Archivi tag: Fabrizio Perrone

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 4-7

LUNEDÌ 19 FEBBRAIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

4-7 (1-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

Una grande delusione aleggia nello spogliatoio gialloblù. Un silenzio assordante ristagna in quello stanzino umido e l’unico rumore che si sente è lo scrosciare delle docce vuote. Sette sguardi si interrogano sulla partita e su cosa non abbia funzionato in una serata così importante. “È mancata la grinta” si dice ma immediatamente dopo ci si chiede come possa mancare la grinta in una semifinale. Eppure è successo che l’Olympic non abbia dato tutto, che non sia uscita dal campo senza rimpianti, nella serata più importante della stagione.

I convocati erano gli stessi sette giocatori che avevano giocato la semifinale di andata sette giorni prima. Gente affidabile, gente che ha giocato praticamente tutto il campionato e che per questa maglia aveva dato litri di sudore. Gente che non avresti mai detto sarebbe incappata in un clamoroso corto circuito.

La partita cominciava anche benissimo perché al primo affondo l’Olympic passava in vantaggio: triangolazione Siciliani-Tarallo-Siciliani e gol dell’esterno di Piana del Sole. L’1 a 0 durava anche un bel po’ ma poi arrivavano gli errori individuali di ogni singolo giocatore che permettevano all’Hateful Eight di ribaltare il punteggio e le sorti della partita fino all’1 a 3 con il quale si andava all’intervallo.

A inizio secondo tempo poi si decideva l’incontro perché i rosa fluo approfittavano del peggior momento della nostra squadra e si portava sull’1 a 6. Passaggi sbagliati, cali di concentrazione, gol contropiedi concessi da situazioni di calcio d’angolo a favore, insomma, il corollario degli errori era il più classico della squadra in bambola che chissà perché (e dopo una notte insonne ancora ce lo chiediamo) ha deciso di non giocare una semifinale ampiamente alla portata.

Nel finale i nostri tentavano la rimonta mettendo in campo tutto l’orgoglio disponibile e arrivavano i gol di Montaldi, Rencricca e Pizzoni ma la montagna da scalare era ormai troppo ripida e la notte calava repentina su qualsivoglia speranza di rimonta.

Buttare giù un commento di questa sconfitta non è affatto facile ma c’è la sensazione di aver perso un treno importante che forse non ripasserà più. Per carità, il calcio ti dà sempre un’altra possibilità ma questa è davvero una delusione difficile da smaltire.

Semmai ci sarà un’altra coppa da raggiungere, semmai ci sarà un’altra partita importante da giocare, i nostri ragazzi dovranno ricordare questo 19 febbraio 2024 e provare a capire cosa non ha funzionato, il perché non si sia accesso l’interruttore del carattere (o comunque si sia acceso troppo tardi) proprio quando serviva.

Ora la priorità è resettare tutto, pensare a cosa non sia andato, a cosa non si è fatto. L’immediato futuro è una finale per il terzo posto che servirà per l’orgoglio e per l’onore, poi la primavera e un nuovo torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il suo è il volto della sconfitta e della delusione in copertina. In campo tiene la barca a galla finché può.

RENCRICCA A. : 6

Uno dei migliori giocatori dell’Olympic in questi play off, sia a livello tecnico che caratteriale. Segna un gol come nel match di andata.

MANONI: 6

Dal centrocampo in su non ha spunti degni di nota ma in difesa è praticamente perfetto. Presenza numero 47: supera Luca Li Causi e raggiunge la leggenda degli anni ’90 Flavio Bramucci al ventinovesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 5.5

Probabilmente il miglior giocatore dell’Olympic in tutto il torneo, per continuità di rendimento, numero di assist e gol. Ieri invece è apparso molto stanco e non ha reso come al solito. Segna un gol nel finale.

MONTALDI: 5.5

Un altro giocatore a cui avremmo voluto aggrapparci nelle difficoltà invece in questa Conference sono mancati clamorosamente i suoi gol. Ne segna uno nel tentativo di reazione tardivo della squadra nel secondo tempo. Colpisce anche due pali.

SICILIANI: 5.5

Il suo gol al primo minuto di gioco aveva illuso tutti. Mantiene la sua invidiabile media di un gol a partita ma la sua prestazione non è stata all’altezza delle sue possibilità.

TARALLO: 6

Manda subito in gol Siciliani con un filtrante leggendario al primissimo attacco gialloblù poi predica un po’ nel deserto.

Stasera la semifinale di ritorno

Questa sera l’Olympic giocherà la semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight. Si parte dal risultato dell’andata, un 3 a 3 che lascia tutto aperto nei cinquanta minuti più importanti della stagione gialloblù.

In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Il fischio d’inizio è previsto alle 20 e 30. Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

I Magnifici Sette (+1) in campo

Le convocazioni per la semifinale di ritorno di lunedì prossimo sono state brevi. Scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni e Alessandro Rencricca. Oltre a questi giocatori è stato convocato anche Emiliano Belli che coprirà l’eventuale indisponibilità di Perrone.

Ricordiamo che oggi verso le 13 pubblicheremo il video con i gol dell’Olympic nella partita di lunedì scorso. Domani invece pubblicheremo un articolo con tutti i risultati e le curiosità di questa settimana e una foto storica proveniente dall’archivio della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 3-3

LUNEDÌ 12 FEBBRAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

3-3 (2-2)

MARCATORI: 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI, 1 TARALLO

Che emozioni ci sta facendo vivere la nostra cara, vecchia Olympic! Stiamo assistendo ad un 2024 fin qui davvero buono per la nostra squadra che dopo essere stata ripescata come migliore eliminata dei quarti di finale ha affrontato l’Hateful Eight in semifinale facendo un’ottima figura. L’Olympic è andata sotto di due gol, ha rimontato e sorpassato gli avversari e ha subito il gol del definitivo 3 a 3 solo nel finale di una partita vibrante.

Nessun imprevisto nelle convocazioni per una partita che nessuno dei giocatori avrebbe perso, nemmeno con la febbre a quaranta. Perrone in porta, Rencricca e Manoni a centrocampo, Pizzoni e Siciliani a centrocampo, Montaldi e Tarallo in attacco: erano questi i giocatori chiamati ad affrontare l’Hateful Eight che in campionato ci aveva sconfitto due volte e che nei quarti aveva agevolmente battuto il Besiktas. Prima del fischio d’inizio c’era un momento di grande emozione quando Rencricca e Tarallo si riconciliavano dopo il bisticcio nel post quarto di finale di ritorno. L’atmosfera di San Valentino li contagiava e rendeva la squadra di nuovo unita e coesa per questo incontro importantissimo.

In campo però l’Olympic partiva male, subiva due gol nei primissimi minuti e rischiava il tracollo che non arrivava solo grazie ai pali. Poi Perrone si scaldava, teneva a galla la squadra mentre Rencricca suonava la carica, “andiamo a segnare!” ed era proprio lui ad accorciare le distanze con un gol cercate, costruito e realizzato interamente da solo. A questo punto la partita era cambiata, Siciliani sfondava sulla fascia sinistra e serviva una palla d’oro a Rencricca che siglava il pareggio con cui si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic continuava sugli stessi binari, la palla ce l’avevano sempre i gialloblù che producevano gioco ma non concretizzavano abbastanza. Solo una volta si riusciva a bucare centrale, siciliani la dava a Pizzoni che la restitutiva all’esterno che batteva il portiere dei rosa-fluo per il 3 a 2.

Negli ultimi dieci minuti l’Hateful Eight premeva, l’Olympic concedeva solo tiri puliti e centrali che Perrone controllava ed era destino che il gol del 3 a 3 fosse rocambolesco: calcio d’angolo per gli avversari, palla calciata forte, tacco di Siciliani che diventava il più classico degli auto gol.

Finiva 3 a 3, un risultato giusto per un match in cui i nostri hanno giocato di più mentre gli avversari hanno dimostrato più dinamismo e creato qualche nitida palla gol in più. Si deciderà tutto tra una settimana, lunedì prossimo, quando i nostri saranno chiamati ad una prestazione da grande squadra in una serata che tutti speriamo possa essere magica.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Un inizio complicato per il capitano poi il numero 1 gialloblù si scalda e trova parate importanti e decisive che mantengono il risultato aperto fino a quando l’Olympic riprende la partita.

RENCRICCA A. : 7

Un mese importante per il vice capitano che lì dietro garantisce stabilità e sicurezza alla squadra. Il momento più importante della sua serata è stato quando ha spronato i compagni a riprendere la partita e pochi secondi dopo ruba palla ad un difensore avversario e batte il portiere come fosse la cosa più facile del mondo.

Bellissimo il momento romantico durante il riscaldamento: l’abbraccio con Tarallo è da fotoromanzo anni ’70.

MANONI: 6.5

Roberto prende più botte dello sparring partner di Conor Mc Gregor e metà della sua partita la passa a massaggiarsi la caviglia. Nonostante sia dolorante è sempre pronto quando viene chiamato in causa e non sbaglia praticamente nulla.

PIZZONI: 7

La fascia destra è blindata quando c’è lui in campo e gli avversari non passano mai da quella parte. Illuminante l’assist per il gol del 3 a 2 di Siciliani.

SICILIANI: 6.5

Ultimamente le sue prestazioni sono meno brillanti di quanto lo erano in campionato ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che si stia tenendo le cartucce migliori per il gran finale di questo torneo. Pur essendo un po’ discontinuo il suo bottino è comunque importante: un gol e un assist per la Lepre di Piana del Sole.

MONTALDI: 6.5

Non è stata la sua serata ma in questo caso è lui stesso a dichiarare che si è tenuto i gol per la semifinale di ritorno. Bene a centrocampo, evanescente in attacco: tra sette giorni il popolo gialloblù conterà su di lui per il passaggio del turno.

TARALLO: 6.5

Il fantasista campano non segnava dalla bellezza di 82 giorni ma nel prepartita Perrone glielo aveva detto che sarebbe tornato al gol e così è stato. Per il resto la sua è stata una prova importante perchè non è mai sembrato in svantaggio atletico rispetto agli avversari e ha be giocato anche quando era schierato sulla fascia.

La prima semifinale è oggi!

Questa sera l’Olympic scende in campo per la prima semifinale di Conference League.

Sarà una partita lunga una settimana il cui ideale primo tempo si gioca oggi e la la ripresa lunedì prossimo. L’Olympic è chiamata ad un’altra grande impresa perchè parte certamente sfavorita contro un avversario, l’Hatefull Eight, che non ha mai battuto in campionato.

Ecco la formazione gialloblù (calcio d’inizio alle 21):

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

10. TARALLO Filiberto

11. SICILIANI Damiano

Il programma dei prossimi giorni (10-20 febbraio)

Ieri sera è stato pubblicato il calendario delle semifinali di Conference League. Le squadre rimaste in lizza sono Olympic, Roma Svd Vnited, Hateful Eight e River Acilia. L’Olympic affronterà l’Hateful Eight secondo questo programma:

  • gara di andata, lunedì 12 febbraio ore 21, Olympic – Hateful Eight
  • gara di ritorno, lunedì 19 febbraio ore 21, Hateful Eight – Olympic

Entrambe le partite si disputeranno sul terreno di gioco dell’Honey. Le convocazioni per la prima partita sono già completate e sono le seguenti: Perrone, Rencricca, Pizzoni, Montaldi, Manoni, Siciliani, Tarallo, Montaldi.

Quindi ecco il programma di questi intensi dieci giorni: oggi alle 10 il canale YouTube della squadra pubblicherà il video con i sei gol della partita di mercoledì scorso. Domani i social gialloblù osserveranno un giorno di riposo mentre lunedì pubblicheremo la formazione ufficiale e una foto storica. La sera ci sarà la partita mentre martedì pubblicheremo il commento con le pagelle dell’incontro e una bella foto su Instagram.

Da mercolì scatta l’operazione partita di ritorno. Al massimo entro giovedì sarà pubblicata la lista ufficiale che dovrebbe includere anche Rosario Palazzo. Sempre giovedì pubblicheremo il video con i gol della partita di lunedì mentre venerdì troverete su Facebook una nuova foto storica. Sabato parleremo dei risultati della settimana e si arriverà nuovamente a lunedì con le formazioni ufficiali, la partita e tutto il resto.

Sarà un periodo intensissimo perchè nel giro di pochi giorni l’Olympic si gioca tutta una parte di stagione. Forza ragazzi!

OLYMPIC 1989 F.C. – ROMA SVD VNITED 6-2

MERCOLEDI’ 7 FEBBRAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1250

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – ROMA SVD VNITED

6-2 (3-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 PALAZZO, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

Il Grande Freddoi di Vitinia aveva lasciato degli strascichi nelle ossa e nelle menti dei giocatori dell’Olympic. Quella netta sconfitta subita dal Roma Svd Vnited era stato un trauma perchè la squadra era convinta di poter fare bene nella Conference League dopo la vittoria con il San Marziano e di certo non si aspettava di essere spazzata via alla primissima partita. C’erano però delle attenuanti: il campo di Vitinia non ci fa gioco, è un po’ più grande di quello dell’Honey e contro una squadra dinamica e forte fisicamente come il Roma Svd questo dettaglio è stato decisivo.

Ieri sera si è giocato il match di ritorno. L’Olympic doveva battere gli avversari con sei gol di scarto per passare il turno oppure con tre reti di differenza volendo puntare al ripescaggio come migliore squadra sconfitta nei quarti di finale. In campo si è vista un’altra partita rispetto a sette giorni fa: l’Olympic riusciva a rimanere corta e compatta, a non disperdersi sul campo e riusciva a contenere le sfuriate dei blu avversari. Il roma Svd cominciava bene ma impegnava Perrone solo dalla distanza mentre i gialloblù passavano in vantaggio con Montaldi che rubava palla a centrocampo e siglava l’1 a 0. Era un momento felice per i nostri che sulle ali dell’entusiasmo raddoppiavano con un tiro da fuori di Rencricca e poi triplicavano con un tiro devastante di Montaldi. A questo punto nei nostri sopraggiungeva una fase di stanca in cui veniva meno la concentrazione e gli avversari ne approfittavano prima colpendo la traversa (provvidenziale Perrone nella deviazione) e poi accorciando le distanze su errore di Siciliani.

In panchina, durante l’intervallo, i nostri trasudavano adrenalina: si vedeva che c’era la convinzione e la grinta delle grandi serate e infatti a inizio ripresa arrivava il gol del 4 a 1 di Pizzoni. A questo punto dell’incontro gli avversari temevano che l’Olympic potesse ribaltare totalmente il risultato dell’andata e provavano a giocare contenendo la spinta gialloblù ma ciò non serviva a nulla perchè la nostra squadra era in pieno controllo e riusciva a segnare anche la rete del 5 a 1 con Palazzo. Purtroppo, qualcosa bisognava pur concedere agli avversari, anche in una partita perfetta come quella di ieri sera, e infatti arrivava il gol del 5 a 2 anche se nella circostanza l’arbitro ci metteva del suo non ravvisando un fallo sul nostro Pizzoni.

Il finale era nuovamente tutto a favore dell’Olympic. Il gol del 6 a 2 segnato da Siciliani spingeva Perrone e compagni a cercare la settima rete, quella che avrebbe mandato le squadre ai calci di rigore. Il miracolo non avveniva ma l’Olympic si qualificava lo stesso grazie ad una delle più belle vittorie dei tempi recenti il cui risultato le permetteva di essere ripescata alle semifinali come migliore perdente dei quarti di finale.

Ancora non sappiamo l’avversario che affronteremo ma sarà una tra Hateful Eight e River Acilia, due squadre che possiamo battere giocando mantenendo i livelli di questo 2024 finora così soddisfacente a livello di risultati e prestazioni. L’importante ora è sfruttare l’entusiasmo derivante dalla partita di ieri perchè pensavamo fossimo morti e invece siamo più vivi che mai.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Il capitano è stato bravo a rimanere attento nel primo tempo impedendo agli avversari di segnare che quasi gol che avrebbero trasformato la loro partita in una passeggiata. Bellissima la deviazione sulla punizione di seconda che finisce sulla traversa grazie ad un tocco del numero 1 gialloblù.

RENCRICCA A. : 7.5

A Vitinia il suo apporto era mancato parecchio perchè erano mancate le sue geometrie e i suoi passaggi puliti ad avviare l’azione. Segna anche un bel gol e ne sfiora un altro. Sembra davvero in forma.

PIZZONI: 7.5

Forse la sua migliore prestazione di un 2024 che l’aveva visto giocare sempre bene ma forse con con un pizzico di brillantezza in meno rispetto ai suoi livelli abituali. A dimostrazione di ciò ritrova anche il gol che gli mancava da metà gennaio e un assist.

Da segnalare che gioca la partita in gare ufficiali numero 85, presenza che gli permette di superare Gianluca Atzeni e di issarsi al quindicesimo posto di questa classifica.

MONTALDI: 8

Partitone di Simone! Trascina i gialloblù verso la porta avversaria e segna una doppietta impressionante per tecnica, potenza e senso del gol. Per lui anche un assist e l’ennesima prestazione monstre verso la Pigna d’Oro 2024.

SICILIANI: 6.5

Forse il giocatore meno brillante dell’Olympic in campo ieri sera, soprattutto nel primo tempo quando è un po’ confusionario nel trovare la posizione e nelle scelte di gioco. Nonostante ciò la sua prova è comunque da ritenersi positiva. A segno per la terza partita consecutiva.

TARALLO: 7

Come un campo può cambiare le sorti di una prestazione d i una partita. A Vitinia Filiberto era stato travolto mentre ieri ha dominato il gioco senza mai soffrire gli avversari nella posizione di punta centrale.

PALAZZO: 7.5

A Vitinia era mancato un giocatore così, capace di far salire la squadra proteggendo la palla in attesa che i compagni si rovescino in attacco. Dopo un paio di tentativi falliti trova il meritato gol nel secondo tempo. Per lui si tratta del quarto gol in tre presenze.

L’Olympic tenta l’impresa

Questa sera l’Olympic scende in campo nella gara di ritorno dei quarti di finale di Conference League. Ricorderete tutti che una settimana fa i gialloblù scesero dalla collina di Vitinia sconfitti per 7 a 2. Stasera servirà un’autentica impresa per provare a passare il turno: battere il Roma Svd Vnited con sei reti di scarto. Ma attenzione, l’Olympic potrebbe passare il turno anche battendo la squadra avversaria e sperando nel ripescaggio da migliore tra le perdenti dei quarti di finale. I conti si faranno venerdì sera, subito dopo l’ultimo quarto tra Besiktas e Hateful Eight.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8 . PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

Tornano Palazzo e Rencricca, Manoni out

Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 7 febbraio, il quarto di finale di ritorno contro il Roma Svd Vnited. La partita, come sapete, è decisiva per l’accesso alle semifinali di Conference League e anche se l’Olympic parte con un forte svantaggio di cinque reti è forte la voglia di fare bella figura. Tra l’altro, ricordiamo che una delle tre squadre sconfitte nei quarti di finale verrà ripescata quindi c’è tutto l’interesse a cercare di fare il meglio possibile fino all’ultimo minuto.

Rispetto alla gara di andata l’Olympic schiererà un giocatore in più e ci saranno due cambi nella formazione. Ecco la lista dei convocati:

Perrone Fabrizio, Rencricca Alessandro, Pizzoni Alessandro, Tarallo Filiberto, Montaldi Simone, Siciliani Damiano, Palazzo Rosario.

Il calcio d’inizio è previsto per le 21.

Il giocatore del mese di gennaio (2024)

Buongiorno a tutti. Oggi accantoniamo momentaneamente l’argomento Conference League e pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio.

Ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco il podio di gennaio:

  1. MONTALDI SIMONE
  2. Siciliani Damiano
  3. Perrone Fabrizio

Vince il premio Simone Montaldi che ottiene il riconoscimento per la prima volta in stagione dopo due terzi posto. Al secondo posto troviamo Damiano Siciliani (già secondo a dicembre) mentre sul gradino più basso troviamo Fabrizio Perrone che ha vinto il premio a novembre ed è stato terzo un mese fa.

Dopo cinque mesi di stagione sono saliti complessivamente sul podio 10 giocatori sui 17 impiegati in gare ufficiali (amichevoli ufficiali più torneo)

Per oggi è tutto. Il premio di giocatore del mese torna a fine febbraio.