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Dulcis in fundo, domani sarà annunciato il vincitore della Pigna d’Oro

Ci siamo, tra ventiquattr’ore conosceremo la classifica finale della Scarpa d’Oro 2020, il premio più antico e ambito per ogni giocatore gialloblu.

Ricordiamo il regolamento di quest’anno: alla fine di ogni partita, Fabrizio Perrone ha eletto un trio di giocatori che secondo lui si erano comportati meglio in campo. Al primo assegnava 5 punti, al secondo 3, al terzo 1.

Oggi annunceremo i primi dieci classificati di questa edizione ma, per ora, rigorosamente in ordine alfabetico:

  • ATTILI GIORDANO
  • ATZENI GIANLUCA
  • BALDINI LUCA
  • MANONI ROBERTO
  • FERRI KEVIN
  • LUCIANI PAOLO
  • OLIVIERI ALESSANDRO
  • PERRONE FABRIZIO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TOCCI FABRIZIO

La sorpresa più grande in questa rosa di. candidati è la presenza dell’attaccante Kevin Ferri che ha giocato solo la fase di preparazione della stagione appena terminata. Fuori dalla Top Ten invece Cristian Marino, Daniele Tocci e Francesco Piccirilli, fin qui sempre presenti nelle classifiche dei precedenti tre premi stagionali.

Qualche statistica su questo antico premio nato nel 1995: l’hanno vinto 13 giocatori. Fabrizio Perrone è il primatista di vittorie, ben 7 per il numero 1 gialloblù. Altri giocatori che hanno ottenuto vittorie multiple sono stati Stefano Tagliaferri (3), Alexander Ruggeri (3), Massimo Romaldini (2) e Gianluca Sacchi (2).

Solo tre giocatori l’hanno vinto per due volte consecutive e sono Gianluca Sacchi, Fabrizio Perrone e Alexander Ruggeri. Infine, Fabio Formica è il giocatore che ci è andato più volte vicino senza vincerla avendo ottenuto ben 5 secondi posti e 2 terzi posti.

Trattenete il fiato e rimanete collegati per sapere il vincitore!

***Vassoio d’Argento 2020***

Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi infatti vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.

Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state la Winter Cup e la breve Summer Cup.

In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.

Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, decima edizione di questo premio all’altruismo!

  1. RUGGERI ALEXANDER 20 assist in 20 partite (media 1)
  2. BALDINI LUCA 12 assist in 18 partite (0.66)
  3. ATZENI GIANLUCA 11 assist in 16 partite (0.68)
  4. TOCCI FABRIZIO 10 assist in 16 partite (0.62)
  5. LUCIANI PAOLO 9 assist in 10 partite (0.9)
  6. PICCIRILLI FRANCESCO 6 assist in 4 partite (1.5)
  7. MANONI ROBERTO 4 assist in 9 partite (0.44)
  8. ATTILI GIORDANO 4 assist in 15 partite (0.26)
  9. MARINO CRISTIAN 3 assist in 3 partite (1)
  10. OLIVIERI ALESSANDRO 3 assist in 3 partite (1)
  11. TOCCI DANIELE 2 assist in 3 partite (0.66)
  12. PERRONE FABRIZIO 2 assist in 18 partite (0.11)
  13. ATZENI MARCO 1 assist in 2 partite (0.55)
  14. DI SALVO ROMOLO 1 assist in 2 partite (0.5)
  15. BELLI EMILIANO, CIANCI LUCIANO, MONTALDI SIMONE e TRABUCCO ALBERTO 0 assist

Vince quindi Alexander Ruggeri che ottiene il suo quarto Vassoio d’Argento in carriera e il terzo consecutivo, sono entrambi record assoluti.

Ecco l’albo d’oro di questo premio:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro Mirko

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

Da domani comincia l’attesa per la Scarpa d’Oro 2020!

OLYMPIC 1989 F.C. – AUDACI 2-2 (2-3 D.C.R.)

MERCOLEDI 5 AGOSTO 2020, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1011

SUMMER CUP 2020, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AUDACI

2-2 (0-1) 2-3 AI CALCI DI RIGORE

MARCATORI: 1 MARINO, 1 RUGGERI

AMMONITO: MARINO

La stagione 2019/2020 finisce con un secondo posto nella Summer Cup 2020, il torneo creato su misura a causa della compressione del calendario dovuta alla pandemia da Covid-19.

Ricorderemo a lungo questa stagione per tanti motivi: a inizio annata c’è stata la ristrutturazione della squadra e poi un torneo invernale molto buono al termine del quale l’Olympic ha sbagliato l’unica prestazione stagionale, quel maledetto quarto di finale contro il Virtus Panfili. Pochissimi giorni dopo quella delusione cominciò il lungo calvario del lockdown, una serrata totale che si è allentata solo a luglio quando la squadra gialloblù tornò ancora più bella che prima raccogliendo ottimi risultati. E’ arrivata la piccola coppa nel Torneo di Consolazione e l’ottimo cammino terminato ieri con la sconfitta nella finalissima della Summer Cup.

Per la grande sfida contro gli Audaci l’Olympic schierava tutti i giocatori disponibili: Perrone, Manoni, Atzeni, Marino, Tocci, Olivieri, Baldini e Ruggeri. Anche la squadra avversaria si presentava con l’organico al completo e chi conosce il calcio locale poteva assicurare che si trattava di una formazione di altissimo livello tecnico, non una squadra di giocatori semplicemente forti ma una corazzata formata da elementi di spicco del calcio a 5 semi professionistico.

L’Olympic è partita male e ha tardato a prendere le misure agli avversari. I primi a sfiorare la rete sono stati Olivieri e Marino ma il gol con cui gli Audaci sbloccavano la partita era un piccolo capolavoro, semplice ed efficace. I bianchi avversari avevano un altro paio di occasioni ma nella seconda parte della prima frazione erano i gialloblù ad arrivare più vicini al gol con Ruggeri, Baldini e soprattutto Tocci.

Il buon momento dell’Olympic proseguiva a inizio ripresa ma erano gli Audaci a capitalizzare le occasioni arrivando al raddoppio sugli sviluppi di una punizione ben concertata. Lo a 0 a 2 avrebbe potuto piegare le gambe di qualsiasi squadra ma non del nostro splendido gruppo che nel finale tirava fuori artigli e occhi della tigre pareggiando lo score nel giro di pochi minuti.

I protagonisti del primo gol erano Tocci e Marino: il primo costringeva un difensore avversario all’errore il secondo si avventava sulla palla vagante accorciando le distanze. Poi arrivava il pareggio costruito da Ruggeri e Olivieri. La bella combinazione tra i due portava al gol del capitano e poco dopo si andava ai calci di rigore, ancora loro, come cinque mesi fa.

Gli Audaci sbagliavano la prima conclusione e nella terza serie Ruggeri aveva la palla buona per consegnare la coppa all’Olympic. Purtroppo, l’italo tedesco si faceva ipnotizzare dal forte estremo difensore avversario e nella successiva serie ad oltranza anche Olivieri falliva il suo rigore permettendo agli Audaci di conquistare la gloria.

Gli spettatori accorsi all’Eschilo per assistere all’ultima partita della stagione più strana di sempre assistevano alla cerimonia di premiazione del torneo con gli Audaci in festa e l’Olympic, orgogliosa, a complimentarsi con loro, pienamente consapevoli di aver disputato un’annata con pochi precedenti nella storia gialloblù.

Quella che abbiamo visto quest’anno è stata un’Olympic tutta nuova che ha salutato, probabilmente per sempre, alcuni capisaldi come Rencricca, Bisogno e Formica. Si poteva pensare che a causa dei tanti nuovi acquisti la squadra avrebbe faticato a trovare il giusto equilibrio e il giusto feeling invece il mondo gialloblu ha ancora una volta stupito tutti confermandosi un’isola felice in cui giocare a calcio è semplicemente meraviglioso.

L’anno prossimo questa Olympic riproverà ad inseguire i propri sogni, sarà più difficile riconfermasi a questi livelli ma questo è un gruppo che ama le sfide e siamo sicuri che farà di tutto per non tradire le aspettative e per continuare questa splendida storia iniziata quasi trentuno anni fa.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Il portiere gialloblu era influenzato e non al meglio della condizione ma è riuscito a trovare le giuste energie e i riflessi chissà dove. Nel finale di partita salva il risultato con una parata d’istinto così incredibile che nemmeno riesce a ricordare. Gli anni passano ma questa è stata una delle sue migliori stagioni.

ATZENI G. : 6.5

Questa finale per lui è una sfida ai fantasmi del passato ma lui l’affronta con coraggio, combattendo più con sé stesso che contro gli avversari. All’inizio sbaglia molto e nel finale non è perfetto ma nella fase centrale dell’incontro è tra i migliori in campo. Cuor di leone.

MANONI: 6

In questo periodo non aveva giocato male e a causa delle sue spiccate doti difensive non ha giocato moltissimo in questa partita tutta in salita. Ricorderemo la sua prestazione per un acrobatico e spettacolare salvataggio sulla linea della porta dell’Olympic.

OLIVIERI: 6.5

Incredibile pensare che abbia esordito nell’Olympic già nel 2013. Dopo sette anni prende per mano la squadra e ne diventa il padrone della difesa, nella finale di ieri, nelle altre sei gare giocate e, speriamo, nella prossima stagione.

BALDINI: 6.5

Tranquillo, pacato, come se si giocasse un’amichevole eppure sempre deciso e preciso. Sfiora anche il gol ma era arrivato al tiro praticamente da sdraiato.

MARINO: 7+ ammonito

La sua migliore prova da quando è entrato in squadra: gioca anche da centravanti e segna il gol che ridà speranze all’Olympic. Quello per cui ci è piaciuto di più è stata la sua enorme grinta e la leadership mostrata in campo. Da lui, nella prossima stagione, chiederemo soprattutto questo apporto caratteriale.

TOCCI F. : 6

Il tornante gialloblù ha corso per cinquanta minuti cercando di trovare varchi nella solida difesa avversaria. Nell’unica occasione avuta ha mancato il gol di millimetri ma poi il suo pressing è stato decisivo per il gol di Marino. L’anno prossimo dovrà consacrarsi.

RUGGERI: 6.5 capitano

Il bomber della squadra, il suo capitano e leader, sentirà gravare sulle su spalle l’errore dal dischetto che ha impedito all’Olympic di alzare il trofeo. Ma i rigori si sa, sono un altro sport, li hanno sbagliati e li sbaglieranno i giocatori più bravi e forti della storia e la loro crudeltà nn risparmia nessuno. Lui non deve recriminare su di nulla perchè la sua prestazione è stata tosta, a tratti brillante e il gol segnato nel finale ha permesso alla squadra di pareggiare contro un avversario fortissimo.

Nei prossimi giorni pubblicheremo un consuntivo stagionale personalizzato per ogni giocatore della rosa e a seguire i risultati degli Olympic Awards 2020.

Olympic – Audaci per il titolo

Questa sera Olympic e Audaci scendono in campo (calcio d’inizio alle 21.30) per la finale della Summer Cup 2020.

Le due formazioni sono giunte a questa finalissima con percorsi abbastanza tranquilli. L’Olympic ha eliminato Mo’viola e Virtus Panfili mentre gli Audaci hanno battuto NTO e Nuovi Mutanti. Tra poche ore le due compagini si affronteranno per il titolo di Campione d’Estate.

La formazione gialloblù per questa ultima partita della stagione 2019/2020 è confermata. Ecco i convocati:

PERRONE Fabrizio, ATZENI Gianluca, BALDINI Luca, OLIVIERI Alessandro, MARINO Cristian, TOCCI Fabrizio, MANONI Roberto, RUGGERI Alexander.

Olympic – Audaci, le convocazioni

L’Olympic si avvicina alla finale della Summer Cup 2020 con serenità. I giocatori saranno tutti disponibili e le convocazioni sono già state diramate.

Olympic – Audaci si giocherà mercoledì 5 agosto alle 21.30 e per i gialloblu giocheranno Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Alessandro Olivieri (leggermente infortunato ma dovrebbe farcela), Luca Baldini, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci e Alexander Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 13-1

LUNEDI 20 LUGLIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1099

SUMMER CUP 2020, QUARTI DI FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

13 (4-1)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 3 BALDINI, 2 OLIVIERI, 2 TOCCI F., 1 MARINO

Esordio scoppiettante in Summer Cup per l’Olympic che sbaragliato il Mo’viola con il punteggio di 13 a 1.

In campo non c’è stata storia: i gialloblu confermavano quasi per intero la formazione che aveva battuto il Foto Dan nella finalina di giovedì scorso con l’unica eccezione dell’esordiente Cristian Marino che sostituiva Alberto Trabucco.

Il Mo’viola invece, nonostante girassero voci su un faraonico calciomercato post Covid, schierava una formazione davvero poco competitiva che mai impensieriva i nostri ragazzi.

Se vogliamo, l’unico appunto che possiamo fare alla prestazione di ieri sera dell’Olympic è quello di essere stata troppo scolastica, di aver cercato un fraseggio a ritmi troppo bassi vista il basso livello tecnico dei viola. Giocando un po’ troppo sulle punte il gol tardava ad arrivare e c’era il rischio che il Mo’viola ne approfittasse in contropiede. Invece, così non è stato: nel primo tempo l’Olympic ha realizzato quattro gol subendone uno solo mentre nella ripresa sono arrivate altre nove segnature che hanno affossato un Mo’viola sfiduciato e a corto di ossigeno.

Questa breve Summer Cup proseguirà lunedì prossimo con le semifinali in cui l’Olympic affronterà di nuovo il Foto Dan.

PAGELLE

PERRONE: 7

Il numero 1 gialloblù, prima del fischio d’inizio, riceve il trofeo come miglior portiere della Winter Cup. In campo è così gasato che gli attaccanti del Mo’viola, prova e riprova, lo superano una volta sola.

ATZENI G. : 7

Partita al piccolo trotto per Gianluca. Realizza tre assist.

OLIVIERI: 7

Doppietta per il difensore che avrebbe potuto segnarne almeno due. Serata di riposo.

BALDINI: 7

Dopo due settimane al di sotto delle sue possibilità, sembra finalmente aver riacquistato un po’ di condizione. Segna una tripletta che lo confermano secondo miglior marcatore stagionale della squadra.

TOCCI F. : 7+

Unisci Ryan Giggs, il primo Cristiano Ronaldo e Roberto Donadoni, agita bene e otterrai il Fabrizio Tocci di ieri sera. Ispirato, travolgente, imprendibile. Per lui due gol e tre assist.

MARINO: 7

Settimo esordiente stagionale, lo avevamo già visto all’opera nel Trentennale e nell’Olympic Lab e conferma tutte le cose buone viste nelle precedenti apparizioni. Agisce come centrocampista a 360° e i suoi assist radenti sono un suo vero e proprio marchio di fabbrica. Per lui un gol e tre passaggi decisivi per i compagni.

RUGGERI: 7.5 capitano

Era tanto che il capitano non viveva una serata da protagonista indiscusso del tabellino. I difensori del Mo’viola non lo prendono nemmeno aggrappandosi e lui può segnare ben cinque gol e servire ai compagni due assist. Le reti in gare ufficiali con la maglia gialloblu diventano 308 quindi per raggiungere il cannoniere assoluto di tutti i tempi della squadra, Alessandro Rencricca, mancano “solo” 41 gol.

La Summer Cup apre i battenti

Finalmente una foto in prima pagina per Gianluca Atzeni

Sarà una Summer Cup breve, un’edizione flash a causa della compressione della stagione causata dal Covi-19, ma potrebbe anche rivelarsi un torneo esaltante ed emozionante.

La nostra società aveva proposto una formula più ampia, con due gironi da otto squadre e successive semifinali ma sarebbero servita almeno un’altra settimana per renderla possibile perchè già così questa Summer Cup sfocerà ad agosto e sappiamo quanto sia difficile organizzare calcio in questo mese.

Questa sera (calcio d’inizio previsto per le 20.30) l’Olympic affronterà il Mo’viola che in questa stagione ha affrontato solo una volta.  Era il 28 ottobre 2019 e la sfida di campionato terminò 5 a 5 con reti di Gianluca Atzeni (2), Ruggeri, Attili e Montaldi.

In quel momento storico i viola stavano attraversando una certe impasse tecnica ma pare che dopo il lockdown i nostri avversari si siano riorganizzati e rafforzati. Siamo curiosi di scoprire che Mo’viola ci troveremo davanti stasera.

In caso di vittoria l’Olympic accederà alla semifinale del 27 luglio. In caso di sconfitta invece i gialloblù accederanno alla semifinale del torneo di consolazione.

Per quanto riguarda la formazione, confermati sei settimi della squadra che ha sconfitto il Foto Dan quattro giorni fa. L’unica variazione sarà l’esordiente Cristian Marino che sostituirà Trabucco.

Ecco i convocati:

  1. PERRONE Fabrizio

10. ATZENI Gianluca

4. BALDINI Luca

5. OLIVIERI Alessandro

8. TOCCI Fabrizio

7. MARINO Cristian

11. RUGGERI Alexander

Terza gara in otto giorni, comincia la Summer Cup

L’Olympic lunedì 20 luglio chiuderà questo tour de force che l’avrà vista scendere in campo per tre volte in otto giorni.

Lunedì scorso infatti i gialloblù avevano affrontato l’Olympic Lab in amichevole mentre giovedì c’è stata la finale del torneo di consolazione contro il Foto Dan. Il ciclo si chiuderà lunedì 20 luglio quando l’Olympic affronterà il Mo’viola nei quarti di finale di Champions League.

La formula della Summer Cup è molto semplice. Le partecipanti a questo mini torneo sono otto. Oltre alle sopracitate Olympic e Mo’viola ci saranno anche Nuovi Mutanti, Foto Dan, Virtus Panfili, NTO e le esordienti audaci e H501.

Giovedì scorso c’è stato il sorteggio integrale del primo turno da cui è scaturito questo tabellone:

H501 – NUOVI MUTANTI

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

AUDACI – N.T.O.

FOTO DAN – VIRTUS PANFILI

Le vincenti di questi quattro confronti accederanno alle semifinali della coppa principale mentre le perdenti si affronteranno nel torneo secondario. In pratica, ogni squadra giocherà tre partite e il torneo chiuderà i battenti (e così anche la stagione 2019/2020) il 3 agosto.

Ecco i convocati per la nostra partita: PERRONE Fabrizio, ATZENI Gianluca, BALDINI Luca, OLIVIERI Alessandro, TOCCI Fabrizio, RUGGERI Alexander, MARINO Cristian.

L’unica novità rispetto alla partita di giovedì è la convocazione di Cristian Marino che esordirà in prima squadra in questa Summer Cup.

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 5-1

 

Le formazioni di Olympic e Foto Dan prima del calcio d’inizio

GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1098

WINTER CUP 2019/2020, TORNEO DI CONSOLAZIONE, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

5-1 (1-0)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 ATZENI G., 1 TRABUCCO

Una coppa piccina piccina, una soddisfazione enorme. Ieri terminava il vituperato torneo invernale, quello inficiato dal lockdown, quello da cui l’Olympic era stata eliminata più di quattro mesi fa in una serata maledetta.

Il 2 marzo scorso l’Olympic aveva sbagliato partita, l’unica serata negativa di una stagione piena di novità e di cambiamenti. Nonostante l’errato approccio, i gialloblù erano riusciti a pareggiare ma poi il Virtus Panfili aveva vinto ai calci di rigore.

All’Olympic rimaneva solo il torneo di consolazione, un piccolo trofeo a cui partecipavano le quattro formazioni eliminate nei quarti di finale di Champions ed Europa League. I tifosi chiedevano alla nostra squadra di portare a casa questa coppa ma le variabili erano tante: il tanto tempo passato dall’ultimo calcio dato ad un pallone, la squadra che poteva essersi sbriciolata insieme a tante convinzioni e progressi fatti prima del lockdown e la presenza del Foto Dan, una super corazzata che dopo aver vinto il campionato era incappata anch’essa in una clamorosa eliminazione nei quarti di Champions League.

Per questa finale l’Olympic doveva rinunciare a Paolo Luciani e Roberto Manoni ma poteva contare su Alessandro Olivieri e sull’esordiente Alberto Trabucco. Il Foto Dan si presentava come al solito in forze e, proprio come nell’amichevole di dieci giorni fa, schierava tra campo e panchina ben dieci giocatori tra cui figuravano gli ex gialloblù Dutta e Buca.

Al fischio d’inizio c’era la tensione delle grandi gare perché entrambe le squadre desideravano vincere la coppa per rifarsi della grande delusione patita in Champions League. L’Olympic ha giocato come suo solito, con enorme passione e determinazione, doti che le permettevano di contenere l’esuberanza fisica e tecnica del Foto Dan che più volte cercava la via del gol nel primo tempo. Il trio difensivo composto da Atzeni, Olivieri e Baldini alzava una diga poderosa lì dietro e Perrone si dimostrava attento e reattivo. In attacco invece, come al solito, si era poco incisivi e i tiri verso la porta avversaria erano pochi  e infruttuosi.

Prima dell’intervallo però era Gianluca Atzeni a sbloccare la contesa con un sinistro poderoso su calcio di punizione. Il tiro era così potente che faceva finire in porta anche un difensore che aveva tentato di deviare la sfera e la gioia dei nostri era davvero tanta. Solo una gran parata di Dutta impediva ad Atzeni la gioia del raddoppio su tiro libero ma il risultato di 1 a 0 dopo i primi venticinque minuti di gioco si poteva definire tutto sommato giusta.

Il grande timore ad inizio ripresa era quello che l’Olympic passasse attraverso le Forche Caudine del proprio solito calo di attenzione e di forma atletica all’inizio dei tanti secondi tempi di questa stagione. Il calo c’è stato e ha coinciso con il massimo dispendio di energie dei rossi avversari che hanno provato in tutti i modi a pareggiare. In questa fase i gialloblu hanno saputo soffrire con razionalità e maturità e colpire in contropiede con micidiale cinismo.

Sono arrivati i gol di Ruggeri e Olivieri e pazienza per il calo di concentrazione che ha portato al gol di Cojocariu perché nel finale di gara ancora Ruggeri e Trabucco chiudevano la contesa.

5 a 1 il punteggio finale. Un risultato rotondo che ha premiato la prestazione praticamente perfetta della nostra Olympic. Durante i lunghi mesi del lockdown abbiamo sofferto per non poter giocare e incontrarci perché la passione dei nostri giocatori per questo sport e questa squadra sono davvero forti. Il risultato di ieri è stato il giusto riconoscimento per un progetto cominciato dieci mesi e che proseguirà nella prossima stagione.

Prima della fine della stagione l’Olympic giocherà altre tre partite in una Summer Cup ridotta, poi ci sarà il momento del consuntivo finale di una stagione che per mille motivi rimarrà memorabile.

PAGELLE

PERRONE: 7.5

Il giocatore-presidente ha confermato il suo trend più che buono in questo post lockdown. Nel primo tempo c’è stato un periodo di circa dieci minuti in cui è dovuto ricorrere a tutto il suo istinto felino per deviare in angolo le forti e improvvise conclusioni avversarie mentre nel secondo tempo i pericoli sono stati più diluiti nel tempo.

ATZENI G. : 8

I tifosi lo criticano perché passa più tempo al ristorante che ad allenarsi, perché pensa più a Instagram che a studiare gli avversari. Lui però poi scende in campo e zittisce tutti con una prestazione eccelsa, piena di carisma, di leadership, di silenziosa autorevolezza che giova ai compagni di squadra più giovani di lui. Sblocca la partita con uno dei suoi classici “scaldabagni”, subito dopo fallisce un tiro libero ma poi si rifà con un assist. Adesso dirà che questo voto è troppo alto o troppo basso ma anche per questo gli vogliamo bene.

OLIVIERI: 8

Alessandro è il vero “crack” di questo luglio in cui il grande calcio è ricominciato. In difesa e a centrocampo è il re indiscusso della partita e realizza due assist decisivi per la vittoria gialloblu.

BALDINI: 7

Dalla ripresa non abbiamo ancora rivisto il miglior Baldini e in più ieri era ancora leggermente acciaccato dalla botta presa in amichevole lunedì scorso. Eppure basta un Baldini al 60% sulla fascia sinistra per dare sicurezza e compattezza ad una difesa quasi imperforabile ieri sera.

TOCCI F. : 7

Non vestiva la maglia della prima squadra dal 24 febbraio 2020 e ai tifosi mancava tantissimo. Al rientro dopo quasi cinque mesi abbiamo apprezzato la sua consapevolezza di non essere al top  e di conseguenza la sua attenzione a non sbilanciare troppo la squadra buttandosi in avanti. E’ stato bravo a limitare le sue sortite e in particolare abbiamo tenuto il respiro quando in dribbling ha saltato due avversari fallendo un euro gol per stanchezza a pochi passi dalla porta. Adesso deve crescere a livello atletico.

TRABUCCO: 7+

Esordio lampo per questo giocatore che si era affacciato nel mondo Olympic appena quattro giorni fa in amichevole. E’ raro esordire in una finale (a occhio e croce ricordiamo che in passato è capitato solo a Luca Li Causi nel 2013) ma lui, con esperienza e freddezza, ha saputo andare oltre l’emozione e trovare fin da subito un buon feeling con i compagni. Non ha trovato grandi spunti in attacco ma si è fatto trovare pronto all’appuntamento con il gol mettendo in ghiaccio la vittoria gialloblù.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il capitano ha combattuto contro i massicci difensori avversari con entrambe le gambe infortunate ma come spesso gli succede ha saputo trovare forze inaspettate e nascoste grazie alle motivazioni e alla fine la sua è stata una prestazione molto buona, per di più condita da una tripletta decisiva che lo avvicina sempre di più al record di gol di tutti i tempi della squadra.

Una piccola finale è pur sempre una finale

Alle 20.30 l’Olympic scende in campo per l’ultima partita ufficiale della stagione 2019/2020.

La particolarità di questa indimenticabile stagione segnata dal lungo lockdown dovuto all’emergenza pandemia mondiale è che già lunedì 20 luglio, tra tre giorni, partirà ufficialmente la stagione 2020/2021 ma di questo parleremo da domani. Ora è il momento di concentrarsi su questa piccola finale.

Quella che si svolgerà stasera sarà una finale di consolazione tra due grandi deluse di questa Winter Cup ma si tratta pur sempre di una partita con un trofeo in palio e l’impegno va onorato al 100%, anche se la condizione fisica non è al massimo.

Paolo Luciani e Roberto Manoni non saranno disponibili mentre Alexander Ruggeri e Luca Baldini sono annunciati non al top della forma fisica. La grande novità è l’esordio di Alberto Trabucco.

Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio

10. ATZENI Gianluca

8. TOCCI Fabrizio

6. BALDINI Luca

7. TRABUCCO Alberto

11. RUGGERI Alexander

4. OLIVIERI Alessandro