Oggi pubblichiamo il podio per il premio di miglior giocatore del mese di maggio. Ricordiamo brevemente il regolamento:
Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
Non si può votare per se stessi.
A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
La classifica, e di conseguenza i premi di fine mese e fine stagione, la decidono solo i giocatori con i loro voti. Nessun altro ci mette mano quindi è il premio più giusto e democratico che ci possa essere.
I voti del mese di maggio sono relativi alle quattro gare ufficiali ovvero le due finali della prima fase della Capo Five League e le due sfide di Coppa di Lega. Ecco i primi tre giocatori di questo mese:
1. BELLI EMILIANO
2. Formica Fabio
3. Atzeni Gianluca
Vince, per il terzo mese consecutivo, Emiliano Belli che in questa stagione ha ottenuto tre primi, un secondo e un terzo posto. In seconda posizione troviamo Fabio Formica che ottiene il suo primo podio stagionale mentre sul terzo gradino del podio troviamo Gianluca Atzeni che in questa stagione ha ottenuto anche un primo e un secondo posto. Questo è il terzultimo podio stagionale, il appuntamento è per fine giugno.
Ora parliamo brevemente del quarto di finale di Coppa di Lega in cui Filiberto Tarallo è stato eletto migliore giocatore dell’Olympic. Detto questo, passiamo alle notizie sulla prossima Champions League che vedrà l’Olympic impegnata contro la fortissima Gunners, formazione vincitrice della Champions League invernale. La gara di andata si giocherà mercoledì 7 giugno a Vitinia mentre quella di ritorno è prevista per martedì 13 all’Honey. In caso di vittoria l’Olympic approderà alle semifinali di Champions, in caso contrario retrocederà alle semifinali di Europa League.
Passiamo ora al prossimo appuntamento dell’Olympic ovvero l’allenamento di martedì 30 maggio. Ieri si sono aggiunti altri convocati, ecco la lista completa dei giocatori confermati:
ATZENI Davide
ATZENI Gianluca
BALDI Davide
LEONI Edoardo
LORETI Claudio
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
ROSSI Daniele
RUGGERI Alexander
SANTORO Gianmaria
TARALLO Filiberto
Ai giocatori precedentemente annunciati si sono aggiunti il portiere Leoni e il centrocampista Baldi. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.
Ci sono serate troppo emozionanti da ricordare perchè impossibili per il nostro cervello da decifrare nella loro unicità. La serata di ieri appartiene a quelle perchè il nostro cuore e la nostra mente sono state sollecitate da così tante emozioni che non riusciranno mai a ricordare quello che è successo nella loro completezza ma solo attraverso mille frammenti disordinati ma incancellabili. Cominciamo a raccontare quello che è successo finchè la palla era ferma: l’Olympic doveva recuperare la sconfitta della gara di andata contro il CTO Abdalla Team. I gialloblù avevano perso per 5 a 3 ma erano convinti di poter ribaltare il risultato. Questa sicurezza è andata man mano sfumando man mano che le defezioni aumentavano e la rosa si sgretolava. Rispetto a sette giorni prima mancavano Montaldi (per lui la stagione è finita per impegni lavorativi) e Cascone e lunedì arrivava il colpo più duro ovvero l’infortunio di Belli, il giocatore più in forma della stagione che tante volte ci aveva tenuto a galla con le sue parate. A questo punto chi poteva schierare l’Olympic? In porta ci si metteva un acciaccato Perrone davanti al quale giocavano Atzeni, Pizzoni, Tarallo, Formica e Manoni. Poi cominciava la partita ma non passava nemmeno un minuto che Manoni doveva abbandonare il terreno di gioco per infortunio. Il piano partita saltava perchè ora l’Olympic doveva giocare per cinquanta minuti senza cambi contro una squadra di ragazzetti che avevano anche due gol di vantaggio. i nostri si abbattevano? Nemmeno per sogno perchè prima di tutto amano giocare e allora hanno giocato e quando Pizzoni ha segnato l’ 1 a 0 era come se nulla fosse. I nostri giocavano ancora, sudavano come bestie da soma, sbagliavano anche, ma si aiutavano e poi Perrone parava anche con il ginocchio che urlava di dolore ma il capitano nascondeva quell’urlo con le sue grida e non lo sentiva. Il CTO ribaltava anche il punteggio ma prima dell’intervallo un infinito Tarallo pareggiava. Poi scoccava il venticinquesimo e in panchina tre borracce d’acqua piene venivano svuotate in pochi secondi.
Secondo tempo, il tempo degli eroi che non ti aspetti ma che tutti noi meritiamo. Cominciano i venticinque minuti più belli di quest’anno e Tarallo l’inaugura con un gol che vale il 3 a 2. I nostri esultano e cominciano a pensare al forcing finale per tentare la qualificazione ma da questo momento comincia il periodo più brutto per la nostra squadra. I nostri giocatori sbagliano molto, gli avversari costruiscono tante occasioni e poi pareggiano e sull’abbrivio passano in vantaggio ribaltando l’esito del passaggio del turno.
Siamo sul 3 a 4 e manca pochissimo, prende palla Tarallo e quel capoccione terribile si infila in mezzo a due difensori in dribbling senza passarla. Ma li supera, poi ne supera un terzo, vede il portiere e lo batte: 4 a 4, partita riaperta! Chi manca a questa partita leggendaria? Atzeni. Il numero 5 finora ha realizzato un assist e preso un palo ma decide di salire in cattedra e insegnare calcio ai ragazzi segnando un gol di potenza. A questo punto l’Abdalla Team perde coraggio e sicurezze, vede il traguardo ma ha paura e allora un loro difensore si avventura sulla trequarti cercando di saltare proprio Atzeni ma il nostro giocatore gli ruba palla, fa qualche passo e batte il portiere per il 6 a 4.
Mancano ora i tre minuti di recupero più lunghi della storia, i nostri sono scaltri, li fanno passare senza rischiare nulla e l’arbitro fischia la fine dei tempi regolamentari. Il quarto di finale si deciderà ai calci di rigore. Fin qui è stata una partita storica, ora comincia la leggenda, l’epica gialloblù.
I nostri tirano per prima, segna Pizzoni e per poco Perrone non para il primo tiro avversario. Seconda serie: segna Formica e anche i viola avversari. Terza serie, si avvicina Tarallo e c’è un po’ di timore perchè in queste occasioni, spesso, il miglior giocatore della partita poi sbaglia il rigore. Da quando Baggio non gioca più non è più domenica ma per l’Olympic è ancora domenica e il Filiberto infila la sfera sotto il sette. Anche il CTO segna: 3 a 3. Quarta serie: segna Atzeni poi Perrone gela l’urlo dell’Abdalla parando la loro quarta conclusione. Match point: chi tira? Perrone o Manoni, infortunato, che ha giocato appena una ventina di secondi? Il capitano cede la chance al compagno che prende la rincorsa, tira e manda in paradiso i gialloblù.
L’arbitro fischia la fine dopodiché solo abbracci e lacrime: l’Olympic, meritatamente, è in semifinale e questa serata la si racconterà ai nipoti davanti al caminetto.
PAGELLE
PERRONE: 8 capitano
In questo periodo sostituire Belli non è facile nemmeno per Mike Maignan, figuriamoci per un Perrone con mezzo ginocchio su due funzionante. Il capitano, per non sentire dolore, comincia a spalmarsi olio di canfora sul ginocchio dal pomeriggio e quando arriva al campo e così eccitato dall’atmosfera di agonismo che non sbaglia nulla sventando quasi tutte le occasioni create dall’Abdalla Team. Nel periodo migliore dei viola ha il merito di infilare tre quattro parate decisive poi nella lotteria dei rigori finali para il quarto tiro avversario.
ATZENI G. : 8
Nel riscaldamento guarda la sua bella maglia gialla e blu dell’Olympic ricordando in che serata storica l’avesse già indossata. Il richiamo era alla finale di Summer Cup 2021 quando l’Olympic di Ruggeri vinse ai rigori contro il Cosmos e mai accenno fu più profetico visto che questa partita è andata esattamente come quella di due anni fa. In campo, il leone ruggisce ancora, segna una doppietta, fa un assist e trasforma uno dei rigori con freddezza eccezionale. Fantastico!
MANONI: 6.5
Come facciamo a mettergli un semplice 6 o un S.V.? E’ vero che gioca appena venti secondi infortunandosi subito ma poi ha il coraggio di rientrare nella serie dei rigori e segnare il rigore decisivo? Quanti altri avrebbero avuto il coraggio di farlo? Non lo sappiamo ma pensiamo pochi pochi.
PIZZONI: 8
Un’altra prova maiuscola di quel connubio unico di qualità e quantità che solo sa dare e poi segna un’altro gol che ci fanno quasi perdere il conto di quanti ne ha segnati. Se rimane a questi livelli di forma per un altro mese e mezzo l’Olympic non deve precludersi nessun traguardo.
TARALLO: 8+
Un anno fa avevamo accolto le sue 15 presenze stagionali come un piccolo miracolo. Oggi che ha collezionato ben 16 partite (e che partite) siamo costretti ad aggiornare il nostro stupore per la carriera di questo giocatore unico. Quando la notte era più buia Filiberto si è caricato la squadra sulle spalle e ha segnato tre gol memorabili, uno addirittura senza senso in cui danzava come una libellula sui nasi dei coccodrilli affamati che erano i difensori del CTO. Non segnava in gare ufficiali dal 5 dicembre scorso e sceglie la notte più importante per tornare a brillare perchè Tarallo è una stella che non muore mai.
FORMICA: 8
Con lui in campo l’Olympic è un’altra squadra. Anche se non segna Fabio ha l’eccezionale potere di catalizzare il gioco offensivo della squadra facendola salire guadagnando centimetro su centimetro proprio come diceva Al Pacino nel famoso discorso. In questa impresa gialloblù non ha trovato il gol ma due assist fondamentali.
Questa sera l’Olympic gioca contro il CTO Abdalla Team nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. C’è da recuperare il 3 a 5 dell’andata e ai gialloblù è richiesta una sola cosa: non lasciare nulla sul campo, dare tutto quello che c’è da dare, sangue e sudore compresi. L’Olympic non è nel suo momento migliore perché nel giro di una settimana ha perso Montaldi e Belli (la stagione per loro è finita per vari motivi anche se per il portiere ci sono ancora speranze di rivederlo prima della fine del torneo), e poi Palazzo, Marino e altri giocatori che non saranno disponibili stasera. In queste ore la società sta provando a trovare il settimo giocatore ma nel momento in cui scriviamo i convocati sono solo sei. L’appuntamento è per le 20 e 30, forza ragazzi, fateci sognare!
Questa notte è arrivata una bruttissima notizia dall’infermeria gialloblù: quando tutti ancora dormivano la società ha saputo che la stagione di Emiliano Belli è praticamente finita. Il giocatore infatti ha riportato la frattura di un dito del piede e per quanto non si tratti in generale di un grosso infortunio è comunque un guaio che impedirà al portierone gialloblù di giocare per alcune settimane. Intanto domani il suo posto sarà preso da Fabrizio Perrone ma l’Olympic necessita di una soluzione per l’immediato futuro più affidabile visto che il capitano, dopo due anni di inattività come estremo difensore, non può rivestire il suolo garantendo l’affidabilità di un tempo. In queste ore si sta cercando il settimo convocato per la partita di domani (vs. CTO Abdalla Team, ore 20.30). Nel frattempo i convocati confermati rimangono Perrone, Atzeni, Pizzoni, Manoni, Tarallo e Formica.
Mancano tre giorni al match di ritorno dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. Mercoledì 24 maggio infatti l’Olympic affronterà nuovamente il CTO Abdalla Team per tentare di ribaltare la sconfitta della gara di andata. I gialloblù, per qualificarsi alle semifinali, dovranno vincere con tre gol di scarto. Chiudere i tempi regolamentari con una vittoria con due reti di scarto manderebbe invece l’Olympic ai calci di rigore. C’è anche un’altra possibilità: se la nostra squadra mantenesse basso il passivo generale si potrebbe qualificare al turno successivo come la migliore delle formazioni eliminate ed essere quindi ripescata.
La formazione gialloblù dovrebbe essere al completo anche se non sono esclusi cambiamenti in questi ultimi tre giorni: i giocatori confermati sono Belli, Pizzoni, Manoni, Tarallo, Perrone, Atzeni e Formica.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che oggi si giocano le restanti tre gare in programma del Totocalcio Olympic e che domani mattina pubblicheremo la classifica aggiornata del gioco. Buona domenica
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 24 maggio per la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. L’obiettivo è ribaltare il 3 a 5 della gara di andata ed eliminare il CTO Abdalla Team. La gara di andata ha lasciato qualche scoria a livello di spogliatoio. Il gruppo gialloblù ha ora cinque giorni per lasciarsi alle spalle ogni problema di sorta e concentrarsi al meglio su una partita che vale davvero molto. L’imperativo è uno solo: pensare al bene della squadra. Abbiamo già i primi cinque convocati che sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Gianluca Atzeni. Oggi la lista dovrebbe chiudersi con la conferma degli ultimi due giocatori. Il fischio d’inizio è fissato per le 20 e 30. Si sono disputati anche gli altri due quarti di finale di coppa. Nel primo il Mo’viola ha battuto i Wolves 7 a 3 mentre nel secondo il Sirviassporr ha sconfitto 7 a 5 il San Marziano.
Passiamo ora al weekend di scommesse: in questo turno il Totocalcio Olympic ha in programma altre quattro sfide che sono Cremonese-Bologna, Lecce-Spezia, Napoli-Inter e Udinese-Lazio. La classifica aggiornata verrà resa pubblica lunedì mattina su questo sito. Buon divertimento!
Ormai lo sappiamo: le squadre composte da ragazzi giovani creano all’Olympic una sorta di disordine. Non ce ne vogliano tutti i componenti della squadra, l’età che avanza, al cospetto ovviamente di compagini formate da ragazzi che non superano i venticinque anni, la più delle volte fa la differenza. La tecnica e l’esperienza basta in certi casi ad arginare la vitalità degli avversari, esempio lampante la partita di qualche settimana fa contro i Wolves, ma non sempre la serata è quella giusta.
Che l’Olympic sia la mina vagante di questo torneo ormai è assodato. La qualificazione in Champions League, inaspettata e meritata, ha dato ai gialloblu la consapevolezza che ogni avversario è battibile se un cervello lucido e l’unione di squadra vanno a braccetto. La sconfitta certamente resta, meno grave rispetto a quello visto in campo, resta anche un po’ di confusione a livello tattico, sicuramente da rivedere e la spia della riserva è quasi perennemente accesa, ma la speranza per la gara di ritorno a cui si sono aggrappati i ragazzi è sicuramente ammirabile. In questo caso mi viene da pensare un mantra di un nostro compagno di squadra: “dove non arrivano le gambe, arriva il cuore”.
Nella serata di ieri sera Perrone, causa lavoro, è costretto all’assenza, così come Atzeni, Palazzo, Formiconi e Rencricca. Manoni, che sembra calcare le orme podistiche di Montaldi, torna dopo tre settimane. A lui si aggiunge Cascone, la cui ultima presenza risaliva al 31 gennaio scorso, che cancellava l’addio al calcio, tornando nelle file giallo-blu almeno per una notte. Belli, Formica, Tarallo, Pizzoni e Montaldi rappresentavano lo zoccolo duro.
La partita dell’Olympic possiamo dividerla in tre parti: i primi dieci minuti in cui Montaldi segna di sinistro, Pizzoni raddoppia di punta dopo una bella incursione, qualche altra bella conclusione che impensieriscono il portiere, danno forse un’immagine errata di quello che sia poi il vero andamento del match. Il 2 a 0 è protetto dalle parate di Belli, in formato olimpico in questo ultimo mese, mentre il baricentro dell’Abdalla cominciava ad alzarsi. Il portiere gialloblu veniva tradito dall’autorete di Montaldi, per poi arrendersi definitivamente a fine primo tempo al pareggio della squadra in maglia viola.
Nella ripresa i giallo-blu sembrano restare con la testa in panchina. Gli avversari come un martello compressore si abbattono sui nostri con continuità ed audacia. In fase di impostazione l’Olympic sembra lenta, prevedibile ed il portiere avversario è solo uno spettatore non pagante. I tre gol arrivano nell’arco di quindici minuti ma potevano essere molti di più se i ragazzi avversari fossero stati meno leziosi. Quel maledetto quarto d’ora in cui l’Olympic, come un pugile alle corde, lotta tra il gettare la spugna per non perdere con un K.O. ed è forse qui che tutta la squadra si riconosce, la voglia di non arrendersi nonostante le ossa rotte riesce a riaprire il discorso qualificazione con Formica fermando il tabellino finale sul 5 a 3.
Il primo round lo vince l’Abdalla. Se sconfitta doveva essere, l’importante era farla avvenire con uno scarto minimo in virtù di un discorso di ripescaggio ad un’eventuale semifinale. Ovviamente nessuno vuole aggrapparsi a ciò e i nostri nel ritorno tra una settimana venderanno cara la pelle per ribaltare lo svantaggio patito ieri, cercando di ripetere una serata memorabile in perfetto stile Olympic.
LE PAGELLE
BELLI: 7
Incolpevole sui cinque gol. Stoico in tutte le altre situazioni di pericolo. Emiliano sta tenendo in piedi la squadra grazie ai suoi guantoni. Vediamo i suoi miglioramenti partita dopo partita. Grazie a qualche consiglio ha migliorato la posizione e le uscite basse.
MANONI: 6
Doveva dare quel quid in più grazie alla lettura dei cambi ed in fase d’impostazione. Purtroppo non ha inciso maniera positiva ed a tratti ci è sembrato un pesce fuor d’acqua. Forse un po’ di nervosismo ha influito nella sua prestazione.
PIZZONI: 6.5
L’ultimo baluardo e l’ultimo ad arrendersi. Sicuramente il più in forma di quelli in campo (portiere escluso). Ottimo fluidificante con licenza di accentrarsi e battere il portiere per il momentaneo raddoppio. L’Olympic ha bisogno dello spirito di Alessandro, ma soprattutto della sua corsa.
MONTALDI: 6
Primi 10 minuti da funambolo con un tiro poco sopra la traversa, un gol di sinistro ed altre belle giocate. Sembrava la serata dell’ennesimo, perfetto, addio stagionale e invece dopo la sfortunata autorete va in totale confusione.
TARALLO: 6
Gioca da centrale difensivo. Un po’ confusionario e con poche idee in testa. Quando il piede è ben collegato al cervello la differenza è netta, ma ieri ci è sembrato sotto tono anche se non ha smesso mai di mollare.
FORMICA: 6+ capitano
Il gol della speranza qualificazione viene da lui. Le sue giocate durante la partita danno uno spiraglio di luce che vengono smorzate, quasi sempre, dalla mancata precisione in fase offensiva.
CASCONE: 6
Ha risposto presente nell’ultima chiamata della disperazione per raggiungere quota sette giocatori. Apprezziamo l’impegno nonostante una forma fisica alquanto precaria dove non riesce ad impensierire portiere e i difensori avversari. Nonostante ciò anche lui è l’ultimo ad arrendersi e a rientrare in campo malgrado i tanti dolori muscolari.
Questa sera l’Olympic scende in campo nella gara di andata dei quarti di finale della Coppa di Lega Honey. E’ dalla stagione 2015/2016 che l’Olympic non disputa una partita di coppa o di super coppa e si tratta certamente di una bella novità. La competizione è stat ideata per garantire un impegno alle formazioni del girone Axa della Capo Five League in attesa che quelle del girone Vitinia terminino la prima fase del torneo. Le squadre partecipanti sono sei quindi le gare dei quarti di finale saranno solo tre e non quattro. Alle semifinali accedono le tre vincenti e la formazione perdente con il minor scarto che verrà dunque ripescata. I gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team che nel girone del torneo ha vinto per 7 a 6. Il calcio d’inizio è previsto per le 22.
Ieri pomeriggio c’è stato il forfait di Marco Cioli. Il centrocampista, che avrebbe dovuto esordire questa sera, ha dovuto alzare bandiera bianca a causa dell’influenza. Al suo posto giocherà Andrea Cascone: l’attaccante alla fine del torneo invernale, aveva annunciato di non voler giocare più gare di torneo ma una volta richiamato ha accettato la chiamata. Cascone è a tutt’oggi il miglior marcatore stagionale dell’Olympic.
Ecco la formazione dell’Olympic che giocherà stasera:
Buongiorno e buon inizio di settimana amici gialloblù. Nello scorso weekend si è disputato il quartultimo turno del Totocalcio Olympic e la per la prima volta le gare su cui scommettere erano quattro. E’ stata una giornata avara di soddisfazioni per i nostri scommettitori infatti i risultati indovinati sono stati pochissimi: basti pensare che su 60 scommesse totali sono stati solo 10 i risultati indovinati con solo 2 bonus ottenuti. E’ stata la giornata di Alessandro Pizzoni che ha ottenuto 3 punti ma sono andati bene anche Davide Baldi e Gianluca Atzeni che hanno ottenuti 2. Ben 7 partecipanti invece hanno concluso la giornata con zero punti. Ecco la classifica aggiornata:
TOTOCALCIO OLYMPIC, GARE 48 SU 60:
PIZZONI: 27 punti (6 bonus)
BALDI, MANONI e PERRONE: 24 (6)
ATZENI: 23 (6)
MONTALDI: 22 (4)
CASCONE: 19 (5)
ATTILI: 19 (1)
BISOGNO, TAGLIAFERRI e TANI: 18 (3)
FORMICONI: 18 (2)
TARALLO: 18 (1)
RENCRICCA: 17 (2)
BELLI: 17 (1)
Pizzoni guadagna la testa della classifica e va addirittura in volata staccando nettamente Manoni e Perrone, quest’ultimi raggiunti da Baldi. Nel prossimo weekend sono in programma altre quattro sfide su cui scommettere e i primi 6 in classifica dovranno dare i risultati in privato per evitare calcoli e combine (così come era successo nelle ultime giornate del Totocalcio mondiale).
Passiamo ora al calcio giocato. Dopodomani (mercoledì 17 maggio, calcio d’inizio ore 22) l’Olympic torna in campo per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey in cui i gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team. Ieri si è completata la lista dei convocati: la società ha provato a convocare tutta la rosa a disposizione e non ha trovato il settimo giocatore quindi si proverà un nuovo giocatore. Si tratta di Marco Cioli, centrocampista di fascia dinamico e veloce suggerito da Alessandro Pizzoni. Si tratta di un esperimento di fine stagione ma il fatto di giocare la Coppa di Lega favorisce questo tipo di tentativo.
Ricordiamo quindi i convocati per questa sfida che sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Marco Cioli, Fabio Formica, Simone Montaldi e Roberto Manoni.
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 17 maggio. L’appuntamento è per le 22, ora in cui i gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa di Lega Honey. Ieri sono cominciate le convocazioni e ci sono già sei convocati confermati ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Fabio Formica. Per Montaldi sarà l’ultima presenza stagionale prima di salutare la squadra per una nuova esperienza lavorativa; rientrano invece Tarallo, Formica e Manoni, assenti per vari motivi nell’ultima partita. Non saranno disponibili Perrone e Formiconi mentre l’ultima maglia è in ballottaggio tra 2-3 giocatori e dovrebbe essere annunciata tra oggi e domani.