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Alle 22.30 c’è Olympic – Draft Risto Pub

Stefano Romagnoli durante la finale di Champions League del 2017

Stasera una rabberciatissima Olympic affronta il Draft Risto Pub nella seconda giornata di Summer Cup. Le moltissime assenze hanno impedito alla società di disporre anche di un solo sostituto in panchina quindi, a meno di un recupero insperato di Ruggeri, stasera i gialloblu giocheranno con lo stesso quintetto tutti e cinquanta minuti più recupero dell’incontro.

L’avversario non è dei più facili anche se dopo tanti bei piazzamenti in Champions il Draft non ha fatto registrare risultati di rilievo nemmeno nella recente Winter Cup, nemmeno in Europa League.

Ecco la formazione per l’incontro di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

6. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

3. ROMAGNOLI Stefano

Il momento più difficile dell’Olympic 2.0

Perrone e Ciardi, due dei pochi superstiti della rosa gialloblù

Alla vigilia della sfida di domani contro il Draft Risto Pub l’Olympic perde pezzi in un emorragia di risorse che sembra inarrestabile.

La società aveva appena trovato un giocatore abile arruolato nella persona di Stefano Romagnoli ma ne ha perso poco dopo uno importantissimo Alex Ruggeri, impossibilitato a giocare per impegni personali.

Non era mai successo che l’Olympic 2.0 (quella nata nel 2005) incontrasse una tale difficoltà nel mettere su una squadra e cominciamo a credere che l’epoca di questa squadra sia giunta al capolinea e che per risolvere la situazione sia necessaria la nascita di un’Olympic 3.0 con nuovi giocatori e nuove motivazioni.

Tornando al presente, i convocati per il match di domani sono solo Perrone, Tani, Attili, Romagnoli e Ciardi. Si sta lavorando a delle situazioni alternative ma nemmeno le grandissime squadre riescono a fare fronte alla mancanza di più di dieci giocatori contemporaneamente.

Un torneo tutto in salita

Draft Risto Pub -3 giorni! Oggi la società dovrebbe ricevere qualche risposta che completerebbe il primo giro di convocazioni diramato mercoledì mattina.

Al momento la squadra schiererebbe solo Perrone in porta, Tani, Ruggeri e Ciardi mentre Attili e Bisogno sono i giocatori che oggi risolveranno i dubbi sulla propria presenza. In caso uno dei due o entrambi fossero indisponibili partirebbe un secondo giro di convocazioni che renderebbe ancora più in salita l’avvio di un torneo già difficile a livello organizzativo per la nostra squadra.

Non perdete domani il quinto appuntamento con le Leggende Gialloblu!

Continua l’emergenza

La formazione del Draft Risto Pub nella prima giornata del torneo estivo

La sconfitta di martedì scorso è stata digerita e tutto sommato dimenticata in casa gialloblu. La squadra era in totale emergenza e nonostante molti rimpianti (con un po’ più di attenzione e concentrazione si sarebbe potuto arrivare ad un risultato positivo) aver perso contro il Foto Dan non dovrebbe lasciare grandi strascichi.

L’Olympic tornerà in campo lunedì 14 maggio contro il Draft Risto Pub (calcio d’inizio alle 22.30). La formazione blu vanta una grande esperienza e ci sono un paio di ottimi giocatori come Quinquinio e Auddino che garantiscono gol e guizzi di classe. Nella prima giornata il Draft è stato sconfitto dall’esordiente Masterchef United ma i blu sono una formazione diesel che spesso parte a basso ritmo per uscire fuori nelle fasi finali arrivando spesso tra le prime del torneo.

I confronti recenti tra le due formazioni hanno visto i gialloblu sorridere: l’8 gennaio scorso ci fu un pareggio per 3 a 3 che diede all’Olympic la virtuale qualificazione ai play off Champions mentre il 10 aprile 2017 lo scontro tra le due formazioni arrivò in semifinale e prevalse l’Olympic che poi si arrese nell’atto finale della Winter Cup.

Purtroppo la situazione d’emergenza di questo periodo continuerà anche nella prossima settimana. Ieri c’è stato il primo giro di convocazioni e già sappiamo che mancheranno Rencricca e Ciuffa mentre Attili e Bisogno daranno una risposta entro domani. I sicuri di giocare sono Perrone (al rientro tra i pali), Tani e Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 3-3

LUNEDI’ 8 GENNAIO 2018, ORE 22

LONGARINA

GARA #1047

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

3-3 (0-1)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 1 SERRATORE

Nuovo anno, nuova Olympic. Il 2018 ci porta un gennaio insolitamente caldo con uno scirocco primaverile che soffia forte alle spalle di un’Olympic che si presenta alla grande in Champions League. Assenti Attili, Bisogno e Ruggeri, i gialloblù affrontavano la squadra vincitrice del girone A della prima fase, il Draft Risto Pub che aveva vinto sei partite e pareggiate una e che sotto questo nome nascondeva nient’altro che una nuova versione del The Tower’s Pub, formazione abituata ad arrivare in fondo ai tornei e con lacune stelle di livello assoluto nella propria rosa.

L’Olympic schierava Arditi, alla seconda presenza stagionale, e l’attacco inedito formato da Di Salvo e Serratore. Si vedeva subito che era una buona serata per i gialloblu che si mettevano benissimo in campo stazionando frequentemente nella metà campo e avversaria e peccando più volte di leziosità davanti al portiere dei blu. Purtroppo la mancanza di concretezza alla lunga si paga e l’Olympic subiva lo 0 a 1 ad opera del fenomeno Quinquinio che bruciava Tani e freddava Perrone con un diagonale vincente. L’Olympic comunque non si disuniva e si dimostrava fredda e sicura dei propri mezzi. Il pareggio arriva ad inizio ripresa grazie alla coppia Arditi/Serratore: il primo seminava il panico nell’area avversaria e serviva il secondo che realizzava il primo gol con la nuova maglia.

Il secondo tempo mostrava un Draft Risto Pub in leggero calo fisico ma sempre pericoloso anche se i tiri più pericolosi li facevano i nostri. Purtroppo un errore corale della nostra squadra causava l’1 a 2 ma il pareggio era velocissimo grazie a Di Salvo che con un pregevole tiro di precisione in contropiede segnava il 2 a 2. Nel finale la partita era più che mai viva. Gli avversari sfioravano il vantaggio a porta vuota ma era ancora Di Salvo a farsi applaudire grazie ad un tiro meraviglioso che bucava la ragnatela sotto l’incrocio dei pali. L’Olympic a quel punto era meritatamente in vantaggio ma a quattro minuti dalla fine subiva il 3 a 3 su imbucata di un centrocampista avversario. Nel finale l’Olympic aveva quattro occasioni consecutive per vincere ma Rencricca, Serratore e Di Salvo trovavano le miracolose parate del pluri-decorato portiere avversario.

Senza nemmeno un secondo di recupero l’arbitro fischiava la fine e l’Olympic chiudeva il suo esordio in Champions League con un pareggio che sa quasi di due punti persi. Partita bellissima, equilibrata, correttissima e che ha fatto vedere al pubblico della Longarina cosa è capace di fare l’Olympic nei momenti che contano. I gialloblù sapranno ripetersi tra una settimana contro l’Irreal?

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo che aveva perso l’allenamento della settimana scorsa per influenza apre il suo 2018 con una partita tranquilla in cui gli avversari lo mettono poche volte alla prova. Bravo in avvio su punizione di Quinquinio e nel finale con un deviazione istintiva di piede dopo una deviazione sotto misura.

RENCRICCA A. : 7

Partita praticamente perfetta per posizionamento e anticipo su qualsiasi avversario. Non sbaglia un intervento salvo il ritardo in copertura sull’avversario che segna il 3 a 3 nel finale. Di solito diciamo che quando è ben assistito dà il meglio di se, oggi invece possiamo ben dire che ha offerto una prova egregia anche al netto della presenza di compagni in appoggio. Migliore prestazione stagionale.

ARDITI: 7+

Il folletto di Cesano si presenta denunciando problemi di deambulazione e di digestione ma in campo è tutto fuorché appesantito o menomato. Nei dribbling sembra abbia il pallone incollato al piede nemmeno fosse Stephan Chapusait a Sensible Soccer. Ha qualche pallone buono per segnare ma indugia troppo ma quando si tratta di assistere i compagni sfodera una tripletta di passaggi vincenti che Di Salvo e Serratore trasformano in oro. Il Roberto Baggio gialloblù.

TANI: 6.5

Maglia numero 10 sulle spalle e passo felpato come una volpe porta a spasso gli avversari ingannandoli con le sue classiche “buste”. Potrebbe segnare anche lui e fallisce almeno due gol ma riesce comunque ad esaltare i tifosi con contrasti e scivolate vincenti degne del miglior Nesta mondiale.

SERRATORE: 7

L’aria inganna, sembra primavera, e Francesco sboccia come una primula a primavera. Giocate, qualità e sostanza, il primo gol con questa maglia, tutto sembra suggerire una crescita caratteriale con influenze sul bagaglio tecnico che già avevamo intravisto. Decisivo e apprezzato dai compagni.

DI SALVO: 7.5

Giù il cappello per il carro armato gialloblù che tiene da solo il reparto offensivo, fa salire la squadra e segna due gol bellissimi. Prima realizza con un tiro a giro poi con un missile sotto gli incroci che Kim Jon-Un gli invidia dalla lontana Corea del Nord. Il migliore in campo, l’autentico colpo di mercato di questa stagione, il perfetto gemello del gol di Arditi.

Alle 22 c’è Olympic – Draft Risto Pub

Stasera l’Olympic esordisce nella massima competizione della VIII Winter Cup. I gialloblù avrebbero meritato l’Europa League ma quella è una porta che rimarrà aperta nelle peggiore delle eventualità mentre la nostra squadra potrà giocarsi con serenità le sette partite che potrebbero eleggerla tra le sei partecipanti ai play off del torneo.

Si comincia stasera contro la squadra più forte del torneo, contro l’ex Marco Atzeni. L’Olympic recupera Perrone, schiera il totem Arditi mentre in attacco Serratore agirà a supporto di Di Salvo.

Ecco la formazione completa:

  1. Perrone F.

4. Rencricca A.

5. Arditi A.

10. Tani F.

19. Serratore F.

9. Di Salvo R.

L’ex che ci aspetta all’esordio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Finite le feste e archiviato lo stage di mercoledì scorso l’Olympic può finalmente pensare all’esordio in Champions League. La competizione più prestigiosa di questa Winter Cup è quella che porterà alla strada per il titolo e di conseguenza alle finali provinciali di Alba Adriatica di maggio. E’ un sogno impossibile per l’Olympic e “bla-bla-bla e tutto il resto” ma un anno fa ci siamo andati così vicini che sentivamo l’odore delle piadine e del mar Adriatico.

CHAMPIONS LEAGUE – LA FORMULA

La formula di questa Champions League è la seguente: le squadre partecipanti saranno 7, tutte inserite in un unico maxi girone con gare di sola andata. Una di queste squadre riposerà a turno.

Al termine delle sette giornate le prime due classificate andranno direttamente alle semifinali mentre le formazioni classificate dal terzo al sesto posto spareggeranno nei play off per eleggere le rimanenti due semifinaliste. La settimana classificata verrà eliminata dalla corsa Champions ma verrà “retrocessa” in Europa League anche se ancora non sappiamo a che punto della competizione entrerà (probabilmente sarà la quarta semifinalista).

I NOSTRI PROSSIMI AVVERSARI

L’esordio è il più duro possibile perché affrontiamo la prima classificata del girone A della prima fase, il Draft Risto Pub dell’ex Marco Atzeni che in estate ha preferito lasciare la casacca gialloblù per accasarsi alla squadra che ha preso il posto del The Tower’s Pub (nella denominazione). Nella prima fase il Draft ha battuto tutte le sue avversarie tranne l’Irreal con il quale ha pareggiato. il loro bomber è il solito Quinquinio che ha segnato 12 reti, Guadagno invece ha segnato 10 gol.

CHE OLYMPIC VEDREMO?

L’Olympic scenderà in campo con una formazione molto rimaneggiata perché Ruggeri sarà indisponibile mentre il recupero Attili richiederà ancora un paio di mesi. Anche Bisogno dovrebbe essere out per l’influenza mentre Perrone potrebbe esserci. I convocati sono quindi Perrone, Maiozzi (in pare-allarme), Rencricca, Tani, Arditi, Serratore e Di Salvo. Sarà un attacco totalmente nuovo e l’idea di avere Arditi come rifinitore che sfrutta la velocità di Serratore e la fisicità di Di Salvo non ci dispiace.

L’OBIETTIVO

L’Olympic può giocarsi tutte le carte a sua disposizione. Sappiamo che non siamo da primi due posti ma con un piccolo sforzo e una/due vittorie possiamo arrivare a giocarci i quarti di finale e sappiamo poi l’anno scorso come è finita in quelle due partite secche in cui abbiamo fatto sfracelli. Se andasse male c’è il salvagente Europa League.