03-12-09//Crisi senza fine?

Buona sera tutti amici gialloblù.
La parte brutta di questa crisi dell’Olympic è la contestazione dei tifosi che tramite le parole del capo curca Mauro Savasta si sono lamentati del momento nero della squadra. Non possiamo biasimare i nostri supporters perchè la squadra ha tanti problemi ma quella non manca è la volontà di uscire dal tunnel, di trovare soluzioni e l’attaccamento alla maglia.
Per ora dobbiamo sopravvivere grazie a questi piccoli appigli sull’orlo del baratro e scovare i piccoli segnali positivi che le ultime gare ci stanno offrendo. E’ poco, pochissimo ma il buon momento dei nostri top players Bisogno e Stefano Tagliaferri sono piccoli motivi di sorridere di fronte alle avversità. Ci sta piacendo anch la grinta di Tani che dopo che contro l’Orange aveva giocato poco e accolto le decisioni di Perrone con grande professionalità contro l’Ostia Soccer ga offerto una prova incoraggiante condita dal bell’assist per il terzo gol dell’Olympic.
 
E passiamo alle notizie vere e proprie: oggi è arrivata in società la notizia che la gara tra Olympic e Le Solite Pippe, prevista per martedì 8 dicembre, è stata rinviata a causa della chiusra del Parco della Madonnetta per la festività dell’Assunzione. Il match, valevole per il settimo turno di campionato, si dovrebbe recuperare venerdì 11 o giovedì 10 con quest’ultima data favorita nelle previsioni.
 
Per oggi è tutto ma già da stasera potrete leggere un’interessante intervista di Alessandro Rencricca sul nuovo sito dell’Olympic (raggiungibile anche tramite il link che trovate nel menù qui a lato).
 
Arrivederci!

Olympic 2000 – Ostia Soccer 6-8

MARTEDI’ 1 DICEMBRE 2009, ORE 20.10
TORNEO DI APERTURA, SESTA GIORNATA
OSTIA SOCCER   VS.   OLYMPIC 2000
8-6 (2-2)

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 TAGLIAFERRI S.

1 RENCRICCA A.

1 SFORZA

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Stefano Tagliaferri

 

La differenza tra la partita dell’Olympic di una settimana fa e quella di ieri sta solo nella sfumatura di nero, sempre più cupa, del periodo della squadra. Tralasciamo le tre sconfitte consecutive, i dodici gol fatti e i ventuno subiti. Concentriamoci sul fango denso in cui l’Olympic è impantanata, un liquame che i tifosi più inferociti definirebbero in altro modo sicuramente più colorito ma la cui sostanza non cambia.

La formazione gialloblù è bloccata da queste sabbie mobili in parte tecniche (ma il gioco migliora di gara in gara in modo impercettibile), in parte psicologiche. E noi tutti, stampa e tifosi, siamo preoccupati dalla insondabilità di questi problemi di natura psichica.

Per raccontare la gara contro l’Ostia Soccer vi potremmo benissimo risparmiare 46 minuti di partita e schiacciare il tasto avanti veloce fino agli ultimi quattro minuti. L’Olympic è in vantaggio di due gol, chiede il time out per riorganizzare la difesa, passare dalla linea a due a quella a tre e resistere agli ultimi assalti avversari e invece succede che in quei quattro minuti più recupero l’Ostia Soccer segna quattro gol e abbatte la nostra squadra come un muro di cartongesso.

Quattro minuti sono bastati per passare dalla possibilità di una svolta della stagione alla scoperta di un punto ancora più basso del baratro in cui stiamo precipitando.

Ma c’è di più: in mattinata arrivava il forfait di Catalin Buca, vittima della febbre, ma questa suona come una davvero flebile attenuante se pensiamo che per l’ennesima volta abbiamo regalato i tre punti ad un avversario senza portiere di ruolo, ad una squadra senza cambi, ad una formazione che nel finale chiedeva solo che il tempo passasse più in fretta per infilarsi tutti sotto la doccia.

L’Olympic ha commesso tanti errori durante la partita ma con sforzi immani era riuscita a pareggiare l’iniziale svantaggio e a chiudere la prima frazione sul 2 a 2 dopo aver subito un altro gol.

La ripresa sembrava destinata ad un finale liberatorio per tutto il clan gialloblù: si è passati dal quattro a quattro fino all’ormai tristemente famoso 6 a 4 per l’Olympic e al momento del time out che da vantaggioso stratagemma per spezzare il ritmo dell’incontro si è trasformato in un tragico spartiacque tra la imminente vittoria e la clamorosa sconfitta.

Finisce così, con tanti cocci da raccogliere e poche cose buone da recuperare e serbare per la prossima partita di un campionato che si sta trasformando in agonia. Bisogno e Stefano Tagliaferri sono in ottima forma e non è un caso che abbiano realizzato una doppietta a testa e ieri anche Tani ha fatto intravedere qualcosa di buono.

Poi abbiamo dei giocatori fuori forma, una grinta viene a mancare nei momenti decisivi in cui gli avversari fanno capire che vogliono la vittoria e noi ci facciamo semplicemente trascinare da eventi che sembrano ineluttabili.

Questo periodo rischia di trasformarsi in un circolo vizioso in cui abbiamo paura sia di perdere che, come è successo ieri, di vincere e la squadra rischia di collidere su stessa in modo grottesco.

Imperativi: evitare la depressione, continuare a lavorare nonostante i risultati credere in un futuro migliore che passi attraverso un presente meno buio!

 

NOTE: serata molto umida. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 6- cap.

Qua e la commette qualche imprecisione ma il bilancio della sua prestazione rimane sostanzialmente attivo.

RENCRICCA A. : 5.5

Peccato per un paio di gol a lui addebitabili per due distrazioni che più che occasionali possiamo definire uniche. Segna un gol con una staffilata su punizione battuta da centrocampo e su cui è decisivo il disturbo di Sforza sul portiere.

Lui comunque non si arrende mai e deve essere considerato un pilastro su cui fondare la rinascita gialloblù.

SANTOLAMAZZA: 4.5

Ci dispiace tantissimo attribuirgli questo voto così basso ma proprio per onestà intellettuale dobbiamo essere sinceri su una prestazione piena di errori decisivi da parte del difensore italo inglese. Viene saltato sistematicamente dall’avversario e appare imballatissimo. La strada del recupero fisico è lunga e difficile.

TAGLIAFERRI S. : 6

Migliore in campo per l’Olympic nonostante sia ancora alla ricerca di una condizione che già appare accettabile anche se lontana da quella che qualche anno fa gli permetteva di decidere le partite da solo. Segna due gol di rapina, intervenendo su respinte del portiere o su cross sporchi, due gol che significano le reti numero 208 e 209 in gare ufficiali ben tre anni e otto mesi dopo l’ultima gioia.

Quando avrà più fiato l’Olympic potrà passare allo schema tattico a rombo visto che sia in difesa che in attacco Stefano appare sacrificato e potrebbe dare decisamente di più sulla fascia.

BISOGNO: 6-

Centesima presenza in gare ufficiali festeggiata con una doppietta con lo porta al primo posto della classifica provvisoria della Scarpa d’Oro. La squadra va male ma Bisogno è sempre tra i più positivi, non si arrende mai e nonostante errori innegabili nella sua prestazione gli riconosciamo il carattere del gladiatore.

TANI: 5.5

Prestazione vicina alla sufficienza per il Maghetto che probabilmente pecca solo di scarsa continuità, ovvero, fa vedere cose buone, a volte egregie (l’assist per il secondo gol di Tagliaferri) ma troppo isolate nel contesto della gara.

Comunque piace molto e viene spesso applaudito.

SFORZA: 4.5

Il bomber dell’Olympic segna il suo quarto gol in campionato ma è un bottino troppo scarso rispetto al quantitativo di occasioni avute e sprecate. E’ fuori forma atletica a causa del perdurare di una fastidiosa bronchite e possiamo perdonargli lo scarso dinamismo però quando i suoi errori sotto porta diventano troppi e decisivi come ieri sera non possiamo evitare il voto così negativo.

01-12-09//Cominciamo bene dicembre

Lo dice Alessandro Rencricca, il più prodigo di incitamenti in questa parte della stagione. Il Libero di Centocelle ha esortato i suoi a fare una piccola impresa stasera, battere l’Ostia Soccer e cominciare bene il mese di dicembre.
La squadra qualche segno di risveglio lo ha dato, ora bisogna anche cominciare ad alzarsi dal letto no?!?
Purtroppo la mattinata di oggi è stata funestata dal forfait di Catalin Buca che ha dovuto rinunciare alla convocazione a causa dell’influenza. I tifosi hanno accusato e incassato e ora fanno affidamento al gruppo e ai giocatori più in forma del momento come Bisogno che oggi cercherà l’ennesimo gol in campionato.
Ecco quindi la formazione che scenderà in campo stasera alle ore 20 alla Madonnetta:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
20. TAGLIAFERRI Stefano
7. BISOGNO Gianluca
10. TANI Francesco
19. SFORZA FRnacesco
 
Ci saranno alcuni spunti interessanti di cronaca come il rientro tra i titolari di Santolamazza. Per questo e per tutto il resto domani il sito verrà aggiornato come di consueto.
Arrivederci!

30-11-09//Ostia Soccer in rampa di lancio

Il coro è stato unanime: la visione dell’Olympic Movie ieri al Gran Cinema Perrone ha scatenato la voglia di giocare dei giocatori gialloblù che domani cercherano la vittoria contro l’Ostia Soccer!
Risparmiamo ai lettori gli accenni alle difficoltà della partita e del periodo e confermiamo che domani scenderanno in campo Perrone, Rencricca, Santolamazza e Stefano Tagliaferri per il pacchetto arretrato e Bisogno, Tani, Buca e Sforza per quello avanzato con il romeno che potrà dare il cambio anche ai difensori in caso di necessità.
Vi lascio alla rubrica dei ricordi, arrivederci e… speriamo che domani non piova (troppo!).
 
ACCADDE OGGI, 30 NOVEMBRE 1995
L’amicevole tra Olympic e Dragona Dragons si gioca questo stesso giorno di ben quattordici anni fa. Vicono i gialloblù con il largo punteggio di 26 a 10 e dalle scarne cronache dell’epoca apprendiamo che il miliore in campo fu Santolamazza e che giocò bene anche tale Carmine Zazzaro, mastodontico difensore che in quel periodo godeva di buona fama nel clan olympico.

28-11-09//Intervento quotidiano

Buon giorno a tutti e buon sabato!
Dopo l’annullamento dell’amichevole che l’Olympic avrebbe dovuto giocare stamattina la società ha provveduto ad organizzare comunque una sessione di alenamento per Santolamazza che martedì, contro l’Ostia Soccer, dovrà giocare da titolare al centro della difesa. Il giocatoe ha corricchiato per una quarantina di minuti e sembra in buona forma anche se, come al solito, sarà il campo a dare il giudizio finale.
Chiuso oggi il ondaggio su quale ruolo debba ricoprire Catalin Buca e pare proprio che il player manager Perrone non sia l’unico ad avere dubbi visto che anche i tfosi sono divisi. Vince comunque di poco il partito dell’attacco a favore di coloro i quali pensano che il romeno debba giocare qualche metro indietro per poi scatenare il suo dribbling e il tiro da lontano.
I dubbi comunque non ce li siamo tolti nemmeno un po’!
Chiudiamo l’intervento ricordando che tra poco sarà possibile visionare su questosito e sul nuovo sito dellOlympic gli highlights dell’ultima gara di campionato.
Vi lascio alla rubrica quotidiana. Saluti!!!
 
ACCADDE OGGI, 28 NOVEMBRE 1997
Parliamo oggi di una partit di dodici anni fa quando l’Olympic organizzò un’amichevole contro il Voglia di Pizza Team per salutare Massimo Romaldini in procinto di partire per il servizio militare. Che tempi, e pensare che oggi non si fa neanche più! Per la cronaca l’Olympic vince facile per 27 a 13: migliori in campo i fratelli Tagliaferri, soprattutto capitan Fabio da illumina la serata con colpi di artista giocando in difesa.

27-11-09//…ma non è stato!

Buona sera amici gialloblù.
Sarebbe stato bello ma non è stato. Già, purtroppo l’amichevole di domani mattina è stata annullata e così i tifosi dovranno rimandare l’ebbrezza di tifare per la propria squadra dopo il cornetto e il cappuccino.
La motivazione dell’annullamento è stata la mancanza di una squadra avversaria la cui ricerca è stata prima affidata a Francesco Sforza e successivamente a Filiberto Tarallo. Evidentemente i tempi delle amichevoli mattutine sono passati da tanto, troppo tempo.
Peccato soprattutto perchè l’amichevole era stata chiesta da Alessandro Santolamazza per trovare un po’ di ritmo partita prima del match di marteì sera contro l’Ostia Soccer, gara in cui il difensore inglese farà il suo rientro in campo da titolare al posto di Alessandro Guarino. Santolamazza dovrà fare di necessità virtù e arrangiarsi sostituendo la forma fisica con l’esperienza di tante battaglie.
Vi lascio alla rubrica dei ricordi, buon sabato sera!
 
ACCADDE OGGI, 27 NOVEMBRE 2008
Salto indietro nel tempo veloce veloce che ci riporta all’anno scorso allorchè l’Olympic affronta i The Boys nel secondo turno di Premier Soccer Cup. Che serataccia per l’olympic che soccome ad un avversario, i The Boys, che saranno fondamentali per la storia i quella stagione. E’ la serata in cui la società si rende conto che forse l’acquisto di Careddu andrebbe riisto alla luce delleultime prestazioni ma in generale è tutta la squadra che non entra mai in partita. Finisce 7 a 2 per i The Boys con gol di Rencricca e Sforza.

26-11-09//Sarebbe bello

Buona serata a tutti amici gialloblù.
Mentre sul sito impazza il sondaggio su quale ruolo debba ricoprrire la stella della nostra squadra, Catalin Buca, la società sta inaspettatamente organizzando un’amichevole per sabato mattina. Al momento ci sono il 50% di possibilità che si giochi ma qualora il nostro contatto dovesse riuscire a trovare una squadra avversaria (e per contatto intendiamo Francesco Sforza) si giocherebbe a Roma presso il circolo Due Ponti in zona Tor di Quinto.
La formazione dell’Olympic sarebbe composta a Perrone, Rencricca, Santolamazza, Sforza e un quinto giocatore ancora da individuare.
Sarebbe veramente bello eder giocare la nostra squadra di mattina, cosa che non accade da tantissimi anni.
Per ora siamo in attesa di novità ma vi aggiorneremo appena sapremo qualcosa di definitivo.
A domani!

25-11-09//Dubbi e certezze

Buon pomeriggio amici gialloblù.
Ci si prepara alla sfida contro l’Ostia Soccer di martedì sera tra dubbi e certezze. I dubbi sul futuro di una squadra che sta attraversando un momento interlocutorio della sua stagione e della sua storia e certezze che qualche progresso si sta vedendo anche se manca quel piccolissimo salto diqualità decisivo per cominciare a raccogliere i frutti del lavoro.
Contro l’Ostia Soccer saranno confermati Perrone, Tani, Bisogno, Rencricca, Buca e forse anche Stefano Tagliaferri che deve giocare per continare la sua scalata alla forma migliore. Torneranno poi Sforza e Santolamazza ma per il difensore inglese, che ancora non può essere al top dopo tanta inattività ci sarà una probabile stafetta con Stefano Tagliaferri.
Rencricca, che ultimamente è molto prolifico di dichiarazioni alla stampa, stamattina ha detto che si vede che in questa stagione l’Olympic ha giocato poco durante la preparazione estiva e che alcuni automatismi non sono stati assimilati. Ha poi aggiunto che da sempre qesto è il periodo peggiore della nostra squadra  che saranno decisive le partite prima della sosta invernale per dare la dimensione della nostra formazione.
Staremo a vedere. Per oggi è quasi tutto, vi lascio alla rubrica dei ricordi:
 
ACCADDE OGGI, 25 NOVEMBRE 2001
Campionato della Pace 2001/2002, seconda giornata, il Trifirò chiude il primo tempo sopra di 3 gol su un’Olympic che sembra alla deriva e invece il carattere gialloblù inverte le sorti del match e la nostra squadra si impone addirittura con il punteggio di 17 a 6 grazie alla magnifica prestazione di Formica (5 reti), Stefano Tagliaferri e Tarallo (4 reti a testa).

Olympic 2000 – Orange 2-5

Buona sera a tutti. Pubblichiamo commento e pagelle della partita di ieri. Per le foto aggiorneremo il sito in serata.
LUNED’ 23 NOVEMBRE 2009, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, V GIORNATA
ORANGE   Vs.   OLYMPIC 2000
5-2 (2-0)

MARCATORI:

1 BISOGNO

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

In una serata come tante altre l’Olympic incontra la sua sesta sconfitta su undici gare stagionali. Stavolta la parte del boia senza pietà la riveste la formazione dell’Orange che solo qualche mese sette mesi fa si chiamava Real e che anche quella volta, in un match di Green Cup, ci sconfisse.

Purtroppo ci stiamo abituando a veder soccombere l’Olympic, cosa che ormai succede abbastanza spesso ma in questo pezzo proveremo, come al solito, a rintracciare e scovare i lati positivi limitandoci ad argomentare quelli negativi unicamente in modo costruttivo sperando che la squadra capisca i propri difetti e lavori per migliorarli.

Ieri Alessandro Rencricca, al termine della partita, ha dichiarato che l’Olympic quest’anno ha giocato poco nel pre-campionato quindi ha avuto poco tempo per assimilare gli automatismi e che comunque adesso sta lavorando bene migliorando di partita di partita.

Stamattina invece il vice capitano gialloblù intervenendo in una radio romana ha abbandonato ogni diplomazia e dichiarazione di facciata e ha caricato i suoi in modo schietto incitando i compagni a continuare a lavorare tutti nella medesima direzione. Quale? Quella dell’impegno e del sacrificio, cose che non sono mancati nemmeno ieri, per inciso, nel match perso contro l’Orange.

I giocatori della formazione arancione potevano vantare un ottimo controllo di palla ed erano sistemati in campo alla perfezione, fattori che hanno spesso imbrigliato il gioco gialloblù. L’Olympic si è schierata per tutta la partita con il 2-2 con Rencricca e Guarino in difesa e i vari Buca, Bisogno, Tani e udite udite, Stefano Tagliaferri.

Già proprio così, dopo tre anni e tre mesi ritornava in campo l’idolo dei tifosi, il tre volte Pigna d’Oro Stefano Tagliaferri, vero e proprio totem della squadra che rimetteva piede sul manto erboso in una gara ufficiale dopo trentanove mesi di tribolazioni e difficoltà successive all’infortunio ai legamenti subito il 4 aprile 2006.

C’è però stato poco tempo per festeggiare l’ex numero 5 dell’Olympic perché la partita è stata vera, combattuta ma molto corretta e diciamo fin da subito che l’Olympic ha giocato bene, lottando su ogni pallone e creando palle gol con buona frequenza.

Purtroppo questo sport chiamato calcio prevede che a vincere sia la squadra che oltre a creare occasioni le concretizzi pure e allora la nostra Olympic deve recriminare per i tanti errori in zona gol quando invece gli avversari sono riusciti a chiudere la prima frazione sul 2 a 0 proprio grazie alla freddezza al momento di concludere.

Anche la ripresa è stata influenzata da questa estrema difficoltà di Bisogno e compagnia bella nel trovare il gol infatti sullo 0 a 2 l’Olympic colpiva ben tre tra pali e traverse e il gol dello 0-3 arrivava inevitabilmente a confermare la legge del gol mangiato gol subito.

Sotto di tre gol i nostri giocatori hanno continuato a combattere alla ricerca del gol che potesse riaprire i giochi ma l’Orange ha concesso la rete solo dopo averne segnata una quarta. E’ stato Bisogno a trafiggere per primo l’estremo difensore avversario e poco dopo Rencricca lo imitava andando a realizzare il suo primo gol in campionato ma ormai era troppo tardi per continuare a sperare in una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile.

Anzi, c’è stato giusto il tempo per l’Orange di segnare il quinto e ultimo gol della serata e l’arbitro ha mandato tutti nello spogliatoio aprendo i dibattiti interni alla nostra squadra.

Mentre i nostri uscivano a testa bassa dal terreno di gioco venivano complimentati da due astri del passato gialloblù tutto sommato recente come Leonida Aschettino (in campo con il Prison Break) e Gianluca Sacchi (impegnato negli allenamenti con il Lido di Roma).

Abbiamo avuto per un attimo la tentazione di rimpiangere questi campioni ma le loro scelte sono tanto definitive per loro quanto per l’Olympic che nonostante i cattivi risultati ha imparato a guardare avanti, magari ad un futuro non proprio roseo, però a guardare avanti in una direzione comune al gruppo cercando l’uscita dal tunnel.

E per uscire da questo lungo tunnel non manca molto però al momento giriamo in un tondo in una strada senza uscita alla ricerca di un qualcosa in più da mettere in campo a livello di squadra e di un qualcosa di più grande da ricercare lì davanti dove si sprecano tante, troppe palle gol.

Non creassimo occasioni sarebbe un problema più grande, no? Invece creiamo palle gol e poi le gettiamo al vento. Siamo un pezzo avanti, mettiamola così.

Firmato, Partito del Bicchiere Mezzo Pieno.

 

NOTE: serata fredda. In panchina presente Alessandro Santolamazza.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Tante parate importanti da perderne il conto ma in occasione del gol dello 0 a 3 commette un grossolano errore in uscita simile a quello commesso contro la Svezia una settimana fa. D’accordo che rimane l’unico errore della sua prestazione ma di corbellerie così non ne vorremmo più vedere.

RENCRICCA A. : 6

Il nostro libero in questa stagione non ha ancora raggiunto il top delle sue possibilità però contro l’Orange combatte per cinquanta minuti ininterrotti colpendo un palo, sbagliando un gol incredibile e assistendo al frustrante spettacolo del portiere avversario che ha tolto un suo tiro dalla porta quando ormai sembrava che dovesse entrare.

Si consola con l’assist per la rete di Bisogno e segnando il gol del 2 a 5, prima rete in campionato dopo l’errore dal dischetto contro la Svezia.

GUARINO: 6

L’immagine emblematica della serata è quella di lui steso a terra dopo il gol del 5 a 2 che chiude la gara, rete che gli avversari segnano per un suo errore di controllo su un una palla che stava finendo sul fondo: stremato dai tanti chilometri percorsi e la maglia intrisa di sudore.

BISOGNO: 6

Il quarto gol in quattro partite, unico giocatore gialloblù ad aver segnato in ogni giornata, è una amara soddisfazione personale in un momento difficile per la squadra. Il rimpianto più grande è quel tiro al volo in tuffo che il portiere gli nega con un miracolo. Nonostante la sconfitta rimane tra i più positivi e inanella la presenza numero 99 in partite di tornei.

TAGLIAFERRI S. : 6

Fa quasi strano, dopo tutto questo tempo, scrivere il suo nome nelle pagelle ma siamo davvero felici che finalmente questo campione sia tornato a calcare un campo di calcio. Dopo le presenze nel Ventennale e nello stage di qualche settimana fa ci speravamo tutti e alla fine è successo. Certo, ora dovrà allenarsi sodo per tornare un giocatore almeno simile a quello di una volta ma con calma e pazienza perché nessuno deve caricare il ragazzo di responsabilità che non gli competono.

La prestazione di ieri è stata sufficiente se consideriamo da quanto tempo che non giocava una partita “vera”, ha amministrato bene le sue energie e ha sfiorato un paio di volte la rete colpendo una traversa incredibile. Noi lo aspettiamo e nonostante quanto detto poche righe sopra speriamo che possa diventare l’acquisto con la A maiuscola di questa stagione.

TANI: 5.5

Massimo impegno, non lo discutiamo, ma la davanti è davvero troppo poco lucido e evanescente. All’indomani della sconfitta però lo abbiamo visto molto solido dal punto di vista psicologico e il suo atteggiamento è stato apprezzato parecchio dai tifosi.

BUCA: 5.5

Era stato tra i migliori contro la Svezia invece ieri lo abbiamo visto nervoso, poco reattivo e, anche lui, poco lucido sotto porta. Colpisce un palo e spedisce un bel pallone di poco lato in circostanze che in altre partite avrebbero fruttato due gol. C’è chi suggerisce di schierarlo in difesa per sfruttare la sua progressione e il tiro da fuori piuttosto che gettarlo nella mischia in attacco dove gli spazi sono pochissimi.

23-11-09//Occhi della Tigre

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
E’ il giorno di Olympic 2000 Vs. Orange, stasera alle ore 20 alla Madonnetta.
E’ il giorno di Stefano Tagliaferri, il giorno di Bisogno e Buca, il giorno dell’Olympic!
Ecco i sette convocati per la gara di stasera:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
10. Guarino Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
8. TAGLIAFERRI Stefano
20. TANI Francesco
19. BUCA Catalin
 
Come al solito domani il sito verrà aggiornato con commento, pagelle e foto della serata.
Arrivederci!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989