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Alle 21 c’è Olympic – Squadra Mista

La strada per l’Europa League comincia stasera, in una partita amichevole con tante assenze. Ma se si vuole raggiungere un obiettivo così importante bisogna cominciare già da oggi a giocare con il coltello tra i denti. 

È solo allenandosi bene che si gioca bene le partite “serie”.

Contro la Squadra Mista, composta da nomi eccellenti quali Caprioli, Todisco e Santoro, l’Olympic ha un unico dubbio ovvero se far esordire Giorgini o usare lodato sicuro rappresentato da Ciardi.

Ecco la formazione:

1. Perrone

10. Formica

11. Ruggeri

7. Bisogno

19. Serratore

8. Ciardi (Giorgini)

Evitiamo l’effetto Pontedera

Domani sera (Honey Sport City, ore 21) l’Olympic affronta la Squadra Mista con l’intenzione di preparare al meglio l’Europa League che chiuderà la stagione.

I gialloblù schiereranno sicuramente Perrone, Formica, Ruggeri e Bisogno mentre gli altri giocatori a disposizione sono Caprioli, Rossi, Serratore, Giorgini, Todisco, un misterioso amico di Rossi e Ciardi. Uno di questi giocherà nell’Olympic, gli altri formeranno la Squadra Mista. Bisognerà evitare “l’effetto Pontedera” ovvero trasformare un test Match in una figuraccia.

Il nome di questo effetto nasce da questa storia che forse non molti ricordano:

Era il 6 aprile del 1994 quando la Nazionale italiana di calcio, allora guidata da Arrigo Sacchi, si stava preparando al Mondiale statunitense con una partitella, all’apparenza semplice, contro il Pontedera, una piccola formazione toscana che militava in C2.

Nonostante i nomi importanti che componevano la Nazionale, la squadra azzurra era in forte difficoltà e questa venne evidenziata in questo storico incontro con la formazione toscana.

LA NAZIONALE CONTRO IL PONTEDERA – L’obiettivo che Sacchi si era prefissato per gli azzurri era ovviamente quello di portare la propria formazione il più in alto possibile nella competizione per nazioni più prestigiosa in assoluto. Ed è per allenarsi a questo importante impegno che il mister azzurro decise di ospitare a Coverciano il Pontedera di mister Francesco D’Arrigo in qualità di sparring partner.

In quel periodo la squadra granata stava mietendo vittime, una dietro l’altra, nella quarta serie del calcio italiano ma nessuno si sarebbe mai aspettato quello che poi è successo sul prato verde del centro tecnico federale della Nazionale.

L’amichevole tra gli azzurri e il Pontedera ebbe inizio sotto lo sguardo vigile di Pierluigi Collina.

La piccola formazione granata non aveva nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale e scese in campo con la formazione migliore.

Davanti a mostri sacri della Nazionale come Panucci, Maldini, Antonio Conte, Roberto Baggio, Donadoni e Signori la formazione toscana schierava Drago in porta (un passato anche con il Bari e l’Empoli in A), Vezzosi, Paradiso, Rocchini e Allori in difesa. Il centrocampo era composto da Cecchi, Rossi, Moschetti e Pane. In avanti la coppia d’oro: Cecchini e Aglietti.

Per questi ragazzi c’era una sorta di timore reverenziale nel dover affrontare i grandi nomi del calcio italiano: non capita spesso di giocare contro di loro e solo poter dire “Ho giocato contro l’Italia” sarebbe stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione.

La storia però non è mai scontata, nel calcio come nello sport in generale. Ed è grazie a questo che nascono i miti.

LA SFIDA – Inizia il match. I granata travolgono la Nazionale nei minuti iniziali della partita e, in appena tre minuti, 19′ e 22′, vanno in avanti per 2-0 grazie alle reti di Rossi e Aglietti che trafiggono Marchegiani.

Ciò che sembrava impossibile ad inizio gara rafforza la squadra granata che non sente la stanchezza e negli occhi dei giocatori di D’Arrigo si accende il sacro fuoco dell’impresa che si sta materializzando.

Con il passare dei minuti la formazione toscana acquisisce sempre più forza evidenziando quanto gli azzurri avessero preso sottogamba l’incontro.

 

LA SFIDA – Inizia il match. I granata travolgono la Nazionale nei minuti iniziali della partita e, in appena tre minuti, 19′ e 22′, vanno in avanti per 2-0 grazie alle reti di Rossi e Aglietti che trafiggono Marchegiani.

Ciò che sembrava impossibile ad inizio gara rafforza la squadra granata che non sente la stanchezza e negli occhi dei giocatori di D’Arrigo si accende il sacro fuoco dell’impresa che si sta materializzando.

Con il passare dei minuti la formazione toscana acquisisce sempre più forza evidenziando quanto gli azzurri avessero preso sottogamba l’incontro.

Nella ripresa Sacchi inserisce Daniele Massaro al posto di Signori e le cose cambiano. L’attaccante del Milan accorcia le distanze con la squadra toscana ed è proprio lui che fa tremare il sogno del Pontedera colpendo una traversa. Gli azzurri prendono coraggio ed iniziano il pressing ma con il triplice fischio finale di Collina, la squadra toscana entra negli annali del calcio per questa storica impresa.

Tenue ottimismo

Siamo cauti nel dirlo ma l’impressione è che lunedì si giocherà.

Tutte le squadre contattate dalla società hanno declinato l’invito ma alla fine singoli giocatori hanno accettato l’offerta e alla fine appare probabile che l’Olympic giocherà contro una selezione mista.

Tra l’altro sarà pure un test provante visto che i giocatori che formeranno questa squadra non saranno neppure di basso livello. E la storia gialloblù racconta di sonore batoste prese contro squadre assemblate in questo modo. D’altro canto l’obiettivo dell’Olympic è diametralmente opposto: giocate, convincere, possibilmente vincere e riprendere morale e spirito.

La squadra mista sarà formata da Caprioli, Todisco, Rossi e altre stelle del panorama locale. Per l’Olympic possibilità di esordio per i giovani Giorgini e Serratore.

Amichevole di prestigio?

Le cinque sconfitte consecutive in Champions League hanno lasciato una ferita piuttosto profonda nell’animo dei giocatori gialloblù e, come scritto ieri nel commento dell’ultima partita, le prossime due settimane saranno decisive per ricostruire psicologicamente la squadra prima dell’inizio dell’Europa League.

Lunedì 10 e lunedì 17 luglio saranno due date fondamentali per il viatico verso la “piccola” Europa. Tra quattro giorni L’Olympic dovrebbe giocare un’amichevole ufficiale contro la Germania di Todisco mentre ilblunedi successivo ci sarà l’ininfluente Match contro l’Ottica Vista Chiara. Due buone prove sarebbero un balsamo rigenerante per affrontare nel modo migliore i play off di Europa League.

Al momento le convocazioni sono state rese difficili dalle tante assenze  (che hanno reso impossibile organizzare uno stage) quindi al momento i disponibili gialloblù sono il capitano rientrante Perrone, Ruggeri e Bisogno.

Cambi di formazione

L'equipe di medici che si sta occupando dell'epidemia di influenza nello spogliatoio dell'Olypic
L’equipe di medici che si sta occupando dell’epidemia di influenza nello spogliatoio dell’Olympic

Una vera e propria epidemia di influenza ha colpito lo spogliatoio gialloblu: Tani e Bisogno erano stati colpiti sotto le festività mentre nella mattinata di stamattina Formica e Montaldi hanno visto il mercurio salire all’interno dei loro termometri.

Fortunatamente “GB7” è abile arruolato e poche ore fa anche il “Maghetto” si è aggiunto alla lista dei convocati per stasera. In queste ultime ore prima della partita la società tenterà di trovare un altro giocatore per ristabilire il numero dei convocati e riportarlo a dodici.

A questo punto le formazioni verranno ufficializzate solo poco prima del fischio inizio.

 

Un esordio assoluto

La grande novità di lunedì sarà l’esordio assoluto di Matteo Stella, un nome che già promette entusiasmo ai tifosi che non aspettano altra. Il giocatore, classe ’85, farà la sua prima apparizione nello stage di lunedì 17 (calcio d’inizio ore 21, Longarina) e c’è molta curiosità di vederlo all’opera e scoprirne ruolo e potenzialità e se possa essere utile alla causa gialloblù. Capitan Perrone, che l’ha scoperto, già giura che è uno da da Olympic, poi chissà…

Lui intanto dichiara “La mia idea di gioco e’ tutta ad un tocco”. Siamo già curiosi!

Per questo ultimo appuntamento pre-campionato gli assenti saranno molti ma il livello dell’amichevole non dovrebbe risentirne. Per ora i convocati sono Perrone, Formiconi, Bisogno, Formica e Ruggeri tra i titolari e Romagnoli, Ciardi, De Nora, Belli e per l’appunto Stella tra gli outsider. Tra oggi e domani la società cercherà di trovare altri due giocatori per fornire alle due formazioni un cambio ciascuna.

Olympic 2000 – Baricola 3-9

MERCOLEDI’ 12 ottobre 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA 998

GARA AMICHEVOLE

 

OLYMPIC 2000 – BARICOLA

3-9 (1-3)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 AUTOGOL

 

Il 24 ottobre comincerà il torneo quindi l’Olympic aveva ancora due appuntamenti a disposizione per completare al meglio la preparazione pre-campionato. Il primo di questi è stato ieri sera, i gialloblù hanno affrontato per la terza volta il Baricola e stavolta ne sono usciti con le ossa rotte. Mancavano Rencricca, Arditi e Ruggeri mentre i blu avversari si rafforzavano con Fabio Atzeni che con Simone Auddino formavano una coppia gol di respiro europeo.

L’Olympic invece scendeva in campo con Perrone, Formiconi, Formica, Bisogno e Tani mentre Romagnoli e Ciardi rientravano in prima squadra per sostituire gli assenti.

Il primo tempo è stato equilibrato anche se si finiva 3 a 1 per il Baricola con le tre reti firmate da uno scatenato Fabio Atzeni. L’Olympic creava pochissimo, sembrava potesse segnare da un momento all’altro ma quando si arrivava al momento di concludere mancava o il coraggio o la precisione e finiva che l’unico gol gialloblù dei primi trenta minuti di gioco era un’autorete provocata dall’attivissimo Formica.

Nella ripresa la percentuale di cose buone fatte dalla nostra squadra diminuiva sensibilmente. Gli errori nei passaggi, anche semplici, crescevano a dismisura ed inoltre veniva a mancare coraggio, determinazione, attenzione, concentrazione e, soprattutto gioco di squadra. Quando la partita diventa una sequela di rimbrotti al compagno invece che un supporto continuo allora non puoi che metterti alla mercé degli avversari, è inevitabile.

La gara inoltre si è anche innervosita ma non ci siamo stupiti visto che anche in gare come queste c’è chi dello stile e del fair play non che farsene. Ma pazienza, ci saremmo stupiti del contrario.

A chiudere: la squadra ha sicuramente trovato difficoltà a causa delle assenze ma almeno nel primo tempo si è vista comunque la volontà di agire come collettivo e non sulle azioni personali. Sui singoli diremo nelle pagelle mentre per la squadra sarà fondamentale sfruttare al meglio l’ultimo impegno pre-campionato, quello di lunedì 17 ottobre.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 CAP.

Se non avesse fatto quell’errore di valutazione in occasione del gol del 1 a 3 la sua sarebbe stata una prestazione perfetta. Si rifà alla grande andando a togliere dall’incrocio un pallone a giro di Atzeni. Soprattutto nella ripresa si supera in più di una circostanza anche se vorrebbe avere il savoir-faire di Maiozzi per incoraggiare o bacchettare i compagni nel modo più opportuno.

 

FORMICONI: 6.5

Prima del fischio d’inizio dichiara di non voler mai superare la metà campo gialloblù e dopo sessanta minuti di partita quasi non ha mai superato il limite dell’area di rigore di Perrone. Gara di sacrificio, gara di sudore, di tackle e di recuperi disperati. Lui e Perrone fanno a gara a chi rialza più volte l’altro da dentro la porta dopo un salvataggio spettacolare.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Difensivamente parlando vale il suo omonimo milanista e purtroppo anche quando si tratta di attaccare. La sua non è stata una prestazione malvagia, il problema è che gli manca qualcosa per essere utile anche quando l’Olympic deve offendere.

 

CIARDI: 4.5

Preferirei fare il cammino di Santiago in ginocchio sui ceci piuttosto che dare un votaccio simile ad un giocatore così fedele e dedito alla squadra ma ci sono errori su cui non si può passare sopra. Che poi è un peccato perché Pierluigi non aveva cominciato male ma poi è perso, probabilmente perdendo fiducia in se stesso di errore in errore.

 

BISOGNO: 5.5

Il migliore lì davanti anche se gli manca un certo quid per raggiungere la sufficienza, probabilmente quel po’ di convinzione in più che gli avrebbe permesso di trasformare passaggi deboli e corti in assist illuminanti o ciabattate imprecise in gol decisivi.

 

TANI: 5

Il cosiddetto Paziente Zero mancava da tre settimane fa a causa della varicella che l’ha tenuto lontano dal campo facendogli perdere smalto e brillantezza. Fa registrare il record di gol sbagliati a mezzo metro della porta mentre con il tiro più difficile e improbabile coglie due volte la traversa. Da recuperare.

 

FORMICA: 5.5

Decolla da Londra, si scalda su un aereo, atterra a Fiumicino alle 20 e arriva al campo prima di Bisogno che per evitare le buche aveva fatto un giro largo comprendente almeno tre strade consolari. In attacco fa reparto da solo, provoca un autogol del Baricola e segna altri due gol. Di negativo ci mostra una dose troppa elevata di nervosismo e scarsa attenzione in marcatura permettendo al suo uomo tre gol su azione partita da calcio fermo.

Ore 21, Olympic 2000 – Baricola

imagePotrebbe essere l’ultima amichevole prima dell’esordio in campionato o forse la penultima ma in entrambi i casi l’Olympic stasera (ore 21, Longarina) deve dare il massimo per continuare nel suo percorso di preparazione alle partite che contano davvero.

C’è il Baricola a testare i gialloblù che stasera dovranno are i conti con molte assenze ma che potranno contare sull’entusiasmo delle seconde linee che non vedono l’ora di arsi notare per meritarsi qualche chance durante la stagione e, proprio come nella passata stagione, dare il loro piccolo grande contributo alla causa.

Ecco la formazione di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

8. FORMICONI Fabrizio

3. ROMAGNOLI Stefano

16. CIARDI Pierluigi

7. BISOGNO Gianluca

11. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

Emergenza

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L’Olympic è in piena emergenza per la gara di domani sera (ore 21, Longarina) contro il Baricola, un’emergenza che potrebbe protrarsi anche fino alla settimana prossima quando, è quasi certo, i gialloblù esordiranno in campionato.

E’ infatti giunta ieri in sede la notizia secondo cui al 99% lunedì 17 ottobre avrà inizio la Winter Cup dell’organizzazione Kamari Team il cui calendario è atteso per domani in giornata.

Ma concentriamoci sul momento attuale in quanto l’Olympic ha gli uomini contati: Rencricca è out così come Arditi, Belli e Ruggeri mentre Formica atterrerà a Fiumicino alle 20 e al netto dei ritardi (sempre in agguato) avrà solo un’ora per recarsi alla Longarina.

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Saranno invece della partita Perrone (in capo o tra i pali), Formiconi, Bisogno e Tani mentre il resto è tutto un rebus. I giocatori papabili per la convocazione sono Caprioli, Romagnoli, Ciardi e chissà chi altri ma il problema è che la rosa, in vista del campionato, sembra già corta.

Nuova sfida al Baricola

Dopo una pausa di due giorni dovuta al matrimonio di Alessandro Rencricca (auguri Libero!) riprende l’attività del sito che vi parla del mondo gialloblù.

Sarà ancora il Baricola a testare il livello di preparazione dell’Olympic infatti il team di Perrone e quello di Ioncoli si affronteranno per la terza volta in questo pre campionato mercoledì alle 21 presso la Longarina.

Per ora i convocati dell’Olympic sono Perrone, Formiconi, Tani, Bisogno e Formica. La chiusura della lista è attesa per oggi in giornata.