LUNEDI’ 8 NOVEMBRE 2021, ORE 22.15
ESCHILO 2
GARA 1164
WINTER CUP 2021/2022, VI GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN
3-11 (0-7)
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 AUTORETE
Per la sesta giornata di Winter Cup l’Olympic ieri ha affrontato la capolista AS Biduin. I gialloblù dovevano fare a meno di Baldi, Formiconi, Bisogno e all’ultimo minuto anche di Formica mentre i convocati erano Belli, Rencricca, Romagnoli, Perrone, Montaldi, Tarallo e Di Rocco. L’AS Biduin invece tutto aveva fuorché problemi di formazione infatti gli attuali primi in classifica presentavano una formazione composta da ben dodici elementi di movimento e due portieri.
Il primo tempo non ha avuto storia: i viola avversari erano maledettamente giovani, veloci e tecnici e tutti i gol subiti dall’Olympic provenivano non da azioni corali ma da duelli persi singolarmente dai nostri giocatori. Si andava al riposo sullo 0 a 7 ma la cosa buona era che i nostri giocatori non mollavano mai a livello nervoso e qualche palla gol la creavano eccome.
Con questo giusto spirito battagliero, incurante del risultato e della superiorità dell’avversario, nel secondo tempo le cose sono andate meglio. Montaldi ha realizzato una doppietta, Rencricca provocava un autogol di un difensore viola e arrivano anche tante altre occasioni non sfruttate dai nostri.
Al fischio finale l’arbitro decretava la sesta sconfitta consecutiva in campionato per l’Olympic: Il tabellino recitava 11 a 3 per l’AS Biduin ma negli spogliatoi l’umore dei nostri giocatori non era nero perché c’era la consapevolezza di aver dato tutto. Vi dico prima cosa va male così poi vi rimarrà impresso cosa invece è andato bene. L’Olympic in questo momento storico ha poca qualità (si crea poco a centrocampo, si supera pochissimo l’uomo e si sbaglia tantissimo in area di rigore) e soprattutto ciò che manca è l’intensità agonistica che solo la condizione atletica può dare. Si va migliorando ma bisogna dare tempo al tempo perchè i progressi ci sono ma sono lenti.
Cosa va bene invece? Sto per dire una cosa grossa: ieri all’Eschilo ho rivisto (e soprattutto sentito) l’Olympic dei tempi del Kristall e della Madonnetta. Ho visto la voglia di aiutarsi in campo, di stare bene insieme, di ridere e scherzare anche quando le cose vanno male. Ho visto l’Olympic che dà tutto, che prova a segnare un gol anche all’ultimo minuto e anche se si è sotto di dieci gol. E’ quello che cercavamo, è quello che ci fa credere nei margini di miglioramento, è quello che ci fa tornare a casa stanchi ma felici e ci fa svegliare con la voglia di rigiocare subito.
Testa alla prossima, compagni, si va alla battaglia!
PAGELLE
BELLI: 6
Primo tempo nella tempesta con una barchetta di carta, secondo tempo nel mare mosso con una portaerei.
RENCRICCA A. : 6+
L’urlo da rugbista neozelandese che si vede nella foto di squadra è quello di un vice capitano ritrovato e convinto di questa avventura. Nel finale l’intervento goffo di un difensore avversario gli nega la gioia del gol tramutando il suo tiro in autogol ma prima o poi arriverà anche quella.
ROMAGNOLI: 6+
Altra prestazione niente male per Stefano che si apprezzare per gli anticipi e la condizione crescente.
PERRONE: 6 capitano
A parte la garra charrua, contro l’AS Biduin fa vedere poco altro.
TARALLO: 6
Investito del ruolo di ispiratore del centrocampo gialloblù, ha poche idee e per di più mal supportate dal campo scivoloso e infido.
MONTALDI: 6.5
Il giocatore gialloblù che riesce a mettere il maggior tasso di qualità in questa partita. Anche lui ha problemi con il campo ma nel finale cresce molto e piazza due bei palloni alle spalle del portiere dell’AS Biduin.
DI ROCCO: 6
In attacco si batte come un orso incatenato anche tra due o tre difensori avversari e stavolta non riesce a trovare il varco giusto per battere a rete.









