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OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS 1-3

MARTEDÌ 13 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1225

CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS

1-3 (0-1)

MARCATORI: 1 MARINO

I sogni dell’Olympic si sono sciolti sotto la pioggia che ha bagnato Acilia per tutta la serata. I gialloblù aspiravano ad una storica qualificazione alle semifinali di Champions League dopo il buon pareggio della partita di andata ma si sono scontrati con una formazione forte, che ha meritato la vittoria e che, rispetto alla gara giocata la settimana scorsa, aveva recuperato qualche elemento di grande valore tra le proprie file. Ai nostri giocatori vanno fatti tantissimi applausi perché hanno disputato una partita dignitosissima e soprattutto perché hanno dato tutto al cospetto di un avversario che ha espresso tutto il proprio potenziale dimostrandosi un serio candidato alla vittoria finale così come è successo nella Champions invernale, vinta proprio dai Gunners.

Rispetto alla gara di andata l’Olympic confermava Marino, Atzeni, Pizzoni, Palazzo e Tarallo. Due le novità: Formica in attacco e l’esordiente Leoni in porta. I gialloblù lasciavano il pallino del gioco agli avversari aspettando il momento giusto per colpire. La nostra squadra si disponeva con ordine in difesa come un blocco unico con il classico piano gara all’italiana. Nel primo tempo i Gunners colpivano due pali e producevano altre cinque palle gol sbagliate o sventate da Leoni. I rossi si portavano in vantaggio al tredicesimo mentre i nostri in attacco si vedevano poco impegnando il portiere avversario in una sola occasione.

A inizio secondo tempo arrivava il raddoppio su calcio di punizione e da questo momento in poi la gara era più aperta con l’Olympic che doveva provare il tutto per tutto per recuperare. Purtroppo i gol non arrivavano per merito dell’ottimo portiere avversario e i nostri capitolavano per la terza volta. Solo all’ultimo minuto di gioco Marino riusciva a spezzare l’incantesimo segnando la rete della bandiera per l’1 a 3 finale.

Dopo questa sconfitta l’Olympic accederà alle semifinali di Europa League e l’obiettivo sarà ritrovare in breve tempo motivazioni ed energie per provare a raggiungere la finale di un torneo comunque prestigioso cercando di mantenere questa la qualità di gioco mostrata ieri. I Gunners avevano dalla loro la giovane età, la prestanza fisica che gli ha permesso di sopportare meglio la pioggia e il campo pesante ma hanno trovato nella squadra gialloblù un validissimo ostacolo.

Nel finale di stagione sarà fondamentale continuare a giocare così e soprattutto rimanere uniti come gruppo perché laddove il gap anagrafico e fisico è incolmabile si può invece provare a colmare con l’esperienza e la forza del gruppo. Questa non è la fine ragazzi, è solo una tappa quindi avanti così.

PAGELLE

LEONI: 6+

Non è facile per nessuno esordire in una partita del genere ma Edoardo passa dal ruolo di terzo portiere gialloblù a quello di titolare in una notte di Champions League senza nessuna paura dimostrando sangue freddo e nervi saldi. Fa almeno cinque parate complicate e non ha nessuna responsabilità sui gol. Buona la prima.

ATZENI G. : 6 capitano

Insignito dei gradi di capitano dà tutto quello che ha sfiorando anche il gol ma il portiere gli nega le gioie che gli aveva concesso all’andata.

PIZZONI: 6

Sandro c’è sempre, anche in questo serata di giugno che sembra pieno novembre. Nel finale realizza l’ennesimo assist stagionale offrendo a Marino la possibilità di segnare la rete della bandiera.

Presenza numero 82, raggiunge Davide Baldi al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MARINO: 6+

Probabilmente il migliore in campo in questa sfida con i Gunners, sicuramente il più dinamico e il più tenuto dagli avversari, peccato trovi il gol solo nel finale, a giochi fatti.

TARALLO: 6

Partita di sofferenza questa per i giocatori con caratteristiche offensive. Si piazza tra le linee del centrocampo ma non trova ma lo spunto giusto per essere incisivo tranne quando colpisce una traversa sullo 0 a 2. Chissà come sarebbe finita se quella palla fosse entrata…

Serata statisticamente importante per lui: con questa presenza, la numero 160 in gare di tornei, supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare ufficiali e si insedia al decimo posto di questa importante classifica.

FORMICA: 6

Menomato da un recente intervento scende comunque in campo, purtroppo sbatte contro la difesa avversaria ma non si risparmia mai.

PALAZZO: 6

Gioca nelle retrovie accusando il campo pesante la pioggia ma non per questo si arrende davanti a due gocce.

Dare il 110% e vedere che succede

È arrivato il giorno della partita: questa sera l’Olympic affronta i Gunners ai quali contenderà l’accesso alle semifinali di Champions League. All’andata finì 2 a 2 grazie alle reti di Gianluca Atzeni quindi si riparte da una perfetta situazione di parità perché , lo ricordiamo, le reti fuori casa non valgono di più quindi in caso di ulteriore parità si procederà ai tiri di rigore.

Ecco la formazione gialloblù (ore 21 fischio d’inizio)

22. LEONI Edoardo

11. ATZENI Gianluca

7. PIZZONI Alessandro

5. MARINO Cristian

6. TARALLO Filiberto

10. FORMICA Fabio

9. PALAZZO Rosario

L’Olympic non ha nulla da perdere quindi non le rimane che dare tutto sul campo e vedere cosa succede proprio come nel match di Vitinia. Forza ragazzi!

Ecco chi difenderà la porta dell’Olympic

Ieri pomeriggio è arrivata la conferma: sarà Edoardo Leoni a difendere la porta dell’Olympic martedì 13 giugno nel match di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro i Gunners. Leoni, già testato e ri testato in molti stage, diventa così ufficialmente il terzo portiere gialloblù sostituendo Gregorio Triggiani che in primavera è stato costretto al ritiro da un doloroso infortunio. Leoni sarà così il terzo esordiente stagionale dopo Tudorascu e Palazzo entrando in lizza per la Pigna Verde 2023.

Riepiloghiamo i convocati che proveranno a fare l’impresa di qualificarsi per la semifinale di Champions League: Leoni, Atzeni, Marino, Pizzoni, Palazzo, Formica, Tarallo.

Manca solo il portiere

All’Olympic che scenderà in campo martedì sera nella partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League manca solo il portiere. Come sapete,  alla nostra squadra mancano i tre portieri di questa stagione ovvero il numero 1 Emiliano Belli (infortunato), il numero 12 Fabrizio Perrone (indisponibile per motivi personali) e il numero 22 Gregorio Triggiani (costretto al definitivo ritiro dopo un brutto infortunio alla mano). Il regolamento prevede l’inserimento in rosa di due portieri aggiuntivi nella fase finale e l’Olympic sta studiando diverse soluzioni perché Belli sarà fuori gioco almeno fino al 10 luglio mentre Perrone, oltre alla prossima partita,  è già sicuro di doversi assentare dal 10 luglio fino a fine stagione.  L’ideale sarebbe tesserare Edoardo Leoni e Raffaello Martini che a diverso titolo hanno già difeso la porta gialloblu.

Rebus portiere a parte la squadra che giocherà martedì sera è già bella che allestita: giocheranno Gianluca Atzeni, Cristian Marino,  Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo,  Rosario Palazzo e il rientrante Fabio Formica.

Oggi in giornata la società dovrebbe risolvere il problema del numero 1.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 2-13

MARTEDÌ 30 MAGGIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #117

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-13 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC A: 1 FORMICA, 1 PIZZONI

MARCATORI OLYMPIC B: 8 RUGGERI, 3 SANTORO G., 1 BALDI, 1 ROSSI D.

In attesa di tappe fondamentali per il finale di stagione (quarti di Champions e semifinali di Coppa di Lega) l’Olympic riempie un buco del calendario con un allenamento in famiglia. Mancano alcuni giocatori della rosa e si è costretti a chiamare giocatori dall’esterno ma l’intento è solo quello di rimanere allenati quindi non badiamo molto a quello che si è visto in campo (davvero poco di buono a livello tattico e tecnico) e pensiamo alla serata di ieri come ad una sgambata e nulla più.

La squadra bianca schierava Perrone, Pizzoni, Atzeni padre e figlio, l’esordiente Loreti e Formica. In maglia oro invece giocavano Leoni, i viola Santoro e Rossi, Baldi, Ruggeri e Tarallo. Il primo tempo aveva ancora le sembianze di una partita vera perchè la presenza di Ruggeri come al solito sparigliava molto gli equilibri a livello atletico ma tutto sommato la squadra bianca teneva botta. Nel secondo tempo invece non c’era partita perchè Perrone e compagni perdevano le distanze e gli avversari imperversavano segnando una caterva di gol. Cosa ci portiamo dietro di questa serata? Qualcosina da annotarci per il finale di stagione: Leoni è il secondo portiere di cui l’Olympic avrebbe bisogno dopo l’infortunio di Belli e Ruggeri sarebbe un rinforzo eccezionale.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 5.5 capitano

Prestazione in linea con quella della squadra: primo tempo tiene poi la squadra avversaria tracima e lui passa la serata più per terra che in piedi.

ATZENI G. : 5.5

Avvio non positivo, dal quindicesimo circa in poi molto meglio.

PIZZONI: 6

Anche lui fa errori ma interpreta l’allenamento come fosse una partita vera e questo gli vale la sufficienza.

LORETI: 6

All’esordio assoluto nel mondo Olympic, un po’ a corto di fiato, perde lucidità nel secondo tempo.

ATZENI D. : 6

Non trova mail guizzo giusto ma corre, si impegna e suda per tutto l’incontro. Nel finale avrebbe la chance giusta per battere Leoni ma il portiere azzurro vestito gli nega la gioia del gol.

FORMICA: 5.5

La squadra non si appoggia su di lui quindi non riesce a dare il suo solito contributo. Segna un gol bellissimo alla Ibrahimovic nel primo tempo che non vediamo l’ora di rivedere.

PAGELLE SQUADRA ORO

LEONI: 7

Edoardo ci dà ancora una volta l’impressione di essere un portiere di classe superiore. Para autentici missili scoccati anche da pochi passi e sembra non avere punti deboli. La società sta lavorando ad un suo tesseramento per il finale di stagione.

SANTORO G. : 6.5

Uomo ovunque del centrocampo in maglia oro. Nella ripresa è incontenibile e in totale segna una tripletta.

BALDI: 6.5

Diamo il bentornato al “Talentino” che sembra in buona forma nonostante non vedesse il campo dal 22 marzo. Buone le combinazioni con Santoro e Ruggeri e bello il gol nel finale di gara.

TARALLO: 6.5 capitano

La squadra bianca gli lascia ampi spazi e lui spadroneggia.

RUGGERI: 6.5

Uno come lui in serate come queste fa la differenza tra una squadra normale e una che domina la partita. Segna otto gol.

ROSSI D. : 6

C’è gloria anche per lui grazie ai passaggi di Santoro, Ruggeri e Tarallo. Segna un gol.

Allenamento per 13 in vista della Champions

Questa sera l’Olympic scende in campo per quello che sarà presumibilmente l’ultima partitella in famiglia della stagione. Gli spunti più interessanti proverranno dall’esordio di Claudio Loreti e dal ritorno di Alexander Ruggeri mentre il portiere Edoardo Leoni verrà attenzionato in vista elle partite in cui mancheranno sia Emiliano Belli che Fabrizio Perrone.

Ecco le probabili formazioni di stasera (Honey Sport City, ore21)

SQUADRA A (bianca): Perrone, Atzeni G., Atzeni D., Tarallo, Palazzo, Pizzoni, Loreti.

SQUADRA B: (oro): Leoni, Santoro G., Baldi, Formica, Ruggeri, Rossi D.

domani mattina pubblicheremo il commento e le pagelle di questa partita, Buona serata a Tutti!

Il giocatore del mese di maggio (2023)

Oggi pubblichiamo il podio per il premio di miglior giocatore del mese di maggio. Ricordiamo brevemente il regolamento:

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
  5. La classifica, e di conseguenza i premi di fine mese e fine stagione, la decidono solo i giocatori con i loro voti. Nessun altro ci mette mano quindi è il premio più giusto e democratico che ci possa essere.

I voti del mese di maggio sono relativi alle quattro gare ufficiali ovvero le due finali della prima fase della Capo Five League e le due sfide di Coppa di Lega. Ecco i primi tre giocatori di questo mese:

1. BELLI EMILIANO

2. Formica Fabio

3. Atzeni Gianluca

Vince, per il terzo mese consecutivo, Emiliano Belli che in questa stagione ha ottenuto tre primi, un secondo e un terzo posto. In seconda posizione troviamo Fabio Formica che ottiene il suo primo podio stagionale mentre sul terzo gradino del podio troviamo Gianluca Atzeni che in questa stagione ha ottenuto anche un primo e un secondo posto. Questo è il terzultimo podio stagionale, il appuntamento è per fine giugno.

Ora parliamo brevemente del quarto di finale di Coppa di Lega in cui Filiberto Tarallo è stato eletto migliore giocatore dell’Olympic. Detto questo, passiamo alle notizie sulla prossima Champions League che vedrà l’Olympic impegnata contro la fortissima Gunners, formazione vincitrice della Champions League invernale. La gara di andata si giocherà mercoledì 7 giugno a Vitinia mentre quella di ritorno è prevista per martedì 13 all’Honey. In caso di vittoria l’Olympic approderà alle semifinali di Champions, in caso contrario retrocederà alle semifinali di Europa League.

Passiamo ora al prossimo appuntamento dell’Olympic ovvero l’allenamento di martedì 30 maggio. Ieri si sono aggiunti altri convocati, ecco la lista completa dei giocatori confermati:

  • ATZENI Davide
  • ATZENI Gianluca
  • BALDI Davide
  • LEONI Edoardo
  • LORETI Claudio
  • PALAZZO Rosario
  • PERRONE Fabrizio
  • PIZZONI Alessandro
  • ROSSI Daniele
  • RUGGERI Alexander
  • SANTORO Gianmaria
  • TARALLO Filiberto

Ai giocatori precedentemente annunciati si sono aggiunti il portiere Leoni e il centrocampista Baldi. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 6-4 (5-3 d.c.r.)

MERCOLEDÌ 24 MAGGIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1223

COPPA DI LEGA HONEY, QUATTI DI FINALE, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

6-4 (2-2) 5-3 ai calci di rigore

MARCATORI: 3 TARALLO, 2 ATZENI G., 1 PIZZONI

Ci sono serate troppo emozionanti da ricordare perchè impossibili per il nostro cervello da decifrare nella loro unicità. La serata di ieri appartiene a quelle perchè il nostro cuore e la nostra mente sono state sollecitate da così tante emozioni che non riusciranno mai a ricordare quello che è successo nella loro completezza ma solo attraverso mille frammenti disordinati ma incancellabili. Cominciamo a raccontare quello che è successo finchè la palla era ferma: l’Olympic doveva recuperare la sconfitta della gara di andata contro il CTO Abdalla Team. I gialloblù avevano perso per 5 a 3 ma erano convinti di poter ribaltare il risultato. Questa sicurezza è andata man mano sfumando man mano che le defezioni aumentavano e la rosa si sgretolava. Rispetto a sette giorni prima mancavano Montaldi (per lui la stagione è finita per impegni lavorativi) e Cascone e lunedì arrivava il colpo più duro ovvero l’infortunio di Belli, il giocatore più in forma della stagione che tante volte ci aveva tenuto a galla con le sue parate. A questo punto chi poteva schierare l’Olympic? In porta ci si metteva un acciaccato Perrone davanti al quale giocavano Atzeni, Pizzoni, Tarallo, Formica e Manoni. Poi cominciava la partita ma non passava nemmeno un minuto che Manoni doveva abbandonare il terreno di gioco per infortunio. Il piano partita saltava perchè ora l’Olympic doveva giocare per cinquanta minuti senza cambi contro una squadra di ragazzetti che avevano anche due gol di vantaggio. i nostri si abbattevano? Nemmeno per sogno perchè prima di tutto amano giocare e allora hanno giocato e quando Pizzoni ha segnato l’ 1 a 0 era come se nulla fosse. I nostri giocavano ancora, sudavano come bestie da soma, sbagliavano anche, ma si aiutavano e poi Perrone parava anche con il ginocchio che urlava di dolore ma il capitano nascondeva quell’urlo con le sue grida e non lo sentiva. Il CTO ribaltava anche il punteggio ma prima dell’intervallo un infinito Tarallo pareggiava. Poi scoccava il venticinquesimo e in panchina tre borracce d’acqua piene venivano svuotate in pochi secondi.

Secondo tempo, il tempo degli eroi che non ti aspetti ma che tutti noi meritiamo. Cominciano i venticinque minuti più belli di quest’anno e Tarallo l’inaugura con un gol che vale il 3 a 2. I nostri esultano e cominciano a pensare al forcing finale per tentare la qualificazione ma da questo momento comincia il periodo più brutto per la nostra squadra. I nostri giocatori sbagliano molto, gli avversari costruiscono tante occasioni e poi pareggiano e sull’abbrivio passano in vantaggio ribaltando l’esito del passaggio del turno.

Siamo sul 3 a 4 e manca pochissimo, prende palla Tarallo e quel capoccione terribile si infila in mezzo a due difensori in dribbling senza passarla. Ma li supera, poi ne supera un terzo, vede il portiere e lo batte: 4 a 4, partita riaperta! Chi manca a questa partita leggendaria? Atzeni. Il numero 5 finora ha realizzato un assist e preso un palo ma decide di salire in cattedra e insegnare calcio ai ragazzi segnando un gol di potenza. A questo punto l’Abdalla Team perde coraggio e sicurezze, vede il traguardo ma ha paura e allora un loro difensore si avventura sulla trequarti cercando di saltare proprio Atzeni ma il nostro giocatore gli ruba palla, fa qualche passo e batte il portiere per il 6 a 4.

Mancano ora i tre minuti di recupero più lunghi della storia, i nostri sono scaltri, li fanno passare senza rischiare nulla e l’arbitro fischia la fine dei tempi regolamentari. Il quarto di finale si deciderà ai calci di rigore. Fin qui è stata una partita storica, ora comincia la leggenda, l’epica gialloblù.

I nostri tirano per prima, segna Pizzoni e per poco Perrone non para il primo tiro avversario. Seconda serie: segna Formica e anche i viola avversari. Terza serie, si avvicina Tarallo e c’è un po’ di timore perchè in queste occasioni, spesso, il miglior giocatore della partita poi sbaglia il rigore. Da quando Baggio non gioca più non è più domenica ma per l’Olympic è ancora domenica e il Filiberto infila la sfera sotto il sette. Anche il CTO segna: 3 a 3. Quarta serie: segna Atzeni poi Perrone gela l’urlo dell’Abdalla parando la loro quarta conclusione. Match point: chi tira? Perrone o Manoni, infortunato, che ha giocato appena una ventina di secondi? Il capitano cede la chance al compagno che prende la rincorsa, tira e manda in paradiso i gialloblù.

L’arbitro fischia la fine dopodiché solo abbracci e lacrime: l’Olympic, meritatamente, è in semifinale e questa serata la si racconterà ai nipoti davanti al caminetto.

PAGELLE

PERRONE: 8 capitano

In questo periodo sostituire Belli non è facile nemmeno per Mike Maignan, figuriamoci per un Perrone con mezzo ginocchio su due funzionante. Il capitano, per non sentire dolore, comincia a spalmarsi olio di canfora sul ginocchio dal pomeriggio e quando arriva al campo e così eccitato dall’atmosfera di agonismo che non sbaglia nulla sventando quasi tutte le occasioni create dall’Abdalla Team. Nel periodo migliore dei viola ha il merito di infilare tre quattro parate decisive poi nella lotteria dei rigori finali para il quarto tiro avversario.

ATZENI G. : 8

Nel riscaldamento guarda la sua bella maglia gialla e blu dell’Olympic ricordando in che serata storica l’avesse già indossata. Il richiamo era alla finale di Summer Cup 2021 quando l’Olympic di Ruggeri vinse ai rigori contro il Cosmos e mai accenno fu più profetico visto che questa partita è andata esattamente come quella di due anni fa. In campo, il leone ruggisce ancora, segna una doppietta, fa un assist e trasforma uno dei rigori con freddezza eccezionale. Fantastico!

MANONI: 6.5

Come facciamo a mettergli un semplice 6 o un S.V.? E’ vero che gioca appena venti secondi infortunandosi subito ma poi ha il coraggio di rientrare nella serie dei rigori e segnare il rigore decisivo? Quanti altri avrebbero avuto il coraggio di farlo? Non lo sappiamo ma pensiamo pochi pochi.

PIZZONI: 8

Un’altra prova maiuscola di quel connubio unico di qualità e quantità che solo sa dare e poi segna un’altro gol che ci fanno quasi perdere il conto di quanti ne ha segnati. Se rimane a questi livelli di forma per un altro mese e mezzo l’Olympic non deve precludersi nessun traguardo.

TARALLO: 8+

Un anno fa avevamo accolto le sue 15 presenze stagionali come un piccolo miracolo. Oggi che ha collezionato ben 16 partite (e che partite) siamo costretti ad aggiornare il nostro stupore per la carriera di questo giocatore unico. Quando la notte era più buia Filiberto si è caricato la squadra sulle spalle e ha segnato tre gol memorabili, uno addirittura senza senso in cui danzava come una libellula sui nasi dei coccodrilli affamati che erano i difensori del CTO. Non segnava in gare ufficiali dal 5 dicembre scorso e sceglie la notte più importante per tornare a brillare perchè Tarallo è una stella che non muore mai.

FORMICA: 8

Con lui in campo l’Olympic è un’altra squadra. Anche se non segna Fabio ha l’eccezionale potere di catalizzare il gioco offensivo della squadra facendola salire guadagnando centimetro su centimetro proprio come diceva Al Pacino nel famoso discorso. In questa impresa gialloblù non ha trovato il gol ma due assist fondamentali.

Giochiamocela fino alla fine

Questa sera l’Olympic gioca contro il CTO Abdalla Team nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. C’è da recuperare il 3 a 5 dell’andata e ai gialloblù è richiesta una sola cosa: non lasciare nulla sul campo, dare tutto quello che c’è da dare, sangue e sudore compresi. L’Olympic non è nel suo momento migliore perché nel giro di una settimana ha perso Montaldi e Belli (la stagione per loro è finita per vari motivi anche se per il portiere ci sono ancora speranze di rivederlo prima della fine del torneo), e poi Palazzo, Marino e altri giocatori che non saranno disponibili stasera. In queste ore la società sta provando a trovare il settimo giocatore ma nel momento in cui scriviamo i convocati sono solo sei. L’appuntamento è per le 20 e 30, forza ragazzi, fateci sognare!

Ecco la formazione attuale:

12. PERRONE Fabrizio

5. ATZENI Gianluca

4. MANONI Roberto

11. TARALLO Filiberto

7. PIZZONI Alessandro

10. FORMICA Fabio

Un brutto colpo

Questa notte è arrivata una bruttissima notizia dall’infermeria gialloblù: quando tutti ancora dormivano la società ha saputo che la stagione di Emiliano Belli è praticamente finita. Il giocatore infatti ha riportato la frattura di un dito del piede e per quanto non si tratti in generale di un grosso infortunio è comunque un guaio che impedirà al portierone gialloblù di giocare per alcune settimane. Intanto domani il suo posto sarà preso da Fabrizio Perrone ma l’Olympic necessita di una soluzione per l’immediato futuro più affidabile visto che il capitano, dopo due anni di inattività come estremo difensore, non può rivestire il suolo garantendo l’affidabilità di un tempo. In queste ore si sta cercando il settimo convocato per la partita di domani (vs. CTO Abdalla Team, ore 20.30). Nel frattempo i convocati confermati rimangono Perrone, Atzeni, Pizzoni, Manoni, Tarallo e Formica.