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Olympic 2000 – Daje Forte 9-6

OLYMPIC 2000 – DAJE FORTE 9 -6
MARCATORI
4 RUGGERI
2 RENCRICCA
1 FANTINI
1 LICAUSI
1 MONTALDI

Finalmente è arrivata. Si la tanto agognata prima vittoria dell’anno nuovo è giunta come una ventata d’aria fresca. Non importa se è figlia di una prestazione non eccelsa sul piano del gioco, ma quello che importa davvero è che tutti noi, speriamo abbia scacciato una volta per tutte lo spettro della paura di vincere dall’Olympic.
La seconda partita dell’Europa league vedeva come nostri avversari, il Daje Forte. Squadra ampiamente alla nostra portata. Come dicevamo prima, non è stata una partita priva di rischi ma bensì sempre in bilico. La formazione giallo blu capitanata da Rencricca, anche se ha trovato con semplicità le prime due reti dopo pochi minuti. Si è vista più volte aggirare con disarmante tranquillità da una squadra, sia con un evidente tasso tecnico inferiore che con gli uomini contati. Su questi presupposti si è assistito ad un primo tempo, condito da parecchi errori e innumerevoli capovolgimenti di fronte che hanno visto le due compagini arrivare persino sul risultato inaspettato di 3 a 3. Per fortuna ci ha pensato Ruggeri a riportare poco prima dello scadere, il risultato sul 4 a 3 per l’Olympic. Scacciando in un sol colpo le ansie da prestazione che cominciavano a scendere cupe sui volti dei giallo blu.
Anche il secondo tempo, a seguito lo stesso copione del primo. Dove però a differenza della prima parte di gioco, i ragazzi dell’Olympic hanno potuto contare sin da subito, su un risultato che si è avviato sui binari giusti e che però, nonostante il passivo per gli avversari fosse ampio. La porta difesa da Belli, ha corso enormi rischi quasi fino alla fine a volte davvero inutili.
Dopo il triplice fischio che sancirà la fine della gara sul risultato di 9 reti a 6 per l’Olympic. I ragazzi tireranno un enorme sospiro di sollievo e il loro volti, si potranno finalmente lasciare ad un urlo di gioia liberatorio. Vittoria importantissima, prima in Europa League che mancava da troppo tempo e che speriamo tutti possa essere la prima di una lunga serie.

PAGELLE
BELLI 5,5
La difesa non lo ha aiutato di certo. Ma per lui non sarà proprio una di quelle serate da ricordare. Meglio nel secondo tempo, dove vanno sottolineati un paio di ottimi interventi. Gravissimo invece l’errore sul gol da calcio d’angolo che macchia un po’ tutta la prestazione.
RENCRICCA 6
Più volte proiettato nell’aria avversaria che nella propria. Riesce però a tamponare comunque le sortite avversarie, mettendoci la solita grinta e determinazione che lo contraddistingue negli ultimi periodi. Segna anche due reti che coronano una ennesima buona prestazione.
LI CAUSI 6-
Serata di alti e bassi, dove alterna buoni inserimenti senza palla, ad altri meno precisi palla al piede. Segna una rete ma vanno purtroppo evidenziati tanti errori nei passaggi che gli costano quel “ – “ in pagella.
ROMAGNOLI 5,5
Tanto fiato e tanta corsa che però troppo spesso, si tramutano in mancanza di lucidità in fase di costruzione del gioco . Alla fine rimane comunque una Prova generosa e molto vicina alla sufficienza.
MONTALDI 6
E’ stato uno dei più pericolosi bersagliando la porta avversaria da ogni posizione, trovando però il gol soltanto su punizione. Anche lui qualche errore in impostazione ma di minore rilevanza.
RUGGERI 6-
Anche per lui piccola bacchettata per gli errori sottoporta e un pizzico di decisione in più sui contrasti. Segna comunque 4 reti che sono un buon bottino che poteva essere perfino più ampio.
FANTINI 6
Buona copertura a centrocampo e tanta mobilità. Spesso bravo a ricavarsi lo spazio per ricevere il pallone che alla fine gli regala anche un gol.

Olympic 2000 – Daje Forte 7-7

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Lunedì 9 12 13, 21.30
Longarina
Gara 851
Marakaibo, V giornata

Olympic 2000 – Daje Forte
7-7 (3-3)

Marcatori 3 Fantini, 2 Montaldi, 1 Romagnoli e Ruggeri

E’ una pazza Olympic quella vista ieri tra la nebbia della Longarina, è un Olympic che mostra in tutti i sensi il rendimento attuale ovvero molte lacune difensive compensate dalla giusta grinta che fino al fischio finale non si è fatta mancare. Eppure nonostante il pareggio acciuffato a fine gara c’è del rammarico poiché l’avversario di turno, il Daje Forte, non è sembrato quello squadrone imbattibile ma che statistiche alla mano ha perso le sue partite sempre di misura.
Doveva essere vittoria per guadagnarsi l’accesso in Champions League con cinque gare di anticipo invece i gialloblu sono riusciti soltanto nell’impresa di mantenere lo zero sulla colonnina delle sconfitte, cosa che certamente fa piacere ai giocatori visti i pessimi risultati al Lido di Roma dove lo zero si trova sulla colonnina delle vittorie.
Partono bene i gialloblu, il rientrante Ruggeri sembra essere ispirato, assente nell’ultima gara e poco incisivo nelle sue ultime apparizioni, il buon Alex spaventa subito la difesa avversaria prima servendo un assist a Montaldi per il primo gol e poi segnando il 2 a 0 servito dal numero 7 gialloblu che gli restituisce il favore. La partita sembra prendere i binari giusti, gli avversari sembrano essere ancora sulle gambe, l’Olympic soffre poco e crea occasioni da gol non sfruttate al meglio anche grazie alle parate del portiere opposto a Belli. Davanti i soliti errori di egoismo, uomo libero non servito e tiro in porta molte volte velleitario, l’Olympic di questo periodo non sembra scrollarsi di dosso questo difetto che in ogni partita incide molto sull’economia della gara, e come molte volte capita i gialloblu s’imbarcano prendendo 3 gol negli ultimi dieci minuti andando sotto in un match che sembrava quanto meno gestibile sotto tutti i punti di vista, andando però a riposo sul 3 a 3 grazie ad un tiraccio di Fantini che beffava l’estremo difensore avversario.
Ripresa orrenda, se il Daje Forte sembrava non essere sceso in campo ad inizio gara, l’Olympic dei primi 10 minuti del secondo tempo sembrava rimanere seduta in panchina, una rete dopo l’altra degli avversari faceva sprofondare negli abissi i giocatori gialloblu facendo rivedere i fantasmi del Lido di Roma aleggiare anche al Marakaibo, Belli sfortunato in un paio di gol dove non riusciva a mettere una pezza, una rete propiziata da un rimpallo dell’arbitro e un gollasso del numero 8 avversario hanno fatto sì che il parziale diventasse di 6-3 per i biancorossi. Fantini e Romagnoli suonavano la carica accorciando il divario ma le leggi del calcio dettano legge, se ti alzi cercando il gol del pari a tutti i costi qualcosa devi concedere dietro ed il gol del +2 avversario non tardava ad arrivare su contropiede. Ormai la partita volgeva al termine, l’Olympic di questo periodo deve fare ancora i conti sull’imprecisione e sulla mancata freschezza fisica rispetto a dei ragazzi molto più giovani, ma l’esperienza la fa da padrone, i biancorossi non si accontentavano del doppio vantaggio e a 2 minuti dalla fine prendevano l’imbucata di Rencricca che serviva prima l’assist a Fantini per il -1, poi facendosi perdonare l’enorme quantità di tiri nel primo tempo, serviva anche il secondo assist per Montaldi che pareggiava i conti nel minuto di recupero. Il fischio finale sanciva la disapprovazione dell’avversario per una partita gettata nel cestino e la minima soddisfazione per l’Olympic di un pareggio arrivato in extremis.
Qualcosa in più si è visto, gli errori purtroppo ci sono e si vedono tutti, se il Daje Forte fosse stata una squadra di alta classifica invece di metà il risultato sarebbe stato diverso; la grinta di certo non manca, ora come ora è questa la vera forza dell’Olympic e mercoledì contro lo Scarsenal servirà un inversione di tendenza di risultati nel Lido di Roma partendo sempre dalla correzione degli errori visti nell’ultimo match, non a caso un tale di nome Jim Morrison diceva: “Se sbagliando s’impara allora lasciatemi sbagliare!”

LE PAGELLE:

Belli: 6
7 gol presi sono davvero tanti, non sono di certo colpa sua ma il portiere è sempre sotto esame; come non mai la palla gli sembra una saponetta e fa quel che può per evitare altre reti subite. Stoico nella pallonata in faccia ravvicinata.
Romagnoli: 6-
Il Marakaibo lo consacra mini-bomber. Suo il gol che riapre la gara, ancora una rete in questo torneo che sembra essere il suo preferito; in fase difensiva pecca abbastanza ammettendolo a fine partita.
Rencricca: 6
Prestazione difficile da giudicare; nel primo tempo si incaponisce cercando a tutti i costi il gol anche dalla sua area di rigore ma copre bene in difesa cosa che non succede nella ripresa dove lascia molto spazio agli attaccanti avversari ma in compenso serve gli assist (3 totali) per i gol che riacciuffano gli avversari.
Montaldi: 6+
Si aggiudica la sufficienza piena non tanto per la sua posizione in campo ma perché realizza due gol raggiungendo quota 100 nelle statistiche all-time fornendo anche due assist. Ormai i gol in diagonale in Zona Cesarini sono il suo marchio di fabbrica. In leggera crescita.
Ruggeri: 6
Nonostante 1 gol e 2 assist non fornisce una prova d’alto livello; inizia bene ma si perde con il passare dei minuti cercando la giocata vincente a tutti i costi, l’Olympic che verrà conta molto su lui e sulla sua giovane età ma in una partita come questa a brillare sono i veterani.
Fantini: 6,5
Nonostante la tripletta non gli viene consentito di portarsi via il pallone; scherzi a parte la prova di Andrea è soddisfacente, gioca l’intera partita lottando su tutti i palloni, sembra trovare sempre di più quell’atleticità che gli era mancata per molto tempo e i gol ne sono una prova. Si trova meglio con il rombo piuttosto con il 2 2 dove lui e Ruggeri molte volte effettuano gli stessi movimenti.