Buongiorno amici gialloblù. Lunedì sera l’Olympic ha dimostrato di poter giocare alla pari con l’ Hateful Eight ed è riuscita a spostare l’esito della semifinale alla partita di ritorno che si giocherà lunedì 19 febbraio con calcio d’inizio alle 21.
Capitolo convocazioni: c’è una clamorosa possibilità ovvero che a causa di inaspettati problemi personali il capitano Fabrizio Perrone non possa scendere in campo. Fortunatamente, le regole del torneo prevedono che Emiliano Belli possa sostituirlo anche se non ha messo piede in campo per tutto il torneo. Vedremo nei prossimi giorni se questa eventualità si verificherà.
Il resto delle convocazioni appare già scritto e si va verso una riconferma dei sei giocatori di movimento che hanno disputato il match di andata. Ricordiamo che le possibili riserve sono Palazzo, Mosetti, Collu e Frabetti mentre Formiconi è ancora indisponibile.
CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT
3-3 (2-2)
MARCATORI: 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI, 1 TARALLO
Che emozioni ci sta facendo vivere la nostra cara, vecchia Olympic! Stiamo assistendo ad un 2024 fin qui davvero buono per la nostra squadra che dopo essere stata ripescata come migliore eliminata dei quarti di finale ha affrontato l’Hateful Eight in semifinale facendo un’ottima figura. L’Olympic è andata sotto di due gol, ha rimontato e sorpassato gli avversari e ha subito il gol del definitivo 3 a 3 solo nel finale di una partita vibrante.
Nessun imprevisto nelle convocazioni per una partita che nessuno dei giocatori avrebbe perso, nemmeno con la febbre a quaranta. Perrone in porta, Rencricca e Manoni a centrocampo, Pizzoni e Siciliani a centrocampo, Montaldi e Tarallo in attacco: erano questi i giocatori chiamati ad affrontare l’Hateful Eight che in campionato ci aveva sconfitto due volte e che nei quarti aveva agevolmente battuto il Besiktas. Prima del fischio d’inizio c’era un momento di grande emozione quando Rencricca e Tarallo si riconciliavano dopo il bisticcio nel post quarto di finale di ritorno. L’atmosfera di San Valentino li contagiava e rendeva la squadra di nuovo unita e coesa per questo incontro importantissimo.
In campo però l’Olympic partiva male, subiva due gol nei primissimi minuti e rischiava il tracollo che non arrivava solo grazie ai pali. Poi Perrone si scaldava, teneva a galla la squadra mentre Rencricca suonava la carica, “andiamo a segnare!” ed era proprio lui ad accorciare le distanze con un gol cercate, costruito e realizzato interamente da solo. A questo punto la partita era cambiata, Siciliani sfondava sulla fascia sinistra e serviva una palla d’oro a Rencricca che siglava il pareggio con cui si andava all’intervallo.
Nel secondo tempo l’Olympic continuava sugli stessi binari, la palla ce l’avevano sempre i gialloblù che producevano gioco ma non concretizzavano abbastanza. Solo una volta si riusciva a bucare centrale, siciliani la dava a Pizzoni che la restitutiva all’esterno che batteva il portiere dei rosa-fluo per il 3 a 2.
Negli ultimi dieci minuti l’Hateful Eight premeva, l’Olympic concedeva solo tiri puliti e centrali che Perrone controllava ed era destino che il gol del 3 a 3 fosse rocambolesco: calcio d’angolo per gli avversari, palla calciata forte, tacco di Siciliani che diventava il più classico degli auto gol.
Finiva 3 a 3, un risultato giusto per un match in cui i nostri hanno giocato di più mentre gli avversari hanno dimostrato più dinamismo e creato qualche nitida palla gol in più. Si deciderà tutto tra una settimana, lunedì prossimo, quando i nostri saranno chiamati ad una prestazione da grande squadra in una serata che tutti speriamo possa essere magica.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Un inizio complicato per il capitano poi il numero 1 gialloblù si scalda e trova parate importanti e decisive che mantengono il risultato aperto fino a quando l’Olympic riprende la partita.
RENCRICCA A. : 7
Un mese importante per il vice capitano che lì dietro garantisce stabilità e sicurezza alla squadra. Il momento più importante della sua serata è stato quando ha spronato i compagni a riprendere la partita e pochi secondi dopo ruba palla ad un difensore avversario e batte il portiere come fosse la cosa più facile del mondo.
Bellissimo il momento romantico durante il riscaldamento: l’abbraccio con Tarallo è da fotoromanzo anni ’70.
MANONI: 6.5
Roberto prende più botte dello sparring partner di Conor Mc Gregor e metà della sua partita la passa a massaggiarsi la caviglia. Nonostante sia dolorante è sempre pronto quando viene chiamato in causa e non sbaglia praticamente nulla.
PIZZONI: 7
La fascia destra è blindata quando c’è lui in campo e gli avversari non passano mai da quella parte. Illuminante l’assist per il gol del 3 a 2 di Siciliani.
SICILIANI: 6.5
Ultimamente le sue prestazioni sono meno brillanti di quanto lo erano in campionato ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che si stia tenendo le cartucce migliori per il gran finale di questo torneo. Pur essendo un po’ discontinuo il suo bottino è comunque importante: un gol e un assist per la Lepre di Piana del Sole.
MONTALDI: 6.5
Non è stata la sua serata ma in questo caso è lui stesso a dichiarare che si è tenuto i gol per la semifinale di ritorno. Bene a centrocampo, evanescente in attacco: tra sette giorni il popolo gialloblù conterà su di lui per il passaggio del turno.
TARALLO: 6.5
Il fantasista campano non segnava dalla bellezza di 82 giorni ma nel prepartita Perrone glielo aveva detto che sarebbe tornato al gol e così è stato. Per il resto la sua è stata una prova importante perchè non è mai sembrato in svantaggio atletico rispetto agli avversari e ha be giocato anche quando era schierato sulla fascia.
Questa sera l’Olympic scende in campo per la prima semifinale di Conference League.
Sarà una partita lunga una settimana il cui ideale primo tempo si gioca oggi e la la ripresa lunedì prossimo. L’Olympic è chiamata ad un’altra grande impresa perchè parte certamente sfavorita contro un avversario, l’Hatefull Eight, che non ha mai battuto in campionato.
Ecco la formazione gialloblù (calcio d’inizio alle 21):
Ieri sera è stato pubblicato il calendario delle semifinali di Conference League. Le squadre rimaste in lizza sono Olympic, Roma Svd Vnited, Hateful Eight e River Acilia. L’Olympic affronterà l’Hateful Eight secondo questo programma:
gara di andata, lunedì 12 febbraio ore 21, Olympic – Hateful Eight
gara di ritorno, lunedì 19 febbraio ore 21, Hateful Eight – Olympic
Entrambe le partite si disputeranno sul terreno di gioco dell’Honey. Le convocazioni per la prima partita sono già completate e sono le seguenti: Perrone, Rencricca, Pizzoni, Montaldi, Manoni, Siciliani, Tarallo, Montaldi.
Quindi ecco il programma di questi intensi dieci giorni: oggi alle 10 il canale YouTube della squadra pubblicherà il video con i sei gol della partita di mercoledì scorso. Domani i social gialloblù osserveranno un giorno di riposo mentre lunedì pubblicheremo la formazione ufficiale e una foto storica. La sera ci sarà la partita mentre martedì pubblicheremo il commento con le pagelle dell’incontro e una bella foto su Instagram.
Da mercolì scatta l’operazione partita di ritorno. Al massimo entro giovedì sarà pubblicata la lista ufficiale che dovrebbe includere anche Rosario Palazzo. Sempre giovedì pubblicheremo il video con i gol della partita di lunedì mentre venerdì troverete su Facebook una nuova foto storica. Sabato parleremo dei risultati della settimana e si arriverà nuovamente a lunedì con le formazioni ufficiali, la partita e tutto il resto.
Sarà un periodo intensissimo perchè nel giro di pochi giorni l’Olympic si gioca tutta una parte di stagione. Forza ragazzi!
CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO
OLYMPIC 1989 F.C. – ROMA SVD VNITED
6-2 (3-1)
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 PALAZZO, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI
Il Grande Freddoi di Vitinia aveva lasciato degli strascichi nelle ossa e nelle menti dei giocatori dell’Olympic. Quella netta sconfitta subita dal Roma Svd Vnited era stato un trauma perchè la squadra era convinta di poter fare bene nella Conference League dopo la vittoria con il San Marziano e di certo non si aspettava di essere spazzata via alla primissima partita. C’erano però delle attenuanti: il campo di Vitinia non ci fa gioco, è un po’ più grande di quello dell’Honey e contro una squadra dinamica e forte fisicamente come il Roma Svd questo dettaglio è stato decisivo.
Ieri sera si è giocato il match di ritorno. L’Olympic doveva battere gli avversari con sei gol di scarto per passare il turno oppure con tre reti di differenza volendo puntare al ripescaggio come migliore squadra sconfitta nei quarti di finale. In campo si è vista un’altra partita rispetto a sette giorni fa: l’Olympic riusciva a rimanere corta e compatta, a non disperdersi sul campo e riusciva a contenere le sfuriate dei blu avversari. Il roma Svd cominciava bene ma impegnava Perrone solo dalla distanza mentre i gialloblù passavano in vantaggio con Montaldi che rubava palla a centrocampo e siglava l’1 a 0. Era un momento felice per i nostri che sulle ali dell’entusiasmo raddoppiavano con un tiro da fuori di Rencricca e poi triplicavano con un tiro devastante di Montaldi. A questo punto nei nostri sopraggiungeva una fase di stanca in cui veniva meno la concentrazione e gli avversari ne approfittavano prima colpendo la traversa (provvidenziale Perrone nella deviazione) e poi accorciando le distanze su errore di Siciliani.
In panchina, durante l’intervallo, i nostri trasudavano adrenalina: si vedeva che c’era la convinzione e la grinta delle grandi serate e infatti a inizio ripresa arrivava il gol del 4 a 1 di Pizzoni. A questo punto dell’incontro gli avversari temevano che l’Olympic potesse ribaltare totalmente il risultato dell’andata e provavano a giocare contenendo la spinta gialloblù ma ciò non serviva a nulla perchè la nostra squadra era in pieno controllo e riusciva a segnare anche la rete del 5 a 1 con Palazzo. Purtroppo, qualcosa bisognava pur concedere agli avversari, anche in una partita perfetta come quella di ieri sera, e infatti arrivava il gol del 5 a 2 anche se nella circostanza l’arbitro ci metteva del suo non ravvisando un fallo sul nostro Pizzoni.
Il finale era nuovamente tutto a favore dell’Olympic. Il gol del 6 a 2 segnato da Siciliani spingeva Perrone e compagni a cercare la settima rete, quella che avrebbe mandato le squadre ai calci di rigore. Il miracolo non avveniva ma l’Olympic si qualificava lo stesso grazie ad una delle più belle vittorie dei tempi recenti il cui risultato le permetteva di essere ripescata alle semifinali come migliore perdente dei quarti di finale.
Ancora non sappiamo l’avversario che affronteremo ma sarà una tra Hateful Eight e River Acilia, due squadre che possiamo battere giocando mantenendo i livelli di questo 2024 finora così soddisfacente a livello di risultati e prestazioni. L’importante ora è sfruttare l’entusiasmo derivante dalla partita di ieri perchè pensavamo fossimo morti e invece siamo più vivi che mai.
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Il capitano è stato bravo a rimanere attento nel primo tempo impedendo agli avversari di segnare che quasi gol che avrebbero trasformato la loro partita in una passeggiata. Bellissima la deviazione sulla punizione di seconda che finisce sulla traversa grazie ad un tocco del numero 1 gialloblù.
RENCRICCA A. : 7.5
A Vitinia il suo apporto era mancato parecchio perchè erano mancate le sue geometrie e i suoi passaggi puliti ad avviare l’azione. Segna anche un bel gol e ne sfiora un altro. Sembra davvero in forma.
PIZZONI: 7.5
Forse la sua migliore prestazione di un 2024 che l’aveva visto giocare sempre bene ma forse con con un pizzico di brillantezza in meno rispetto ai suoi livelli abituali. A dimostrazione di ciò ritrova anche il gol che gli mancava da metà gennaio e un assist.
Da segnalare che gioca la partita in gare ufficiali numero 85, presenza che gli permette di superare Gianluca Atzeni e di issarsi al quindicesimo posto di questa classifica.
MONTALDI: 8
Partitone di Simone! Trascina i gialloblù verso la porta avversaria e segna una doppietta impressionante per tecnica, potenza e senso del gol. Per lui anche un assist e l’ennesima prestazione monstre verso la Pigna d’Oro 2024.
SICILIANI: 6.5
Forse il giocatore meno brillante dell’Olympic in campo ieri sera, soprattutto nel primo tempo quando è un po’ confusionario nel trovare la posizione e nelle scelte di gioco. Nonostante ciò la sua prova è comunque da ritenersi positiva. A segno per la terza partita consecutiva.
TARALLO: 7
Come un campo può cambiare le sorti di una prestazione d i una partita. A Vitinia Filiberto era stato travolto mentre ieri ha dominato il gioco senza mai soffrire gli avversari nella posizione di punta centrale.
PALAZZO: 7.5
A Vitinia era mancato un giocatore così, capace di far salire la squadra proteggendo la palla in attesa che i compagni si rovescino in attacco. Dopo un paio di tentativi falliti trova il meritato gol nel secondo tempo. Per lui si tratta del quarto gol in tre presenze.
Questa sera l’Olympic scende in campo nella gara di ritorno dei quarti di finale di Conference League. Ricorderete tutti che una settimana fa i gialloblù scesero dalla collina di Vitinia sconfitti per 7 a 2. Stasera servirà un’autentica impresa per provare a passare il turno: battere il Roma Svd Vnited con sei reti di scarto. Ma attenzione, l’Olympic potrebbe passare il turno anche battendo la squadra avversaria e sperando nel ripescaggio da migliore tra le perdenti dei quarti di finale. I conti si faranno venerdì sera, subito dopo l’ultimo quarto tra Besiktas e Hateful Eight.
Domani finalmente si gioca la gara di ritorno dei quarti di finale di conference League e il ricordo non può che andare alla partita di ritorno dei quarti di coppa di lega della scorsa stagione quando l’Olympic seppe ribaltare il risultato dell’andata e passare il turno dopo i caldi di rigore.
Si giocò il 24 maggio 2022 e contro il CTO Abdalla team l’Olympic schierò Perrone, Atzeni, Tarallo, Pizzoni, Formica e Manoni. Quest’ultimo si fece subito lasciando la squadra senza i cambi. I gialloblù chiusero il primo tempo sul 2 a 2 ma poi andarono in svantaggio vedendo ridotte al lumicino le possibilità di qualificazione.
Quando sembrava tutto perduto salirono in cattedra Tarallo e Atzeni che portarono il punteggio sul 6 a 4 pareggiando la sconfitta della gara di andata. Poi, ai rigori, tutti sappiamo come è finita.
Ecco, noi speriamo che domani ci possa essere un’impresa del genere e che i nostri diano del filo da torcere al Roma Svd Vnited.
L’appuntamento è per domani, mercoledì 7 febbraio, con calcio d’inizio alle 21.
Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 7 febbraio, il quarto di finale di ritorno contro il Roma Svd Vnited. La partita, come sapete, è decisiva per l’accesso alle semifinali di Conference League e anche se l’Olympic parte con un forte svantaggio di cinque reti è forte la voglia di fare bella figura. Tra l’altro, ricordiamo che una delle tre squadre sconfitte nei quarti di finale verrà ripescata quindi c’è tutto l’interesse a cercare di fare il meglio possibile fino all’ultimo minuto.
Rispetto alla gara di andata l’Olympic schiererà un giocatore in più e ci saranno due cambi nella formazione. Ecco la lista dei convocati:
Buongiorno e buon sabato amici gialloblù. Questa settimana si sono giocate le gare di andata di Champions League e Conference League in cui le formazioni del campionato di Vitinia hanno strapazzato quelle dell’Honey. Ciò ha dimostrato una generale superiorità tecnica di quel campionato anche se ci sono da giocare le partite di ritorno e tutto deve essere ancora deciso.
Vediamo i risultati dei quarti di Champions:
SELECCION – BELTA 1-4
GUNNERS – CTO ABDALLA TEAM 9-1
SIRVIASPPOR – ATLETICO 2PANKE 1-5
CAMPEGGIO TEAM – SAN MARZIANO 5-3
Ed ecco invece i risultati dei quarti di finale di Conference:
ROMA SVD VNITED – OLYMPIC 7-2
MO’VIOLA – RIVER ACILIA 8-8
BESIKTAS – HATEFUL EIGHT risultato non disponibile
Infine, segnaliamo che il direttore di gara ha individuato in Damiano Siciliani il miglior gialloblù in campo di questa settimana.
Da oggi partiranno le convocazioni per la partita di ritorno che si giocherà all’Honey mercoledì 7 febbraio alle 21. Oggi, alle 10, pubblicheremo il video con i due gol di Siciliani nella partita di mercoledì scorso mentre le foto storiche nell’album dei ricordi di Facebook di questa settimana sono due, una l’abbiamo pubblicata ieri mentre la prossima sarà on line lunedì 5 febbraio.
CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/2024, QUARTI DI FINALE, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – ROMA SVD VNITED
2-7 (1-5)
MARCATORI: 2 SICILIANI
Tornando in macchina giù dalla collina di Vitinia sfilano le strade che riportano nomi di paesi della provincia italiana. C’è Via Fusignano che ti ricorda il paese natale di Arrigo Sacchi e pensi che che la sua proverbiale difesa in campo avrebbe fatto comodo. Poi arriva Via Casalecchio di Reno, paese in cui si è trasferito il roccioso Andrea Fantini e pensi che uno così nella partita di Conference avrebbe fatto comodo. Sfilano le strade e sfilano i pensieri malinconici dopo la brutta sconfitta in cui l’Olympic è incappata nella gara di andata dei quarti di finale di Conference League. Una sconfitta che brucia e che pesa, che ancora non condanna ma che pone forti dubbi sul proseguo dell’avventura gialloblu in una competizione sulla quale giocatori e società avevano puntato molto dopo la vittoria sul San Marziano.
Nel giro di sette giorni l’Olympic ha toccato le stelle ed è ripiombata nel buio più completo venendo sconfitta dal Roma Svd Vnited che ha dimostrato di essere una squadra molto più forte di quanto la nostra squadra pensava a dimostrazione che la qualità media del campionato di Vitinia è di molto superiore rispetto a quello che si gioca all’Honey. Lo dimostrano le nette sconfitte che tutte le squadre del nostro campionato hanno subito nell’andata dei quarti di Champions e Conference.
Quindi si parte da una superiorità tecnica dei nostri avversari, accentuata però dalle dimensioni del campo di Vitinia, di molto superiori rispetto a quello dell’Honey a cui i nostri giocatori sono abituati e sul quale danno il meglio riducendo in parte il gap atletico con avversari più giovani. Non dimentichiamo poi che in mattinata è arrivato il forfait di Mosetti a cui la società non è risucita a porre rimedio. Poi cos’altro è successo? E’ successo per esempio che l’Olympic ha giocato male come squadra difendendo male e non riuscendo a rimanere corta concedendo costantemente il dominio della propria tre quarti agli avversari. Infine, hanno giocato male i singoli giocatori: Tarallo, come difensore aveva ben giocato le ultime due gare, ieri è stato letteralmente travolto dagli avversari facendosi beffare fin dal primo minuto alla prima imbucata alle spalle del suo diretto avversario. Ha giocato male Perrone, troppo spesso infilato da tiri non irresistibili e ha giocato male Montaldi che ieri non ha visto la porta tirando fuori dallo specchio anche da pochi passi.
Tutte queste varianti negativi sono arrivate all’interno di un incontro in cui il Roma Svd ha segnato subito tre gol subendo la rete del provvisorio 1 a 3 da Siciliani e segnandone altre due prima dell’intervallo. A inizio secondo tempo l’Olympic ha subito un altro gol giocando poi alla pari per almeno dieci minuti. Nel finale altre due reti: la settima degli avversari e la seconda personale di Siciliani, unico gialloblù a spaventare il portiere avversario.
Tra una settimana si gioca il match di ritorno all’Honey. L’obiettivo dell’Olympic è di lasciare il campo senza rimpianti e di dimenticare al più presto la serata fredda e triste di ieri che ha avuto l’effetto negativo di far venire brutti pensieri ai nostri giocatori e di gettare un’ombra oscura su uno spogliatoio che fino a un’ora prima brillava di luce propria. Lasciamo la collina di Vitinia con tanti dubbi, cattivi pensieri e incertezze che speriamo spariscano ritornando all’Honey dove Perrone e compagni proveranno un’impresa che se compiuta diventerebbe leggendaria
PAGELLE
PERRONE: 5 capitano
L’impenetrabile muro visto all’opera mercoledì scorso si è sgretolato di fronte ai tiri del Roma Svd. Fa anche buone parate ma il saldo a fine partita è negativo.
MANONI: 5.5
Al rientro dopo una ventina di giorni è tra i meno negativi della nostra squadra.
TARALLO: 5
Le dimensioni più piccole del campo dell’Honey hanno nascosto i suoi limiti atletici e gli hanno permesso di ben figurare contro Seleccion e San Marziano anche nel ruolo di difensore. Ieri tutto ciò non è successo e qualche decisione dubbia da parte dell’arbitro lo hanno anche innervosito rendendo tutto più difficile. Può consolarsi in parte con l’assist per il primo gol di siciliani.
PIZZONI: 5.5
La sua abilità di metronomo e regista non riesce a farsi apprezzare con la squadra così slegata e poco compatta.
SICILIANI: 6
L’unica sufficienza della serata la prende Damiano che si è fatto rispettare dai suoi avversari sgusciando tra i difensori come un’anguilla. Per lui una doppietta che gli permette di diventare il terzo miglior marcatore stagionale dell’Olympic dietro Montaldi e Pizzoni.
MONTALDI: 5
Serata caratterizzata dall’imprecisione per Simone che ha più di un’occasione per bucare il portiere avversario e le sbaglia tutte spedendo la sfera fuori anche da buona posizione. Il suo digiuno fa impressione perchè questa è solo la terza partita stagionale dell’Olympic in cui SM7 non va a segno.