



MARTEDI’ 8 GENNAIO 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #797
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, IX GIORNATA
OLYMPIC 2000 – EGITTO
10-5 (5-2)
MARCATORI OLYMPIC :3 FANTINI, 3 FORMICA, 2 CASERTA, 1 MONTALDI, 1 AUTOGOL
MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA
AMMONITI: FANTINI, PERRONE, ROMAGNOLI
ESPULSI: –
CLIMA: FREDDO UMIDO, NEBBIA
TEMP.: 7°
UMIDITA’: N/D
Lo abbiamo studiato, lo abbiamo temuto, lo abbiamo affrontato, lo abbiamo battuto. Questo è stato il percorso a tappe della sfida di ieri sera contro l’Egitto. Fin dall’inizio del campionato, quando lo avevamo visto esordire nel torneo di Apertura, l’Egitto ci era parso una squadra combattiva, tignosa, non molto tecnica ma molto, molto nervosa e agonisticamente preparata.
Abbiamo seguito la squadra africana nelle prime otto partite e abbiamo capito che quando l’avremmo affrontata avremmo dovuto fare i conti con una formazione molto mobile, aggressiva, che avrebbe fatto leva sull’agonismo e sul quel tipico spirito di gruppo che contraddistingue sempre una squadra composta da giocatori stranieri di un altro paese che giocano all’estero.
La loro è una rabbia agonistica che viene dalla voglia di rivincita, dalla voglia di emergere in un paese che spesso li accoglie in modo ingiusto e quindi, per batterli, l’Olympic avrebbe dovuto metterci il 110% perché le motivazioni di stampo sociale sono molto più forti di quelle sportive.
L’Olympic aveva fatto di tutto per preparare al meglio questa partita: due stage con partitelle in famiglia, tanti giocatori provati, tante tossine bruciate. Purtroppo durante il primo di questi allenamenti i gialloblù perdevano per un grave infortunio Formiconi ma nella stessa serata trovavano anche il suo sostituto, Stefano Romagnoli che nelle convocazioni si aggiungeva a Perrone, Rencricca, Montaldi, Caserta, Formica e Fantini.
Il primo tempo della sfida lasciava presagire una passeggiata di salute per l’Olympic o giù di lì: Caserta sbloccava, Montaldi raddoppiava, Fantini e Fantini rimpinguavano il bottino e pazienza per i due gol subiti nei primi venticinque minuti dai maghrebini che grazie alla loro intensità di gioco arrivavano più volte al tiro ma quasi sempre da fuori area.
L’Olympic se l’è invece vista molto brutta nei primi dieci minuti della ripresa i ragazzi del Cairo li hanno messi alle strette per meriti propri ma anche grazie a qualche aiuto del direttore di gara che, tanto per fare un esempio, concedeva loro un gol viziato da un solare fallo di mano del loro attaccante e capitano.
In questi dieci minuti la gara si accendeva come una torcia intrisa d’olio: venivano ammoniti Perrone, Romagnoli e Fantini e tre avversari poi c’è stata la svolta. L’Egitto ha accorciato le distanze fino al 6 a 5 ma a quel punto l’Olympic ha deciso di averne abbastanza e ha ricominciato a giocare con calma e concentrazione alla ricerca dei gol della sicurezza.
E la sicurezza è arrivata grazie al secondo tiro libero concesso dall’arbitro dopo che Rencricca aveva colpito la traversa cercando di trasformare il primo. Al secondo tentativo si presentava sul dischetto Formica il quale colpiva anch’esso la traversa ma che era velocissimo e astuto nella ribattuta beffando il portiere con un tocco sotto decisivo.
Questo break ha in pratica messo sulle ginocchia i verdi avversari che in pochi minuti subivano quattro gol vedendo sfumare miseramente le loro chances di rimonta.
La partita terminava sul punteggio di 10 a 5 che evidenziava un comportamento difensivo da parte dell’Olympic sicuramente non all’altezza dei grandi appuntamenti ma che almeno era compensato da un’insolita verve offensiva e da un carattere e una grinta da grandissima squadra.
I tre punti conquistati non sono assolutamente da sottovalutare, anzi, l’Egitto sicuramente darà fastidio a molte squadre in futuro e averli battuti con questa prestazione e soprattutto facendo a meno di un giocatore come Formiconi non è cosa da poco. Prossimo impegno il derby con il Moviola, una prova di maturità davvero interessante per le prospettive che potrebbe aprire in caso di vittoria.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 cap.
Grande rientro dopo un mese senza gare ufficiali. Il suo merito principale è stato quello di mantenere sempre costante l’attenzione sui tiri da fuori area degli egiziani. In avvio fa tre quattro parate consecutive che fanno invocare a Maometto agli avversari.
RENCRICCA A. : 6.5
Orfano di Formiconi, non vai in difficoltà guidando la difesa il neo compagno Romagnoli senza mai perdere la lucidità. Nel primo tempo intercetta alcuni passaggi pericolosi degli avversari con delle estensioni da piovra. Peccato che abbia fallito la trasformazione del tiro libero perché il gol (finora in campionato ne ha segnato solo uno alla terza giornata contro il Mister Calcio) in questa stagione gli manca davvero tanto.
ROMAGNOLI: 6
Sostituire un giocatore e un simbolo gialloblù del calibro di Formiconi è compito difficile per chiunque ma Stefano, all’esordio in gare ufficiali, è sceso in campo con umiltà e professionalità e dopo un primo tempo in leggera sofferenza nella ripresa ha razionalizzato il suo gioco ed è migliorato sensibilmente. Contro il Moviola sarà nuovamente riconvocato perché la società ha fiducia in lui.
Realizza un assist e viene ammonito, secondo noi ingiustamente per il fallo da rigore che commette nella ripresa.
MONTALDI: 6
Dieci minuti in campo prima di scappare, letteralmente, per un impegno già previsto in sede di convocazioni. Che dire, in dieci minuti non può offrire molto ma ha il grande merito di crederci e di segnare il secondo gol gialloblù andando a ribattere in rete un tiro di Caserta mal trattenuto dal portiere egiziano.
Presenza numero 58: supera Luca Civita e agguanta il ventesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
CASERTA: 6.5
L’Olympic di solito dipende molto dalla sua fantasia e dalla sua tecnica ma ieri sera questa dipendenza si è avvertita un po’ di meno. Non per questo Mimmo è stato meno protagonista della partita perché anche ieri ha realizzato una doppietta e ha costantemente creato superiorità numerica nella metà campo avversaria. Con i suoi 93 gol in gare ufficiali aggancia Fabio Tagliaferri all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.
FORMICA: 7
L’Olympic ha recuperato Fabio Formica che ieri è stato uno dei maggiori protagonisti della vittoria contro l’Egitto confermando la sensazione che aveva destato nello stage di giovedì, ovvero quello di un giocatore ispirato e in gran forma. Ieri sera Fabio ha segnato una tripletta, ha realizzato due assist e ha trasformato il tiro libero irrompendo con voracità sul sulla respinta della traversa alla sua prima conclusione. Quello è stato un gol che ha spezzato le gambe agli avversari e che ci ha riconsegnato definitivamente il Fabio goleador che avevamo visto nel finale della scorsa stagione e nella fase finale della Challenge Cup 5. Devastante!
FANTINI: 6.5
Serata da incorniciare anche per Andrea che con la tripletta contro l’Egitto vede profilarsi un nuovo obiettivo che mai prima d’ora forse si era prefissato. Alessandro Rencricca, il secondo top scorer di sempre ha segnato 205 reti in carriera e ultimamente ha decisamente rallentato la sua ascesa verso il primo posto che Stefano Tagliaferri occupa da tanti anni con i suoi 219 gol. Andrea ha realizzato 195 reti: chissà se proprio lui è destinato a diventare il gialloblù più prolifico della storia? Purtroppo ha ricevuto la seconda ammonizione in campionato e ora è sotto diffida.