trionfare in 46 occasioni e il Mo’viola in 49 confronti. A questi match si aggiungono anche 12 pareggi con 487 reti segnate dai gialloblù e 482 dai viola.

Inizialmente il confronto era tutto a favore dell’Olympic poi diventò equilibrato e negli ultimi anni tutto a favore dei nostri avversari. Solo nell’ultima stagione arrivarono nuove gioie per la nostra squadra, soprattutto nella scorsa Winter Cup.

La rivalità divenne accesissima a partire dal 2006: da quel momento ogni sfida divenne una battaglia con tanti confronti personali quasi sempre all’insegna del fair play. Rencricca contro Verdesca, Perrone contro Rossi e anti altre sfide nella sfida sono diventate leggendarie.

Negli ultimi anni il Mo’viola ha subito un ridimensionamento ma per molti versi i viola sono come l’Olympic: dentro quella maglia viola c’è passione, c’è storia e tradizione e quindi è sempre possibile che una rinascita avvenga sulle ceneri di una formazione arrivata al capolinea.

Olympic e Mo’viola si sono giocate anche dei trofei: i viola ci sconfissero nella vecchia coppa UEFA nell’estate del 2006 ma poi l’Olympic si rifece nella stessa competizione nell’estate del 2008. Anche alcune finali di Challenge cup si decisero tra queste due compagini: nella terza edizione (2012) l’Olympic ebbe la meglio salvo poi soccombere nella quarta edizione (sempre 2012). Nella quinta edizione (ancora nel 2012) l’Olympic vinse il trofeo ancora in finale contro i Viola e così finì anche nella sesta edizione (2014).

Olympic – Mo’viola vuole dire “DERBY” e anche se in queste ultime stagioni la partita non è più considerata e sentita come una volta state certi che in campo avvertirete sempre una certa tensione, quella tipica delle gare importanti.

Adesso però chiudiamo la valigia dei ricordi e torniamo al presente: oggi si dovrebbe completare la lista dei convocati per la partita di lunedì. Al momento i convocati sono Perrone, Atzeni g., Manoni, Attili e Montaldi.

 

Le classifiche dopo la seconda giornata di Winter Cup

L’organizzazione della Winter Cup ha pubblicato le classifiche relative alla seconda giornata del torneo. Innanzitutto ecco i risultati di questo secondo turno.

Molte formazioni hanno riposato a causa del rimpasto del torneo ma alcuni risultati spiccano come l’esordio con passo falso del Mo’viola che ha pareggiato con i Nuovi Mutanti (ex A Corto de Fiato). Da interpretare anche il pareggio del favoritissimo AS Biduin contro lo Smilenjoy (ex Draft Risto Pub) mentre i Rimediati si sono prepotentemente confermati battendo in goleada la Virtus Panfili.

Ecco la classifica:

Ecco invece le prime posizioni della classifica cannonieri con la presenza di tre nostri giocatori:

In questa giornata nessun nostro giocatore è stato inserito nella top five ma Luca Baldini è stato nominato miglior gialloblu in campo nella sfida contro il Mexico.

Infine una novità nella lista dei convocati. A causa di dolori alla schiena sarà costretto a rinunciare alla partita contro i Torri Boys Gianluca Atzeni. Al suo posto è stato convocato Luca Baldini.

Con questa novità la lista dei convocati per la partita di martedì 22 ottobre (calcio d’inizio alle 21) è quindi la seguente: Perrone, Attili, Baldini, Tocci, Montaldi, Luciani, Ruggeri.

Squadra fatta per i Torri Boys

Alex Ruggeri ieri mattina ha completato la lista dei giocatori che martedi sera affronteranno i Torri Boys nella gara valevole per la terza giornata di Winter Cup.

Al centro della difesa ci sarà Gianluca Atzeni mentre in attacco farà la sua seconda apparizione consecutiva Paolo Luciani.

Con l’aggiunta di questi due nomi quindi la lista ufficiale dei convocati è la seguente: Perrone, Atzeni G., Attili, Tocci, Montaldi, Luciani, Ruggeri.

Ricordiamo che è possibile visionare la rosa completa della squadra (aggiornata con i giocatori che fin qui hanno fatto registrare almeno una presenza) dal menù posto in cima all’home page.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-3

LUNEDI’ 14 OTTOBRE 2019, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1078

X WINTER CUP, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-3 (0-1)

MARCATORI: 1 BALDINI, 1 LUCIANI, 1 RUGGERI

L’Olympic è un cantiere, Alex Ruggeri è l’architetto che sta dando vita ad un progetto del tutto nuovo e la partita di ieri è stata una tappa fondamentale della costruzione di questo edificio che speriamo venga su saldo. Il pericolo, dopo il bell’esordio della settimana scorsa, era di credere che gli obiettivi fossero già stati raggiunti e che il lavoro era finito. La squadra è stata brava nel restare umile e non è sembrata appagata e deconcentrata contro un avversario più forte e tecnico rispetto allo Smilenjoy affrontato nella prima giornata.

La lista dei convocati prevedeva due cambi rispetto a sette giorni fa con Manoni e Luciani che sostituivano Attili e Di Salvo. Nel pomeriggio Manoni doveva dare forfait per motivi familiari quindi Di Salvo riprendeva la maglia di titolare per la seconda gara consecutiva. Il Mexico, vice campione dell’Europa League della scorsa Winter Cup, scendeva in campo senza cambi in panchina e sembrava subito in difficoltà contro l’Olympic che giocava costantemente nello loro metà campo. Poche le occasioni vere da gol fino a metà frazione quando il Mexico impegnava severamente Perrone in tre circostanze mentre Ruggeri colpiva tre pali nel giro di pochi secondi. A fine primo tempo la beffa per i gialloblù: Ruggeri controllava male un pallone, un avversario si involava sulla fascia sinistra e batteva Perrone con un bel tiro potente.

Nella ripresa i giocatori dell’Olympic erano furenti per aver prodotto molto e non aver segnato nemmeno gol e continuavano a giocare producendo molto possesso palla senza grandi occasioni da gol. Dopo dieci minuti il gioco dei nostri cominciava a dare dei frutti: Baldini pareggiava dopo che il portiere avversario aveva parato un tiro di Tocci mentre l’esordiente Luciani sfondava centrale la difesa dei verdi e realizzava il 2 a 1.

La partita adesso sembrava in discesa per i nostri che segnavano anche il terzo gol con Ruggeri, purtroppo però non era così. Pochi minuti dopo una sfortunata deviazione di Gianluca Atzeni procurava il secondo gol al Mexico che a tre minuti dalla fine riusciva anche a pareggiare sfruttando un’indecisione di Ruggeri in fase di disimpegno. Nel recupero il bravo attaccante avversario si infortunava abbastanza seriamente e con il Mexico ridotto in quattro i nostri giocatori proponevano al direttore, in modo molto sportivo, gara di chiudere la contesa.

Finiva quindi 3 a 3 con l’Olympic che probabilmente avrebbe meritato di vincere ai punti ma con il Mexico che non rubava nulla. Da questa partita bisogna trarre i giusti insegnamenti, il lavoro da fare è ancora lungo ma lo spirito ci sembra quello giusto.

PAGELLE

PERRONE: 6

Non esteticamente perfetto ma efficace ed è incolpevole sui gol. Belli nel primo tempo i tre interventi consecutivi su conclusioni ravvicinate.

ATZENI G. : 6.5

A nostro avviso il migliore in campo per la leadership che emana in difesa e per come fa muovere e giocare la squadra. Nel finale serve a Ruggeri l’assist per l terzo gol gialloblù ma ci manca tremendamente vederlo segnare un gol che meriterebbe davvero. Pensate che con questa maglia non realizza un gol in gare ufficiali addirittura dall’8 giugno del 2004!

BALDINI: 6.5

Anche questa volta Luca è tra i migliori in campo e quando esce lui la sua assenza si avverte davvero. Nel secondo tempo cancella le ansie dei tifosi gialloblù con il quinto gol in gare ufficiali, rete che lo  rende uno dei migliori cannonieri di questa stagione.

TOCCI: 5.5

Meno brillante dell’esordio ma si vede che ha numeri importanti che riuscirà a fare (gol compresi) quando la condizione fisica sarà al top.

LUCIANI: 6-

Altro esordio in questa nuova Olympic piena di giovani. Anche per lui la condizione fisica non è delle migliori e si avverte che potrebbe fare cose importanti se le gambe e il fiato lo supportassero meglio. Nella ripresa, al termine di un’azione caparbia, segna il suo primo gol in gialloblù.

RUGGERI: 5.5 capitano

Passaggio a vuoto del nostro neo capitano che non gioca male ma fallisce nei momenti importanti della partita. In difesa è protagonista negativo del primo e del terzo gol del Mexico e in attacco segna il terzo gol dell’Olympic ma fallisce almeno cinque palle gol che avrebbero meritato miglior sorte.

DI SALVO: 5.5

Il centravanti gialloblù nel primo tempo non trova mai il modo per superare la difesa avversaria e nel finale si infortuna. Speriamo nulla di grave, in bocca al lupo!

Contro il Mexico per la conferma

Sabato sera gli Azzurri (per una volta in verde) di Roberto Mancini hanno battuto la Grecia e ottenuto la qualificazione ad Euro 2020. Sarebbe bello se l’Olympic stasera li emulasse battendo il Mexico confermando quanto di buono fatto vedere la settimana scorsa contro il Draft Risto Pub.

Ricordiamo che la Winter Cup ha subito un profondo riassetto e ora c’è un maxi girone unico al posto dei due gironi iniziali. I gialloblù quindi affronteranno tutte le partecipanti al torneo almeno una volta in questo primo torneo stagionale.

Stasera si gioca alle 20.15 contro un avversario che abbiamo già affrontato nella passata Winter Cup. Il 30 ottobre 2018 l’Olympic sconfisse i messicani 12 a 4 in una partita che segnò l’inizio della bella avventura della nostra squadra in quel torneo. Quella sera segnarono Ruggeri (6), Formica (4), Bisogno e Montaldi. Poco più di un anno dopo è tutta un’altra Olympic ma anche tutto un altro Mexico che dopo quella batosta crebbe molto ottenendo ottimi risultati tra cui il secondo posto nella scorsa Europa League invernale.

Ecco i convocati per la partita di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

10. ATZENI Gianluca

8. BALDINI Luca

16. TOCCI Fabrizio

9. LUCIANI Paolo

11. RUGGERI Alexander (c)

E girone unico sia!

Il board dell’organizzazione della Winter Cup ha deciso che i due gironi del torneo saranno accorpati creando così un maxi girone unico composto da tredici formazioni che si affronteranno in gare di sola andata. Questa dunque è stata la decisione presa dall’organizzazione dopo i ritiri di due squadre che facevano inizialmente parte del girone B.

Dopo questo rimpasto è stata riprogrammata anche la seconda giornata con conseguente cambio di programma per l’Olympic. I gialloblù infatti non giocheranno più martedì 15 contro l’NTO ma lunedì 14 ottobre contro il Mexico.

Sarà una partita difficile, contro una formazione emergente che all’esordio ha perso 8 a 1 contro il Foto Dan e che quindi avrà tutta la voglia di guadagnarsi i primi tre punti.

Il cambio di data ha anche apportato una piccola variazione nella lista dei convocati dell’Olympic. Purtroppo non sarà disponibile Simone Montaldi che verrà sostituito da Roberto Manoni. ecco la lista dei convocati: Perrone, Manoni, Atzeni G., Baldini, Tocci, Luciani, Ruggeri.

Winter Cup, cambia tutto?

Ieri due squadre facenti parti del girone B della Winter Cup si sono incredibilmente ritirate. Succede ogni anno che le formazioni meno attrezzate si rendano conto che il livello dei tornei amatoriali non è quello delle partitelle del venerdì tra scapoli ammogliati ma continuiamo a pensare che alzare bandiera bianca dopo appena cinquanta minuti di gioco sia assurdo.

In seguito a questi avvenimenti l’organizzazione del torneo starebbe valutando l’ipotesi di accorpare i due gironi creando un maxi girone unico. Fino a ieri sera nulla era stato ancora deciso ma oggi dovrebbe essere il giorno decisivo per l’esito di questa evoluzione.

Nel frattempo l’Olympic si sta preparando alla prossima sfida, quella di martedì 15 ottobre contro l’NTO, partite che che dovrebbe rimanere invariata a prescindere dalla decisione del board del torneo. All’esordio l’NTO ha sconfitto 5 a 3 l’FC Thunderball quindi è una formazione in fiducia e quindi pericolosa.

Per questa gara Alexander Ruggeri oltre a se stesso ha convocato altri sei giocatori che sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Fabrizio Tocci, Paolo Luciani e Simone Montaldi. Rispetto all’esordio saranno assenti Attili e Di Salvo sostituiti dall’esordiente Paolo Luciani, un falso nueve interessante visto all’opera nell’Olympic Lab il 9 settembre scorso e da Montaldi il cui rientro ci particolarmente piacere. SM7 non giocava in gialloblù dal 21 febbraio scorso anche se poi l’avevamo visto in campo nel torneo del Trentennale.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 10-5

MARTEDI’ 8 OTTOBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1077

X WINTER CUP, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

10-5 (7-1)

MARCATORI: 4 DI SALVO, 3 RUGGERI, 2 BALDINI, 1 ATTILI

Esordio di Winter Cup, Olympic in campo, finisce il primo tempo e il pubblico esclama “Oh mamma, ma che Olympic stiamo vedendo!?!”

Riavvolgiamo il nastro e cominciamo a raccontare dal principio la splendida serata di ieri. Iniziava il torneo invernale e la nuova Olympic di Alexander Ruggeri si presentava al fischio d’inizio con tante dubbi e domande: che squadra sarà? I nuovi come si comporteranno? Che futuro avrà questa squadra?

A queste domande risponderemo a fine luglio, quando la stagione sarà finita ma per il momento possiamo parlare di ciò che abbiamo visto ieri sera e di uno spettacolo a cui non pensavamo di poter assistere. L’Olympic si presentava con il neo capitano Ruggeri a guidare la squadra composta da lui stesso, Perrone, Gianluca Atzeni, Attili, Baldini, Di Salvo e dall’esordiente Tocci. Di fronte l’insidioso Draft Risto pub che otto mesi ci eliminava dalla Winter Cup ai calci di rigore guadagnando una finale che probabilmente meritavamo noi più di loro.

Pasavano dieci secondi dal fischio d’inizio e Ruggeri faceva partire un missile dalla trequarti. Il portiere guardava la palla spegnersi in rete ed era solo l’inizio di un primo tempo praticamente perfetto dei nostri giocatori che annichilivano gli avversari con un calcio corale, intenso, pieno di fantasia e di grinta. In attacco gli scambi e i triangoli fruttavano le reti di un Di Salvo in serata di grazia, di Baldini, Attili e ancora Ruggeri. In difesa invece si lottava, si gestiva le sfuriate avversarie e quando non bastava c’era Perrone a parare. All’intervallo, come dicevamo, 7 a 1 e pubblico a bocca aperta.

L’imperativo per la ripresa era quello di giocare mantenendo la stessa concentrazione dei primi venticinque minuti. Il Draft cambiava assetto aumentando l’intensità di gioco e qui l’Olympic completava il suo capolavoro soffrendo con mestiere, assorbendo i colpi e riversandosi in avanti sfruttando gli spazi che gli avversari lasciavano per cercare di recuperare.

Il Draft di tanto in tanto si avvicinava segnando qualche rete ma i nostri realizzavano altri tre gol e gestendo il risultato fino al fischio finale. Ne usciva una vittoria limpida, cristallina, netta in cui ogni giocatore dava il suo contributo, dal navigato Perrone all’esordiente Tocci.

Ora l’importante è resettare perchè le squadre che aspirano a diventare grandi non vincono una partita ma una partita dopo l’altra confermandosi e migliorandosi di settimana in settimana. Umiltà e ambizione, questi devono essere le ambizioni di un’Olympic che mira ad arrivare al livello delle grandi del torneo come Foto Dan o i Rimediati.

PAGELLE

PERRONE: 7

Il nonno di Fabrizio Tocci, che assiste alla partita dalla panchina fumando una sigaretta e che ci fa pensare un po’ al leggendario Nereo Rocco, definisce il nostro portiere uno “scoiattolo”. Questo ci dà la misura della forma del numero 1 gialloblù che appare in forma dopo qualche problemino fisico in estate.

ATZENI G. : 6.5

Cinquantesima presenza per questo veterano che esordiva nell’Olympic già ventuno anni fa. In molti pensano che questa possa essere la stagione giusta per puntare ad una Pigna d’Oro che ha già vinto nel 2004. Ieri ha giocato una buona partita sia come centrale come laterale di sinistra. Ad uno come lui questa Olympic non può rinunciare.

BALDINI: 7

Due gol e un assist, niente male per un difensore e davvero niente male per un giocatore come lui che è appena all’ottava presenza con l’Olympic e che invece sembra già un veterano. Ha la capacità e l’abilità di uscire fuori dagli ingorghi difensivi con la tecnica di un attaccante in area avversaria. Bravo bravo.

ATTILI: 6.5

Giordano non giocava in gialloblù dal 24 giugno scorso, periodo in cui appariva appannato invece ieri sera ci è sembrato un giocatore ritrovato, anche e soprattutto nell’entusiasmo. Segna un gol.

TOCCI: 6.5

Il centoquarantaduesimo  giocatore della storia dell’Olympic parte leggermente contratto ma poi cresce moltissimo e ci fa vedere cose molto buone sulla fascia sinistra tra cui due assist illuminanti. Ci è piaciuta la sua tigna e la sua determinazione, caratteristiche che lo hanno fatto uscire vincitore da parecchi contrasti a centrocampo.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il neo capitano e responsabile tecnico dell’Olympic ha esordito in questa Winter Cup con il botto bucando la porta avversaria dopo nemmeno un minuto con un tiro beffardo ma bellissimo. A fine partita il suo bottino è stato di tre gol e di tre assist ma è stato decisivo soprattutto a centrocampo dando sostanza e protezione al reparto supportando i compagni.

DI SALVO: 7.5

Romolo esordisce nella sua terza stagione in gialloblù con una prova ricchissima impreziosita con ben quattro gol e un assist. E’ stato bravissimo a fare reparto da solo in attacco, a far salire la squadra proteggendo palla e mettere continuamente in apprensione la difesa avversaria con le sue azioni tutta potenza. Alla sedicesima presenza ci sembra molto inserito nello spogliatoio dell’Olympic.